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PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
Bundesliga 26° Giornata - 29/03/2008
Hannover - Stoccarda 0 - 0 Karlsruhe - Schalke 0 - 0 Norimberga - Bayern 1 - 1 44' p.t. Misimovic (Norimberga) 37' s.t. Podolski (Bayern) Bochum - Borussia Dortmund 3 - 3 3' p.t. Dabrowski (Bochum) 9' p.t. Auer (Bochum) 37' p.t. Kehl (Borussia Dortmund) 39' p.t. Petric (Borussia Dortmund) 42' p.t. Auer (Bochum) 20' s.t. Tinga (Borussia Dortmund) Energie Cottbus - Hertha 2 - 1 21' p.t. Carlos (Hertha) 41' p.t. Skela (Energie Cottbus) 18' s.t. Skela (Energie Cottbus rig.) Amburgo - Arminia Bielefeld 1 - 1 27' s.t. Bollman (Arminia) 37' s.t. Guerrero (Amburgo) Bayer Leverkusen - Eintracht Francoforte 0 - 2 24' p.t. Kiessling (Eintracht Francoforte) 45' s.t. Mantzios (Eintracht Francoforte) Hansa Rostock - Wolfsburg 0 - 1 45' s.t. Krzynowek (Wolfsburg) Werder Brema - Duisburg 1 - 2 32' p.t. Grlic (Duisburg) 41' p.t. Ishiaku (Duisburg) 13' s.t. Diego (Werder Brema)
Classifica 26ª giornata
Bayern 54 Amburgo 47 Schalke 04 45 B.Leverk. 44 W. Brema 44 Stoccarda 42 Eint F. 42 Wolfsburg 40 Karlsruhe 38 Hannover 35 Bochum 33 Hertha B. 32 B. Dort. 31 H. Rostock 24 E. Cottbus 23 Duisburg 22 Arminia B 22 Norimberga 20
Nella giornata nera delle prime della classe (nessuna delle prime cinque ha vinto) non si è distinto lo Stoccarda campione di Germania in carica. La squadra di Veh, non è riuscita ad andare oltre lo 0-0 contro l'Hannover, non sfruttando l'occasione per agganciare al quarto posto in classifica lo Schalke e il Werder. Stoccarda che comunque fa registrare il suo settimo risultato utile consecutivo. Tenendo comunque aperta la porta per la qualificazione al preliminare di Champions, distante tre punti.
È BAGARRE IN ZONA RETROCESSIONE - Nella giornata che ha esaltato le squadre dei bassifondi, vince anche l'Energie Cottbus, che abbandona l'ultimo posto in classifica e che, se il campionato finisse oggi, sarebbe salvo. La squadra di Prasnikar batte 2-1 l'Herta Berlino che non sa più vincere (ultima vittoria il 29 febbraio, ben cinque gare fa). È Skela a regalare la vittoria all'Energie con una doppietta in rimonta dopo il gol del vantaggio di Carlos. E venerdì a Duisburg ci sarà la fondamentale sfida in chiave salvezza contro la squadra di Bommer.
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| lun mar 31, 2008 4:43 pm |
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
Liga 30^ Giornata - 30/03/2008 Betis - Barcellona 3 - 2 13' p.t. Krkic (Barcellona) 15' p.t. Eto'o (Barcellona) 18' s.t. Edu (Betis) 31' s.t. Juanito (Betis) 33' s.t. Edu (Betis) Villarreal - Atletico Madrid 3 - 0 39' p.t. Cazorla (Villarreal) 43' p.t. Nihat (Villarreal) 21' s.t. Nihat (Villarreal) Deportivo La Coruna - Murcia 3 - 1 2' p.t. De Lucas (Murcia) 23' p.t. Xisco (Deportivo La Coruna) 1' s.t. Xisco (Deportivo La Coruna) 4' s.t. Xisco (Deportivo La Coruna) Espanyol - Racing Santander 0 - 3 14' p.t. Serrano (Racing Santander) 24' p.t. Munitis (Racing Santander) 45' s.t. Bolado (Racing Santander) Real Madrid - Siviglia 3 - 1 7' p.t. Heinze (Real Madrid) 38' p.t. Kanoute (Siviglia) 39' p.t. Raul (Real Madrid) 20' s.t. Higuain (Real Madrid) Valladolid - Saragozza 2 - 1 29' p.t. Zapater (Saragozza) 8' s.t. Victor (Valladolid) 30' s.t. Llorente (Valladolid) Valencia - Maiorca 0 - 3 11' p.t. Guiza (Maiorca) 20' p.t. Ramis (Maiorca) 14' s.t. Guiza (Maiorca) Almeria - Levante 2 - 1 2' p.t. Soriano (Almeria) 35' p.t. Melo (Almeria) 45' s.t. Iborra (Levante) Getafe - Osasuna 0 - 2 41' p.t. Flano (Osasuna) 24' s.t. Punal (Osasuna rig.) Recreativo Huelva - Athletic Bilbao 1 - 1 13' p.t. Amorebieta (Athletic Bilbao aut.) 36' s.t. Aduriz (Athletic Bilbao) Classifica 30ª giornata R. Madrid 65 Villarreal 59 Barça 58 A. Madrid 50 Racing 50 Siviglia 45 Espanyol 45 Almeria 42 Maiorca 40 Getafe 39 Valencia 39 R. Betis 38 A. Bilbao 37 Osasuna 37 Deportivo 37 R.Vallad. 35 R.Saragoz. 33 Recreativo 33 Murcia 26 Levante 19
Betis e Villarreal, rimontano il BarcellonaClamoroso flop del Barcellona a Siviglia. I blaugrana a caccia del Real Madrid, nell'anticipo della trentesima giornata della Liga, accarezzano il trionfo chiudendo il primo tempo 2-0, ma si sciolgono nella ripresa in cui subiscono la splendida rimonta del Betis che lascia impresso sul tabellone luminoso un perentorio 3-2. Ma il colpo di grazia arriva nel secondo anticipo in cui il Villarreal batte nettamente 3-0 l'Atletico Madrid e scavalca al secondo posto la squadra di Rijkaard. TRACOLLO - Sembrava una marcia trionfale quella dell'undici catalano al Manuel Ruiz de Lopera. Primo tempo impeccabile. Dopo appena un quarto d'ora Krcic al 13' e Eto'o al 16' danno un'impronta forte alla sfida e il 2-0 sembra non lasciare scampo al Betis. Nella ripresa ti aspetti il colpo del k.o., invece il Barça viene letteralmente travolto con tre reti di rara bellezza. Accorcia al 19' Edu che al 31' si fa respingere un rigore da Valdez. Ma qualche istante dopo ci pensa Juanito con un gol straordinario da fuori area a cogliere il pareggio. La disfatta è nell'aria. Al 33', infatti, Edu mette la firma sulla sua sontuosa prestazione regalando tre punti al Betis. REAL ADDIO? - Resta impressa l'immagine di Frank Rijkaard impietrito sulla panchina. Il Real, messo male fisicamente quanto il Barça, è sempre a quattro punti. Che potrebbero diventare sette se domani batteranno al Santiago Bernabeu il Siviglia. CHE VILLARREAL - Barcellona da una batosta all'altra. Grande infatti la prestazione della squadra in cui milita Giuseppe Rossi contro l'Atletico Madrid di Christian Abbiati, purtroppo per lui impallinato tre volte. Il netto successo e la concomitante sconfitta sdel Barcellona permette alla formazione di Manuel Pallegrini di raggiungere il secondo posto in classifica. Al Madrigal non c'è partita. Il Villarreal passa al 39' del primo tempo con Cazorla. Poi sale in cattedra Nihat che confeziona il 2-0 al 43' e chiude definitivamente la partita al 21' della ripresa.
