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STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
grande nocentini per 8 giorni ci ha fatto sognare, ma ieri un altro che mi ha fa ben sperare e nibali terzo daavnti a lance...W NIBALI domani è la tua tappa
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| lun lug 20, 2009 3:33 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
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| mer lug 22, 2009 6:27 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
e anche danilo la fatta grossa, ma la cosa che fa più rabbia che chiede le controanalisi dicendo che se saranno pisitve lascierà il ciclismo, sostiene che nn ha preso nulla allora cara danilo i dopati sono quelli che fanno le analisi?? mha davvero sta gente nemmeno davanti all'evidenza confessa nn mi è mai piaciuto questo corridore però in questo ultimo giro tifavo per lui, xchè lottava per la sua gente ferrita più che noi ha tradito al fiducia del suo popolo
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| mer lug 22, 2009 8:19 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Cita: Giro d'Italia - Di Luca positivo a Epo "Se è vero mi ritiro"
Il corridore abruzzese è stato trovato positivo al Cera a due controlli al Giro del Centenario dove aveva chiuso al secondo posto. Di Luca, inoltre, è già stato sospeso dall'UCI Ennesima mazzata per il ciclismo italiano. Danilo Di Luca è infatti risultato positivo per due volte all'Epo ricombinante Cera durante l'ultimo Giro d'Italia in due controlli: 20 maggio a Moncalieri (Torino) alle ore 7.50 e il 28 a Silvi Marina (Pescara) alle 7.24.
I controlli, invece, sono stati effettuati dall'Uci nel laboratorio parigino di Chatenai-Malabry, mentre l'organo internazionale ha già fatto sapere di aver sospeso il corridore abruzzese.
Di Luca, vincitore del Giro 2007, si era piazzato al secondo posto della generale al Giro del Centenario alle spalle del russo Denis Menchov. Non è la prima volta che l'abruzzese entra in questioni doping: già nell'ottobre 2007, il giudice di ultima istanza per l'inchiesta Oil for drug lo aveva condannato a 3 mesi di squalifica e il deferimento gli era costato il Campionato del Mondo a Stoccarda.
Nel febbraio 2008, a causa dell'esito atipico dell'esame antidoping effettuato subito dopo la 17ma tappa del Giro d'Italia 2007, la Procura Antidoping del Coni, aveva chiesto per Di Luca una squalifica di due anni, ma il ciclista era stato assolto dalle accuse.
Arrivano intanto le prime reazioni del corridore abruzzese classe 1976 che aspetta ora solamente le controanalisi: "Due anni per me sarebbe una squalifica pesantissima, che mi avrebbe indotto a smettere - ha detto al telefono all'ANSA, il leader della Lpr-Brakes -. Si parla di Cera, ma io non l'ho assunto, anche perché sono stati trovati positivi tanti atleti e cadere in questa trappola sarebbe stato davvero stupido".
"Per me - ha spiegato l'atleta abruzzese - adesso è importante fare le controanalisi in un altro laboratorio e non in quello di Parigi, perché mi è stato detto che usano metodi strani. Due personaggi dell'atletica leggera, trovati positivi, si sono rivolti ad un altro laboratorio che ha sovvertito l'esito del test".
"Come mi sento? E come devo sentirmi? So quello che mi aspetta - ha concluso Di Luca -. Ma soprattutto sono consapevole che, se dovesse essere tutto confermato, sarà la fine. Adesso devo vedere cosa fare, non potrò gareggiare fino al 3 agosto prossimo, giorno in cui verranno effettuate le controanalisi".
Amaro il commento del commissario tecnico Franco Ballerini, alla notizia della positività di Danilo Di Luca all'ultimo Giro d'Italia: "Spesso si pensa a cosa si può fare per arginare il fenomeno del doping. Quando apprendi certe notizie rimani comunque spiazzato e molto anche. Se sono dispiaciuto? Non ho parole. Non so cosa si può fare, a questo punto. E' già tanti anni che si parla della funzionalità dei controlli che funzionano - aggiunge - ma si continuano a trovare atleti positivi. Mi lascia basito il fatto che un corridore importante si trovi positivo a un prodotto che l'anno prima aveva messo fuori causa altri suo colleghi. Si, direi che questo é un colpo per il ciclismo, un colpettino".
