 |
|
Oggi è lun apr 20, 2026 4:44 am
|
Messaggi senza risposta | Argomenti attivi
STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
| Autore |
Messaggio |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| lun giu 01, 2009 12:05 am |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| lun giu 01, 2009 12:08 am |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Cita: Basso e il diario del Giro "Ecco dove ho sbagliato" Il campione varesino apre per la Gazzetta il bloc notes con gli appunti presi al termine di ogni tappa: l'analisi della sua corsa rosa tra discese, cambi di ritmo, tirate di collo, alimentazione. "Ora andrò al Delfinato per vincerlo".
TERNATE (Varese), 4 giugno 2009 - Un piccolo bloc notes, di quelli che usavano i grandi viaggiatori e alcuni romanzieri. Lì dentro c'è tutto il viaggio, sportivo e umano, di Ivan Basso al Giro d'Italia. Il varesino della Liquigas ha preso nota di sensazioni, stati d'animo, note tecniche e ricordi. Ci sono persino insulti dedicati a persone che lo hanno fatto arrabbiare. Basso sfoglia il quaderno nel buon retiro dove ospita i suoi compagni d'allenamento, in riva al lago di Monate. «Rileggendo gli appunti e pensando a come ho corso, ho la sicurezza che presto vincerò di nuovo una grande corsa a tappe. Possibile che avvenga già quest'anno». L'unica possibilità è la Vuelta "Corsa affascinante, un obiettivo fondamentale della stagione. Lunedì mattina, appena mi sono svegliato, ho acceso il computer e mi sono guardato le tappe. Mi piace". Torniamo al Giro. Quali sono stati i momenti di maggiore difficoltà? "Tutti i finali ad alta velocità, e questo per l'agonismo. Ho patito la discesa del Maloia e gli ultimi chilometri molto tecnici di Pinerolo e Trieste". C'è stato un giorno di grande sofferenza? "Le tappe sono state tutte faticose, ma nessuna negativa. Ho sofferto molto sul Blockhaus perché era una tappa del tutto anomala: brevissima, dopo il giorno di riposo, con una salita unica. Ho sofferto molto i cambi di ritmo dei miei avversari. Le variazioni di velocità mi hanno ucciso". Ha individuato i motivi? "Una scelta nella preparazione. Non si poteva lavorare a fondo su tutto. Ma anche su questo sono tranquillo, crescerò in fretta. Del resto le "tirate di collo" che prendi in gara non le puoi simulare in allenamento". Il giorno che si è sentito al top? "Difficile per un regolarista come me, in un grande giro, avere un giorno super. Però quando la strada saliva stavo bene. Nella tappa dell'Alpe di Siusi e in quella di Faenza ho avuto ottime sensazioni". E le crono? "Contrariamente a quello che si è visto e a quello che dice Aldo Sassi, sono fermamente convinto di poter andare forte. Non sarò mai un cronoman ma credo di poter lasciare dietro molti uomini di classifica. Di sicuro ho molto da lavorare". Come? "Prima di tutto facendone, ritrovando l'abitudine. Nelle crono non conta solo la forza e l'aerodinamica. Sono importanti anche i dettagli, tipo fare un giusto riscaldamento, mantenere la concentrazione...". Abbiamo notato che ha preso appunti pure sull'alimentazione. Come mai? "Perché con gli anni si cambia e stando senza correre si perdono i punti di riferimento. Così ci sono state volte che ho mangiato poco e altre che ho mangiato troppo. Altre che avrei dovuto mangiare in modo diverso". Da domenica è al Delfinato, dove ci sarà Contador. Con quali ambizioni va in Francia? "Vado per fare risultato. Voglio vincere. In Francia posso finalizzare immediatamente gli insegnamenti del Giro. Sul Ventoux saprò come comportarmi. Nella cronometro di apertura di 12 chilometro so esattamente che cosa mi aspetta. Idem in quella di 40 km". FONTE GAZZETTA DELLO SPORT
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| gio giu 04, 2009 1:10 pm |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
non ho dato un commento finale: SPERAMM CHE A MENCHOV NONN GLI TROVERANNO QUALCOSA NEL SANGUE!!!! dal fisico tutto può fà tranne che lo scalatore...se sta in regola è davvero un fuoriclasse!!!!
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
|
| mer giu 10, 2009 11:10 pm |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
in effetti il menchov di quest'anno era di un'altro pianeta rispetto a quello degli altri anni, ormai nn mi sorprendo più, prepariamoci a tutto....