Il Real riprova la fugaIl Real riprova la fuga. Sperando che questa sia quella buona. E lo fa nel segno di Raul, il suo capitano, l'uomo copertina del 3-1 al Siviglia con il gol numero 290 della sua carriera con la maglia delle merengues: secondo marcatore della storia del Real Madrid insieme al mito Carlos Santillana e dietro al solo Alfredo Di Stefano, primatista con 307 reti. Adesso è lui il prossimo obiettivo di Raul. +6 SUL VILLARREAL - Il titolo della Liga, invece, quello della squadra di Schuster, che ora ha 6 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, con il Villarreal che sabato ha dato il cambio al Barcellona. Il Real intanto allunga: nella sfida con il Siviglia scappa con Heinze al 7' e quando Kanoutè pareggia ci mette appena due minuti a riportarsi avanti. Con la zampata storica di Raul, prima del definitivo 3-1 firmato nella ripresa da Higuain. PAZZO VALENCIA - Il Valencia non trova la continuità. Reduce dal successo del Bernabeu, la formazione di Koeman si fa travolgere 3-0 dal Maiorca al Mestalla. Tre punti d'oro in chiave salvezza per il Deportivo La Coruna, che vince in rimonta con il Murcia passato in vantaggio con De Lucas grazie a Xisco che firma una tripletta. GRANDE SANTANDER - Male anche l'Espanyol, che sul proprio campo cede con lo stesso punteggio al Racing Santader, trascinato dalle reti di Serrano, Munitis e Bolado. Il Levante di De Biasi vede sempre più vicino lo spettro della retrocessione dopo la sconfitta contro l'Almeria (gol di Soriano e Melo). Scivoloneinterno anche per il Getafe di Michael Laudrup che cede 2-0 all'Osasuna, successo in rimonta invece per il Valladolid sul Saragozza. Un'autorete di Amorebieta e il gol di Aduriz, infine, fissano l'1-1 tra Recreativo e Athletic Bilbao
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| lun mar 31, 2008 5:10 pm |
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
Bundesliga 27^ Giornata - 04-06/04/2008 Duisburg - Energie Cottbus 0 - 1 4' p.t. Skela (Energie Cottbus) Hertha - Werder Brema 1 - 2 1' p.t. Rosenberg (Werder Brema) 10' p.t. Lima (Hertha) 28' s.t. Borowski (Werder Brema) Schalke - Hansa Rostock 1 - 0 7' s.t. Altintop (Schalke) Eintracht Francoforte - Norimberga 1 - 3 3' p.t. Fink (Eintracht Francoforte) 18' p.t. Charisteas (Norimberga) 4' s.t. Vittek (Norimberga) 38' s.t. Misimovic (Norimberga) Stoccarda - Amburgo 1 - 0 20' p.t. Hilbert (Stoccarda) Arminia Bielefeld - Karlsruhe 1 - 0 45' s.t. Kampantais (Arminia Bielefeld) Wolfsburg - Hannover 3 - 2 20' p.t. Dejagah (Wolfsburg) 27' p.t. Bruggink (Hannover) 29' p.t. Marcelinho (Wolfsburg) 26' s.t. Dejagah (Wolfsburg) 34' s.t. Stajner (Hannover) Bayern - Bochum 3 - 1 4' p.t. Azaough (Bochum) 31' s.t. Lucio (Bayern) 29' s.t. Ribery (Bayern rig.) 43' s.t. Lell (Bayern) Borussia Dortmund - Bayer Leverkusen 2 - 1 6' s.t. Kiessling (Bayer Leverkusen) 42' s.t. Frei (Borussia Dortmund) 45' s.t. Dede (Borussia Dortmund) Classifica alla 27ª giornata Bayern 57 Schalke 04 48 Amburgo 47 W. Brema 47 Stoccarda 45 B.Leverk. 44 Wolfsburg 43 Eint F. 42 Karlsruhe 38 Hannover 35 B. Dort. 34 Bochum 33 Hertha B. 32 E. Cottbus 26 Arminia B 25 H. Rostock 24 Norimberga 23 Duisburg 22 Bayern, rimonta e fugaI bavaresi vanno sotto in casa contro il Bochum, ma finiscono per vincere 3-1 con i gol di Lucio, Ribery (su rigore) e Lell. Il vantaggio sulla seconda in classifica sale a 9 punti. Nell'altro posticipo della 27ª giornata di Bundesliga, il Borussia Dortmund batte il Bayer Leverkusen Se non è titolo poco ci manca. Il Bayern torna alla vittoria all'Allianz Arena e ora la vittoria in Bundesliga è davvera vicina: i bavaresi salgono a +9 in classifica sullo Schalke 04, attualmente secondo. VAN BOMMEL FURIOSO - Il Bayern, che aveva vinto solo una volta nelle ultime cinque partite fra campionato e coppa Uefa, allunga in maniera decisa, e lo fa battendo il Bochum in casa, ma non senza soffrire. Un 3-1 conquistato in inferiorità numerica. Hitzfeld lascia fuori inizialmente Klose, al suo posto Podolski. Toni e Ribery rimangono i punti fermi dell'attacco. Il Bayern va in svantaggio, poi rimane anche in dieci per l'espulsione di un Van Bommel nervosissimo che si becca due gialli nel giro di 26 minuti (il primo al 15'). La rete del pari la firma il difensore Lucio, alla sua prima segnatura stagionale, con un grande stacco di testa. PFERTZEL, CHE REGALO - Nel secondo tempo dentro Klose. Bayern che gioca meglio e va in vantaggio grazie ad un pacco dono dell'ex livornese Pfertzel che regala un calcio di rigore con uno sciagurato intervento di mano in area, dopo un anticipo su Toni. Dal dischetto, il francese Ribery non lascia scampo a Lastuvka. 