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STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
x gli amanti(come me e pietro) del ciclismo ecco il topic dove mettere tutto del ciclismo nazionakle e internazionale: tour, giro, campionato del mondo....... si comincia dalla Liegi-Bastogne-Liegi: La 94ma Liegi-Bastogne-Liegi chiude la pagina delle classiche di Primavera. E' la più antica delle classiche, alla quale ambiscono, tra gli altri e non a torto, anche Damiano Cunego e Davide Rebellin. Al via anche il campione del mondo Bettini Prima edizione a fine Ottocento, la numero 94 quella alle porte. E' la decana della classiche, la Doyenne, è la più impegnativa, con il più grande corridore di sempre, Eddy Merckx, 5 volte a bersaglio, suo plurivittorioso. E' la Liegi Bastogne Liegi, la numero 94 misurerà 261 km, 12 le "cote" da scalare, 26 abbondanti i km complessivi di strada che sale, spesso in maniera arcigna, nel cuore delle Ardenne. La nuova ascesa di "Cote de la Roche aux Facons", penultima della serie, è durissima secondo chi l'ha già provata, la Liegi è una corsa durissima, la nuova Cote rischia di trasformarla in massacrante. Dodici le vittorie italiane a partire dalle 4 di Argentin, 2 le Liegi firmate da Paolo Bettini, che ci sarà ma sarà una grande incognita. Terzo nel 2006, terzo anche mercoledì scorso alla Freccia Vallone, ma prim'ancora vincitore dell'Amstel Gold Race, Damiano Cunego si presenta alla classica dei suoi sogni con la gamba che sognava di avere. Rebellin qui ha già trionfato nel 2004, e se non ci sarà maltempo, e non dovrebbe esservene nelle prossime ore, può correre per il bis. Ai tre principali alfieri italiani, ma citiamo anche Riccò, Nibali e Visconti, si contrappone un formidabile pattuglione di stranieri, i due lussemburghesi Schleck e Kirchen oltre all'iberico Valverde lo capeggiano idealmente. Solo 4-5 corridori sopravviveranno alle 12 cote e si giocheranno loro la vittoria, pronosticano tanti dei protagonisti della 94ma Liegi Bastogne Liegi. Mancherà il campione uscente Di Luca, non lo spettacolo. Italbici, lungo le rive della Mosa, corre in cerca del 13. fonte:Eurosport 
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
Ultima modifica di lupetto92 il dom apr 27, 2008 3:16 pm, modificato 1 volta in totale.
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| dom apr 27, 2008 3:14 pm |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 Re: STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

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| dom apr 27, 2008 3:16 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
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| dom apr 27, 2008 3:16 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
Liegi-Bastogne-Liegi - Valverde, volata imperiosa e bisBattendo in volata Rebellin e Franck Schleck, lo spagnolo Valverde rivince, a due anni di distanza dal primo acuto, la Liegi Bastogne Liegi Altre notizieBasso: ok per il patteggiamento Garzelli resta senza Giro Olanda ai piedi di Cunego Era l'unico spagnolo ad aver vinto la Liegi-Bastogne-Liegi Alejandro Valverde, era anche uno dei grandi favoriti per la vittoria nell'edizione numero 94 della più antica delle classiche, che proprio lui, il murciano Alejandro, conquista per la seconda volta. Valverde si impone senza patimenti nella volata a 3 che decide la corsa, alle sue spalle nell"ordine Davide Rebellin e Frank Schleck, altri due molto gettonati nel toto pronostico della vigilia. La Liegi vera comincia con i balzi del Grillo, Paolo Bettini. Atacca sulla Redoute, ove scollina per primo il francese Rolland, l'ultimo ad arrendersi dei consueti attaccanti della mattina (assieme a lui c'erano Brutt, Fothen e Kopp). A Bettini risponde però Andy Schleck, che spara una bordata sul falsopiano e se ne va assieme al tedesco Schumacher. Siamo solo, però, all'inizio dei fuochi d'artificio. Sulla nuova salita, Cote de la Roche aux Facons, a 20 km dall'arrivo, Schleck junior stacca Schumacher ma è dietro che succedono le cose più importanti. Esce in avanscoperta