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Super Lupo
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 Re: NBA
NBA - I top 10 del mese di novembre  Le dieci sorprese del mese appena concluso:Dwyane Wade, Chauncey Billups, ma anche Derrick Rose, Brandon Roy e Trevor Ariza. Un viaggio a 360° nel mondo NBA Premessa. Non aspettatevi di trovare Kobe Bryant e Lebron James: quelli saranno campioni, sempre. Andiamo piuttosto a scavare sotto la crosta del mondo NBA. 1. DOC RIVERS (Boston Celtics, head-coach) - Paul Pierce lo ripete metodicamente, al termine di ogni partita: se i Celtics sono per la seconda stagione consecutiva al vertice della Eastern Conference, il merito non è di quanto incidano i singoli, ma di come la squadra abbia trovato un equilibrio basato sull'altruismo e sul sacrificio. Il premio di coach del mese, per Doc Rivers, non può essere più meritato. 2. CHAUNCEY BILLUPS (Denver Nuggets) - Il primo round degli sviluppi della trade fra Detroit e Denver ha un chiaro vincitore: Chauncey Billups. Con l'MVP delle Finals 2004 in cabina di regia, i Nuggets hanno trovato la solidità necessaria per chiudere il mese di novembre al secondo posto nella Western Conference, con un record di 13-6. Nelle 15 partite disputate in Colorado, Billups ha viaggiato a una media di 18.9 punti e 7.2 assist per partita. 3. DWYANE WADE (Miami Heat) - E' l'unica vera, grande superstar presente in questa lista, ma le sue prestazioni non potevano essere ignorate. È tornato agli stessi livelli (se non superiori) della stagione 2006, quella dell'anello, giocando da assoluto protagonista all'interno di una squadra che non brilla certo per concentrazione di talento. Giocatore all-around di livello assoluto, punti, rimbalzi, assist, recuperi, stoppate: nessuna categoria statistica viene trascurata. E Miami galleggia in zona playoff, in attesa di uno scambio per Shawn Marion che porti di fianco a Wade un playmaker o un lungo di spessore. 4. BRANDON ROY (Portland Trail Blazers) - L'abbondante talento grezzo della franchigia dell'Oregon inizia a prendere forma: Portland è entrata nelle prime quatto forze della Western Conference, trascinata dalla stella nascente uscita tre anni fa dal college di Washington. Tiro da fuori, giocate in penetrazione con uso splendido della mano sinistra, passaggio (5.3 assist a partita per un giocatore che non è per nulla egoista), e primi veri sentori di leadership nei momenti caldi della partita: Roy, già partecipante alla notte delle Stelle nella scorsa stagione, è destinato a un fulgido futuro. 5. DERRICK ROSE (Chicago Bulls) - Questo ragazzo ha talento? Chiedete ad Andre Miller, scherzato dal palleggio in un'azione molto simile a quella con cui, una dozzina di anni fa, Allen Iverson si presentava al mondo NBA mandando per terra Michael Jordan con un cross-over devastante. Rapido, atletico, determinato, atteggiamento e mentalità già da veterano: ha iniziato la sua avventura a Chicago in sordina, in Summer League, per poi esplodere con l'arrivo delle partite che contano. Tra lui e Beasley, al momento, non c'è paragone, soprattutto dal punto di vista caratteriale. Ah, e a vent'anni è uno che gioca già 38 minuti di media a partita... 6. DEVIN HARRIS (New Jersey Nets) - Chissà se Rod Thorn, al momento dello scambio con Jason Kidd, pensava realmente di mettere le mani su un talento così splendente. Dieci punti di media in più (da 14 a 24, una follia) a New Jersey, dove Harris si è riscoperto leader e, soprattutto, vero attaccante: con lui e Carter sul perimetro i Nets stanno vivendo una stagione impronosticabile alla vigilia della opening-night e, con questi due, l'occhiolino verso Lebron James strizza più che mai... 7. TREVOR ARIZA (Los Angeles Lakers) - "Stealth", l'uomo che agisce nell'ombra: Phil Jackson ama