 |
|
Oggi è lun apr 20, 2026 12:33 am
|
Messaggi senza risposta | Argomenti attivi
SERIE A TIM 2007/2008 - I VERDETTI -
| Autore |
Messaggio |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 SERIE A TIM 2007/2008 - I VERDETTI -
Raga apro questo topic sulla serie A, perchè ogni forum che parla di calcio dovrebbe trattare quest'argomento. Oramai la massima serie è giunta allo sprint finale, a 270 minuti dalla fine tranne per alcuni verdetti(salvezze matematiche di alcune squadre posto Champions assicurato per altre) è tutto ancora da decidere, tutto è ancora possibile, sia per il titolo(domenica però per l'Inter potrebbe essere il giorno del 16° titolo), sia per il secondo posto, sia per il quarto posto, sia per la zona uefa e anche per la bagarre retrocessione. posto i risultati e le classifiche e apriremo il dibattito sulla serie A Buona discussione e mi raccomando nn esageriamo, Ni hai capito 
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
Ultima modifica di Pirata_pie il lun mag 19, 2008 1:39 pm, modificato 3 volte in totale.
|
| lun apr 28, 2008 11:13 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 RISULTATI DELLA 35° DI SERIE A
FIORENTINA-SAMPDORIA 2-2 18' st Maggio (S), 33' st Vieri (F), 39' st rig. Mutu (F), 49' st Gastaldello (S)
GENOA-EMPOLI 0-1 15' pt Abate (E)
INTER-CAGLIARI 2-1 22' pt Cruz (I), 37' st Materazzi (I), 45' st Biondini (C)
JUVENTUS-LAZIO 5-2 15' pt Chiellini (J), 22' pt Camoranesi (J), 32' Del Piero (J), 34' Trezeguet (J), 10' st Bianchi (L), 16' st Siviglia (L), 43' st Chiellini (J)
LIVORNO-MILAN 1-4 23' pt, 7' st e 14' st Inzaghi (M), 26' st Seedorf (M), 27' st Knezevic (L)
NAPOLI-SIENA 0-0
PALERMO-ATALANTA 0-0
REGGINA-PARMA 2-1 25' pt rig. Cigarini (P), 11' st e 20' st Cozza (R)
ROMA-TORINO 4-1 17' pt rig. Pizarro (R), 22' pt Vucinic (R), 26' pt e 32' pt Mancini (R), 4' st Ventola (T)
UDINESE-CATANIA 2-1 6' pt Di Natale (U), 34' Vargas (C), 39' Quagliarella (U)
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| mar apr 29, 2008 12:19 am |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 CLASSIFICA DOPO LA 35° DI SERIE A
Inter...................81 Roma..................75 Juve....................70 Fiorentina.............60 Milan...................58 Sampdoria.............56 Udinese.................54 Genoa..................48 Napoli...................47 Palermo.................43 Atalanta................42 Lazio.....................40 Siena....................39 Catania.................35 Cagliari..................35 Torino...................34 Empoli...................33 Reggina.................33 Parma...................31 Livorno..................30
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| mar apr 29, 2008 12:23 am |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 Commento alla giornata, fonte Corriere dello Sport
L’Inter si avvicina allo scudetto. La squadra di Mancini liquida 2-1 il Cagliari a San Siro e conserva i sei punti di vantaggio in testa alla classifica a tre giornate dal termine. Contro la squadra di Ballardini (sprecona in diverse occasioni con Matri) hanno deciso due reti di testa, una per tempo: nel primo ha sbloccato il risultato Cruz, ha chiuso i conti nel finale Materazzi. Di Biondini (con evidente deviazione), il gol della bandiera rossoblù.
ROMA E JUVE A VALANGA – Travolgenti le prestazioni di Roma e Juventus, che consolidano secondo e terzo posto. I giallorossi superano 4-1 il Torino all’Olimpico e mantengono i 5 punti di vantaggio sui bianconeri: partita con i granata archiviata nei primi 32 minuti con i gol di Pizarro (stavolta rigorista al posto di De Rossi), Vucinic e con la doppietta del ritrovato Mancini (nel secondo tempo espulso Juan). Stesso copione a Torino, dove nei primi 34 minuti vanno in rete Chiellini, Camoranesi, Del Piero e Trezeguet. La Lazio sembra a pezzi, i tifosi biancocelesti abbandonano gli spalti, ma ad inizio ripresa c’è la reazione con i gol di Bianchi e Siviglia. Poi segna ancora Chiellini, con la squadra di Delio Rossi che chiude in 10 per il rosso a Siviglia.
LOTTA CHAMPIONS - Si infiamma la lotta Champions. Finisce in parità 2-2 al termine di novanta minuti emozionanti lo scontro diretto Fiorentina-Samp. A firmare il definitivo pari, dopo il vantaggio doriano di Maggio e la rimonta viola con Vieri e Mutu, è un colpo di testa al quarto minuto di recupero di Gastaldello. Del mezzo passo falso viola approfitta il Milan, trascinato a Livorno da un Inzaghi scatenato: tripletta e gol di Seedorf che riportano la squadra di Ancelotti a due punti dal quarto posto.