2-1 Bayern, settima rete stagionale per il fantasista. I bavaresi poi chiudono la partita e probabilmente il campionato con la prima rete in Bundesliga di Lell. RIMONTA DORTMUND - Nell'altra gara di giornata, altra vittoria in rimonta, ma questa volta il risultato è sorprendente. Il Borussia Dortmund a tre minuti dalla fine è sotto contro il Bayer Leverkusen grazie alla rete di Kiessling. La squadra di Doll prima pareggia con Frei, poi addirittura vince nel recupero con Dede. Un passo avanti importante per i gialloneri in chiave salvezza, un brutto stop per gli uomini di Skibbe, forse con la testa rivolta alla rimonta impossibile in Uefa, dopo aver perso l'andata in casa per 4-1 contro lo Zenit San Pietroburgo.
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| lun apr 07, 2008 9:55 pm |
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
Ligue 1 32^ Giornata - 05-06/04/2008 Lens - Metz 1 - 1 33' p.t. Monterrubbio (Lens rig.) 45' s.t. Ndiaye (Metz) St. Etienne - Le Mans 4 - 1 32' p.t. Le Tallec (Le Mans) 43' p.t. Dernis (St. Etienne) 14' s.t. Gomis (St. Etienne) 19' s.t. Dernis (St. Etienne) 42' s.t. Feindouno (St. Etienne) Rennes - Bordeaux 0 - 2 18' p.t. Diarra (Bordeaux) 37' s.t. Menegazzo (Bordeaux) Nizza - Lilla 0 - 0 Strasburgo - Monaco 0 - 2 22' s.t. Nené (Monaco) 37' s.t. Santos (Monaco) Auxerre - Sochaux 0 - 1 44' p.t. Perquis (Sochaux) Caen - Valenciennes 1 - 0 20' p.t. Jemaa (Caen) Tolosa - Lorient 0 - 0 Marsiglia - Lione 3 - 1 26' p.t. Cisse (Marsiglia) 28' p.t. Niang (Marsiglia) 45' p.t. Boumsong (Lione) 9' s.t. Niang (Marsiglia) Nancy - Psg 1 - 0 23' s.t. Fortune (Nancy) Classifica 32ª giornata Lione 67 Bordeaux 61 Nancy 55 Marsiglia 52 Nizza 44 Rennes 44 Le Mans 44 Lille 43 S.Etienne 43 Lorient 43 Caen 43 Valencien. 41 Sochaux 41 Monaco 40 Auxerre 40 Lens 35 Tolosa 35 PSG 35 Strasb. 35 Metz 18 Lione ko a Marsiglia, Psg nei guai Niang e Cissé affondano la capolista, che non risponde al colpo del Bordeaux, ora a -6. I parigini perdono a Nancy (terzo in graduatoria) e sono sempre più invischiati nella lotta per non retrocedere Il Lione viene affondato a Marsiglia e non riesce a rispondere al colpo del Bordeaux, che con la vittoria di ieri a Rennes si era portato a -6 in classifica. La squadra di Alain Perrin è stata surclassata da quella di Eric Gerets, ispirata da un grandissimo Mamadou Niang, autore di una doppietta. Ad aprire le marcature è però Djibril Cissé, che al 26' su un cross di Samir Nasri fa partire un missile dai 16 metri su cui Gregory Coupet non può nulla. E nulla il portiere del Lione può due minuti dopo sul tiro di Niang, servito in area dallo stesso Cissé, a sua volta servito da Kanga Akalé, protagonista di una grande discesa sulla destra. Nel recupero del primo tempo i campioni di Francia accorciano con Jean Alain Boumsong, che su una punizione dalla destra di Juninho infila Steve Mandanda (anche se c’è l’impressione di una deviazione del capitano marsigliese Lorik Cana). Nella ripresa il Lione cerca di raggiungere il pareggio, andandoci vicino in un paio di occasioni con Juninho su punizione, ma a segnare è un'altra volta il Marsiglia, ancora con Niang, bravo a colpire di testa su un corner battuto da Benoit Cheyrou. Nel pomeriggio il Nancy (terzo in classifica) aveva sconfitto 1-0 il Paris Saint Germain, sempre più coinvolto nella lotta per non retrocedere. Sul gol della vittoria la firma di Marc Antoine Fortuné, in rete al 68’. I parigini, adesso, si trovano in penultima posizione in compagnia di Lens, Tolosa e Strasburgo.