Anche il direttore della corsa rosa, Angelo Zomegnan si è espresso in merito alla positività di Di Luca, confermandola: "Il tam-tam dei sospetti delle ultime settimane trova drammaticamente conferma nella non negatività del corridore Danilo Di Luca in due momenti del Giro d'Italia del Centenario. Confidiamo nella celerità delle inchieste che le autorità della giustizia sportiva e della giustizia ordinaria sono sicuramente chiamate a completare per arrivare ad una soluzione definitiva e inconfutabile del caso".
EUROSPORT
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| mer lug 22, 2009 8:25 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Cita: [b]Tour de France - Contador-Schleck: in tre fanno il vuoto!
Franck vince la tappa davanti allo spagnolo e al fratello Andy, che sale al secondo posto in generale alle spalle dell'imbattibile Contador. Bene anche Armstrong e Nibali[/b] Non può mai esserci un giorno "tranquillo" per il ciclismo. Un mercoledì bellissimo al Tour, infatti, è stato rovinato dalla notizia della positività di Danilo Di Luca all'ultimo Giro d'Italia.
Il doping, però, non può cancellare lo spettacolo degli ultimi 40 km della 17a tappa della Grande Boucle, una frazione che ha tradotto in classifica i valori della corsa a tappe francese, con Contador che si mantiene in maglia gialla davanti a Andy e Franck Schleck.
La prima parte dei 169,5 km da Bourg-Saint-Maurice a Le Grand-Bornand vive sulla fuga di un gruppo di 22 corridori, con il nostro Franco Pellizotti che sprinta bene per i punti della sua maglia a pois, mentre Thor Hushovd sorprende tutti scattando in discesa e volando più di 50 km in solitaria, per 12 punti preziosissimi nella lotta con Cavendish per la maglia verde .
Le ultime due salite, però, sono terreno degli uomini di classifica. Lo spagnolo Carlos Sastre prova l'accelerazione immediata, ma riesce solo ad allungare un po' il gruppo, preparando di fatto l'attacco seguente di Andy Schleck: il 24enne lussemburghese parte due volte in rapida successione e alla fine lì davanti rimangono in 4, con Andy affiancato dal fratello Franck, Contador e Kloeden.
Lance Amstrong prova a resistere in un primo momento, ma poi rimane a pressare Wiggins in compagnia di Nibali e Vande Velde. Il distacco tra i due quartetti sulla vetta del Col de Romme è di 1'03".
L'ultima ascesa verso il Col de la Colombiere rincara la dose. Vande Velde crolla lasciando il gruppetto degli inseguitori, mentre in testa arriva il primo "autogol" della Astana , con Alberto Contador che scatta alla grande ma riesce a togliersi dalla ruota solamente il compagno di squadra Kloeden, rimanendo da solo con i fratelli Schleck...
Armstrong nel frattempo forza il ritmo staccando Wiggins e Vincenzo Nibali, con l'italiano della Liquigas che però è bravissimo a rimontare sul texano nella discesa seguente.
Gli ultimi 15 km (tra discesa e pianura) sembrano quasi l'anteprima della crono decisiva di domani: gli Schleck e Contador si giocano il successo di tappa, mentre Armstrong e Nibali vanno a riprendere (e staccare) Kloeden.
Sotto lo striscione dell'arrivo non c'è volata: Franck Schleck taglia il traguardo per primo davanti alla maglia gialla Alberto Contador e al fratello Andy Schleck. Nibali e Armstrong arrivano a 2'18", Kloeden a 2'27", Wiggins a 3'07" e via via tutti gli altri...
Ora la classifica generale parla chiaro: lo straordinario Contador - che ha affrontato ancora una volta le salite come fossero dei cavalcavia autostradali - tiene 2'26" su Andy Schleck e 3'25" su Franck, mentre Armstrong esce dal podio virtuale (3'55") ma prepara già il riscatto contro il tempo...
EUROSPORT
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| mer lug 22, 2009 8:29 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Bel tappone ieri!!!! 