il terzetto Rebellin-Schleck Franck e Valverde, che riagguantano l'altro Schleck. Perde invece l'attimo Cunego, che per qualche km è lì ad una quindicina di secondi, prima di afflosciarsi nel finale. Davanti dunque Valverde, Rebellin e i due Schleck che fanno gioco di squadra. Si sacrifica il piccolo che si fionda all'attacco in pianura, ma si sbriciola lungo le rampe arcigne del St Nicolas, e siamo già negli ultimi 10 km. Vane le accelerate dell'altro Schleck sull'ultima Cotè, Rebellin regge meglio di Valverde, ma lo spagnolo tiene ed è già contento, perché sa di essere, sulla carta, il più forte in volata. Finisce dunque secondo pronostico la sfida a 3 per la vittoria, che sorride al murciano. Non gravano più sul suo capo le nubi di Operacion Puerto, probabilmente c'era dentro anche lui, ma con i se e coi ma ci si fa poco, meglio guardare avanti, ed applaudire la convincente vittoria di Alejandro, anche se avremmo logicamente preferito quella di Rebellin. Lui il migliore dei nostri, con Bettini che vince la volata per il nono posto, al decimo Nibali. Bettini che cresce e come lui anche Nibali, quando per loro si avvicina il Giro d'Italia. Lo correrà anche Rebellin, con l'ambizione di vincere qualche bella tappa, dopo una Primavera di classiche che lo ha visto, quando in gara, sempre in prima fila, ma mai a segno. Dalla Campagna delle Classiche primaverili 2008 l'Italia esce dunque con una vittoria, quella di Cunego all'Amstel, alla quale vanno aggiunte quattro presenze di contorno sul podio. Con Pozzato secondo a Sanremo, con Ballan terzo alla Roubaix, con Cunego terzo uomo della Freccia Vallone e Rebellin secondo della lista alla Liegi Bastogne Liegi, come già gli era occorso sette anni fa. Eurosport - dom, 27 apr 17:39:00 2008 peccato x rebellin ma valverde in volata è superiore.............. da come vedo sto topic non è di piacimento a troppe persone eppure il ciclismo è 1 bellissimo sport......... 
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| dom apr 27, 2008 9:25 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar feb 26, 2008 10:34 am Messaggi: 5135 Località: Naviglio Pavese
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 Re: STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
quest'anno ci sono i mondiali di ciclismo a varese.... http://www.mondovarese.it/index.php/varese-2008.html
_________________ 19 anni della mia vita se ne vanno con te Addio 1988
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| lun apr 28, 2008 11:10 am |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
deluso sbaglio o anke tu 6 appassionato di qst meraviglioso sport????? 
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| lun apr 28, 2008 9:25 pm |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 91° GIRO D'ITALIA STAGIONE 2008 -10 AL VIA
SI RIACCENDE LA PASSIONE ITALIANA
In attesa di festeggiare, nel 2009, il centenario della nascita, il 91° Giro d’Italia, in scena dal 10 maggio al 1° giugno 2008, si propone come una corsa moderna, opportunamente equilibrata, ben attenta alle ricorrenze e alla celebrazioni dei miti italiani dello sport. Il Giro 2008 onora Dorando Pietri e l’Olimpiade di Londra 1908 che lo ha reso leggendario, unitamente a Enzo Ferrari cui è dedicata la maratona d’Italia che ricorda entrambi, a Carpi e dintorni. Il nuovo Giro celebra anche i 90 anni trascorsi dalla fine della Grande Guerra, a ricordo dei caduti di ogni conflitto, nell’augurio che le tragedie causate dall’uomo abbiano fine. Cita: fonte Gazzetta dello Sport E si mancano oramai solo 10 giorni all'inizio del 91° giro d'Italia, giro che quest'anno parte da Palermo e come tradizione il 01 giugno arriverà a Milano, unico neo del programma di quest'anno sta nel fatto che la Campania verrà solo sfiorata dal giro nella zona del cilento, infatti solo per la 5° tappa c'è l'approdo in Campania del giro, perchè si avrà l'arrivo in provincia di Salerno a ContursiTerme, è un peccato, ma va be, speriamo che l'anno prossimo nell'anno del centenario possa esserci un più sostanzioso passaggio in regione.