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| lun apr 07, 2008 10:03 pm |
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
Liga 31^ Giornata - 05-06/04/2008 Osasuna - Recreativo Huelva 0 - 1 37' p.t. Sinama Pongolle (Recreativo Huelva) Maiorca - Real Madrid 1 - 1 43' p.t. Sneijder (Maiorca) 27' s.t. Valero (Real Madrid) Barcellona - Getafe 0 - 0 Racing Santander - Deportivo La Coruna 1 - 3 2' p.t. Xisco (Deportivo La Coruna) 25' p.t. Coloccini (Deportivo La Coruna) 37' p.t. Lopez (Racing Santander) 43' p.t. Xisco (Deportivo La Coruna) Siviglia - Villarreal 2 - 0 19' p.t. Luis Fabiano (Siviglia) 42' s.t. Kanoute (Siviglia) Saragozza - Betis 0 - 3 8' p.t. Gonzalez (Betis) 16' p.t. Gonzalez (Betis) 17' s.t. Pavone (Betis) Levante - Valladolid 0 - 3 24' p.t. Llorente (Valladolid) 14' s.t. Victor (Valladolid) 43' s.t. Borja (Valladolid) Atletico Madrid - Almeria 6 - 3 2' p.t. Lopez (Atletico Madrid) 6' p.t. Forlan (Atletico Madrid) 11' p.t. Melo (Almeria) 17' p.t. Ortiz (Almeria) 34' p.t. Simao (Atletico Madrid) 37' p.t. Negredo (Almeria) 45' p.t. Simao (Atletico Madrid) 9' s.t. Aguero (Atletico Madrid) 25' s.t. Aguero (Atletico Madrid) Athletic Bilbao - Espanyol 1 - 0 14' p.t. Garmendia (Athletic Bilbao) Murcia - Valencia 1 - 0 36' p.t. Alonso (Murcia) Classifica 31ª giornata R. Madrid 66 Barça 59 Villarreal 59 A. Madrid 53 Racing 50 Siviglia 48 Espanyol 45 Almeria 42 Maiorca 41 R. Betis 41 A. Bilbao 40 Getafe 40 Deportivo 40 Valencia 39 R.Vallad. 38 Osasuna 37 Recreativo 36 R.Saragoz. 33 Murcia 29 Levante 19 Real raggiunto a MaiorcaIn un anticipo della 31ª giornata della Liga, i madridisti vanno in vantaggio con Sneijder, ma dopo l'espulsione di Sergio Ramos incassano il gol di Valero, che fissa il punteggio sull'1-1 Il terzo pareggio in questa Liga ha un sapore abbastanza dolce per il Real Madrid: i blancos erano in vantaggio a Maiorca fino a 20' dal fischio finale, è vero, ma dopo il meritatissimo 1-1 dei padroni di casa la squadra di Schuster avrebbe potuto tranquillamente perdere la partita. In un anticipo della 31ª giornata della Liga, i madridisti, ridotti in dieci per l'espulsione di Ramos, vengono graziati nel finale dagli insoliti errori di mira di Daniel Guiza, attaccante nel giro della nazionale che solo una settimana fa aveva realizzato una doppietta contro il Valencia. La Liga, comunque, rimane ancora aperta: con questo risultato. SFIDA APPASSIONANTE - Nella corsa del Real verso la seconda vittoria consecutiva nella Liga, la trasferta alle Baleari rappresentava uno degli ostacoli più impegnativi. Già, perché il Maiorca era reduce da due successi e perché nel girone d'andata, al Bernabeu, la squadra di Manzano si arrese a quella di Schuster in un 4-3 ricco di polemiche. Lanciato nella rincorsa a un posto in coppa Uefa, il Maiorca può disporre di una coppia d'attacco di altissimo livello, formata da Arango e Guiza, con Ibagaza chiamato a inventare alle spalle delle due punte. Schuster, allora, decide di affidarsi alla stessa formazione che, una settimana fa, stese il Siviglia. E Manzano si adegua, riproponendo l'undici vittorioso al Mestalla contro il derelitto Valencia. ARBITRO NEL MIRINO - Ne nasce un primo tempo equilibrato, in cui il Real Madrid si fa subito vivo con i rasoterra di Guti e Robben. Ma i padroni di casa sono ben più pericolosi con un tiro sporco di Jonas e poi con una combinazione Guiza-Ibagaza-Guiza, che manda il bomber a concludere fuori da buona posizione. Poi il pubblico dell'Ono Estadi inizia a innervosirsi, ricordando anche la gara d'andata: una rete di Guiza viene annullata (il fischio dell'arbitro Daudén Ibáñez arriva prima del tiro) per un contatto tra Sergio Ramos e Arango. Pochi istanti più tardi, i madridisti passano in vantaggio: Gago apre sulla destra, Robben penetra sulla linea di fondo e, sfruttando un movimento sbagliato del centrale Nunes, recapita un pallone a centro area che Sneijder appoggia in rete. La pañolada dei tifosi del Maiorca riprende poco prima dell'intervallo, quando Cannavaro scivola in area per tentare di arginare la discesa di Varela e tocca nettamente con la mano, senza venire sanzionato con il rigore. MAIORCA SFORTUNATO - Il Maiorca riparte a testa bassa anche nella ripresa, alla ricerca del pareggio. Per venti minuti, i blancos sembrano gestire bene la pressione, ma Sergio Ramos colleziona due cartellini gialli in breve tempo e lascia la squadra in dieci. Gli effetti si vedono subito: Arango sfiora il gol in rovesciata, poi Jonas calcia a lato una palla invitante. E al 28' ecco l'1-1: Ibagaza vede Arango al limite dell'area, sponda per Valero (appena entrato al posto di Varela) e destro a giro che non dà scampo a Casillas. Il Maiorca, a questo punto, crede fortemente nella vittoria e Manzano manda in campo anche Webo. E proprio un tiro del camerunese ribattuto potrebbe trasformarsi nell'assist più comodo per Guiza, che però centra incredibilmente la traversa da pochi passi. Finisce 1-1 e al Real può andare bene così. Barça, altra occasione persa Il Siviglia boccia il VillarrealNella 31ª giornata della Liga, il Barcellona si fa inchiodare sullo 0-0 al Camp Nou dal Getafe e resta a -7 dal Real Madrid. Spreca l'occasione di avvicinarsi alla vetta anche la squadra di Giuseppe Rossi, sconfitta dal Siviglia per 2-0 e raggiunta dai blaugrana al secondo posto Il Barcellona sbatte tre volte contro il palo, protesta per una