LOTTA SALVEZZA – In coda successi preziosissimi di Empoli (che batte in trasferta 1-0 il Genoa con una rete di Abate su assist di Giovinco) e Reggina (rimonta sul Parma grazie allo scatenato Cozza). Perde invece il Catania (battuto 2-1 a Udine).
NAPOLI E PALERMO A SECCO – Il Napoli sperava di reinserirsi nella lotta Uefa, ma è stato bloccato al San Paolo dal Siena (clamoroso palo di Bogliacino che poi ha chiesto anche un rigore a tempo scaduto). L’altro 0-0 di giornata al Renzo Barbera fra Palermo e Catania.
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| mar apr 29, 2008 12:34 am |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 La partita clou della 36° giornata
Il Milan va oltre il derby Moratti: "Sarà speciale"Il sito rossonero parla di 90 dei 270 minuti di volata Champions, ricordando che più degli sfottò vale il quarto posto. Parere opposto per il presidente dell'Inter: "Vale quanto una finale di Champions"   Si potrebbe leggere così: Derby? No grazie. Sul sito ufficiale del Milan, l'evento clou della prossima giornata di campionato viene sintetizzato con un titolo eloquente: "Non è un derby". Insomma, il Milan a caccia del quarto posto che vale la Champions, prova a smontare la stracittadina sottolinenando che "la sfida con l'Inter non va mitizzata". Questo Milan-Inter ha un significato diverso rispetto agli altri, perché, secondo il web rossonero, si gioca per la qualificazione Champions e la solita cornice del derby questa volta non vale. Anzi, il rischio è di "sviare l'attenzione. Si rischia di deragliare, ossessionandosi su temi come la fede, l'orgoglio, la passione". CROCICCHIO - Si legge ancora: "...proprio perché i rossoneri non hanno mollato che se la stanno ancora giocando a testa alta. Non hanno mollato, ovvero si sono dati un obiettivo: vincerle tutte e cinque. Senza smanie stracittadine, senza pruriti da rinvio della festa scudetto della prima in classifica o altri luoghi comuni abbastanza infantili. Vincerle tutte e cinque: è proprio per questo che non è un derby. E' la terza delle cinque, sono 90 minuti fra gli ultimi 270. E' il crocicchio fra strade diverse. Sappiamo di essere attesi, ma dobbiamo andare per la nostra strada. Che non è quella del derby: questo è un termine in cui ci si immerge, sono partite in cui ci si isola dal mondo e dalla classifica e si pensa solo al derby stesso. Il Milan ha un altro compito, più duro: guardare oltre. Affrontare l'Inter guardando anche avanti e pensando che si dovrà giocare con lo stesso spirito in seguito, contro Napoli e Udinese. Anzi, deve essere proprio il desiderio forte di dare importanza alle sfide del San Paolo e di San Siro contro i friulani, ad animare i giocatori del Milan nella partita di domenica. Senza retorica e con tanta umiltà. Quella vera, quella con cui si è disposti a soffrire attimo per attimo e partita per partita pur di arrivare dove sappiamo". MORATTI - E l'Inter? Beh, Massimo Moratti non sembra dello stesso avviso. "Sotto certi aspetti questo derby sembra una finale di Champions. Ha un valore superiore al solito perché tutte e due le squadre giocheranno questa partita per arrivare a un obiettivo importante. Quindi volendo è leggermente superiore ai soliti derby. Stavolta si sente meno la stracittadina e di più l'obiettivo da raggiungere. In questi casi però credo si debba essere molto pratici e fare la partita pensando solo al risultato". Derby e scudetto. Nello stesso giorno. Vincere l'uno significherebbe per l'Inter vincere anche l'altro, per questo quello di domenica si presenta come una partita a suo modo unico. "È chiaro che i giocatori ce la metteranno tutta, sia nel derby che nelle partite successive. Ma non stiamo assolutamente a sottilizzare, nella maniera più assoluta". Derby partita scudetto, non era mai successo. "Sì, però all'atto pratico in questo momento mi andrebbe bene qualsiasi cosa pur di arrivare al risultato definitivo che è più importante di cose di questo tipo". Ma c'è nella memoria un altro derby importante come questo? "Tutti i derby hanno il loro peso specifico, ci sono momenti in cui ti devi rifare o il pubblico lo sente di più perché l'anno prima era successo qualcosa. I derby sono sempre belli perché hanno sempre grande significato. Questo ne ha anche in termini di obiettivo per le due squadre, quindi è difficile trovarne un altro simile". Cita: fonte Gazzetta dello Sport
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| mar apr 29, 2008 12:38 am |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 Oltre il Derby esaltà la bagarre SALVEZZA, ma intanto.......