_________________ SPIRITO GUERRIERO.....ORGOGLIO FORZISTA - Pi.E. -

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| mar apr 29, 2008 10:35 am |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
-10!!!!!!!!!!!!!!! già sto fremendo..............
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| mar apr 29, 2008 2:25 pm |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 -8 AL PARTENZA DEL 91° GIRO D'ITALIA
Giro 2008, è iniziato il conto alla rovesciaSabato prossimo la partenza da Palermo della 91ª corsa rosa: 21 tappe, sedici regioni attraversate, quattro grandi arrivi in salita. E ieri i big hanno provato la cronoscalata di Plan de Corones. Le stelle italiane: Bettini, Di Luca, Savoldelli, Simoni, Rebellin, Petacchi, Bennati, Riccò, Nibali. I campioni stranieri: Menchov, Millar, Soler, McEwen, Cavendish. Le montagne più affascinanti: Fedaia, Marmolada, Alpe di Pampeago, Gavia, Mortirolo, Plan de Corones. Questo è il Giro d'Italia, il più antico e coinvolgente spettacolo sportivo itinerante del nostro Paese.
3430 KM - L'edizione numero 91 della corsa rosa, che onora due grandi figure dello sport come Dorando Pietri ed Enzo Ferrari, partirà sabato 10 maggio da Palermo e si chiuderà a Milano domenica 1° giugno dopo 3430,4 km. Ventidue le squadre invitate, 198 i corridori in gara. La prova d'apertura sarà una cronometro a squadre di 23,6 km che avrà come scenario il centro del capoluogo siciliano. Poi altre due tappe sull'isola: Cefalù-Agrigento (207 km) e Catania-Milazzo (221). Dal 13 al 18 maggio si risale la penisola attraversando tutto il sud Italia con i primi banchi di prova per la classifica generale (Macerone e Pietransieri nella settima tappa da Vasto a Pescocostanzo). Dopo l'arrivo a San Vincenzo, a due passi da casa Bettini, e il giorno di riposo, ecco un altro passaggio cruciale per chi ambisce alla maglia rosa, la cronometro Pesaro-Urbino di 39,4 chilometri. Probabili arrivi in volata a Carpi (dodicesima) e Cittadella (tredicesima tappa), trampolino di lancio per una tre giorni da brivido. CRONOSCALATA - 24 maggio: da Verona all'Alpe di Pampeago. 25 maggio: Arabba-Passo Fedaia-Marmolada. 26 maggio: San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones. Una larga fetta del Giro 2008 si deciderà in questi tre giorni. Non a caso questa mattina molti big (tra i quali Riccò, Simoni, Di Luca, Soler, Nibali e Pellizzotti) hanno effettuato una ricognizione sul tracciato dei 12,9 km della cronoscalata di Plan de Corones, che presenta pendenze del 24% nell’ultimo chilometro e 5.300 metri finali di sterrato al 10,2%. Un'ascesa spettacolare in uno scenario da favola, dove il Giro avrebbe dovuto transitare già nel 2006 (il maltempo portò gli organizzatori ad accorciare la tappa con arrivo sul Furcia). L'EPILOGO - Dopo il giorno di riposo del 27 maggio, primo e unico sconfinamento, in Svizzera, per la Sondrio-Locarno. Il giorno dopo l'omaggio alle due città che ospiteranno i proissimi mondiali (Varese e Mendrisio). Poi altri due arrivi in salita: sul Monte Pora (19ª tappa, 228 km) e a Tirano (224 km). Gran finale a Milano con una cronometro individuale di 28,5 km che lascerà il fiato sospeso fino all'ultimo. Cita: fonte Gazzetta dello Sport
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| gio mag 01, 2008 3:33 pm |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 Fonte Gazzetta dello Sport