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| gio giu 11, 2009 12:18 am |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Tommà, se hai tempo vai su YouTube e metti "Pantani"...mi so appena rifatto gli occhi.... 
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
|
| mar giu 16, 2009 12:43 pm |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| mar giu 16, 2009 12:55 pm |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Io non lo ricordo proprio.... per niente solo tramite internet ho saputo e visto delle sue imprese...... 
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
|
| mer giu 24, 2009 8:37 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
lupetto92 ha scritto: Io non lo ricordo proprio.... per niente solo tramite internet ho saputo e visto delle sue imprese......  che t'è pers.....Nicò, per me come lui nessuno più....quando scattava, riusciva a pietrificarmi davanti alla tv.....un mitò, un mostro, una leggenda.....ricordo ancora le sue gesta e il suo primo giro come se fosse ieri....come la strada saliva pesantemente starne certo che il PIRATA partiva e se stava bene nn c'erano speranze per nessuno 
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| mer giu 24, 2009 11:32 pm |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
io mi ricordo il pantani del 2000 quello del tour, l'ultima tappa vinta da marco staccò armostrong quel giorno l'americano nn c'è la faceva prorpio a stare dietro, gli ultimi 16 km sempre davanti a tirare nessuno che gli dava un cambio pazzesco, poi qualche giorno dopo l'attacco a 150 km dal traguardo anche se nn andò a buon fine, poi guardando i video di altre imprese mi sn innmarorato di questo atleta...adesso vedere scatti a 1 km dalla fine che roba  ...
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
Ultima modifica di tomas91 il gio giu 25, 2009 1:25 am, modificato 1 volta in totale.
|
| gio giu 25, 2009 1:18 am |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
ecco questo il video dell'ultima vittoria di marco al tour http://www.youtube.com/watch?v=yPAGHOIEGx4
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| gio giu 25, 2009 1:22 am |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
Tommà 6 mesi fà mi venne in mente di cercà Pantani su YouTube...ebbene sti video li sto vedendo quasi tutti i giorni....mi esalto troppo...è qualcosa di eccezzionale....Ah, Pantani.... 
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
|
| dom giu 28, 2009 5:16 pm |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
nn ti stanchi mai di vederli mai, mio padre ha registaro la storica Grenoble - Les Deux Alpes tour del 1998 ebbene se un po vecchiotta la casetta si vede bn, la pelle d'oca mi viene a vederla davvero uno spettacolo......quanto mi amnca il pirata 
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| lun giu 29, 2009 1:33 am |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
1°TAPPA -PRINCIPATO DI MONACO 15KM
è iniziato ieri il 96° tour de france la vittoria va a cancellara che conquista per la terza volta la maglia gialla all'inizio della corsa, ottimo il nostro vincenzo nibali 9° meglio di lance armostrong per gli altri italiani nessuna sorpresa, ottimo anche lo spagnolo contador mentra male malissimo menchov che anocra appagato dalla vittoria del giro, domani MONACO-BRIGNOLES 187km
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| dom lug 05, 2009 3:09 am |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
2°TAPPA: MONACO-BRIGNOLES 187KMCita: Tour de France - "Mister Sprint" non sbaglia a Brignoles Cavendish vince in volata la seconda tappa del Tour de France, cogliendo il quinto trionfo personale alla Grand Boucle. Secondo Farrar, terzo Feillu, male gli italiani. Rimane in giallo l'elvetico Cancellara, vincitore del cronoprologo
Dopo il cronoprologo che ha regalato la prima maglia gialla di questo 2009 all'elvetico Fabian Cancellara (Saxo Bank), il Tour entra nel vivo con la seconda frazione, una prova in linea di 187 km da Monaco e Brignoles.
Tappa per velocisti, anche se un avvio mosso regala un lungo attimo di gloria ai quattro fuggitivi di giornata: i francesi Cyril Dessel (Ag2r) e Stephane Auge (Cofidis), l'olandese Stef Clement (Rabobank) e il finlandese Jussi Veikkanen (Française des Jeux). Quest'ultimo si guadagna la maglia a pois vincendo i tre sprint di quarta categoria sul Cote de Roquefort-les-Pins, sul Cote du Tournon e sul Col de l'Ange, coronando così un esordio da sogno alla Gran Boucle.
