
L'amore mio sulla Gazzetta
Sulla Gazzetta di oggi, in occasione della partita Porto Inter, c'è un articolo sull'amore mio...
Juary
Ovviamente si racconta dell'origine della sua danza e si narra che, come testimoniano i fotografi che accorrevano intorno a lui, quando girava attorno alla bandierina, cantasse una strana cantilena (nella prossima e-mail glielo chiederò)
Festeggiava come tutti, fino a che,...
"nel '78, ero al Santos e durante una partitaal Murambi di San paolo segnai un goal; anzicchè alzare le braccia per esultare, puntai la bandierina del corner e ci girai attorno. La gente impazzì. Un gesto spontaneo, non studiato. Poichè piacque tanto e mi portava bene, lo feci, sempre, in seguito"
Si racconta della medaglia a Cutolo e della sua esperienza all'inter:
"Abitavo a como, faceva un freddo bestiale. Milano è una città troppo grande, mi sentivo solo, mi mancava il calore della gente del sud...mi mancava LupoDentrooo" 
(il riferimento a LupoDentrooo non c'è sulla gazzetta, ma sono sicuro che l'ha detto e che il giornalista l'abbia omesso per paura che mi montassi la testa

).
"Ad Avellino ero un re, all'inter uno dei tanti...."
Parla di Mazzone "allenatore che mi insegnò tanto"
e racconta di due società italiane con cui è in contatto per allenare i giovani.
Attualmente, ma questo me lo aveva scritto in una delle ultime e-mail, viva a sud del Brasile, a Rio do Sul, nello stato di Santa Caterina, allena nelle divisioni minori e si occupa delle scuole calcio, per conto della Fondazione municipale di Sport.
In Italia, verrà in ad aprile (mi ha promesso che mi chiamerà e che passeremo una giornata assieme) per discutere con queste due società.