LA SERIE A FA 14, SI 14 IL NUMERO DI ALLENATORI SALTATI QUEST'ANNO IN SERIE A, E CON OGNI PROBABILITA' IL NUMERO è DESTINATO A SALIRE CI SONO ALTRI TECNICI SULLA GRATICOLA, INTANTO CONCENTRIAMOCI SUL 14° ESONERO QUELLO DI MISTER CAMOLESE FINO AD IERI SULLA PANCHINA DEL LIVORNO E DOVREBBE ESSERE SOSTITUITO DAL RIENTRANTE ORSI. Cita: fonte Corriere dello Sport Livorno, ufficiale esonero CamoleseSpinelli: «L’orientamento è riportare Orsi in panchina. Domani parlerò con la squadra» È arrivata anche l'ufficialità alla notizia del licenziamento di Giancarlo Camolese da parte del Livorno. Il tecnico ha ricevuto la comunicazione formale dell'esonero solo a tarda sera e ha annunciato una conferenza stampa per domani alle 11 all'hotel Continental di Tirrenia (Pisa) durante la quale darà la sua versione dei fatti sul difficilissimo momento che sta attraversando il Livorno. A questo punto è molto probabile che sia già Nando Orsi, che torna sulla panchina toscana dopo essere stato cacciato da Spinelli alla settima giornata, a dirigere l'allenamento della squadra in programma alle 15. Su quest’ultimo punto, però, il presidente Aldo Spinelli non si è ancora espresso ufficialmente. «Domani mattina sarò a Livorno e parlerò con la squadra. Serve una sterzata in queste ultime tre partite e i giocatori devono dare l'anima. L'allenamento lo dirigerà Cavallo, ma l'orientamento è di riportare in panchina Nando Orsi che già conosce la squadra e ha margini per risalire».
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| mar apr 29, 2008 12:44 am |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 5-2 A TORINO ED ECCO IL LOTITO FURIOSO
Cita: fonte Corriere dello Sport Lotito: «Lazio, tutti sotto esame» Il presidente biancoceleste attacca: «A Torino comportamento indegno» Un’ora di confronto tra Delio Rossi e la squadra nello spogliatoio, l’allenamento, poi è arrivato Claudio Lotito e ha tenuto tutti a rapporto. Venti minuti di riunione con i giocatori, poi il presidente è rimasto chiuso mezz’ora in una stanza con il tecnico della Lazio. Alle 15.30, quando il processo era ormai finito, ha abbandonato il centro sportivo di Formello e ha rilasciato alcune dichiarazioni. Lotito è offeso dal comportamento della squadra, si aspetta una reazione nelle ultime tre giornate di campionato, c’è la Coppa Italia da giocare. Tutti sotto esame, compreso Rossi, tornato in bilico. La sua conferma è tutt’altro che scontata. «Non accetto figure simili - ha tuonato Lotito -. [ b]Bisogna chiedere scusa ai tifosi che sono saliti sino a Torino per sostenerci e hanno anche speso dei soldi. Ritengo indecoroso il comportamento espresso in campo con la Juve e non solo.[/b] Tutti sono sotto esame perché il problema riguarda tutti, compreso l’allenatore. La squadra sembrava già in vacanza. Non lo accetto. Questi risultati significano un danno economico anche per la società. Chi non vuole rimanere, faccia le valigie e si accomodi. Rossi? Il bilancio lo tireremo alla fine della stagione».
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| mar apr 29, 2008 12:48 am |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
|
 Re: SERIE A TIM 2007/2008 - SPRINT FINALE tutto ancora possibile
piè nn t preoccupà ,sempre con a mia solita compostezza esprimerò il mio pensiero.......................... 
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
|
| mar apr 29, 2008 2:26 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 PREOCCUPA LA SITUAZIONE DEL PARMA
Cita: fonte Corriere dello Sport Ghirardi: «Parma, non hai più alibi»Il presidente gialloblù: «Se andiamo in B io resto. Ma con me anche tutti i giocatori» E venne il giorno del Ghirardi furioso. Il presidente del Parma, solitamente pacioso e accomodante, non ne può più: la squadra è sprofondata al penultimo posto, i giocatori contestano platealmente le scelte di Hector Cuper, la salvezza sembra ormai un miraggio. Il numero uno gialloblù si è presentato in mattinata a Collecchio e a lanciato un chiaro avvertimento: così non si può andare avanti. «Adesso basta - ha detto Ghirardi prima di recarsi negli spogliatoi per un si presume burrascoso colloquio con la squadra -. Siamo penultimi, siamo arrivati al massimo dell'umiliazione nei miei confronti, dei tifosi e della città. È ora di finirla. Non ci sono più alibi. Possiamo salvarci solo con tre vittorie. Io il mio dovere l'ho fatto». Le cause della situazione attuale? «Io non faccio né lo psicologo né l'allenatore. Credo di aver fatto tutto, di avere allestito una buona squadra. Ho la coscienza pulita. Ho cercato di proteggere e di incentivare la mia squadra e i miei giocatori. Non so più cosa fare, vado a dir loro che la mia