nené ha scritto:
Camí...lo so che é un lavoraccio...voglio sapere anche io come mi vedi...e non rispondermi: con gli occhi

Nenè…ieri sono andata in libreria e all’improvviso ti ho visto, lì su uno scaffale, sulla copertina di uno dei miei libri preferiti, come ho fatto a non pensarci prima!
Sapevo che prima o poi mi sarebbe venuta una geniale associazione!
Sei proprio tu, … l’amico lontano che ognuno di noi vorrebbe avere, che ci accompagnerà attraverso un meraviglioso viaggio che ci porterà, con la semplice fantasia, a ritrovare “il bambino che è in noi”. Tutti i grandi sono stati bambini ma, forse, non se lo ricordano più.
Allora l’ho comprato subito per regalarlo e spero che lo facciate anche tutti voi, per alimentare i vostri sogni con le favole e la speranza.
Non me la sento di rovinare il capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, con un’arrangiamento su misura per te, mi limito a riportarne uno stralcio…
Nenè è:
“Il Piccolo Principe”
Se un bambino vi viene incontro, se ride, se ha i capelli d'oro, se non risponde quando lo si interroga, voi indovinerete certo chi è. Ebbene, siate gentili!
<<…
Oh, piccolo principe, ho capito a poco a poco la tua piccola vita malinconica.
Per molto tempo tu non avevi avuto per distrazione che la dolcezza dei tramonti.
Ho appreso questo nuovo particolare il quarto giorno, al mattino, quando mi hai detto:
"Mi piacciono tanto i tramonti. Andiamo a vedere un tramonto..."
"Ma bisogna aspettare..."
"Aspettare che?"
"Che il sole tramonti..."
Da prima hai avuto un'aria molto sorpresa, e poi hai riso di te stesso e mi hai detto:
"Mi credo sempre a casa mia!..."
Infatti. Quando agli Stati Uniti e' mezzogiorno tutto il mondo sa che il sole tramonta sulla Francia.
Basterebbe poter andare in Francia in un minuto per assistere al tramonto. Sfortunatamente la Francia e' troppo lontana.
Ma sul tuo piccolo pianeta ti bastava spostare la tua sedia di qualche passo.
E guardavi il crepuscolo tutte le volte che volevi...
"Un giorno ho visto il sole tramontare quarantatrè volte!"
E più tardi hai soggiunto:
"Sai... quando si e' molto tristi si amano i tramonti..."
"Il giorno delle quarantatrè volte eri tanto triste?"
Ma il piccolo principe non rispose.
…>>
... Questa e' forse la pagina più malinconica: la nostalgia della sua casa, dei suoi affetti, dei suoi tramonti.
P.S. a questo punto mi scuso con tutti gli altri per aver fatto delle associazioni frivole e comiche…meritavate tutti di più!