La lotta per il successo di tappa, però, è roba d'altri. Il quartetto di testa, infatti, si costruisce un vantaggio che non supera mai i 5 minuti e a 45 km dall'arrivo la Columbia decide di fare sul serio: i compagni di Cavendish si mettono accanto a quelli della Saxo Bank in testa al gruppo, incrementando notevolmente l'andatura e dimezzando il distacco dai fuggitivi in un attimo, fino all'inevitabile ricongiungimento sotto lo striscione dei 10 all'arrivo.
Il tentativo di sparata di Ignatiev (Katusha) non va a buon fine, così si arriva allo sprint di Brignoles con il gruppo compatto: Milram e Columbia lottano in testa e l'ultima curva verso destra risulta fatale per gli sprinter italiani, con Napolitano che cade (giungerà al traguardo a piedi...) e Bennati costretto ad allargare la traiettoria perdendo il treno giusto.
Sul rettilineo finale è quasi tutto troppo facile per Mark Cavendish: il fuoriclasse dell'Isola di Mann esce allo scoperto un po' presto, ma la sua potenza non ha eguali e Farrar (Garmin) non riesce nemmeno a uscire dalla sua ruota, costretto ad accontentarsi di un secondo posto che ha il gusto del successo, su strade umane. Feillu (Agritubel) completa il podio di giornata, con Cancellara che mantiene invece la maglia di leader con 18" su Alberto Contador.
Un appunto finale su Lance Armstrong: lo statunitense dell'Astana ha preso parecchia aria in questa prima tappa in linea, ciò significa che il cronoprologo ha già eletto Contador quale capitano del team? Sui Pirenei l'ardua sentenza...
Eurosport
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| lun lug 06, 2009 2:51 am |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
3°TAPPA: MARSIGLIA -LA GRANDE-MOTTE • 196,5 kmCita: Tour de France - Cavendish bissa, Contador rosica Mark Cavendish conquista il secondo successo di tappa consecutivo in volata sul traguardo di La Grande-Motte. Fabian Cancellara mantiene la maglia gialla, mentre Alberto Contador accusa 41" di ritardo: lo spagnolo scivola al quarto posto in classifica generale, superato da Lance Armstrong
Alla vigilia lo si era ripetuto, quasi fino alla nausea: Marsiglia-La Grande-Motte, tappa in linea, è vero, ma disegnata attraverso una regione costantemente spazzata dal vento, quel vento laterale, fastidioso, che può scompaginare le carte quando meno te lo aspetti. Il vento arriva, e allora si dorme, con andatura e ritmo basso: al secondo km un quartetto composto da Perez Moreno, Dumoulin, Bouet e De Kort cerca gloria personale partendo in fuga: uomini di bassa classifica, il gruppo lascia fare. I quattro arrivano a sfiorare anche i 13' di vantaggio, ma nelle retrovie la Saxo Bank comincia a tirare: il gruppo ricuce parzialmente lo svantaggio, mentre là davanti De Kort mette in cassaforte qualche punticino per la maglia a pois, transitando per primo oltre un paio di cavalcavia che chiamare "colli" è decisamente un azzardo.
Il gruppo controlla, mantenendo il distacco sugli 8 minuti, ma a 70 km dal traguardo il Team Columbia inizia a tirare sul serio, scacciando quel torpore generale che aveva caratterizzato fino a quel momento la tappa. L'andatura aumenta vertiginosamente, il divario scema con uguale velocità, ma a 30 km dall'arrivo, là dove la strada presenta una violenta svolta a destra, la squadra di Cavendish allunga il passo, spaccando il gruppo, scompaginato dal vento. Riassorbiti i quattro fuggiaschi, nelle posizioni di testa rimangono 28 corridori: la Columbia al completo con Cavendish , Lance Armstrong con Popovych e Zubeldia, e Cancellara, lasciato però solo dalla Saxo Bank. Contador resta indietro, perso nelle retrovie, e in breve il gruppetto maglia gialla arriva a guadagnare una trentina di secondi: il vento continua a spirare con grande forza, e il gruppo non trova le forze per rientrare: la Saxo Bank non tira, ci provano la Silence-Lotto e la Milram, con scarsissimi risultati.
Davanti la Columbia continua a dettare un passo furioso, sostenuta dagli uomini della Skil-Shimano e da Popovych, che si mette al servizio di Armstrong. Contador resta indietro, nella disperazione prova a scalare posizioni per tirare, ma resta isolato, senza compagni: quando si passa sotto lo striscione dell'ultimo km Renshaw entra in azione, al servizio di Cavendish. Dopo un tentativo flebile di Hivert, è Hushovd che prova a tener testa al britannico, ma non ce n'è: Cavendish taglia il traguardo per primo, quasi in scioltezza, e mette in bacheca la sua seconda vittoria di tappa consecutiva, la quindicesima della sua stagione.