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
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| gio lug 23, 2009 11:24 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
eh si contador ormai fa quello che vuole attacca si ferma controlla, in pratica gioca cn gli avversari il vecchio lance quando scatta fa ancora male, e poi NIBALI davvero grande sa dei suoi limiti ma riesce a difendersi alla grande in salita alla fine armostrong gli cede il quarto posto, oggi c'è la crono ne vedremo delle belle
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| gio lug 23, 2009 1:24 pm |
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Grande Lupo
Iscritto il: ven ago 31, 2007 12:16 pm Messaggi: 1063 Località: SERINO
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
RAGAZZI CONTADOR E FORTE, MA VEDO BENE ANCHE ANDY SCHLEK, ANCHE SE NON SA DECIDERE ANCORA CON LA SUA TESTA, VIENE PORTATO ANCORA CON LA MANELLA..............
_________________ E' MEGLIO O CASONE SCASSAT N'GU.LO, CHE O CU.LO SCASSATO N'DO CASONE. FORZA AVELLINO
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| gio lug 23, 2009 8:21 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
ma il sospetto anche su contador io c'è l'ho va forte in salita e alla cronometro nonostante pesi poco mha ho i miei dubbi
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| gio lug 23, 2009 9:51 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Cita: Tour de France - Contador è già il PADRONE del Tour
Lo spagnolo vince la crono di Annecy davanti a Cancellara e si dimostra anche oggi il più forte corridore in gruppo. Armstrong sale al terzo posto in classifica generale scalzando Franck Schleck. Nibali mantiene la 7a posizione
Le mani di Contador sul Tour de France 2009: c'erano già, il suo primato forse non è mai stato in discussione. Ma se ce n'era bisogno l'iberico ha messo un altro paletto al suo fortino che dovrà difendere, senza troppe difficoltà, nelle ultime due tappe prima di Parigi. Nella crono di Annecy Contador parte per ultimo, ma arriva primo, ancora una volta, bissando il successo della 15ma tappa, e mettendo di fatto la parola fine alla lotta per il primo posto. Non può nulla nemmeno Fabian Cancellara, di diritto il favorito nella specialità, che chiude al secondo posto con 3" di svantaggio. Ottima la prova del russo Mikail Ignatiev, terzo al traguardo con 15".
Sorriso affatticato per Lance Armstrong, che riagguanta la terza piazza nella generale, scalzando, come da pronostico Franck Schleck, che si becca 2'30" dai primi; troppo lontano invece il fratello Andy, che pur faticando riesce a mantenere la piazza d'onore in classifica, pur scivolando a 4'11" dal fenomeno spagnolo. Ancora apertissima però la lotta per il terzo gradino del podio, che vede Armstrong insidiato da Wiggins, Kloden e Franck Schleck, rispettivamente a 11", 13" e 34". Ad Aubenas e sul Mont Ventoux ci sarà comunque da divertirsi.
LA TAPPA - 40,5 km in prossimità del lago d'Annecy: percorso semipiatto, con una sola piccola mini-asperità. Si tratta di un gran premio della montagna nella seconda metà del percorso, 3,7 km al 6%. Circuito molto veloce e adatto agli specialisti. Ed è così sin dalle prime battute, quando a fissare il miglior tempo è il russo Mikail Ignatiev, che ferma il cronometro sul 48'46". Un primato che rimane tale per un bel po', fino a che ai blocchi di partenza si presenta il favorito della vigilia, Fabian Cancellara. Il campione svizzero, a secco dalla prima tappa, ha ancora le forze e la voglia di sprintare fino all'ultimo e si rende protagonista della solita ottima prova contro il tempo: indietro nei primi tre parziali, in discesa mette la quarta, chiudendo davanti con una media superiore ai 50 km/h.
GLI ALTRI - Lo svedese Larsson promette bene, ma poi si sgonfia nel finale e si assesta al quarto posto; Luis Leon Sanchez e Cristophe Moreau fanno vedere buone cose però la pioggia che comincia a cadere tra il terzo e il quarto parziale contribuisce a rallentare l'azione dei corridori, che si assestano tutti alle spalle di Cancellara e Ignatiev. David Millar va forte ma chiude al quinto posto.
