
Re: La remuntada Avellino-Empoli 3-2
lupopolinesiano ha scritto:
La rimonta dell'Avellino è merit innanzitutto dei giocatori che hanno dato tutto , dei tifosi che hanno incoraggiato sempre la squadra e di Novellino che ha tatticamente contenuto l'Empoli che è passato con una prodezza di Annarumma (lasciato solo quando si è distaccato dalla linea di difesa) e su un bel calcio piazzato (con il portiere partito leggermente in ritardo sul forte tiro). La squadra impostata da Novellino non ha consentito il tiki-taka dei centrocampisti davanti alla nostra area di rigore (ed è l'unico modo di giocare dell'Empoli, limitato dagli attaccanti che amano la penetrazione e non i cross) perchè ha creato un muro elastico di 8 persone : e dietro di me continuavano a chiedere un pressing alto che avrebbe fatto saltare la griglia da noi creata, invece abbiamo giocato bene. Bidoui è uomo subentrante da non schierare dal 1 minuto altrimenti giochi in 10. Comunque ancora un grazie per una delle più belle partite viste con Novellino in panchina, la nostra vera carta vincente (ma si sono già dimenticati di Toscano ?).
Oh...finalmente!!. Fortunatamente su questo gruppo c'è gente che capisce di pallone e non giudica solo per sentito dire o per puro sfizio (il più delle volte per rompere il ca**o perché poi quando di pallone non ci capisci questo alla lunga fai!).
Non so dove eri collocato, ma anche alle mie spalle continuavano a dire che dovevamo andarli a pressare alti non capendo che cosi avremmo dovuto concedere campo ai nostri 20 metri e lì ci avrebbero asfaltati!!.
Qua si continua a non capire che contro certe squadre (molte secondo me se consideriamo la mediana) non hai la potenzialità tecnica di andarli a prendere alti perché non hai la gestione della palla tale da non perderla, anzi regalarla quando andiamo per vie centrali (perché questo spesso facciamo quando passiamo per certi elementi). E si è visto palesemente che quelle volte in cui abbiamo cercato di prenderli un pochino più alti se ne uscivano una bellezza arrivando poi con estrema rapidità al nostro limite.
Lì c'è stata la lettura magistrale del mister che ovviamente tanti "porci" non hanno visto o hanno fatto finta di non vedere.
Hai detto benissimo...loro prediligono più la verticalizzazione e i tagli che le palle messe in mezzo dagli esterni. E qui sta la differenza tra un mister che studia, osserva ed agisce e chi invece si fissa sulle cazzate. Perché ha stretto gli esterni con Laverone soprattutto che nella ripresa era praticamente un mediano aggiunto e Bidaoui che stringeva per poi fiondarsi sull'esterno diventando imprendibile. Perché anche qui hai detto bene...Bidaoui dall'inizio è un giocatore, Bidaoui che entra a gara in corso è tutt'altro giocatore ed ho spiegato già il perché secondo me.
Scelta e rischio calcolato quello di concedere le fasce a loro che potevano solo mettere cross in mezzo (nemmeno quello poi quando con l'entrata di Paghera si sono abbassati Bidaoui a sx e Castaldo a dx (perché invece di sparare cazzate i porci mica si sono accorti che siamo passati ad un 4-3-3 che ovviamente diventava 4-5-1 in fase di non possesso?!).
Sui cross, a meno di cazzate del singolo dovremmo avere gioco facile praticamente sempre con 2 centraloni di quella portata.
Onore e merito a un Gigi che si è sacrificato dando la disponibilità al mister arrivando a fare il terzino (ma d'altronde con Novellino o la dai ....o la dai

).
Altra nozione tattica, che ad onor del vero non avevo percepito a differenza di quella appena discussa, è stata quella indicata dal capitano quando ha detto di aver ricevuto l'indicazione del mister di mettersi in verticale e non restare orizzontali con Di Tacchio. Lì la gara è cambiata, fermo restando che per me tecnicamente l'Empoli era evidentemente superiore, ma abbiamo creato tantissimo più noi anche nel I° tempo. Non ricordo loro pericoli nei 16 m. Donnarumma si è dovuto staccare dalla morsa e inventarsi quel goal, ma anche lì lettura errata dei nostri perché almeno uno doveva uscire, ma soprattutto come ha detto anche il mister il tutto parte da un nostro macroscopico errore di inesperienza e mancata cazzimma perché quando restituisci la palla non puoi assolutamente farlo in una zona "attiva" di gioco!!.
Per il punto di battuta che era o la ridai al portiere o la rimetti fuori, come minimo fai almeno ripartire l'azione da un loro centrale difensivo!. Noi invece la diamo all'uomo più vicino, privo di marcatura, con difesa in piazzamento e con un nostro uomo fuori (che poi era Morosini, quello a cui non era stato nemmeno fischiato fallo per uno scontro che lo ha portato a dover uscire!).
In queste dinamiche si potrà certamente migliorare perché ora come ora l'obiettivo del mister deve essere quello di quadrare l'impianto difensivo perché subiamo troppo...tanto si è capito che in avanti prima o poi il goal ci scappa.
Ah, non so se avete avuto modo di vedere 2 momenti del mister che racchiude il suo vivere la gara e il saper essere un padre per questi ragazzi passando dal bastone alla carota anche in poco tempo:
1) il capitano esce momentaneamente per crampi, si china per tirare il muscolo e perde "una frazione di secondo" per rientrare e il mister scatta come una molla invitandolo "energicamente" a rientrare subito in campo perché il gioco era attivo!;
2) Ardemagni subisce l'ennesimo fallo all'altezza della nostra panchina (per me partita mostruosa la sua ieri soprattutto nella ripresa, perché a differenza dei porci io non lo giudico solo se segna o meno!), resta a terra perché l'arbitro gli fischia fallo a favore e il mister entra letteralmente in campo per andare ad accarezzarlo da buon padre verso un figlio stremato dalla stanchezza!.
Ma perché ho citato questi 2 episodi...proprio per spiegare alcune differenze perché poi ricorderete quel fuorigioco (inesistente) fischiato ad Ardemagni in cui poi il ragazzo resta a terra stremato ma lì il mister sembra tarantolato invitandolo a rialzarsi per rientrare visto che l'Empoli si era riversato nella nostra metà campo!!.
A fine gara dalle parole di D'Angelo, ma anche di molti altri in questa settimana e nella scorsa, io ho ravvisato la grossa consapevolezza dei ragazzi di essere guidati da un grande mister che "è un martello" (inteso come rompe i co****i nel senso positivo del termine), che "insegna calcio" (parole specifiche di più giocatori!!) e che in campo hanno sempre la consapevolezza che dalla panchina c'è qualcuno che sta monitorando tutto sapendo quindi dove mettere le mani!!.
Poi è chiaro che sbaglia anche lui e che non è che non puoi mai perdere....ci sono avversari più forti, altri nettamente più forti ed ovviamente puoi perderle anche con chi sei tu superiore (vedi Cesena).
Ma resta il concetto di base di cui sopra....ma per i porci continuiamo ad avere "un ciuccio", "un vecchio che allena", "o zampognaro"!!.
Ma tant'è...come si dice, "pure i fessi anna parlà"