Cancellara mantiene comunque la maglia gialla, ma alle sue spalle la classifica si muove, con Martin al secondo posto a 35" e soprattutto con Lance Armstrong al terzo posto a 40". Contador, che giungerà sul traguardo 41" dopo Cavendish, scivola al quarto posto, a 59" dal leader della classifica, ma ciò che colpisce è più che altro l'atteggiamento tenuto oggi dall'Astana, che sembra aver messo lo spagnolo in secondo piano per favorire invece Armstrong.
Domani si continua, con una crono a squadre di 39 km a Montpellier, e il texano potrebbe davvero cominciare a diventare pericoloso.
Eurosport
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| mar lug 07, 2009 2:32 am |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
4°TAPPA: MONTPELLIER - MONTPELLIER • 39 km (cronometro a squadre)Cita: Tour de France - Ventidue centesimi: Cancellara si salva
L'Astana vince la crono a squadre di Montpellier, ma Fabian Cancellara mantiene la maglia gialla con lo stesso tempo di Lance Armstrong! Terzo posto in classifica generale per Alberto Contador a 19". Domani altra tappa in linea di 196.5 km da Le Cap D'Adge a Perpignan
Più che una carezza, quasi uno strattone: Lance Armstrong allunga le mani sulla maglia gialla, ma Cancellara gli sfugge per un pugno di centesimi, mantenendo faticosamente sulle proprie spalle il colore che contraddistingue il leader della classifica generale. Ma quella maglia viene tirata pericolosamente, e sembra ormai in procinto di strapparsi.
L'Astana si aggiudica la quarta tappa del Tour de France, una crono a squadre di 39 km attorno a Montpellier, con 18" di vantaggio sulla Garmin e 40" sulla Saxo Bank, esattamente quanti dividevano Lance Armstrong dalla vetta della classifica: Cancellara resta in giallo, con lo stesso tempo del texano, mentre Contador controlla da vicino, 19" dietro.
Chi cercava una risposta dopo la tappa di ieri, quando Armstrong si è lasciato dietro Contador scompaginando le gerarchie interne della squadra kazakha, può dire di averla trovata: il texano è in forma, è al Tour per vincere e vuole quella maglia gialla con tutto se stesso, maglia che potrebbe ora indossare il 10 luglio dopo l'arrivo in salita ad Andorra, il primo vero grande strattone di questa edizione della Grande Boucle.
La Liquigas sorprende timbrando momentaneamente il miglior tempo, poi scavalcata dalla Garmin, mentre la Saxo Bank non parte esattamente fortissimo, accusando una ventina di secondi di ritardo nei primi intermedi. Dietro la squadra danese, il Team Columbia si amministra dopo le fatiche delle prime tappe, ma l'Astana, l'ultima squadra a partire dal centro di Montpellier, impone da subito un passo sostenuto. Il treno azzurro kazakho perde per strada Rast e Muravyev, ma i big pedalano compatti: al secondo intermedio il vantaggio sulla Garmin è di 23", al terzo scende leggeramente a 17", ma quello sulla Saxo Bank è di 41", cifra che permetterebbe ad Armstrong di vestirsi virutalmente di giallo con un secondo su Cancellara. Lo svizzero difende la propria maglia con i denti, e nella parte finale si mette davanti a tirare, prodigandosi in uno sforzo meraviglioso, prima di mettersi davanti al televisore per seguire febbrilmente l'ultimo assalto dell'Astana.
L'Astana mette Popovych a dettare il passo, l'ucraino si spreme staccandosi a un paio di chilometri dal traguardo, e allora è Armstrong a porsi alla guida della squadra kazakha: l'azione del texano, a 38 anni di età, è spettacolare, ma sul traguardo il cronometro si ferma sul 46'29", esattamente 40" in meno del tempo segnato dalla Saxo Bank. Qualche attimo di esitazione, e poi il verdetto finale: Cancellara resta in giallo per 22 centesimi... ma quanto può durare ancora?
Eurosport
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| mer lug 08, 2009 2:14 pm |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
6°TAPPA • GERONA > BARCELLONA • 181,5 km Cita: Tour de France - Barcellona è di Thor Hushovd! La sesta tappa, tutta in terra catalana, è stata contrassegnata dalla fuga di David Millar: sul traguardo di Barcellona però è volata e ad avere la meglio è il norvegese della Cervelo, Thor Hushovd...