rigore solare negato a Zambrotta e attacca a testa bassa dal primo all'ultimo minuto, ma non riesce a superare il Getafe. Al Camp Nou, la sfida tra la squadra di Rijkaard e quella di Laudrup finisce 0-0. I blaugrana, dunque, perdono l'ennesimo treno utile per provare a riaprire la Liga: avrebbero potuto portarsi a -5 dal Real Madrid, invece il distacco dalla vetta è ancora di 7 punti. CUORE E DISORDINE - Oltre alla sfortuna, il Barça ormai orfano di Ronaldinho è fermato anche da un Abbondanzieri in giornata di grazia, strepitoso negli interventi su Milito e Gudjohnsen. I catalani, per la verità, avrebbero ampiamente meritato la vittoria, sebbene il Getafe abbia sfiorato in qualche circostanza la rete con Manu Del Moral e Granero. Da una corazzata come quella blaugrana, però, sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di più sul piano del gioco. Invece, tanto cuore ma altrettanto disordine. I pali colpiti da Eto'o, Giovani e Xavi non possono far cambiare il giudizio su una squadra che troppo spesso fallisce nel momento decisivo. E che ora dovrà tentare di salvare la stagione proseguendo il cammino in Champions League. SUPER SIVIGLIA - Doveva essere la serata della verità anche per il Villarreal, lanciatissimo nella rincorsa alla vetta della Liga. La squadra di Pellegrini, però, ha avuto la sfortuna di trovare sulla propria strada un Siviglia ben diverso da quello sconfitto nettamente al Bernabeu una settimana fa. Quando sono in giornata positiva, gli andalusi non temono confronti: stavolta ne fa le spese il "sottomarino giallo", costretto alla resa dalle splendide prestazioni di Navas, Alves e del pichichi Luis Fabiano, solo per citare alcuni tra i più brillanti al Pizjuan. Giuseppe Rossi e Nihat, solitamente molto efficaci, non riescono mai a rendersi pericolosi. ASSE BRASILIANO - Il Siviglia rompe l'equilibrio dopo una ventina di minuti grazie alla solita perfetta intesa tra Alves e Luis Fabiano: sul lancio dell'esterno brasiliano, "O Fabuloso" fa centro per la 23ª volta in questa Liga con un diagonale imprendibile. Poi, nel finale, il portiere Diego Lopez stende lo scatenato Navas, concedendo a Kanoute il rigore che vale il 2-0. Il Villarreal vede così attenuarsi notevolmente le speranze di fare il colpaccio nella Liga: con una versione così poco "extraterrestre" di Real Madrid e Barcellona, non era un'impresa impossibile. Ma il piccolo club "amarillo", va ricordato, di miracoli ne ha già fatti tanti. Chiedere di più sarebbe ingeneroso.
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| lun apr 07, 2008 10:12 pm |
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
Altri Campionati europei: Campionato PortoghesePorto, tris trionfale. Ma uno scandalo incombeTravolgendo 6-0 l'Estrela Amadora i portoghesi si sono assicurati per la terza volta consecutiva (e con 5 turni di anticipo) il campionato. C'è però un'indagine della Commissione disciplinare che potrebbe rimettere in discussione il verdetto In Portogallo non sono molto scaramantici e hanno avuto modo di pentirsene. Lunedi 28 febbraio 2005, si giocava il "superclàsico" di ritorno Porto-Benfica. Finì 1-1, ma la partita viene ricordata più per la spettacolare coreografia del Colectivo del Porto nella Bancada Sul: quando le squadre entrarono in campo, nella curva si gonfiò una gigante torta con candeline. In basso si srotolò lo striscione "Parabens Lampião! Dez anos sem ser campeão!", "Auguri Lampione!10 anni senza essere campione!" (lampione è il nomignolo di un tifoso del Benfica, parodiando il nome dello stadio Da Luz). Ancora se la raccontano quella coreografia a Porto, ma l’effetto fu esattamente contrario. Il 2005 era l’anno di Trapattoni al Benfica, e sta di fatto che dopo quel derby il Benfica cominciò ad allungare sul Porto fino alla vittoria negli ultimi minuti dell’ultima giornata, che interrruppe il decennale digiuno, restituendo la beffa con gli interessi perché ottenuta proprio in terra di Porto nello stadio del Boavista. Effetto Trapattoni o effetto gufata, quell’annata rimane un caso unico. DOMINIO PORTO - Da allora sono stati tre scudetti consecutivi del Porto. Questa sera i Dragoes hanno sfruttato il primo dei match-ball a disposizione travolgendo 6-0 all’Estadio do Dragao l’Estrela Amadora, squadra di medio-bassa classifica con poche pretese. Un tris mai sembrato in discussione. Prima gli 8 successi iniziali consecutivi, poi un vantaggio sul Benfica arrivato a gennaio a +11. Una vittoria preparata in anticipo per concentrarsi nella scalata in Europa: l’illusione di molti era riuscire ad eguagliare l’annata vincente da outsider di Mourinho. Per questo sono stati trattenuti un altro anno i vari Quaresma, Lucho Gonzalez e Lisandro Lopez, ma i rigori contro lo Schalke negli ottavi sono stati una sberla inaspettata per tutta la città. La delusione della Champions rimane là, ma non oscura lo stupore di un’annata pazzesca: il Porto si è laureato campione di Portogallo con 5 giornate di anticipo, prima squadra in assoluto in tutta Europa. Sedici punti in più sul Benfica (che gioca domani sera proprio a Oporto in casa del Boavista), 18 sul Vitoria Guimarães che ha una partita in più, un divario reso ancora più incredibile dal fatto che la lega portoghese è a 16 squadre, dunque di sole 30 giornate. FISCHIETTO DORATO - Ma come dice l’adagio, tutte le volpi finiscono in pellicceria. Questa settimana la Commissione