missione è finita. Se loro dimostreranno di essere degli uomini oltre che dei calciatori faranno in modo di salvare il nostro campionato con la permanenza in Serie A. Se così non sarà staranno con me a soffrire le pene dell'inferno». Solo una cosa sembra assodata in un futuro incerto: Cuper. «Rimarrà con noi. È arrivato qui con il massimo entusiasmo, con una voglia di crescere, di far tornare grande un club. Ha un entusiasmo raro, considerate anche quelle che sono state le sue esperienze di vita e professionali. Tutti dovrebbero prendere esempio da lui». Nella gara salvezza contro la Reggina Stefano Morrone ha reagito bruscamente alla sostituzione di Cristiano Lucarelli, rivolgendo frasi offensive al suo tecnico ma Ghirardi non lo accusa. «Stefano è uno dei giocatori più importanti, che ci mette sempre la determinazione giusta. I suoi compagni dovrebbero prendere esempio da lui». Il patron spiega le motivazioni che lo condussero a investire nel Parma: «Ho comprato la società con un progetto sportivo e investendo dei soldi, cercando di togliermi le più grandi soddisfazioni e di farle togliere ai miei tifosi che non mi hanno mai abbandonato e che sono sempre presenti. Cuper è venuto con la massima convinzione, sposando questo progetto importante. Vedremo la personalità e il carattere delle persone e dei giocatori». Comunque andrà a finire, il presidente non abbandonerà il progetto. «Terrò il Parma con la voglia, con il massimo stimolo di tornare di nuovo in serie A, se mai dovesse succedere, ma chi sono i responsabili stanno con me in B. Non se ne va via nessuno di qua...». Un modo per svegliare e responsabilizzare i calciatori che con la retrocessione seguirebbero in B la squadra. «COLPA MIA» - Non aveva parlato domenica dopo la sconfitta di Reggio Calabria. Cuper torna a farlo a Collecchio alla ripresa del lavoro del suo Parma. In un pomeriggio grigio, come grigio è l'umore di tutto l'ambiente. La lotta salvezza si mette male. «Sono arrabbiato, piuttosto che deluso - afferma il tecnico argentino -. Secondo me meritavamo qualche punto in più di quelli che abbiamo attualmente. Ma mi prendo tutte le colpe, il responsabile sono io». L'allenatore tocca marginalmente anche l'episodio Morrone, con il centrocampista che domenica lo ha platealmente contestato. «Io non ho visto niente, l'ho saputo dopo e devo dire che al momento è stato un vantaggio non saperlo. Questo è un caso su cui non voglio tornare e che mi lascio dietro. Ora ci sono cose ben più importanti da risolvere».
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| mar apr 29, 2008 4:15 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 IL CASO DELLAFIORE IN ROMA-TORINO
Roma-Torino, Celi ammette l'errore
Due gialli per Dellafiore, ma niente rosso. Di Vaio 2 giornate
 L'arbitro Celi di Campobasso ha ammesso per iscritto l'errore commesso a proposito di Dellafiore del Torino, che aveva ammonito due volte domenica scorsa nell'incontro con la Roma senza però espellerlo. Il direttore di gara ha inviato un supplemento di rapporto al giudice sportivo, affermando di aver attribuito la prima ammonizione a Pisano anziché a Dellafiore. SQUALIFICA PER L'ARGENTINO - Di conseguenza ci sono gli estremi perché il giudice squalifichi l'argentino: «Con riferimento a quanto accaduto al 17' del primo tempo della gara Roma-Torino disputata domenica 27 aprile scorso - ha fatto sapere l'Aia - l'arbitro della gara medesima, Domenico Celi, nella giornata di ieri ha inviato al giudice sportivo Gianpaolo Tosel un supplemento del proprio rapporto nel quale ha evidenziato di aver erroneamente trascritto sul proprio taccuino, fra i giocatori ammoniti del Torino, il n° 3 Marco Pisano anziché il n. 15 Hernan Dellafiore, dovendosi intendere quest'ultimo come il giocatore sanzionato con il provvedimento di ammonizione». Per questo, il giudice ha potuto squalificare per un turno Dellafiore, che è stato riconosciuto da Celi come destinatario del cartellino giallo estratto al 17' del primo tempo e al 18' della ripresa. Il caso è chiuso, ma non l'evidenza dell'ennesimo errore della classe arbitrale in una stagione da dimenticare. GLI ALTRI SQUALIFICATI - In merito, invece, alla 35ª giornata di serie A il giudice sportivo ha squalificato per due giornate Di Vaio del Genoa, mentre ha fermato per un turno Siviglia (Lazio), Juan (Roma), Abate (Empoli), Cannavaro (Napoli), Cigarini, Paci e Zenoni (Parma), Coppola (Siena), De Ascentis (Atalanta), De Vezze e Galante (Livorno), Lukovic (Udinese), Maggio (Sampdoria), Montolivo (Fiorentina), Fabiano (Genoa), Zaccardo (Palermo), Dellafiore (Torino). Ammende a società: 9.000 euro all'Inter, 5.000 a Catania, Genoa e Roma.