Ci si attendeva il terzo acuto di Mark Cavendish, alcuni davano Oscar Freire come favorito numero: sul Montjuic il primo è però Thor Hushovd, il più tempista dei corridori giunti bagnati alla volata sul traguardo di Barcellona. La sesta tappa oltre a parlare catalano, è un misto di inglese e norvegese: sì perché prima dello sprint decisivo di Hushovd, i 181,5 km da Girona al capoluogo catalano avevano visto la fuga di David Millar, britannico della Garmin, che aveva interpretato benissimo una tappa fatta tutta di sali e scendi e segnata da una pioggerellina fastidiosa. Fuga in compagnia di Chavanel, Augé e Txurruka prima, in solitaria fino a circa 1 km dall'arrivo poi. Nello sprint finale Pippo Pozzato prova l'allungo ma parte troppo presto e allora Freire prima e Hushovd poi lo passano: per il norvegese si tratta del settimo successo in carriera al Tour, il primo quest'anno.
TAPPA - Il Tour smette per un giorno di parlare francese, in uno dei suoi tanti sconfinamenti in terra straniera: la sesta tappa si corre tutto in territorio spagnolo, anzi catalano per la precisione. Il gruppo parte però da Girona senza uno dei suoi protagonisti: l'olandese della Rabobank Robert Gesink ha dovuto infatti abbandonare la Grande Boucle ha causa di una frattura alla parte bassa del radio, in seguito a una brutta caduta nella tappa di Perpignan.
PRIMI ATTACCHI - Il gruppone dunque ridotto a 177 corridori parte sonnecchiosamente e si trascina senza sussulti per i primi 30km: il primo ad abbozzare un attacco è David Zabriskie, che parte, guadagna una dozzina di secondi sul gruppo, ma viene ripreso in corrispondenza della salitella di Cote de Saint Feliu. E' solo il preludio per la fuga vera, quella che caratterizzerà la giornata: David Millar, inglese della Garmin, parte intorno al km 45 e viene subito spalleggiato da Sylvain Chavanel, e qualche istante dopo da Stephane Augé, non insolito protagonista delle fughe di questo giro.
MILLAR GIALLO VIRTUALE - I fuggitivi mettono la quarta e fuggono fino ad avere circa 3'45" nei pressi di Lloret de Mar, al km 64: il gruppo però non sembra preoccupatissimo, nonostante Millar sia maglia gialla virtuale (il britannico, in decima posizione, avrebbe 1'07 di svantaggio dalla maglia rosa). Davanti ad alternarsi sono Milram, Cervelo e la solita Astana di Lance Armstrong e Alberto Contador, che vogliono mantenere alta la pressione su Cancellara e la Saxo Bank.
AUGE' A POIS - La tappa procede senza scosse sino al km 110. Dopo il Collsacreau infatti non c'è più un trio al comando, ma un quartetto: anche il basco Txurruka si è unito infatti a Millar, Augé e Chavanel, che procedono con un vantaggio intorno al 1'30". Augé fa quello che deve e con i Gp di montagna fa sua la maglia a pois, simbolo del miglior scalatore, sfilandola a Jussi Veikkanen.
I BIG - I protagonisti principali del Tour non si vedono, il palcoscenico è tutto per gli uomini davanti: Cancellara ha i soliti problemi al sellino, prontamente rimediati dal meccanico Saxo Bank, Armstrong non trova di meglio da fare che parlottare con Voeckler. Michael Rogers del Team Columbia e Heinrich Haussler della Cervelo cadono nei pressi di una rotonda, vittime dell'asfalto viscido e della pioggerellina tamburellante che ha accompagnato tutta la tappa.
RICONGIUNGIMENTO - Torniamo alla corsa: il gruppo accelera e riprende Chavanel e Augé, stremati. Intanto però, al km 28 David Millar pianta un bell'attacco che gli regala la leadership solitaria. Il britannico inizia quindi la sua battaglia solitaria contro il gruppo e per qualche minuti da' anche l'idea di potercela fare: le squadre dei velocisti però non sono della stessa idea e a 1 km dall'arrivo ecco il ricongiugimento.