Disciplinare ha tirato le somme di un’indagine durata circa un anno, su alcuni casi di corruzione nel campionato portoghese, denominata Apito Dourado, Fischietto Dorato. Sembrava dovesse riguardare solo la seconda divisione, invece rischia di essere la Moggiopoli lusitana, solo meno diabolica. Basti pensare che ragione sufficiente per la condanna sarà riuscire a dimostrare che la determinata squadra sia riuscita ad ottenere la designazione dell’arbitro richiesto… Uno scandalo allargatosi a macchia d’olio anche nella società civile portoghese: tra le monete di scambio, ad esempio, pare fosse compreso un viaggio in Mozambico nella comitiva presidenziale dell’allora premier del Portogallo Durao Barroso, attuale presidente della Commissione Europea. La fase finale dell’inchiesta è stata ribattezzata Fischio Finale, e le indagate più illustri sono le due squadre di Oporto, Porto e Boavista: sotto inchiesta alcune partite del campionato 2003-'04, l’ultimo di Mourinho. Il Boavista rischia addirittura la retrocessione per avvenuta corruzione. Più "leggera" la posizione del Porto: è indagato solo per tentata corruzione, in due partite. Se dovesse essere condannato, subirà una penalizzazione di 6 punti da scontarsi in questo campionato, che potrebbe ritardare i festeggiamenti e annullarli del tutto se lo spogliatoio subisse un contraccolpo psicologico. Il presidentissimo, Pinto da Costa, potrebbe salutare tutti: rischia una squalifica di 4 anni. Benfica, l'ira di Rui Costa. Il futuro parlerà italiano?Le Aquile spronfodano a 18 punti dal Porto e rischiano di restare senza Europa. Dopo lo 0-0 con il Boavista, l'ex rossonero si scaglia contro l'arbitro. Per la panchina del prossimo anno si fanno i nomi di Malesani, Gasperini e Zaccheroni L'ennesimo cattivo risultato di una stagione partita piena di entusiasmo e riempitasi via via di delusioni, ha fatto tracimare pure un signore del campo come Rui Costa. Dopo lo 0-0 che il suo Benfica ha colto, sprecando l'inverosimile, sul campo del Boavista, l'ex fantasista di Fiorentina e Milan si è scagliato contro l’arbitro nel sottopassaggio, cercando di inseguire il fischietto fino allo spogliatoio designato per la giacchetta nera: trattenuto dai compagni, Rui Costa ha potuto fortunatamente solo esprimere a voce la sua frustrazione. Frustrazione che è giunta al colmo nella serata di ieri: partita dominata dal Benfica, occasioni a ripetizione per le Aquile con salvataggi miracolosi e una incredibile serie di situazioni pericolose: tutte sfumate. Poi, nei minuti finali, un tiro e una ribattuta di petto-braccio di un difensore del Boavista, e l'ex squadra di Eusebio (lontani quei tempi...) che circonda l'arbitro Lucilio Baptista elemosinando un rigore. A fine match esplosione anche del presidente biancorosso, Luis Filipe Vieira, non esattamente nuovo alle uscite colorite, che parla senza mezzi termini di stagione falsata e di condotta anti-Benfica da parte degli arbitri. Una stagione, quella delle Aquile, partita coi miglior propositi. Il tecnico Fernando Santos, già costruttore del Porto pre-Mourinho, aveva benedetto il mercato del Benfica che aveva portato al Da Luz tanti giovani di talento (Di Maria, "Cebolla" Rodriguez) e un bomber vero come Cardozo, per completare la rosa di veterani capitanati dal figliol prodigo Rui Costa, Nuno Gomes e Petit. Prime difficoltà nelle amichevoli e rapporto tra presidente e allenatore che si incrina da subito: prima del ritorno del preliminare di Champions Vieira richiama l'ex tecnico, nonché amico di vecchia data, José Camacho, e dice addio al progetto ambizioso di Fernando Santos. La situazione peggiora: in campionato il Porto è sempre più lontano, a ciò si aggiunge un brutto girone eliminatorio europeo (quello del Milan) che estromette subito i biancorossi a favore del Celtic... L'Europa minore dell’Uefa non è molto più divertente con il colpo a sorpresa finale: due giorni prima del ritorno decisivo col Getafe, Camacho saluta la compagnia ammettendo che la squadra oramai non gli risponde più. La soluzione interna Chalana, vecchia e grande bandiera del club lusitano, durerà fino al termine della stagione che, vista la mala parata, rischia addirittura di estromettere il Benfica dall’Europa che conta (ora le Aquile, a meno 18 dal Porto campione, sono appaiati al Vitoria Guimaraes e due punti sopra i rivali cittadini dello Sporting: in Portogallo vanno in Champions solo le prime tre). Tra polemiche e paure, tuttavia, è inevitabile pensare all’ennesima rifondazione. I giocatori di qualità non mancano, c'è da trovare una guida tecnica convincente. Il nome più gettonato è sempre quello del portoghese Carlos Queiroz, qualcosa di più di un assistente per Ferguson al Manchester United, ma non mancano outsider pure di casa nostra. Il nome di Malesani, subito dopo un apprezzamento di Rui Costa, che ha avuto il tecnico veronese a Firenze, era circolato prima che Camacho tornasse a Madrid. E' poi spuntato quello di Zaccheroni e anche quello di Gasperini: il suo Genoa ha parecchi estimatori pure sull'Oceano Atlantico. L'ultimo titolo del Benfica è arrivato con Giovanni Trapattoni in panchina, al Da Luz festeggiarono ma non gradirono molto il gioco espresso da quella squadra vincente e diedero il benservito al Giuan: ora lo rimpiangono e forse pensano ancora al tricolore per risollevare quella che rimane senza dubbio la squadra più amata del Paese.