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| mar apr 29, 2008 5:25 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 DESIGNAZIONI ARBITRALI Serie A
Milan-Inter, arbitrerà RosettiSarà il fischietto di Torino a dirigere la stracittadina. Samp-Roma a Saccani Sarà Rosetti di Torino ad arbitrare domenica, per la 36esima giornata di serie A, l'atteso derby Milan-Inter, che può regalare lo scudetto ai nerazzurri con due turni di anticipo. Sampdoria-Roma è stata invece affidata a Saccani di Mantova. Farina di Novi Ligure dirigerà Cagliari-Fiorentina, mentre per la sfida salvezza Catania-Reggina è stato designato Rocchi di Firenze. Questi gli arbitri della giornata: Atalanta-Livorno: Tagliavento di Terni (Pugiotto-Cariolato; IV Scoditti) Cagliari-Fiorentina: Farina di Novi Ligure (Nicoletti-Romagnoli; IV Gava) Catania-Reggina: Rocchi di Firenze (Biasutto-Rosi; IV Pierpaoli) Empoli-Udinese: Damato di Barletta (De Santis-Tonolini; IV Morganti) Lazio-Palermo: Marelli di Como (Masotti-M. Bernardoni; IV Velotto) Milan-Inter: Rosetti di Torino (Calcagno-Griselli; IV Bergonzi) Parma-Genoa: Trefoloni di Siena (Rossomando-Strocchia; IV Brighi) Sampdoria-Roma: Saccani di Mantova (Niccolai-Papi; IV Girardi) Siena-Juventus: Orsato di Schio (D'Agostini-Giordano; IV Tommasi) Torino-Napoli: De Marco di Chiavari (Alessandroni-Di Liberatore; IV Giannoccaro)
Cita: fonte Corriere dello Sport
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| ven mag 02, 2008 12:05 pm |
|
 |
|
Grande Lupo
Iscritto il: dom apr 15, 2007 4:03 pm Messaggi: 2170
|
 Re: SERIE A TIM 2007/2008 - SPRINT FINALE tutto ancora possibile
Comunque gli arbitri stanno diventando uno scandalo! Secondo me se le partite i calciatori se le arbitrano da soli fanno meno errori 
_________________ basta ... basta ... bastaaaa
|
| ven mag 02, 2008 1:10 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 Re: SERIE A TIM 2007/2008 - SPRINT FINALE tutto ancora possibile
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| ven mag 02, 2008 1:14 pm |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
|
 Re: SERIE A TIM 2007/2008 - SPRINT FINALE tutto ancora possibile
POSTIAMO I NOSTRI PRONOSTICI E VEDIAMO CHI AVRA' RAGIONE A FINE CAMPIONATO......................
COMINCIO IO:
ZONA CHAMPIONS: INTER,JUVE,ROMA E FIORENTINA ZONA UEFA: MILAN,SAMPDORIA,UDINESE INTERTOTO: GENOA RETROCESSIONI: LIVORNO,CATANIA E REGGINA
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
|
| ven mag 02, 2008 4:58 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 CAMPIONATO SEMPRE PIù APERTO fonte Gazzetta dello Sport
L'Inter va k.o. nel derby La Roma si riporta a -3 .Milan derby e 4° posto Il Milan supera 2-1 la squadra di Mancini (Inzaghi, Kakà, Cruz) e scavalca al 4° posto la Fiorentina sconfitta a Cagliari. Giallorossi travolgenti in casa della Sampdoria: 3-0. La Juve perde a Siena. In coda è lotta feroce: vincono Torino, Parma e Reggina Festa Milan con Kaka' e Inzaghi. RISULTATI - Questo il quadro completo della 36ª giornata, risultati e marcatori aggiornati in tempo realeATALANTA-LIVORNO 3-211' st Doni (A), 16' st Ferreira Pinto (A), 19' st Rossini (L), 36' st Pavan (L), 44' st Padoin (A) CAGLIARI-FIORENTINA 2-1 21' pt Jeda (C), 5' st Conti (C), 6' st Santana (F) CATANIA-REGGINA 1-240' pt e 45' st rig. Amoruso (R), 48' st Martinez (C) EMPOLI-UDINESE 0-117' pt Quagliarella (U) LAZIO-PALERMO 1-225' pt rig. Pandev (L), 37' st e 47' st Amauri (P) MILAN-INTER 2-1 6' st Inzaghi (M), 11' st Kakà (M), 31' st Cruz (I)  PARMA-GENOA 1-0 13' st Lucarelli SAMPDORIA-ROMA 0-3 30' st Panucci (R), 34' Pizarro (R), 40' st Cicinho (R)  SIENA-JUVENTUS 1-0 7' pt Kharja (S) TORINO-NAPOLI 2-1 27' pt rig. Rosina (T), 8' st Contini (N), 11' st Di Michele (T) 
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| dom mag 04, 2008 5:12 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 L'INCREDIBILE CLASSIFICA A 180 MINUTI DALLA FINE
CAMPIONATO RIAPERTO DOVUNQUE IN VETTA DOVE L'INTER CROLLA CONTROLLO IL MILAN E VEDE LA ROMA PORTARSI A MENO 3, JUVE CHE CADE A SIENA ED ORAMAI è SICURA DEL TERZO POSTO, SORPASSO MILAN AL 4° CON LA FIORENTINA CHE PERDE IN QUEL DI CAGLIARI, CAGLIARE DI BALARDINI INCREDIBILE, CHE è A DUE PUNTI DALLA SALVEZZA, SALVEZZA ORAMAI COMPROMESSA PER IL LIVORNO CHE è A 5 PUNTI DAL CATANIA QUARTULTIMO NN HA PIù SPERANZE, DIFFICILE PER L'EMPOLI, PARMA-CATANIA-REGGINA-TORINO, SI GIOCANO L'ULTIMO POSTO IN SERIE B, IL PARMA PER VIA DELLA CLASSIFICA è IN DIFFICOLTA' MA LA VITTORIA SUL GENOA DA RESPIRO E TIENE A GALLA GLI EMILIANI.PREPARIAMOCI A VIVERE 180 MINUTI DI FUOCO, ANCHE SE L'INTER DOMENICA INCONTRA UN SIENA OGGI SALVO ARITMETICAMENTE E QUINDI CHE SALIRA' A MILANO SENZA ASSILLI DI CLASSIFICA