I BIG - La gara importante è un'altra e si sapeva: Bradley Wiggins sembra volare nei primi parziali, ma anche l'inglesino è tanto fumo e poco arrosto. Finisce sesto a 43", troppo poco per attentare al podio di Parigi. Podio che diventa invece realtà per Lance Armstrong: il texano stringe i denti, scomposto sulla sua bici, ma spinge a tutta e, pur non impressionando, riesce a mettersi alle spalle Franck Schleck, deficitario come da pronostico nella crono, e tenere dietro Kloden, rigenerato dopo le fatiche de la Colombiere (dove il compagno Contador l'aveva staccato). Andy Schleck tiene abbastanza (sicuramene più del fratello) e mantiene la seconda piazza in classifica, anche se ora il distacco dal primo è di oltre 4'.
CAPITOLO A PARTE, CONTADOR - Primo, in questa crono come nella generale, ovviamente: parliamo di Alberto Contador, che parte come un fulmine, forse anche troppo veloce, per poi scendere lievemente al secondo rilevamento. Inzia la salitella e lui prende il volo, come suo solito: fa il vuoto, guadagna 30" sul secondo e poi li gestisce fino all'arrivo, levando a Cancellara la gioia della seconda vittoria dopo il cronoprologo. 3" bastano a Contador per prendersi la sua seconda tappa al Tour 2009 e...il Tour 2009! Con la solita, disarmante facilità.
ITALIA - Franco Pellizotti decide di tirare un attimo il fiato in vista del Mont Ventoux e chiude con 4'37. Malino Vincenzo Nibali: da lui ci si attendeva un po' di più del 26° piazzamento a 2'06, ma di buono c'è che il suo settimo posto nella generale è confermato. Il primo degli italiani è Marzio Bruseghin, 23° a 2'00" da Contador.
CASO DI LUCA - D'intesa con il Consiglio direttivo dell'Accpi, l'Associazione corridori ciclisti professionisti italiani, ha deciso di autosospendersi dalla carica di vicepresidente, nell'attesa di conoscere l'esito delle controanalisi che lo stesso atleta abruzzese ha chiesto. Lo stesso Amedeo Colombo, presidente dell'Assocorridori, ha detto la sua sul caso Di Luca ai microfoni di Eurosport: "Vediamo come vanno le controanalisi: non voglio dare lezioni ai corridori. I ragazzi devono provare a mettere su una lista chi li aiuta, fare i nomi di medici e case farmaceutiche..andiamo alla fonte. Non può pagare solo il corridore, il ciclista: io difendo la categoria".
Davide Bighiani / Eurosport
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| ven lug 24, 2009 12:59 am |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Contador era il mio favorito alla partenza e dopo sta parte di tour resta il mio beniamino e favorito per la vittoria finale 
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
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| ven lug 24, 2009 10:22 am |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Andy è forte, anzi per l'età che ha direi fortissimo....ma lo scatto che ha Contador è impressionant....io cmq all'inizio pensavo vinceva Andy ma mi so dovuto prprio ricredere... .
Tomma Contador non penso si dopa, anche perchè non è un'emergente ma uno che a 26 anni ha vinto già 3 gare a tappe(le + importanti)...
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| ven lug 24, 2009 4:11 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
pensa di luca tene 33 anni e ricorre al doping ormai l'età nn c'entra
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| ven lug 24, 2009 7:47 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
spettacolare tappa oggi al tour de france cn il pelato da scalare, tutti i migliori sn andati forte anche il nsotro nibali che per un pò ci ha fatto sognare stando cn la maglia gialla e bianca il primo e il secondo poi nel finale gli ultimi metri la pagati ma davvero ottimo il suo tour fa ben sperare nei prossimi anni, grande anche pelizzotti incotenibile ha sfiorato la vittoria, domani si arriva ai campi elisi cn contador vincitore complimenti a questo ragazzo cmq oggi raga vedendo la scalata del ventoux mi sn venute in mente le gesta del pirata nel 2000 cn lance armstrong che ammetterà nel finale di averlo fatto vincere, orgoglioso qual'è marco qualche giorno dopo firmo una delle più belel imprese della sua carriera sarebbe stata anche l'ultima CIAO PIRATA quando manchi a questo ciclismo che nn regala più le emozioni che regalavi tu ecco il video davvero bello: http://www.youtube.com/watch?v=ykoRaPLq02A
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| dom lug 26, 2009 12:25 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Cita: Tour de France - A Garate il Ventoux, a Contador il Tour Juan Manuel Garate vince sul Mont Ventoux, mentre Alberto Contador mette la firma sul successo al Tour 2009. Lo spagnolo resiste ai numerosi attacchi di Andy Schleck e domani festeggerà la vittoria sui Campi Elisi
Juan Manuel Garate vince la 20esima tappa del Tour de France, la più attesa, la più dura. Lo spagnolo trionfa sul Mont Ventoux davanti al tedesco Toni Martin ma il protagonista di giornata è ovviamente lui, Alberto Contador, quarto oggi e ormai sicuro della vittoria della sua seconda Grande Boucle in carriera, in attesa della passerella di domenica dei Campi Elisi.