chiamarlo così. Pienamente ristabilitosi dall'infortunio che lo ha costretto a un lungo stop nella scorsa stagione, Ariza si è trasformato in una pedina fondamentale in uscita dalla panchina all'interno del sistema dei Lakers. Levriero in campo aperto, rimbalzista aggiunto di qualità, intelligenza cestistica di livello superiore che gli permette di occupare gli spazi nei tempi giusti, sommate a una base di umiltà che lo spinge a lavorare forte in difesa. Se rivedremo i Lakers in finale, attenzione ad Ariza: il valore aggiunto dalla panchina (come fu James Posey l'anno scorso per Boston) potrebbe arrivare da lui. 8. GEORGE HILL (San Antonio Spurs) - George chi? George Hill, 26^ scelta del draft, uno di quelli passati piuttosto in sordina nella notte delle scelte NBA. Con gli infortuni occorsi a Parker e Ginobili, coach Popovich è stato costretto a pescare dalla panchina, e a concedere spazio al suo rookie molto prima del previsto: Hill ha risposto in modo sorprendentemente positivo alla chiamata, fornendo un sostegno essenziale a Tim Duncan per mantenere gli Spurs in rotta nel periodo di difficoltà. Con il rientro del francese e di Manu, il suo utilizzo (e, conseguentemente, i suoi numeri) sono destinati a calare, ma coach Pop terrà sicuramente un occhio di riguardo per lui in futuro. 9. JOE JOHNSON (Atlanta Hawks) - "Non capisco il motivo per cui si parli così poco di Joe Johnson: è un giocatore super, un attaccante micidiale, un vero leader". Al Horford, uno di quelli che le cose non le manda certo a dire, aveva descritto così la stella degli Hawks in una intervista rilasciata all'indomani della partenza bruciante della franchigia della Georgia (6-0). Joe Johson continua inspiegabilmente a rimanere la perla più lucente nel sommerso NBA e, probabilmente, proprio per la sua personalità non egoista, è destinato a non veder mai pubblicamente riconosciuti i propri meriti. Tutto sommato, meglio così, fino a quando è il campo a parlare... 10. RAMON SESSIONS (Milwaukee Bucks) - Chiudiamo la classifica con un protagonista a sorpresa. Partito in lizza con Luke Ridnour (poi preferitogli) per il posto di playmaker titolare, questo interessantissimo sophomore da Nevada-Reno sta costantemente oscurando l'ex-Seattle, proseguendo lungo un periodo positivo cominciato nella fase finale della scorsa stagione (15.6 punti e 5.8 assist di media a partita). Finalmente un volto fresco e speranzoso per una franchigia che, negli ultimi anni, ha vissuto un soffocante grigiume.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| mer dic 03, 2008 10:59 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA: Bargnani impreciso, Toronto crolla
Andrea Bargnani gioca una brutta partita come i suoi compagni ed i Toronto Raptors subiscono una lezione a Denver. Il romano, ancora in campo da centro, mette a segno 9 punti con 4/9 al tiro e controlla appena 2 rimbalzi nei 23 minuti in cui resta sul parquet. I suoi compagni non fanno molto meglio, tirando con il 36% dal campo, e per i Nuggets e` una passeggiata con sei uomini in doppia cifra (Billups 24, Anthony 23). Al termine della gara, terminata 132-93, Jermaine O’Neal e` nero: “ E’ una prova imbarazzante non solo per noi, ma per i nostri tifosi, per la societa`, la citta` e la nazione ”.
La sorpresa della notte arriva da Indianapolis, dove i Pacers hanno inflitto il secondo stop stagionale ai Los Angeles Lakers. La gara e` stata decisa da un tap in di Troy Murphy sulla sirena, al termine di una rimonta incredibile da parte dei padroni di casa. I californiani avevano un vantaggio di 15 punti (101-86) al termine del terzo quarto, chiuso con un parziale di 17-0, ma Indiana ci ha creduto ed e` riuscita a tornare in partita con i 32 punti di Danny Granger. Ai Lakers non bastano i 28 del solito Bryant ed i 20 di Gasol.