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| dom mag 04, 2008 5:32 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 COMMENTI SUL BIG-MATCH
Inter battuta, la Roma torna a -3, Milan sorpasso Champions I rossoneri dominano nel primo tempo e passano nella ripresa: assist di Kakà per Inzaghi che sigla l'1-0. Poi il raddoppio del brasiliano. I nerazzurri reagiscono troppo tardi e vanno in gol con Cruz su punizione. Fiorentina scavalcata. Alla squadra di Mancini basta battere domenica il Siena già salvo per vincere il tricolore Lo avevano già ribattezzato lo scudetto della fatica, e forse è per questo che l’Inter continua a complicarsi la vita. A due anni e 18 giorni dall’ultima vittoria, il Milan riconquista il derby e fa un passo decisivo nella corsa al quarto posto battendo i nerazzurri 2-1. Di Inzaghi, Kakà e Cruz le reti, tutte nella ripresa. Un successo nel nome di Filippo Inzaghi: quando segna all’Inter, il Diavolo vince sempre (è la quarta volta che accade). BLOCCATA - Il primo scambio è quello tra le curve: da una parte l’ineluttabilità delle cose: " Oggi puoi dire quello che ti pare ma il tuo incubo si sta per realizzare"; dall’altra un motto da autentico guastafeste: " Anche nell’anno del centenario... sempre il solito scenario". Quelli successivi sono all’insegna della tensione. Non c’è spazio per lo spettacolo in una partita del genere, e forse è proprio questo presagio che porta Mancini a scegliere due prime punte lasciando fuori Balotelli, con Maniche al posto di Stankovic. Curiosamente, nel giorno più importante, il tecnico nerazzurro concede una chance ai due "panchinari" di lungo corso (Crespo e Maniche per l’infortunato Stankovic), filosofia opposta a quella di Ancelotti, che non cambia una virgola rispetto alle previsioni e si affida ai suoi veterani. DUE VOLTE PIPPO - L’atmosfera è condizionata dalla superiorità del tifo rossonero, che esplode per un calcio d’angolo come per un gol. Ma non manca il fair play come dimostra Crespo, che ammette davanti a Rosetti di non meritare il corner ingiustamente assegnato. E’ comunque il Milan a scrivere la partita, attaccando Chivu con Bonera e palleggiando meglio degli avversari. Fino alla prima occasione di Inzaghi però, Julio Cesar resta buono nel suo fortino. Il portiere brasiliano ha il merito di restare in piedi sul tiro di Pippo, che pecca d’istinto a 3 metri dalla porta. L’altra grande opportunità del primo tempo milanista è ispirata da Seedorf: apertura a destra per Kakà, palla girata al volo per Inzaghi che schiaccia troppo e sfiora il palo alla destra di Julio Cesar. COLPO DOPPIO - Favalli esce per infortunio lasciando il posto a Jankulovski alla fine del primo tempo. Mancini non fa cambi, anche se Maicon zoppica e non sembra al 100%, del resto il tecnico non può immaginare che razza di secondo tempo lo aspetti. Vieira rischia l’autogol su traversone di Gattuso dopo due minuti, poi Ambrosini gira di testa sul corner mancando la porta. Altri quattro giri di lancetta ed ecco il gol che spacca in due il derby: Kakà scende sulla linea di fondo, trova quei due centimetri necessari ad evitare Materazzi per il cross e centra il testone di Inzaghi, appostato sul primo palo come un falco davanti a Rivas. L’Inter va in tilt. L’ultima di due palle perse consecutive costano il 2-0 di Kakà, che ringrazia Vieira per il regalo e infila sul primo palo Julio Cesar. E’ l’11’ del secondo tempo. CRUZ RIAPRE - Reazione Inter: tira Maniche, para Kalac; Crespo s’infila nel corridoio giusto, para Kalac; diagonale di Maicon, para Kalac. Il Milan, e il suo portiere australiano, danno l’impressione di tenere. Sarà un caso, sarà che Mario ha un destino da uomo decisivo, il punto è che i nerazzurri si rianimano solo quando Mancini si decide a cambiare qualcosa inserendo Balotelli con 25 minuti da giocare. E’ Cruz ad accendere il finale su punizione (Kalac colpevole). Poi dopo i canonici episodi da moviola (abbraccio Bonera-Sauzo che Rosetti giudica a vantaggio del Milan; caduta di Materazzi in area giudicata ininfluente) Pirlo divora la palla del 3-1 facendosi stoppare da Julio Cesar. L’ultimo assalto interista è di pura generosità. Pato perde un pallone di piombo a 20 secondi dalla fine del recupero. La punizione di Chivu finisce alle stelle, come i sogni di della capolista, battuta sul piano del gioco dal Milan. I punti sulla Roma diminuiscono del 50% a due giornate dalla fine. Niente è perduto, ma un epilogo così era impensabile fino a qualche settimana fa. Cita: fonte gazzetta dello sport
