 |
|
Oggi è lun apr 20, 2026 5:15 pm
|
Messaggi senza risposta | Argomenti attivi
|
Pagina 1 di 1
|
[ 6 messaggi ] |
|
fallimento completo del sistema giudiziario
| Autore |
Messaggio |
|
MasterLupo
Iscritto il: mer mag 11, 2005 11:29 pm Messaggi: 8451 Località: Benevento
|
 fallimento completo del sistema giudiziario
Cita: Si dice spesso che il carcere e la pena carceraria che viene inflitta deve servire non solo come "punizione", ma soprattutto anche come "percorso di recupero".
In Italia invece spesso non ha valore: né come punizione - in quanto difficilmente si fa scontare per bene la pena che viene inflitta a chi commette un reato né come esperienza di recupero e cambiamento - in particolare perché non ci sono le risorse (psichiatri e company) per seguire ed aiutare la personalità deviata di chi commette certi atti
L'omicidio di Biella è stato un lampante esempio.
Biella, arrestato assassino Deborah Preso dopo un incidente stradale
E' stato arrestato a Genova Emiliano Santangelo, 32 anni, accusato di aver ucciso Deborah Rizzato, 25 anni. Il movente del delitto sarebbe la vendetta per la denuncia sporta dalla donna dieci anni fa per molestie che gli valse tre anni di prigione. L'uomo, fermato dopo un incidente, è stato ricoverato e poi dimesso. All'uscita del pronto soccorso Santangelo ha sorriso e salutato fotografi e cameramen.
Santangelo è stato bloccato dopo aver fatto un incidente con la Peugeot 206 della ragazza, con cui era fuggito, proprio in città. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia municipale di Genova. Dal controllo dei documenti è emerso che si trattava del ricercato. Inizialmente però Santangelo aveva dato generalità false, ha detto di essere il cugino della Franzoni e di essere nato a Cogne. Però durante la perquisizione è emerso un portafogli con la patente e la carta d' identità della ragazza uccisa a Biella. Poi sono spuntati anche i suoi documenti. Inoltre, è stato notato che i suoi jeans avevano tracce di sangue non compatibili con l'incidente che era appena avvenuto, per questo motivo gli agenti della polizia municipale si sono attivati per fare ulteriori accertamenti. Una volta capito che si trattava dell'omicida della 25enne, Santantangelo è stato portato in ospedale. Durante il suo trasporto al pronto soccorso dell'Ospedale Villa Scassi, in ambulanza, l' uomo ha anche cercato di aprire la porta posteriore per fuggire, ma è stato fermato da un vigile urbano che era salito per scortarlo fino al nosocomio.
Dopo un breve ricovero al pronto soccorso dove è stato piantonato ed è stato ammanettato mani e piedi al letto, pare, per il suo comportamento estremamente aggressivo, Santangelo è poi stato dimesso. All'uscita del pronto soccorso Santangelo ha sorriso e salutato fotografi e cameramen e anche mentre era a bordo dell'auto dei carabinieri, si è voltato per guardare i reporter dietro di lui, con ancora sul viso un ghigno beffardo.
Secondo quanto si è appreso, l'uomo aveva iniziato a perseguitare la ragazza subito dopo l'uscita dal carcere. Da quando, infatti, Deborah l'aveva mandato in carcere lui non l'aveva mai perdonata ed era cominciata una lunga fase di persecuzioni con telefonate di minacce. L'operaia di Cossato (Biella) l'aveva denunciato altre volte e la situazione, evidentemente, era andata peggiorando sempre più.
Così, se in un primo momento i carabinieri di Biella e della compagnia di Cossato (Biella), che indagano sul caso assieme ai pm Ugo Adinolfi e Antonio Bianco, hanno pensato a un incidente stradale con la fuga dell'automobilista pirata davanti al parcheggio dello stabilimento tessile di Trivero (Biella) dove la donna lavorava, poi studiando più a fondo la vicenda sono risaliti al possibile omicida e al movente della vendetta.
L'uomo, che è stato arrestato per omicidio volontario, è originario di Catania, ma residente a Carema, in provincia di Torino, non lontano da Cossato. Senza occupazione è conosciuto dalle forze dell'ordine per una serie di piccoli precedenti penali. In paese lo definiscono uno "sfaccendato e un mitomane" che ha appeso la targa di "avvocato" sulla porta di casa. I due si conoscono quando lei aveva solo 14 anni. Lui sarebbe diventato sempre più pressante con le attenzioni nei suoi confronti fino ad aggredirla. Atto cui era seguita una immediata denuncia. Da allora, per l'uomo è stato un crescendo di rancore, fino, forse, alla decisione di ucciderla. Sette coltellate inferte sul suo corpo, che ha lasciato sull'asfalto. Poi l'ha investita e se n'è andato con la propria auto.
A casa, i carabinieri hanno trovato la sorella Rosaria che vive con lui e la madre. Entrambe hanno supportato la loro tesi: "Per lui quella ragazza era un'ossessione, aveva giurato di fargliela pagare dopo che era uscito di prigione".
Sottoposto a interrogatorio, Emiliano Santangelo, si è avvalso della facoltà di non rispondere prima di essere trasferito nel carcere di Marassi su disposizione del pm. L'uomo, in stato confusionale, ha solo fatto il nome di uno psichiatra dal quale, a suo dire, era seguito a Biella. "Non c'entro", "sono malato", "mi volevo uccidere" sono state le uniche frasi farfugliate tra se' e se' da Santangelo, che era assistito dall'avv. Simone Gramatica del foro di Genova. "Non appariva evidentemente in grado di sostenere un interrogatorio - ha detto l'avv. Gramatica - e' probabile che il pm decida di sottoporlo ad accertamenti medici".
_________________ PUGLIESE NON E' IL MIO PRESIDENTE
|
| ven nov 25, 2005 9:44 pm |
|
 |
|
MegaLupo
Iscritto il: gio gen 20, 2005 5:41 pm Messaggi: 10404 Località: Pietrastornina
|
in questi casi direi che ci vuole la........
|
| sab nov 26, 2005 10:20 pm |
|
 |
|
Neo Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:52 am Messaggi: 188
|
L'Italia è uno dei pochi paesi dove i delinquenti sono + tutelati della brava gente...
|
| dom nov 27, 2005 12:20 pm |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:56 am Messaggi: 5807 Località: Modena
|
il carcere non "recupera" un essere umano colpevole di un reato ma al contrario lo peggiora...
|
| dom nov 27, 2005 12:50 pm |
|
 |
|
Neo Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:52 am Messaggi: 188
|
evergreen79 ha scritto: il carcere non "recupera" un essere umano colpevole di un reato ma al contrario lo peggiora...
Magari sarebbe meglio mandarlo in vacanza premio alle Maldive può darsi ke torni + riposato e rilassato......
|
| dom nov 27, 2005 1:25 pm |
|
 |
|
Grande Lupo
Iscritto il: mar mar 01, 2005 2:57 pm Messaggi: 1265 Località: Bologna
|
noi ce l'abbiamo duro! 
|
| lun nov 28, 2005 10:56 pm |
|
|
|
Pagina 1 di 1
|
[ 6 messaggi ] |
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi
|
|
 |