Questo è Plan de CoronesDi Luca, Simoni e Riccò hanno sfidato sterrato e neve: "E' una salita micidiale". Lunedì 26 maggio la 16ª tappa vivrà la sfida più attesa tra i big del Giro "Mi è piaciuta: la salita più dura che abbia mai fatto". Lo dice Mauricio Soler, colombiano, uno che da quando è nato sa che la vita — a piedi o a pedali — va affrontata, meglio se con una certa agilità, ma comunque soffrendo. E spiega: "E’ una salita diversa da tutte le altre". Se ne intende: primo nella classifica dei gran premi della montagna al Tour 2007. VERTICALE - Plan de Corones: 12 km e 900 metri quasi verticali, partenza dall’Hotel Condor a San Vigilio di Marebbe, quota 1193, ore 10.15, e arrivo alla funivia più alta, un panettone del Dolomiti Superski, piste bianche, nuvole basse, quota 2273. Prova generale (e aria di gita) di quello che potrebbe essere lunedì 26 maggio, 16ª tappa (e aria di Giro), cronoscalata individuale. La strada: fino al Passo Furcia (8 km) è asfalto, poi sterrato, più o meno rullato. Con Soler ci sono Danilo Di Luca con Alessandro Spezialetti, Vincenzo Nibali  e Franco Pellizotti, Gibo Simoni  , Riccardo Riccò  con Raivis Belohvosciks, e Marzio Bruseghin. C’è anche Manfred Moelgg, primo nella Coppa del Mondo di slalom, che il giorno del Giro, una volta tanto, invece di scendere salirà: apripista. E c’è Davide Cassani, più in forma adesso da opinionista di quando campava come gregario. Un’ora dopo, il primo a spuntare è proprio Soler, aeronautico, poi "Belo", artigliere, quindi Riccò, ballerino, e gli altri. Di Luca, rapace. Nibali, che a volte dà l’aria di vivere in un suo mondo. Simoni, che a volte dà l’aria di vivere fuori dal mondo. "Pelli", concentrato. "Bruse", umano. "Spezia", sorridente. Tutti con i loro pensieri a pedali. NON SOLO RAPPORTI - Di Luca parla di tecnica: "Saranno importanti i rapporti più agili, 36x29 o 34x29, le bici leggere, anche se meno di 6,8 kg non si può, e tubolari da adattare in caso di pioggia". Pellizotti di meteorologia: "Speriamo che non piova, perché con il fango si slitta". Nibali del finale: "Decisivo". Di Luca: "Micidiale". Simoni parla di valori: "Ci vuole una grande volontà". Bruseghin di confini: "Speriamo che si fermi qui la ricerca del limite". Poi sdrammatizza: "Per fermare i miei avversari ho un metodo infallibile: al mio passaggio, seminerò puntine da disegno". Ancora Di Luca: "Mi ricorda lo Zoncolan, anche se qui c’è lo sterrato. E i distacchi saranno importanti". Pellizotti precisa: "I distacchi si fanno sull’asfalto, dove puoi fare velocità, non sullo sterrato, dove vai su e basta". Riccò e Belohvosciks si sono cambiati e ripartiti: altre ricognizioni. TRE MANCHE - Il Comitato organizzatore locale garantisce "l’asfalto ecologico", cioè "uno sterrato pulito, rullato, nelle identiche condizioni dal primo all’ultimo dei partenti". Angelo Zomegnan, direttore del Giro, prevede di "dividere i corridori in tre gruppi e di far disputare tre manche per permettere alle moto con meccanici e direttori sportivi (niente auto) di tornare alla base fra una manche e l’altra". Divieto Anche per il pubblico, divieto di salire con i mezzi: parcheggi di auto a Riscone e Valdaora, di pullman a Stegona di Brunico e Valdaora, poi bus-navetta per le funivie che hanno una capacità di 7mila persone all’ora. "Una grande giornata di sport", promettono. "Sarebbe bello che, oltre a Moelgg, ci fossero tanti altri atleti altoatesini", si augura Zomegnan. Intorno c’è Hubert Pallhuber, figlio della montagna, specialista di mountain bike, fatto di niente eppure indistruttibile. Poi mangiano, bevono, si salutano, appuntamento a Palermo. Da lì in poi si faranno la guerra. Nel calcio, una cosa così, succede solo quando c’è da fare uno spot pubblicitario. Ben pagati, s’intende.