Importante rimonta anche di Detroit a San Antonio. I Pistons sono risaliti da 10 punti di svantaggio nell’ultimo periodo con 3 triple e 17 punti in 15’ da parte di Rasheed Wallace. Ne mette 19 anche Allen Iverson, mentre gli Spurs sono imprecisi dalla lunga distanza (25%) e subiscono la prima sconfitta dopo tre successi consecutivi. Soffrono piu` del previsto i Dallas Mavericks (anche sotto di 15) ed hanno bisogno di una tripla nel finale di Jose Barea per sconfiggere i derelitti Clippers.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| mer dic 03, 2008 11:00 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Nba: i Pacers superano Los Angeles  (ANSA) - ROMA, 3 DIC - Dopo una rimonta guidata da Danny Granger, gli Indiana Pacers hanno sconfitto 118-117 i Los Angeles Lakers in un match del campionato Nba. Nelle gare giocate nella notte ancora una sconfitta per i Knicks. Risultati (in maiuscolo le squadre di casa): Washington-NEW JERSEY 108-88; Portland-NY KNICKS 104-97; Philadelphia-CHICAGO 104-95; DALLAS-LA Clippers 100-98; Detroit-SAN ANTONIO 89-77; DENVER-Toronto 132-93; Utah-SACRAMENTO 99-94.
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| mer dic 03, 2008 11:05 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA: McGrady a riposo per tre settimane
Gli Houston Rockets dovranno fare a meno di Tracy McGrady per tre settimane. La stella della squadra texana dovra` stare a riposo per recuperare dal problema al ginocchio sinistro, che non e` ancora a posto dopo l’operazione in artroscopia dello scorso 6 maggio. “ Sono tornato in campo un po’ troppo presto - ha detto T-Mac, che ha gia` saltato le ultime tre gare della stagione - Non ero ancora pronto ”.
McGrady era stato visitato dal rinomato ortopedico James Andrews nella giornata di lunedi`, dove e` arrivata la conferma di un’infiammazione al ginocchio. E’ stata esclusa la necessita` di un nuovo intervento, ma ora la guardia si prendera` il periodo di riposo necessario per recuperare pienamente e non rischiare ulteriori problemi.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| mer dic 03, 2008 11:06 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
36.a giornata: 
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| mer dic 03, 2008 11:17 pm |
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Super Lupo
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 Re: NBA
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| mer dic 03, 2008 11:24 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
prossimo turno 37.a giornata: 
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| mer dic 03, 2008 11:25 pm |
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Grande Lupo
Iscritto il: gio ott 16, 2008 11:48 am Messaggi: 1789
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 Re: NBA
kobeeeeeeeeeeeeeeee
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| ven dic 05, 2008 11:20 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA - Via Sam Mitchell, la scelta giusta?  Dopo un avvio stagionale al di sotto delle aspettative, i Toronto Raptors hanno esonerato Sam Mitchell: al suo posto, in qualità di coach ad interim, arriva Jay Triano Un mese scarso di regular season e già tre panchine saltate: dopo Eddie Jordan e PJ Carlesimo è arrivato il turno di Sam Mitchell, esonerato dopo 17 partite di campionato con un record negativo di 8-9. Al suo posto, sulla panchina dei Raptors, siederà, in qualità di coach ad interim, Jay Triano , ex-aiuto allenatore di Mitchell: Triano, canadese doc, è il primo head-coach della storia NBA nato e cresciuto nel paese della foglia d'acero. BRYAN COLANGELO - La stampa nordamericana ha letto, fra le righe dell'esonero di Mitchell, un amore mai sbocciato con Bryan Colangelo, subentrato nel ruolo di gm della franchigia nel febbraio del 2006, due anni dopo l'arrivo dello stesso Mitchell a Toronto. Non potendo (o meglio, non volendo) toccare il supporting-cast di Chris Bosh (Bargnani, Calderon, O'Neal), l'unica possibilità rimasta al gm dei Dinosauri era la via dell'esonero del coach (già trovato in casa...), decisione