La 96esima edizione del Giro di Francia non si è decisa certo sul "Monte Calvo", ma quella di oggi è stata comunque una tappa interessante. Già al chilometro 3 un gruppetto di 16 corridori, tra cui anche il nostro Daniele Righi, si stacca arrivando ad ottenere un vantaggio di più di 10 minuti. Il gruppo dei "Big" lascia fare, fino alla penultima salita, il Col des Abeilles, quando la Saxo Bank dei fratelli Schleck comincia ad aumentare il ritmo. Pedalata dopo pedalata si arriva ai piedi del celebre Mont Ventoux, 21 chilometri di salita con pendenze intorno al 9-10%, una delle più difficili ed emozionanti d'Europa.
L'Astana e la Saxo Bank tirano a tutta. Davanti intanto si sgretola il gruppetto dei 16 fuggitivi, con la coppia Garate-Martin che si porta al comando. Andy Schleck infila un attacco dopo l'altro, stilettate a cui risponde chirurgicamente Alberto Contador, che non si stacca mai dalla ruota del lussemburghese. A 7km dal traguardo Pellizzotti si lancia a caccia della coppia di testa, arriva a fino 30'', poi però, frenato dal forte vento contrario, viene risucchiato dal gruppo Astana-SaxoBank negli ultimi 2000 metri. Alla fine l'allungo vincente è di Garate, con Contador che alza le braccia al cielo, consapevole di avere ormai in tasca il secondo Tour in carriera.
Eurosport
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| dom lug 26, 2009 2:00 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Cita: Tour de France - Parigi, festa per 2: Cavendish-Contador
Nel giorno in cui Alberto Contador celebra la vittoria del secondo Tour de France della sua carriera, a Parigi sfreccia ancora una volta Mark Cavendish: per il velocista britannico si tratta della sesta vittoria parziale in questa edizione della Grande Boucle...
Altra rasoiata, di quelle che fanno malissimo e di quelle che ormai in questa edizione del Tour de France abbiamo già visto sei volte: sei, come le tappe vinte da questo incredibile velocista britannico, che a Parigi, nella frazione conclusiva della Grande Boucle 2009, strappa per almeno qualche istante la scena ad Alberto Contador.
Perché in fondo è lui, lo spagnolo dell'Astana il vero protagonista della passerella finale sui Campi Elisi: un Tour de France vissuto da leader indiscusso, che si è messo dietro tutti gli avversari, da Andy Schleck e Lance Armstrong (che lo accompagnano sul podio finale), ai vari Sastre e Menchov, sprofondati sotto i suoi attacchi, ma anche i Cancellara e gli Weggins, che hanno pagato dazio anche sul loro terreno preferito: la cronometro.
Soddisfazione anche per l'Italia, che a Parigi, davanti all'Arco di Trionfo, festeggia la maglia a pois conquistata da Franco Pellizotti a 17 anni di distanza dall'ultima volta di un corridore di casa nostra (Chiappucci nel 1992, ndr). Per il Delfino di Bibione, praticamente sempre in fuga nelle tre settimane di corsa, anche il premio del più combattivo del gruppo.
Le altre maglie: Hushovd si veste di verde per la seconda volta in carriera, mentre il miglior giovane della corsa, e quindi maglia bianca, è il minore, e forse il più talentuoso dei fratelli Schleck, Andy.