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| lun apr 07, 2008 10:19 pm |
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
gli ITALIANI ALL'ESTERO Napoleoni conquista Lodz. Sorrentino eroe a PamplonaL'attaccante del Widzew dà spettacolo nel campionato polacco con una doppietta, il portiere del Recreativo Huelva è grande protagonista nella fondamentale vittoria sull'Osasuna. Weekend senza gol per Toni e Rossi, Cudicini non incassa reti a Manchester Sono 22 gli italiani che giocano in prima divisione nei vari campionati d'Europa, 14 dei quali sono scesi in campo nel weekend di calcio internazionale: una pattuglia consistente, che Gazzetta.it continuerà a monitorare durante tutta la stagione. Ecco, nel dettaglio, come sono andati i nostri "emigranti". INGHILTERRA E SCOZIA – La caviglia di Cech è guarita, ma il portiere ceco ha subìto un colpo al volto che lo obbliga a un'operazione. Dunque c'è spazio per Cudicini, in campo anche al City of Manchester Stadium. Il portiere italiano non incassa gol: è fortunato quando Ashley Cole salva sulla linea il tiro di Johnson altrimenti vincente, ma è anche bravo a deviare una sventola di Petrov. In Scozia, sono tempi difficili per Donati. Titolare contro il Motherwell, pecca un po' di egoismo quando il risultato è ancora fermo sullo 0-0, andando al tiro da posizione difficile invece di servire compagni meglio piazzati. Poi subisce un'entrataccia di Malcolm, che viene espulso. Viene sostituito da Robson a 20 minuti dalla fine e il pubblico del Celtic Park sembra gradire. I Bhoys, comunque, perdono 0-1 e vengono fischiati a fine gara. SPAGNA – E' Stefano Sorrentino l'italiano più positivo nell'ultimo turno della Liga. A Pamplona, commette un solo errore che per poco non permette a Miguel Flaño di segnare (il gol del difensore viene annullato per fuorigioco dubbio), ma per il resto è decisivo in almeno tre occasioni. Il "Recre" subisce per tutti i 90 minuti, ma esce dalla tana dell'Osasuna con tre punti d'oro. Vince anche l'Atletico Madrid: Abbiati incassa 3 gol su cui non può fare moltissimo, ma i rojiblancos ne segnano addirittura 6 contro l'Almeria. Il Barcellona non supera il Getafe, ma su Zambrotta ci sarebbe un rigore grande come una casa: l'esterno del Barça, molto attivo al Camp Nou, non può fare altro che protestare. Discorso inverso per Cannavaro, graziato dall'arbitro dopo un netto "mani" in area sul cross di Varela. A Maiorca, il capitano della Nazionale soffre parecchio contro gli scatenati Arango, Ibagaza a Guiza, ma in alcune coperture si rende prezioso. Domenica opaca per Giuseppe Rossi, sconfitto insieme al Villarreal da un Siviglia in cui De Sanctis resta in panchina e Maresca è squalificato. Altra domenica nera per Moretti: la difesa del Valencia regala un gol fondamentale anche al Murcia, squadra che attraversava una crisi nera. Il Levante allenato da De Biasi cede 3-0 in casa al Valladolid ed è ormai, di fatto, retrocesso. GERMANIA – Nelle ultime uscite in Bundesliga, Luca Toni sta incontrando qualche difficoltà a fare centro: ad alcuni millimetrici errori di mira si uniscono le buone parate dei portieri avversari. Contro il Bochum, Toni dimostra comunque di essere sempre nel vivo dell'azione e duetta alla grande con Ribery. E il Süddeutsche Zeitung gli dedica un fotoservizio "artistico". FRANCIA – Nella sconfitta del Lione a Marsiglia, Grosso è tra i meno colpevoli: discreta la sua spinta sulla fascia sinistra, qualche problema in copertura, soprattutto in avvio di partita. Weekend finalmente positivo per Roma, molto sicuro nelle uscite a Strasburgo e protetto da una difesa all'altezza della situazione. OLANDA - L'Az Alkmaar passa sul campo del Venlo, ma nel 3-2 finale non va a segno Pellé. Graziano parte titolare, ma viene sostituito nell'intervallo da Hamdaoui che decide la gara con una doppietta. BELGIO – Prosegue la serie positiva del Mons, che pareggia 0-0 a Bruges. Rientra e convince Pistone. Mirri lotta e viene ammonito, ma fa la sua parte in difesa, come al solito. SVIZZERA - Pareggio per lo Zurigo (3-3 a Sion) e sconfitta per il San Gallo (0-1 a Neuchatel). Guatelli e Razzetti rimangono in panchina. POLONIA – E' la giornata di "Napo-gol": contro lo Jagiellonia Bialystok, Stefano Napoleoni trascina il Widzew alla vittoria con una doppietta. A Lodz è sempre più amato dai tifosi e ormai è titolare inamovibile. RUSSIA – Vittoria esterna della Lokomotiv Mosca sul campo del Saturn. Pelizzoli nemmeno in panchina fonte Gazzetta dello Sport
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| lun apr 07, 2008 10:24 pm |
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
Cech, nuovo intervento al visoIl portiere del Chelsea, colpito in allenamento da un compagno, è andato di nuovo sotto i ferri La carriera di Peter Cech ha rischiato di interrompersi nell’ottobre 2006, quando il fenomenale portiere ceco del Chelsea fu colpito al viso dal centrocampista del Reading Stephen Hunt. Un colpo non del tutto fortuito che gli procurò la frattura del cranio. Da allora, Cech indossa un caschetto protettivo, che evidentemente non può proteggerlo da tutti i pericoli che il ruolo di estremo difensore comporta. E in effetti ieri, il portiere dei Blues si è scontrato con un compagno di squadra e ha riportato tagli profondi al mento e alle labbra, tanto da doversi sottoporre a una piccola operazione chirurgica. Per il povero Cech non è certo una stagione fortunata, visto che ha dovuto saltare le ultime nove partite del Chelsea per un infortunio alla caviglia. A causa dell’incidente di ieri, nel ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Fenerbahce, il giocatore del Chelsea sarà sostituito da Carlo Cudicini. fonte Corriere dello Sport Faccio il mio più sincero a Peter Cech di pronta guarigione sperando di vederlo ancora in campo, dai Peter nn mollare 