tra l'altro piuttosto discutibile se si confrontano a livello di numeri i record registrati da Toronto negli ultimi mesi (l'8-9 di questo inizio stagionale si pone sulla stessa linea prospettica del 41-41 con il quale i Raptors avevano chiuso nella scorsa annata). A rendere ancora più amaro il boccone, è la pesante eredità portata in dote da Mitchell, ossia il premio di "Coach of the Year" conquistato nel 2006-2007, quando guidò Toronto a una sorprendente stagione da 47-35 nell'anno da rookie di Andrea Bargnani. INTERIOR DEFENCE? - Le prime parole di Triano si sono concentrate su alcuni aspetti deficitari del gioco mostrato da Toronto nelle prime 17 uscite stagionali: contropiede (i Raptors sono l'ultima squadra NBA in questa statistica) e difesa (al momento la 24^ della Lega). Le risposte? Difficili da prospettare: difesa e contropiede sono due aspetti del gioco saldamente intrecciati l'uno con l'altro (senza rimbalzi e palle recuperate non è possibile correre in campo aperto), ma la fragilità della franchigia in vernice sembra essere un problema difficilmente risolvibile: O'Neal potrà essere un buon stoppatore, ma non un difensore di posizione, Bosh è un giocatore che rifugge i contatti nel modo più assoluto, mentre Bargnani è troppo leggero per reggere gli scontri fisici sotto canestro e troppo lento per poter essere sguinzagliato sulle ali piccole sul perimetro. Ne risulta che il miglior difensore a disposizione dei Raps sia Anthony Parker , costantemente messo sulle piste del miglior giocatore esterno avversario, un lavoro sfibrante che tende a limitarne il contributo in fase offensiva (dove, tra l'altro, viene spesso utilizzato ben al di sotto delle sue possibilità, come semplice tiratore dall'angolo sugli scarichi). E BARGNANI? - I tifosi italiani si aspettano che, con Triano (o meglio, senza Sam Mitchell), il Mago possa finalmente fiorire, ma, in realtà, il problema rimane fondamentalmente lo stesso: Andrea non ha ancora una posizione ben definita in campo e, il ruolo a lui più congeniale per caratteristiche fisiche e teniche, resta saldamente occupato da Bosh (semplicemente inamovibile). Bargnani rischia seriamente di vagare senza meta per l'intera stagione, disperso fra le tre posizioni del front-court, assommando exploit in punti e rimbalzi a partite di impalpabilità stridente, a seconda delle caratteristiche degli avversari che dovrà fronteggiare e della quantità di fiducia accumulata nei primi tiri della serata (il Mago sembra sempre più uno "streak-shooter" , un tiratore di striscia). Negli States, invece, circolano previsioni opposte: con Triano in panchina ci si aspetta una diminuzione nel minutaggio di alcuni giocatori per così dire "protetti" nella gestione precedente (i principali indiziati sono proprio Bargnani e Kapono), il cui rendimento sembrerebbe non giustificare una presenza così prolungata sul parquet. In quest'ottica, soprattutto difensiva, Kris Humphries e Jamario Moon sono attesi a veder aumentare lo spazio a disposizione, scrive John Hollinger, analista NBA di Espn. Così come ci si aspettano nuovi movimenti sul mercato, che potrebbero interessare un altro ex del nostro campionato, Roko Ukic: il croato, come Will Solomon, sta giocando al di sotto delle aspettative, lasciando un vuoto enorme in cabina di regia alle spalle di Calderon, e un'occhiata al potenziale sommerso in D-League potrebbe rivelarsi un'opzione percorribile. Tutto, chiaramente, in attesa dell'estate 2010, quando bisognerà convincere Chris Bosh a resistere alle sirene di New York (accoppiata con Lebron James?) e rimanere in Canada.