Andrea Tabacco / Eurosport
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| lun lug 27, 2009 2:15 am |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Grande Alberto 
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
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| mar lug 28, 2009 11:32 am |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Cita: Mondiale trionfo azzurro Oro Guderzo, Cantele terza Tatiana conquista il Mondiale con uno scatto vincente sulla penultima salita, bravissima Noemi a proteggere la fuga. "Ho coronato un sogno grazie alla squadra che mi ha aiutato tantissimo. Abbiamo dimostrato di essere unite e il gruppo paga".  MENDRISIO, 26 settembre 2009 - Tatiana Guderzo oro, Noemi Cantele bronzo. L’Italia trionfa nella gara femminile che ha aperto stamattina le prove in linea del Mondiale 2009. Prima e terza, come a Stoccarda 2007, quando vinse Marta Bastianelli e Giorgia Bronzini centrò il bronzo. L’anno scorso, ai Giochi di Pechino, la Guderzo aveva centrato il terzo posto nella prova in linea. L’Italia femminile chiude così i Mondiali di Mendrisio con tre medaglie: l’oro della Guderzo, l’argento (a cronometro) e il bronzo della Cantele. Bravo Salvoldi — La Nazionale del c.t. Edoardo Salvoldi, che è il vero artefice del fenomeno rosa in bicicletta e oggi ha conquistato la 79a medaglia dal 2001, da quando è c.t., ha dominato la corsa, resa molto dura dal percorso e dalla pioggia caduta nella notte. Ne ha fatto le spese una delle favorite, la campionessa di Varese 2008, Nicole Cooke, caduta pesantemente al secondo giro nella discesa di Acquafresca e poi costretta al ritiro. Noemi Cantele ha attaccato a tre giri dalla fine, ha costretto le avversarie a inseguire: è stata ripresa a 23 km dalla conclusione, ma la sua azione è stata determinante per indurire le gambe delle rivali. All’ultimo dei nove giri, restano davanti 19 atlete, tutte le migliori a eccezione della Cooke. La gioia di Tatiana Guderzo. Ciam/Casto La gioia di Tatiana Guderzo. Ciam/Casto la tattica — L’Italia ha le due leader, Guderzo e Cantele. Sulla salita di Acquafresca, 1600 metri che cominciano già a Mendrisio, l’azione che risolve la corsa. Guderzo, 25 anni, vicentina di Marostica, è più scalatrice della Cantele, e parte nel tratto al 12% della salita. Fa subito il vuoto, alle sue spalle rispondono l’olandese Vos e l’americana Armstrong, oro nella crono, più la Cantele. La Guderzo ha 4", poi viene ripresa. Ci prova subito in contropiede la Cantele: raggiunta. E riparte allora la Guderzo, nel tratto finale della salita, meno impegnativo. Dietro tirano la Vos e la Armstrong: all’inizio dell’ultima difficoltà, il Novazzano, la vicentina ha solo 3", sembra che l’azione debba finire, ma la Guderzo rilancia in modo eccezionale. Le avversarie si piegano, in cima ha 18" di vantaggio che le sono sufficienti per trionfare a braccia alzate. Per la medaglia d’argento, la Vos batte la Cantele. Il podio Mondiale: Vos, Guderzo e Cantele. Reuters Il podio Mondiale: Vos, Guderzo e Cantele. Reuters l'azzurro sul manubrio — "La prima dedica va alla squadra per quello che ha fatto - ha detto la Guderzo, seguita a Mendrisio da circa 40 membri del suo fan club, compreso il fidanzato -. In più ci sono poche altre persone a cui dedicherei questa maglia: sul traguardo ho fatto il gesto di battermi il cuore, avranno capito che pensavo a loro". Sull'ultima salita si è voltata più volte, tanto che molti hanno pensato fosse "al gancio", esausta per lo sforzo. "In realtà non sentivo il c.t. via radio perché l'incitamento della gente era troppo forte, mi sono voltata un paio di volte per questo, non perché temessi di non farcela. Del resto ero sicura che Noemi stesse facendo un lavoro eccezionale dietro di me e sapevo bene che l'ultima salita era il punto dove buttare l'anima con le ultime energie rimaste per fare selezione". A un paio d'ore dalla fine della corsa Tatiana scherza, raggiante. L'adrenalina è scesa. Le mani