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| gio mag 01, 2008 5:23 pm |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 GIRO 2008 (-7) fonte gazzetta dello sport
L'Astana torna in giocoLa squadra di Alberto Contador, vincitore dell'ultimo Tour de France, potrebbe essere invitata in extremis al Giro d'Italia. Domani la decisione definitiva La squadra del vincitore del Tour de France 2007, Alberto Contador, potrebbe essere invitata, sia pure in extremis, al 91° Giro d'Italia di ciclismo, al via sabato prossimo da Palermo con la crono a squadre. L'Astana, team diretto da Johann Bruyneel, era stata respinta dagli organizzatori della corsa rosa lo scorso primo febbraio al momento di selezionare le formazioni partecipanti: alla base dell'esclusione da parte della direzione organizzativa della corsa a tappe c'erano stati i casi di ricorso accertato al doping da parte di Vinokourov, Mazzoleni, Kaschechkin e Kessler, uomini di punta del team kazako nella scorsa stagione. POSSIBILITA' - L'ammissione dell'Astana, accettata nei giorni scorsi anche dalla Vuelta spagnola, prevederebbe la presenza di Contador, Leipheimer, terzo al Tour di un anno fa, e Kloden, attuale leader del Giro di Romandia, in Svizzera. Proprio al termine della corsa a tappe elvetica, prevista per domani, verrà presa la decisione definitiva sull'invito all'Astana secondo quanto indicato in merito da Angelo Zomegnan, direttore organizzativo del Giro. "L'Astana resta candidata a partecipare al Giro - ha spiegato Zomegnan all'agenzia Dire - Tutte le squadre sono state invitate con riserva e scioglieremo le riserve nell'immediatezza della partenza". Il responsabile organizzativo delle manifestazioni ciclistiche della Rcs non conferma, ma neppure smentisce le voci. "Non c'è nessuna conferma ufficiale - sottolinea -. Diciamo che la squadra di Contador è meno lontana dalla partecipazione".
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| dom mag 04, 2008 1:35 am |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 CHE PECCATO :-( fonte Gazzetta dello Sport
Giro: Petacchi non ce la fa Al suo posto ci sarà ZabelIl velocista spezzino non è riuscito a guarire la broncotracheite e quindi non sarà al via della 91ª corsa rosa che scatta sabato da Palermo. Al suo posto il Team Milram schiererà il tedesco Zabel. Ale-jet: "E' una scelta che mi pesa" Alessandro Petacchi non ce la fa e rinuncia al Giro, al suo posto la Milram ha iscritto in via cautelativa Erik Zabel, che entro stasera scioglierà le riserve sulla sua presenza. Il velocista spezzino, sofferente per una tracheobronchite acuta esplosa durante il Giro di Turchia, ha provato a curarsi con gli antibiotici, ma i numerosi giorni di allenamento persi hanno portato il Team e il corridore alla decisione di non schierarsi al via della 91ª corsa rosa che scatterà sabato da Palermo con una cronosquadre. La Milram si schiererà quindi con Zabel, Velo, Ongarato, Sabatini, Poitsche, Ghisalberti, Jurco, Astarloa, Eichler (Antonio Bevilaqua e Oscar Pellicioli i direttori sportivi). E proprio il tedesco sarà tra gli avversari di McEwen e Bennati, i velocisti più in forma del momento. "SCELTA CHE MI PESA" - "A malincuore devo rinunciare al Giro d’Italia - ha detto Ale-Jet -. Fino a ieri sera, anche se in pessime condizioni, ero convinto di partire, ma ragionando con il General Manager della squadra Gerry Van Gerven abbiamo deciso di non affrettare i tempi e di preparare il Tour de France nel migliore dei modi senza rischiare un’altra ricaduta. È una scelta che mi pesa perché la corsa Rosa, anche se il percorso quest’anno era sicuramente meno adatto alle mie caratteristiche, ti dà notorietà e per un italiano è importante esserci. Ma purtroppo non mi alleno da dodici giorni e, anche se la fase acuta della bronchite è passata, di tempo per recuperare una condizione accettabile non ce n’è più. Non sarei stato utile neanche alla squadra, giusto quindi lasciare il posto a chi può fare qualcosa di buono". Petacchi, che proprio a Milano aveva vinto l'ultima tappa del Giro 2007 portando a 24 i suoi successi nella corsa rosa ed eguagliando le vittorie conquistate da Beppe Saronni, comincerà ad allenarsi nei prossimi giorni ma non ha ancora deciso quale sarà il primo appuntamento in vista della Grande Boucle. Frattanto, lunedì è attesa anche la sentenza del Tas sul caso salbutamolo.Purtroppo il giro 2008 perde un protagonista indiscusso il re delle volate il grande Alejet nn ci sarà davvero un peccato 
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| dom mag 04, 2008 1:39 am |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
peccato x petacchi........................ quanto manca??????????????????????????????????? nn sto più nella pelle.......