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| lun dic 08, 2008 4:09 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA - Cavs devastanti; Warriors 9° ko di fila  LeBron James guida Cleveland all'ottava vittoria consecutiva, mentre Belinelli colleziona due punti nell'ensimo tonfo dei Warrioris Charlotte-Cleveland 74-94 I Cavaliers si confermano inarrestabili e sul parquet dei Bobcats centrano l'ottava vittoria di fila, la 17esima su venti incontri fin qui disputati. Come sempre, LeBron James protagonista assoluto: il campione americano, infatti, chiude col bottino di 25 punti. Ennesima vittoria dunque per Cleveland, che non perde dallo scorso 19 novembre (89-96 contro i Detroit Pistons), e che consolida la propria leadeship nella Central Division. "Ogni partita che passa siamo sempre più consapevoli della nostra forza e ora stiamo provando a costruire un grande vantaggio in classifica" - ha commentato LBJ al termine del match. Nulla da fare per Charlotte, come ha confermato coach Larry Brown: "Sono una squadra fortissima, difendono molto bene e hanno un sacco di giocatori in grado di fare gioco". San Antonio-Golden State 123-88 Marco Belinelli colleziona 15 minuti, 2 punti (1/5 da due e 0/1 da tre), ma i suoi Warriors vengono sonoramente suonati da San Antonio. Quindicesimo ko su venti partita per Golden State: un ruolino di marcia decisamente imbarazzante. Spurs rigenerati dunque dal ritorno della coppia Ginobili-Parker: e meno male che l'argentino si è limitato a siglare solamente 9 punti. Sacramento-Denver 85-115 Sorride anche Denver che asfalta Sacramento e mantiene la testa della classifica nella Northwest Division a Ovest in coabitazione con Portland. Guidati da un monumentale Chauncey Billups (24 punti impreziositi da 4 assist), i Nuggets non hanno trovato difficoltà contro i Kings all'ottava sconfitta consecutiva. Questi, nel dettaglio, i risultati delle altre partite: Miami-Oklahoma 105-99 Minnesota-LA Clippers 84-107 Dallas-Atlanta 100-98 Phoenix-Utah 106-104 Philadelphia-New Jersey 84-95 New Orleans-Memphis 106-87 Chicago-Washington 117-110
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| lun dic 08, 2008 4:12 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA - Celtics e Lakers, avanti tutta  Boston ha la meglio sul parquet degli Indiana Pacers dopo un tempo supplementare e raccoglie la 12esima vittoria consecutiva; Los Angeles batte facilmente Milwaukee portando a casa il 17esimo successo nelle prime 19 partite della stagione I campioni in carica faticano ma non si fermano. I Boston Celtics espugnano anche il campo degli Indiana Pacers anche se all'overtime, per 122-117 e arrivano a dodici vittorie consecutive, 20 su 22 partite, miglior percentuale di vittorie stagionale. Ray Allen arriva al proprio record personale di punti stagionale, 35, dei quali cinque consecutivi nel supplementare, con una tripla e due tiri liberi: queste cinque lunghezze verranno mantenute dai Celtics anche alla fine. Era stato Paul Pierce a mettere a segno la bomba del pareggio, 105-105, a sette secondi dalla fine dei tempi regolamentari. Kevin Garnett chiude con 17 punti, 20 rimbalzi e 5 palle rubate, Pierce anch'egli con 17 punti, per Indiana, che lo scorso mese era riuscita a battere Boston per 95-79, 26 punti di Marquis Daniels, 20 di Danny Granger. Continua anche la corsa dei Lakers che eguagliano la loro miglior partenza, 17 vittorie e 2 sconfitte del 1985/86, battendo 105-92 Milwaukee con 20 punti di Kobe Bryant e 19 di Derek Fisher. Nelle altre due partite della notte, i New York Knicks limitano Allen Iverson a 17 punti e battono 104-92 i Detroit Pistons, mentre i Toronto Raptors cadono in casa per 98-97 contro i Portland Trail Blazers, per i canadesi Andrea Bargnani mette a segno solo 5 punti in 28 minuti.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| lun dic 08, 2008 4:21 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA: LeBron domina, 8° successo consecutivo Cavs
LeBron James e i Cavs non vogliono piu` fermarsi. A Raleigh, North Carolina, stanotte e` arrivata l`ottava vittoria consecutiva, la 17.a sui 20 match disputati finora dalla squadra di Cleveland: contro i Charlotte Bobcats e` finita 94-74, con 25 punti di `sua maesta`` Lebron James. Con la vittoria della notte i Cavs rafforzano la loro leadership nella Central Division e allungano la serie di vittorie: l`ultimo ko risale al 19 novembre scorso, 89-96 contro i Detroit Pistons. `Sono una squadra fortissima - dichiara il coach dei Bobcats, Larry Brown -, difendono molto bene e hanno un sacco di persone in grado di fare gioco `.