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| dom mag 04, 2008 6:04 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 I PIù E I MENO DELLA 36^ DI SERIE A
Kakà è l'uomo provvidenza Amoruso-Lucarelli: gol da A Il brasiliano è stato il trascinatore nel successo nel derby che significa 4° posto per il Milan. I centravanti di Reggina e Parma hanno segnato gol pesanti in chiave salvezza. Fiorentina, doppia delusione: Uefa e campionato.  Il Milan vince il derby, si issa al quarto posto e tiene vivo il campionato grazie anche al successo della Roma. La Fiorentina perde ai rigori la semifinale di Uefa contro i Rangers Glasgow e poi cade a Cagliari cedendo per il momento il posto nella prossima Champions League. Il Siena fa l'impresa contro la Juventus. In coda esultano Reggina e Cagliari e si disperano Empoli e Catania. I PIU' - Il MIlan è la squadra della settimana. Vince giocando bene il derby, issandosi al quarto posto, e rinvia - perlomeno - la festa scudetto dell'Inter. Con Inzaghi e Kakà al massimo è tutta un'altra musica per gli uomini di Ancelotti. La qualificazione alla prossima Champions dipende ora solo dai rossoneri, e non più dai risultati delle antagoniste. Bene Reggina e Cagliari. Gli amaranto vincono a Catania, un campo difficile, una cruciale sfida salvezza; i rossoblù stendono anche la Fiorentina e ora vedono la salvezza ad un passo. Kakà è il giocatore della settimana. Decide il derby milanese con un gol ed un assist. Straripante come solo lui sa esserlo quando è al meglio. Bravi Amoruso e Lucarelli. Attaccanti di razza. Che rilanciano con reti decisive le quotazioni salvezza di Reggina e Parma. Beretta è l'allenatore della settimana. Subentrato a Mandorlini dalla 13ª giornata, con la squadra in caduta libera, ha traghettato il Siena in acque tranquille. Fino alla salvezza anticipata arrivata col botto, la vittoria sulla Juventus. Applausi anche per Marino e Spalletti. Il tecnico dell'Udinese si rilancia con il successo di Empoli, che significa sorpasso in chiave Uefa alla Sampdoria. Quello della Roma tiene aperto il campionato sbancando Marassi grazie alle parate del suo portiere, certo, ma pure vincendo 3-0. I MENO - Fiorentina sotto accusa sportiva. In 4 giorni rischia di aver compromesso i due obiettivi stagionali: l'eliminazione in Uefa con i Rangers e il k.o. di Cagliari sono duri da digerire. Male Inter e Sampdoria. I nerazzurri toppano nel derby sciupando l'occasione di festeggiare il tricolore nella maniera più bella: contro i "cugini". I blucerchiati crollano in casa in maniera sciagurata. Cagni mastica amaro. Il suo Empoli cade in casa complicando parecchio le prospettive in chiave salvezza. Male anche Prandelli, coinvolto nel naufragio settimanale della sua Fiorentina, e Zenga, il cui Catania perde a domicilio una partita che non poteva permettersi di perde re. Più attenuanti per Orsi, appena tornato sulla panchina di un Livorno a un passo dal baratro. Vieri finisce dietro la lavagna. Contro i Rangers entra nel concitato finale, si "mangia" un gol quasi fatto e non concretizza altre occasioni. Poi ai rigori trema, proprio lui, l'uomo d'esperienza. Dal dischetto calcia alto: è l'errore decisivo. E si fa anche male: sfortunato. Male Balli e Vieira. Il portiere dell'Empoli si fa impallinare da un tiro tutt'altro che irresistibile di Quagliarella. Una "cappellata" che rischia di costare la serie B all'Empoli. Il centrocampista dell'Inter commette un errore che è un peccato calcistico mortale: spalanca la porta a Kakà, che non si fa pregare e segna il 2-0. Cita: fonte Gazzetta dello Sport
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| lun mag 05, 2008 1:05 pm |
|
 |
|
Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
|
 I SOLITI MUNEZZARI.........CHE GENTE E M........