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| lun mag 05, 2008 2:14 pm |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 Re: STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
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| lun mag 05, 2008 2:17 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
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| lun mag 05, 2008 2:18 pm |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 CUNEGO NN CONVOCATO PER IL GIRO 2008
Lampre senza Cunego al Giro d'ItaliaIl vincitore dell'edizione 2004 non figura nell'elenco dei convocati del team Lampre per la corsa rosa Damiano Cunego non parteciperà al prossimo Giro d'Italia, al via da Palermo sabato prossimo. Il vincitore dell'edizione 2004 non figura nell'elenco dei convocati del team Lampre per la corsa rosa. Insieme ai ds Fabrio Bontempi e e Bruno Vicino, la squadra sarà composta da Fabio Baldato, Paolo Bossoni, Marzio Bruseghin, Francesco Gavazzi, David Loosli, Mirco Lorenzetto, Mauro Santambrogio, Simon Spilak e Sylwester Szmyd. Come riserve sono stati selezionati Matteo Bono e Christian Murro. "Una squadra votata all'attacco, con la voglia di sorprendere", ha detto Bontempi in una nota ufficiale del team. "Puntiamo sulla costanza e sull'esperienza di Bruseghin per avere un posto nei piani alti della classifica e per una vittoria di tappa. Tappe intermedie sono alla portata di Lorenzetto, vista la durezza del percorso che ben si adatta alle caratteristiche di Mirco. Spilak è un giovane interessante che potrebbe essere in classifica per la maglia bianca dei giovani; Baldato, Bossoni, Loosli e Szmyd ci daranno un grande apporto in termini di esperienza; per Gavazzi e Santambrogio il Giro sarà il primo contatto con una corsa a tappe e quindi potranno mettersi in evidenza in alcune tappe adatte alle loro caratteristiche di attaccanti". Cita: fonte Quotidiano.net  uffi fuori petacchi fuori il mio preferito Cunego, uah se continuiamo cosi va a fini che il giro mi passa la voglia(difficile cmq) quest'anno
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| lun mag 05, 2008 7:45 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
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| mer mag 07, 2008 3:42 pm |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 -3 al via del GIRO 2008
Sbarcano i big: c'è Contador Di Luca in rosa come RiccòUltimi arrivi all'aeroporto di Palermo, il conto alla rovescia è cominciato. Lo spagnolo: "Il Giro è duro, più del Tour". Per il campione in carica e il giovane favorito t-shirt scaramantica e duello rinviato all'ultima settimana Il conto alla rovescia è partito ufficialmente questa sera all'aeroporto Falcone e Borsellino con l’arrivo delle ultime squadre e lo sbarco dei big della corsa rosa. Eccoli: Di Luca, Contador, Simoni e Riccò. A pochi secondi l’uno dall’altro, come in un cronoprologo. Ed è stato proprio lo spagnolo, il più atteso e il più temuto dagli italiani, ad anticipare tutti. SOFFRIRE - "Non vedo l’ora di cominciare", ha detto il 25enne di Madrid, che affronta il Giro come fosse un Tour perché in Francia finora non hanno voluto nemmeno sentire la parola "Astana". "Comincioquest’avventura con una squadra molto forte: Klöden sta benissimo, Leipheimer è cresciuto parecchio. Il Giro è duro, più del Tour, mi preoccupa il fatto di non averlo preparato come avrebbe meritato. Ma sono pronto a soffrire nei primi giorni per affrontare la terza settimana al meglio. Lì non si potrà bluffare". LA PRIMA ROSA - Oltre all’Astana, ci sono buone probabilità di vedere anche la Slipstream