Non scherzano nemmeno i Denver Nuggets, guidate da un Chauncey Billups da favola: l`ex Detroit ne mette 24 (conditi da 4 assist) nel 118-85 rifilato ai Kings all`ARCO Arena. Per la franchigia di Sacramento si tratta dell`ottava sconfitta consecutiva, mentre i Nuggets si godono il primo posto in coabitazione con Portland nella Northwest Division a Ovest. Se va male ai Kings, non va meglio ai Warriors: Golden State trova addirittura il nono ko di fila contro i San Antonio Spurs rigenerati dalla cura Ginobili-Parker, anche se l`argentino si limita a 9 punti con 4/12 dal campo. 15 minuti per Marco Belinelli, che pero` riesce a segnare solo 2 punti con 1/6 da due e 0/1 da tre. 22 punti e 20 rimbalzi di Amare Stoudemire regalano il successo per 108-106 ai Suns sugli Utah Jazz.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| lun dic 08, 2008 4:22 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA: James `Grandi grazie all`aiuto di tutti`
I Cleveland Cavaliers stanno andando alla grande in questo inizio di stagione NBA. Stanotte contro i Charlotte Bobcats e` arrivata l`ottava vittoria consecutiva, la numero 17 in 20 gare disputate: gran parte del merito va al fenomeno LeBron James, autore stanotte di 25 punti. Lui pero` non vuole fare il protagonista: `Se vinciamo non e` soltanto per merito mio - dice LeBron - , ma dei miei compagni che aiutano moltissimo: noi stiamo guadagnando via via stima in noi stessi e vogliamo costruire delle grandi vittorie . James e` stato grandissimo anche in difesa: nella scorsa partita aveva limitato Danny Granger a quattro punti, questa volta ha tenuto Gerald Wallace a uno: `Ho sentito la sfida e ho deciso di lottare: se lavoriamo bene in difesa, abbiamo la possiblita` di andare in contropiede e trovare dei canestri facili in campo aperto `.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| lun dic 08, 2008 4:24 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA: Toronto in crisi, Bargnani non si rialza
Andrea Bargnani delude ancora ed i Toronto Raptors perdono nel finale anche contro i Portland Trail Blazers. L’italiano gioca in quintetto oltre 27’ ma segna appena 5 punti con un deludente 1/6 dal campo, catturando 4 rimbalzi e con il problema dei falli che si fa notare nuovamente (ne commette due nei primi 7’ di partita). La gara e` stata decisa da una tripla di Steve Blake a 8’’ dalla sirena finale, poi Bosh ha mancato il canestro del possibile contro sorpasso. I canadesi, con 24 punti di O’Neal, vanno pesantemente sotto a rimbalzo (31-48) e perdono nonostante il 49% da 2 e il 47% da 3.
Serve un supplementare ai Boston Celtics per espugnare il campo degli Indiana Pacers, che li aveva sconfitti per 95-79 ad inizio stagione. Paul Pierce porta la gara all’overtime con una tripla a 7 secondi dalla fine, ma e` Ray Allen il dominatore della sfida con 35 punti (13/21 dal campo, 7/12 da 3). Ci sono altri cinque Celtics in doppia cifra, mentre ai padroni di casa non bastano i 26 con 7 rimbalzi di Marquis Daniels e i 20 di Danny Granger.