Assalto a pullman romanista. Arrestati 17 tifosi del Napoli Domenica 4 maggio 2008 intorno alle 7 all'autogrill di Montepulciano (Si) un gruppo di teppisti napoletani ha aggredito un torpedone con 50 giallorossi. Tra i provvedimenti presi anche un Daspo di 5 anni. Diciassette tifosi del Napoli sono stati arrestati dalla polizia con l'accusa di associazione a delinquere, danneggiamento, detenzione di oggetti per offendere e violenza privata. A tutti è stato notificato un Daspo di cinque anni. I provvedimenti sono stati presi dalla questura di Firenze dopo i disordini provocati stamani, intorno alle 7, nella stazione di servizio di Montepulciano (Siena) dell'Autosole. AGGRESSIONE - I 17 napoletani, che viaggiavano a bordo di minibus e di alcune auto private, hanno preso d'assalto un gruppo di 50 tifosi romanisti che andavano in pullman a Genova. Con il volto coperto e armati di bastoni, i supporter azzurri hanno circondato il pullman dei romanisti nel piazzale di sosta dell'autogrill, inseguendolo poi per un tratto di autostrada e colpendolo ripetutamente con catene sulle fiancate. Infatti quando il pullman è riuscito a rientrare sull'A1, gli ultrà azzurri lo hanno inseguito a bordo di minibus in direzione Arezzo, dove l'autista del pullman si è fermato per denunciare il fatto alla polizia. I tifosi romanisti sono poi tornati nella capitale in treno: il pullman, per i danni subiti, non ha potuto proseguire il viaggio. Gli ultras napoletani hanno quindi proseguito per Torino, ma vicino a Firenze la polizia ha individuato un'autovettura e tre minibus con 30 ultras del Napoli, poi condotti presso la questura di Firenze per l'identificazione. Tra i 30 tifosi sono stati poi arrestati in 17: fra quest'ultimi molti risultano avere precedenti specifici e avevano già avuto il Daspo. Tra l'altro la trasferta della tifoseria napoletana era vietata per motivi di ordine pubblico.Cita: fonte Gazzetta dello Sport Poi si dice che uno fa tutta di un'erba un fascio ma vorrei sapere sti MONEZZARE DOVE ANDAVANO IERI, si signori perchè la loro trasferta era vietata come al solito, PERCHè I CARI CUGINETTI MUNEZZARI QUEST'ANNO SI O NO SE NU FAT QUALCHE TRASFERTINA, perchè oramai sono la pecora nera delle tifoserie italiane. Andavano ieri a Torino in trasferta vietata armati di bastoni e passamontagna si CREDO CHE SI SIANO ORGANIZZATI PROPRIO PER FARE QUELLO CHE HANNO FATTO, e allora poi la polizia con loro fa bene se fa repressione a prescindere.
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

We Are Wolves
|
| lun mag 05, 2008 2:01 pm |
|
 |
|
Neo Lupo
Iscritto il: mar feb 19, 2008 6:25 pm Messaggi: 205 Località: Napoli
|
 Re: I SOLITI MUNEZZARI.........CHE GENTE E M........
Pirata_pie ha scritto: Assalto a pullman romanista. Arrestati 17 tifosi del Napoli Domenica 4 maggio 2008 intorno alle 7 all'autogrill di Montepulciano (Si) un gruppo di teppisti napoletani ha aggredito un torpedone con 50 giallorossi. Tra i provvedimenti presi anche un Daspo di 5 anni. Diciassette tifosi del Napoli sono stati arrestati dalla polizia con l'accusa di associazione a delinquere, danneggiamento, detenzione di oggetti per offendere e violenza privata. A tutti è stato notificato un Daspo di cinque anni. I provvedimenti sono stati presi dalla questura di Firenze dopo i disordini provocati stamani, intorno alle 7, nella stazione di servizio di Montepulciano (Siena) dell'Autosole. AGGRESSIONE - I 17 napoletani, che viaggiavano a bordo di minibus e di alcune auto private, hanno preso d'assalto un gruppo di 50 tifosi romanisti che andavano in pullman a Genova. Con il volto coperto e armati di bastoni, i supporter azzurri hanno circondato il pullman dei romanisti nel piazzale di sosta dell'autogrill, inseguendolo poi per un tratto di autostrada e colpendolo ripetutamente con catene sulle fiancate. Infatti quando il pullman è riuscito a rientrare sull'A1, gli ultrà azzurri lo hanno inseguito a bordo di minibus in direzione Arezzo, dove l'autista del pullman si è fermato per denunciare il fatto alla polizia. I tifosi romanisti sono poi tornati nella capitale in treno: il pullman, per i danni subiti, non ha potuto proseguire il viaggio. Gli ultras napoletani hanno quindi proseguito per Torino, ma vicino a Firenze la polizia ha individuato un'autovettura e tre minibus con 30 ultras del Napoli, poi condotti presso la questura di Firenze per l'identificazione. Tra i 30 tifosi sono stati poi arrestati in 17: fra quest'ultimi molti risultano avere precedenti specifici e avevano già avuto il Daspo. Tra l'altro la trasferta della tifoseria napoletana era vietata per motivi di ordine pubblico.Cita: fonte Gazzetta dello Sport Poi si dice che uno fa tutta di un'erba un fascio ma vorrei sapere sti MONEZZARE DOVE ANDAVANO IERI, si signori perchè la loro trasferta era vietata come al solito, PERCHè I CARI CUGINETTI MUNEZZARI QUEST'ANNO SI O NO SE NU FAT QUALCHE TRASFERTINA, perchè oramai sono la pecora nera delle tifoserie italiane. Andavano ieri a Torino in trasferta vietata armati di bastoni e passamontagna si CREDO CHE SI SIANO ORGANIZZATI PROPRIO PER FARE QUELLO CHE HANNO FATTO, e allora poi la polizia con loro fa bene se fa repressione a prescindere. Allora inizia a togliere quella scritta ULTRAS...che da quanto sento non credo che ti si addica troppo...abbi un po di coerenza..non sentirti offeso dalle mie parole...se non pensi da ULTRAS non potrai mai capire.l'ULTRAS e' un modo di vivere,che va oltre il risultato e la partita..non iniziare a fare la morale..neanche i romani sono stinchi di santo se non sbaglio quest'anno tra coppe e campionato hanno accoltellato una decina di tifosi avversari..
|
| lun mag 05, 2008 7:57 pm |
|
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi
|
|
 |