VOLATA - Tocca ai team: stranamente disorganizzato il Team Columbia, si sistema bene invece il Team Katusha. Ed è proprio Pippo Pozzato a provarci a poche centinaia di metri dal traguardo: troppo presto però, perché prima Freire e poi Hushovd lo saltano e proprio il norvegese riesce a passare per primo al termine di una volata lunghissima. Per il corridore della Silence-Lotto non è certo una prima: si tratta del settimo successo al Tour de France. Dietro di lui Freire davanti al connazionale Rojas. Decimo al traguardo lo svizzero Fabian Cancellara, che conserva il primato nella classifica generale. Bene anche gli italiani: Pellizzotti, Pozzato, Ballan e Nocentini sono rispettivamente quinto, sesto, settimo e ottavo.
FINALE CONVULSO - Strade affolllatissime di fan ma anche molto umide a causa della pioggia e quindi cadute che si sono susseguite: fra i corridori che finiscono per le terre c'è anche il campione belga Tom Boonen, che risale in bicicletta malconcio. Il vincitore del Giro 2009, Denis Menchov, invece si stacca dal gruppo dei migliori e perde un altro minuto. Venerdì tappa di 224 chilometri, da Barcellona ad Andorra, con arrivo in salita: un test sicuramente importante per i leader della generale, Armstrong e Contador su tutti.
Davide Bighiani / Eurosport
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| sab lug 11, 2009 1:50 am |
|
 |
|
Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
7°TAPPA• BARCELLONA > ANDORRA ARCALIS • 224 kmCita: Tour de France - Italia in giallo dopo nove anni!! Nocentini sale in vetta alla classifica dopo l'arrivo in salita di Andorra. Grande Contador che fa il vuoto e supera Armstrong: lo spagnolo è secondo a 6", lo statunitense terzo a 8". Evans e i fratelli Schleck non riescono a pungere, mentre Kreuziger e Cancellara si staccano...
Brice Feillu si aggiudica la settima tappa del Tour de France: la prima frazione pirenaica (224 km da Barcellona ad Andorra Arcalis) premia il francese dell'Agritubel che vince in solitario, mentre Cancellara è costretto a togliersi la maglia gialla per consegnarla a Rinaldo Nocentini.
I primi a staccarsi dal gruppo, dopo soli 4 km, sono gli spagnoli Gutierrez e Martinez e il francese Riblon. Al km 30, però, quando ne mancano ancora 200 al termine, Nocentini si infila in una fuga che arriverà a comprendere un gruppetto di nove battistrada: assieme a loro, si uniranno infatti anche Kuschynski, Kern, Pineau, Feillu e Frohlinger.
Come previsto, tutto si decide sull'ultima salita, quella di Arcalis di oltre 10 km, con pendenza media del 7,1%. Con l'avvicinarsi dell'ascesa finale, il vantaggio dei fuggitivi si riduce via via fino ai km conclusivi. Cancellara non riesce a mantenere il ritmo dei migliori, e mentre Feillu scappa verso la vittoria di tappa, nelle retrovie si lotta per la maglia gialla: a 2 km dal traguardo è Contador a tentare l'allungo decisivo, dopo che anche Evans ci aveva provato, con minor successo.
L'attacco finale di Contador non gli vale la maglia gialla, che finisce invece a Nocentini: non capitava a un italiano dal 2000, da quando vi riuscì Alberto Elli. In classifica generale, il toscano precede Contador di sei secondi mentre Armstrong scivola al terzo posto, a 8 secondi. Domani si torna in Francia per l'ottava tappa, dal Principato di Andorra a Saint-Girons, 176,5 km con tre Gran Premi della Montagna, l'ultimo dei quali a 44 km dal traguardo. Vedremo se Nocentini riuscirà a difendere la maglia gialla anche se i corridori dell'Astana (Armstrong e Contador in testa) hanno tutta l'intenzione di prendere il comando della corsa: d'altra parte sono loro, e non Nocentini, i favoriti di questo Tour. Eppure, stare davanti a loro è già un onore.
Alessandro Dal Lago / Eurosport
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
|
| sab lug 11, 2009 1:53 am |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
|
 Re: STAGIONE 2009 - TUTTO CICLISMO
IMMENSO Rinaldo....anche se oggi probabilmente la perde la gialla è stato davvero fantastico vedere un'italiano in giallo per 8 tappe.... speriamo che il nostro Pellizzotti tenga la maglia a Puah (non ricordo come si scrive  ) fino a Parigi ps:OGGI TUTTI ATTACCATI SULLA TV, CI SONO LE ALPIIIIIIIIII 
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
|
| dom lug 19, 2009 12:22 pm |
|
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi
|
|
 |