Tutto facile per i Los Angeles Lakers contro i Milwaukee Bucks. I californiani dominano sin dalla palla a due, nonostante ben 25 palle perse. Kobe Bryant segna 20 punti, Fisher supporta con 19, mentre Andrew Bynum domina sotto i tabelloni e conquista 14 rimbalzi. Nessun giocatore del quintetto ospite va in doppia cifra e la squadra di Skiles tira con un insufficiente 38% dal campo e il 69% ai liberi.
Continua il trend negativo di Detroit alla domenica. I Pistons subiscono la quinta sconfitta su cinque gare disputate nel giorno festivo e devono capitolare anche di fronte ai New York Knicks. La squadra di Mike D’Antoni parte fortissimo e vola fino al +29 (58-29) a 3’30’’ dall’intervallo, divario che gli ospiti non riusciranno piu` a rimarginare, nonostante la rimonta. Chris Duhon e` il migliore in campo con 25 punti e 9 assist, mentre c’e` la doppia doppia di Lee con 12 punti e 19 rimbalzi.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| lun dic 08, 2008 4:27 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Nba: Boston la spunta all'overtime  (ANSA)-NEW YORK, 8 DIC- Boston ha bisogno di un supplementare per passare sul parquet di Indianapolis, mentre i Lakers superano Milwaukee senza troppi problemi. Battuta d'arresto interna per i Raptors che cedono di un solo punto contro Portland: 5 punti, 4 rimbalzi e 1 assist per Bargnani in 28'. I risultati: New York-Detroit 104-92; Indiana-Boston 117-122; LA Lakers-Milwaukee 105-92; Toronto-Portland 97-98.
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| lun dic 08, 2008 4:28 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Basket: Nba, Minnesota Verso Esonero Coach Wittman
New York, 8 dic. - (Adnkronos) - I Minnesota Timberwolves si apprestano a esonerare il coach Randy Wittman, secondo quanto riferisce l'emittente Espn. Glen Taylor, proprietario dei T'wolves, avrebbe gia' preso la decisione. L'annuncio arrivera' solo quando Kevin McHale, vicepresidente della societa', accettera' di sedersi in panchina per ricorprire l'incarico ad interim, in attesa che venga nominato un nuovo coach. Minnesota ha cominciato malissimo la regular season 2008-2009 e ha un record di 4 vittorie e 15 sconfitte. Finora, nella NBA sono saltate gia' 3 panchine: sono stati esonerati P.J. Carlesino a Oklahoma City, Eddie Jordan a Washington e Sam Mitchell a Toronto.
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| lun dic 08, 2008 4:38 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
40.a giornata: 
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| lun dic 08, 2008 4:52 pm |
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Super Lupo
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 Re: NBA
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| lun dic 08, 2008 4:52 pm |
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Super Lupo
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 Re: NBA
prossimo turno: 
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| lun dic 08, 2008 4:53 pm |
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Super Lupo
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 Re: NBA
NBA: Minnesota, McHale prende il posto di Wittman
Cambio di allenatore in casa Minnesota Timberwolves. L`head coach Randy Wittman e` stato infatti sostituito con il vice-presidente delle operazioni del basket Kevin McHale: troppo poche quattro vittorie nelle prime 19 gare di campionato. `Ci sono obiettivi e aspettative da rispettare per il nostro team - asserisce il proprietario dei Wolves Glen Taylor e non le stiamo rispettando: non sono soddisfatto del nostro record in questa stagione, abbiamo un talento migliore di quello evidenziato dall`attuale classifica.
La gestione dello spogliatoio passa quindi nelle mani di McHale, ex giocatore dei Boston Celtics e gia` coach a interim dei Timberwolves nella stagione 2004-05: `Sono sicuro che i giocatori risponderanno alla nuova voce `.
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| lun dic 08, 2008 10:42 pm |
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