
Re: Il grande quiz della raccolta differenziata...
tortaglassata ha scritto:
Osservate bene come gli Avellinesi parcheggiano in quarta fila, come la città sia in preda ad un anarchico codice della strada.Ci mettiamo la mancanza poi dei cestini assenti in tutta la città, e che sul territorio non esiste neanche un bagno pubblico funzionante, la miscela è pronta e servita.
Da una parte il cittadino sempre più sbracato, dall'altra la "cultura dell'anarchia" in quanto mancano i servizi "PRIMARI DI DECORO PUBBLICO" e manca chi è demandato a far rispettare l'ordine di tali servizi.
L'avellinese (ma direi l'italiano meridionale in generale) è un becero anarchico individualista, nel senso, poco filosofico ma molto concreto, che pensa solo ai cazzi propri, al proprio benessere e se ne strafotte del concetto di "cosa pubblica".
Questo temperamento viene esaltato in maniera esponenziale dalla totale assenza di una sovrastruttura repressiva. La cruda realtà è questa: il rispetto delle regole dalle nostre parti deve essere imposto, anche in maniera forzosa, altrimenti tutti continueranno a fare il proprio porco comodo.
La politica locale, o se preferite il POTERE locale, si è sempre basato su un rapporto assistenzialista e clientelare con il territorio, in una rete di affiliazioni paternalistiche, nell'odioso e untuoso voto di scambio: in questo senso i comportamenti anarchici della popolazione vengono tollerati, perché fanno parte di quel grande mercimonio che è la gestione del consenso.
La gente fa quello che caz.zo vuole e chi di dovere chiude un occhio su tutto... così funziona da sempre e così è, se vi pare.
E poi l'anno prossimo ci stanno l'elezioni...