stringono la maglia con l'iride. Le unghie colorate d'azzurro danno un tocco d'originalità ancora più acceso. "Lo faccio dal 2002 e molte hanno seguito questa mia 'moda' portafortuna- aggiunge Tatiana, che corre per le Fiamme Azzurre/Michela Fanini Record Rox. E’ al quinto Mondiale in linea. Da junior ha vinto l’argento in linea a Verona 2004. In questa stagione si era imposta nel Giro del Friuli. capitan cunego — Intanto nel ritiro della Nazionale professionisti a Gazzada, gli azzurri di Franco Ballerini affrontano l’ultimo allenamento prima della domenica Mondiale. L’uscita programmata per le 10 di questa mattina rappresenta l’ultimo collaudo per Damiano Cunego e il resta della squadra. Per il veronese si tratta della prima partecipazione da capitano al fianco di Ballan, detentore del titolo. "Vado forte dall’inizio dell’anno, quindi la pressione non rappresenta un problema - ha detto il veronese -. Mi fa paura la Spagna perché ha la squadra più forte". fonte gazzetta dello sport 
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
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| sab set 26, 2009 5:10 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
finalmente dopo molte indescrizioni arriva l'uffcilaità, anche quest'anno avellino sarà sede di partenza, il grande successo di quest'anno e il grande entusiasmo ha portato gli organizzatori a scegliere avellino, l'altra città che ospiterà invece l'arrivo sarà cava dei tirreni
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| gio ott 08, 2009 2:39 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Cita: Tour de France - Nel 2010 dall'Olanda ai Campi Elisi
Presentato il percorso dell'edizione 2010 della Grande Boucle, che partirà dalla città olandese di Rotterdam. Si passerà prima sulle Alpi e poi sui Pirenei, in attesa dello scatto decisivo di Contador?
Il direttore del Tour de France Christian Prudhomme spiega e ci presenta le novità e gli intenti di questo nuovo appuntamento con la Gran Boucle: "Durante la scorsa edizione abbiamo visto tappe intermedie in cui non succedeva nulla. Eppure il percorso era bello. Voglio interrompere il meccanismo per cui i direttori sportivi decidono che solo in certe tappe bisogna attaccare o meno. Voglio ringraziare Contador per aver disobbedito ad ordini che gli impedivano di attaccare sull'Arcalis e sul Verbier. Per fortuna l'ha fatto".
Una 97esima edizione del Tour de France che svelerà se Contador potrà essere davvero il nuovo Lance Armstrong. "Abbiamo bisogno di proporre percorsi che stimolino l'immaginazione e la fantasia dei direttori sportivi e dei loro corridori - continua Prudhomme -. La gara non deve essere bloccata. Mi ricordo che negli anni settanta, ero un ragazzino, in ogni tappa succedeva qualcosa. Questo è il motivo per cui il Tour de France è famoso. Dobbiamo predisporre percorsi adatti a fughe per movimentare le gare.
L'organizzatore della corsa francese, poi, racconta la sua opinione a proposito dell'utilizzo delle radioline per comunicare tra corridore e ammiraglia: "Sono davvero grato al direttore della commissione UCI perché ha affermato di voler fare qualcosa a questo riguardo. Non sarà facile dato che alcuni corridori sono fermi sulla loro decisione. Abbiamo visto l'anno scorso corridori e team manager reagire come fossero dei bambini. E' stato quasi un gesto di reazione per difendersi, ma io non sono contrario alle radioline se sono usate per la sicurezza in gara.
Nel 2009, o meglio 3 mesi fa, la corsa è stata vinta dallo spagnolo Alberto Contador, con 4'11" di vantaggio su Andy Schleck e 5'24" sul compagno di squadra Lance Armstrong. Contador, in forza all'Astana, ha conquistato la maglia gialla nella 15ª tappa grazie ad uno scatto sull'arrivo in salita di Verbier, tenendola fino al traguardo di Parigi. Vedremo se sarà capace di fare il bis.
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| mer ott 14, 2009 9:44 pm |
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