
Web cronaca Andria-Avellino
In casa Pugliese non si respira un'aria tranquilla, sarebbe opportuno approfittarne allora.......
E’ una settimana molto travagliata quella che si sta per concludere in casa azzurra. Si comincia con l’arrivo del punto di penalizzazione legato al ritardo degli stipendi. L’Andria presenterà ricorso contro il TNAS, ma non è tanto il punto che preoccupa l’ambiente ma le conseguenze che porterà. La conferma del meno uno in classifica (-2 totale), porta al taglio dei bonus sul minutaggio degli under, in poche parole se è confermata la penalità l’Andria non usufruirà dei soldi legati all’uso degli under.
A questo punto sorge un problema: il nuovo presidente Depasquale nella conferenza di presentazione ha chiarito che l’Andria farà mercato in entrata grazie agli incentivi che riceverà dal bonus sugli under ma ora bisogna capire se, in caso di sospensione dei bonus, ha intenzione di mettere a disposizione del mercato di riparazione soldi di tasca propria o se cederà già da gennaio pedine importanti per fare cassa e quindi mercato ma perdendo in forza e qualità di rosa perché gli elementi che potrebbero far cassa a gennaio sembrano solo D’Errico e Scrugli che al momento sono pedine fondamentali e quindi insostituibili.
L’obiettivo del nuovo presidente è anche quello di trovare giovani promesse da campionati minori (Eccellenza, Promozione) per farli crescere e fare mercato su di loro. La domanda che mi pongo è questa. Saranno pronti i giovani giocatori che fino a poco tempo fa affrontavano la Nuova Andria (compagine andriese che milita in Promozione) ad affrontare i blasoni Pisa, Perugia, Nocerina e cosi via?
Bisogna far capire anche che la rosa a disposizione di mister Cosco è corta. Non ci sono alternative naturali ma sempre adattamenti. Si contano solo due difensori centrali (Zaffagnini, Migliaccio) e in caso di squalifica o infortunio in questo ruolo viene impiegato Larosa che è centrocampista centrale.
Altro problema? Il centrocampo. L’Andria gioca con tre centrocampisti centrali e oltre al già citato Larosa ci sono anche Giorgino e Arini. In caso di infortunio o squalifica che succede? Perfetti finora non ha mai giocato quindo non sembra essere una valida alternativa. In questi casi Cosco è costretto a cambiare modulo e si spera che il presidente si renda conto che bisogna agire il prima possibile sul mercato con i soldi dei bonus o di tasca propria ma la rosa va ampliata e rafforzata.
Per quanto riguarda il campo il match di domenica non è il più semplice da affrontare considerato l’avversario. L’Avellino ha giocatori e qualità per puntare al salto di categoria e in caso di vittoria può approfittare dei tanti scontri diretti di questo turno per fare un bel balzo in avanti. In casa Andria mancheranno pedine fondamentali come Migliaccio e Maccan. Il primo dovrebbe essere sostituito da Larosa che come contro il Sorrento tornerebbe a fare il difensore centrale, il secondo invece potrebbe essere sostituito da un fin qui deludente Lanteri.
Oggi senza "se" e senza "ma", in casa biancoverde bisogna fare bottino pieno, viste le loro defaillance, sia in difesa che a centrocampo, con Larosa centrocampista centrale che arretra a fare il secondo centrale difensivo, logicamente con la sua mancanza in mediana, giocheranno con un centrocampo alquanto "rappezzato", perche' manchera' l'altro centrocampista di qualita' Maccan (squalificato anch'esso).
Da parte ns., sembrerebbe che mister Rastelli fosse orientato a confermare Catania dietro le due punte, Castaldo ed Herrera (sempreche' sia un campo non pesante) altrimenti l'alternativa sarebbe il rientrante De Angelis.
A centrocampo sarebbe confermato il trio, D'Angelo, Massimo e Angiulli che nelle ultime uscite hanno dato molta garanzia,
il reparto arretrato invece, presentera' ancora qualche dubbio, perche' Izzo non si sa se riuscira' a farcela, l'alternativa comunque di mister Rastelli resta l'impiego di Bianco al fianco di Giosa e sugli esterni Zappacosta e Pezzella.
FORZA LUPI FORZA AVELLINO FORZA RAGAZZI