nei primi tre posti della classifica nella prima tappa a cronometro (23,6 chilometri). E David Millar sembra già in corsa: "Mi sento teso ma anche eccitato. E’ il mio primo Giro e c’è subito la possibilità di conquistare la maglia rosa. Vi posso assicurare che abbiamo lavorato tantissimo negli ultimi 20 giorni a Girona, non solo per la prima cronometro ma anche per l’ultima settimana che è veramente terribile". ITALIANS - Per il debutto di sabato Riccardo Riccò ha fissato un obiettivo semplice: "Perdere il meno possibile". Per l’arrivo di domenica ad Agrigento il copione è un altro: "Stare attento a non farsi fregare dai 'buchi'". Il resto è scritto da mesi: "Non sono al massimo, conto di arrivare al top nell'ultima settimana. E' lì che si deciderà il Giro". L'ultimo dominatore, Danilo Di Luca, non ha mai smesso di pensare al bis da quando sentenze e ricorsi sono entrati a far parte della sua vita da corridore. Lo sguardo del "killer" dice tutto: "Ci siamo, mi sento pronto. Ho fatto tutto quello che dovevo per preparare un grande Giro.Se Contador è quello del Tour 2007 sarà dura per tutti ma io ho la testa a questa corsa da quando ho messo piede qui. Ho finito in rosa e voglio ricominciare in rosa, anche qui in aeroporto", dice riferendosi alla t-shirt indossata con orgoglio e per scaramanzia. Quasi identica a quella di Riccò. Il duello è già iniziato. Cita: fonte Gazzetta dello Sport
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| mer mag 07, 2008 10:37 pm |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 -1 al via del GIRO D'ITALIA 2008
Simoni, Piepoli e Riccò. Quelli che la crono non contaLa prova a squadre di sabato apre il 91° Giro d'Italia. Diverso l'approccio degli scalatori: "Utile per capire la condizione dei migliori" il parere del più giovane, "guai a darle troppa importanza" chiosa il vincitore del 2001 e 2003. Stasera passerella per le squadre er chi si è preparato a correre su 3430 km scalando Furcia e Pordoi per staccare il resto della compagnia, la prima cronosquadre equivale a una seduta dal dentista. Necessaria e da affrontare con lo spirito giusto per non sentire troppo dolore. Chi vuole scalare il Giro sa che sui 23,6 km del percorso conterà "ascoltare" le sensazioni del proprio corpo e perdere meno terreno possibile. Chiusa la porta del medico, Riccò, Simoni e Piepoli si concentreranno sulle prime brevi salite, quelle piazzate sul tracciato della seconda tappa, da Cefalù ad Agrigento, in programma domenica. MENTE SGOMBRA - "Non credo che arriveranno messaggi particolari per la classifica generale - attacca Riccardo Riccò - di sicuro potremo capire tutti a che punto è la condizione dei migliori". Gilberto Simoni, che di Riccò è stato compagno di squadra alla Saunier Duval, spiega che un buon approccio nasce dalla testa: "Bisogna cancellare tutto quello che c'è stato prima, partire da zero e non dare troppa importanza alle sensazioni dei primi giorni". MATURITA'- Tutti e tre aspettano comunque che la strada salga. Leonardo Piepoli, maglia verde nel 2007 e spalla ideale di Riccardo Riccò, avvisa: "Vedo bene Riccardo, crescerà con il passare dei giorni. Ha un anno di esperienza in più e questo gli servirà nei momenti più importanti del Giro". Stasera alle 18.30 la presentazione delle squadre in piazza Castelnuovo. Cita: fonte Gazzetta dello Sport
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We Are Wolves
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| gio mag 08, 2008 9:32 pm |
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Lupo Intergalattico
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 GIRO 2008 SABATO LA PARTENZA DA PALERMO
Bettini: «Peccato Petacchi non sia al Giro» Il campione Olimpico e del mondo in carica, accolto da quasi 10.000 persone alla presentazione ufficiale delle 22 squadre: «Non so se sarà l'ultimo» Folla, calore, entusiasmo, olè e continui battimano, hanno fatto da cornice alla presentazione delle 22 squadre che parteciperanno, da sabato al primo giugno prossimi, al Giro d'Italia n° 91. In piazza Castelnuovo, presso il sontuoso teatro Politeama Garibaldi, dove Palermo festeggia le storiche conquiste calcistiche, dove la piazza si riempie quando gli azzurri alzano al cielo quasiasi coppa o quando il Palermo alimenta con le sue imprese sogni e ambizioni, è andato in scena il one-day della corsa rosa. GRANDE PUBBLICO - Sette, forse 8 mila persone, che poi sono diventate 10 mila quando Alex Britti è salito sul palco per dare inizio alla sua esibizione canora, hanno fatto da sfondo alla passerella dei 198 iscritti. Tra i più festeggiati il bicampione del mondo Paolo Bettini e naturalmente il palermitano Giovanni Visconti, campione italiano in carica e voglioso di disputare un grande Giro. Fra le prime squadre a sfilare la Caisse d'Espargne, la Euskaltel-Euskadi, la Gerolsteiner del decano Davide Rebellin, protagonista delle classiche del nord del mese scorso, e poi ancora il Team Milram, orfano di Alessandro Petacchi, ma pronto a lanciare un altro "jet" umano, il tedesco Erik Zabel. Un vero e proprio boato ha accompagnato l'arrivo della Quickstep, con Bettini che quasi non riusciva a salire sul palco, sommerso com'era dal calore di una Palermo che riscopre il grande ciclismo e lo fa grazie al Giro d'Italia. Visconti ha fatto ancora più fatica per tenere a bada i propri fan, il campione tricolore ha firmato decine di autografi e poi ha ricevuto l'ovazione di una piazza che da anni lo aspettava per festeggiarlo. La Lpr di Danilo Di Luca, maglia rosa uscente, ha chiuso la straordinaria passerella che ha riconciliato una città intera con uno sport che cerca un rilancio in grande stile e che, proprio grazie alla corsa rosa, spera di riuscire in quest'impresa titanica. IL PROTAGONISTA - Paolo Bettini non è mai banale, tant'è che non si è accontentato di vincere un Mondiale solo ed è riuscito subito a fare il bis. Bettini corre il Giro per il secondo anno consecutivo e parte con le idee molto chiare. «Non so se questo sia o no il mio ultimo Giro. Ho il contratto che scade a fine anno e in questo momento non avverto la necessità d'averne un altro. Non mi vedo né in ammiraglia né dietro una scrivania: se mi fermo è perché comincio a desiderare di stare un po' di più a casa». PETACCHI ASSENTE - In questo Giro c'è una squadra, l'Astana, chiamata all'ultimo momento: «A me dispiace per chi non c'è: penso all'Acqua&Sapone e all'Ngc una squadra piccola. Che ci sia l'Astana è un bene per il ciclismo perché è una squadra che ha cambiato tutto rispetto all'anno scorso e non è carino non farla correre. Io dico che, fino a propria contraria, ognuno - sponsor, corridori, - debba fare il proprio lavoro come accade da tutte le parti». Non ha mezze parole neppure sull'assenza di Petacchi: «A me dispiace molto che non ci sia. È l'ennesima dimostrazione che siamo figli di amme diverse: in Italia si giudica in un modo, altrove in un altro. C'è il caos perché le regole non sono chiare». Cita: fonte Corriere dello Sport DAI BETTINI VIRI CA FA, IL GIRO SI DEVE VESTIRE D'AZZURRO 
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| gio mag 08, 2008 9:38 pm |
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