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| lun apr 07, 2008 10:38 pm |
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
Premier League 34^ Giornata - 12-14/04/2008 Risultati: Birmingham City - Everton 1 - 1 33' s.t. Lescott (Everton) 38' s.t. Zarate (Birmingham City) Bolton - West Ham 1 - 0 45' s.t. Davies (Bolton) Tottenham - Middlesbrough 1 - 1 27' p.t. Grounds (Middlesbrough aut.) 25' s.t. Downing (Middlesbrough) Derby County - Aston Villa 0 - 6 25' p.t. Young (Aston Villa) 27' p.t. Carew (Aston Villa) 36' p.t. Petrov (Aston Villa) 13' s.t. Barry (Aston Villa) 31' s.t. Agbonlahor (Aston Villa) 40' s.t. Harewood (Aston Villa) Sunderland - Manchester City 1 - 2 34' s.t. Elano (Manchester City rig.) 37' s.t. Whitehead (Sunderland) 42' s.t. Vassell (Manchester City) Reading - Fulham 0 - 2 24' p.t. McBride (Fulham) 46' s.t. Nevland (Fulham) Portsmouth - Newcastle 0 - 0 Manchester Utd - Arsenal 2 - 1 3' s.t. Adebayor (Arsenal) 9' s.t. Ronaldo (Manchester Utd rig.) 27' s.t. Hargreaves (Manchester Utd) Liverpool - Blackburn 3 - 1 15' s.t. Gerrard (Liverpool) 37' s.t. Torres (Liverpool) 45' s.t. Voronin (Liverpool) 47' s.t. Santa Cruz (Blackburn) Chelsea - Wigan 1 - 1 10' s.t. Essien (Chelsea) 47' s.t. Heskey (Wigan) Classifica 34ª giornata Man. Utd................80Chelsea..................75 Arsenal...................71 Liverpool.................66 Everton...................61 Portsm....................57 A. Villa....................55 Man. City................52 Blackburn................51 West Ham...............44 Tottenham..............41 Newcastle...............39 Middlesbr.................36 Sunderl...................36 Wigan.....................35 Reading...................32 Birming....................31 Bolton.....................29 Fulham....................27 D. County................11 Gioiello di Hargreaves, Arsenal k.o. all'Old Trafford Nel big match della 34ª giornata di Premier League, i Gunners vanno in vantaggio a inizio ripresa con Adebayor. Ronaldo pareggia su rigore, poi Hargreaves pennella la punizione del 2-1. Rigore del momentaneo 1-1 Sir Alex Ferguson l'ha inseguito e corteggiato per anni, prima di portarselo finalmente a casa la scorsa estate. Per avere Owen Hargreaves, il tecnico del Manchester Utd ha autorizzato una spesa di 25 milioni di euro da versare nelle casse del Bayern. Gran faticatore in mezzo al campo e aiuto-regista quando c'è da impostare l'azione, Hargreaves sa anche calciare splendidamente le punizioni: non lo fa spesso, perché Cristiano Ronaldo ha la precedenza su tutto, ma quando gli viene concessa la licenza non tradisce. All'Old Trafford, nel posticipo della 34ª giornata di Premier League, Hargreaves ha deciso la super sfida con l'Arsenal, che avvicina lo United al secondo trionfo consecutivo in Premiership. L'ha fatto segnando il gol del 2-1 con una punizione perfetta, che ha sorpreso un Lehmann fino a quel momento eccellente. Hargreaves era già stato il migliore in campo nella gara di mercoledì scorso con la Roma: per lui, una settimana da ricordare. SPOT PER IL CALCIO - Così, nel giorno in cui Rooney si è fatto ipnotizzare da Lehmann in almeno due occasioni, il Manchester Utd ha allungato a +5 sul Chelsea e ha fatto sprofondare l'Arsenal a -9, estromettendo i ragazzi terribili di Wenger dalla lotta per il titolo. All'Old Trafford, in questa stagione, i club londinesi non hanno raccolto neppure un punto: Tottenham, Chelsea e Fulham hanno perso come l'Arsenal, ma i Gunners sono riusciti almeno a segnare un gol, dando vita a una partita spettacolare, di quelle che fanno capire perché il calcio inglese domini in Europa. L'Arsenal ha giocato benissimo, per larghi tratti anche meglio degli avversari, ma ha dovuto inchinarsi alla forza d'urto dei Red Devils, andati in rete con un rigore di Cristiano Ronaldo (28ª rete in Premier League, 38ª stagionale) dopo che Adebayor aveva aperto le marcature a inizio ripresa. VAN DER SAR PRONTO - Giocate di livello superiore, ritmi alti e correttezza in campo dal primo all'ultimo minuto. Il pubblico dell'Old Trafford ha avuto di che divertirsi, perché l'Arsenal ha saputo uscire a testa altissima dal Teatro dei Sogni. Purtroppo per Wenger, gli applausi dopo la sconfitta stanno diventando una costante per i Gunners, reduci dalla delusione in Champions League contro il Liverpool. Lo United è riuscito a sopravvivere alla giornata non brillantissima di Brown e Ferdinand grazie ai riflessi di un attento Van der Sar, capace per due volte di evitare l'autogol ai compagni. L'Arsenal ha patito l'assenza dell'infortunato Flamini, perché Gilberto Silva non sembra più in grado di spalleggiare l'immenso Fabregas come sa fare il francese. Così, dopo l'1-1 dell'Emirates Stadium in campionato e il 4-0 per lo United in FA Cup, la vittoria ha arriso a sir Alex, che ha riportato in perfetta parità (13 vittorie a testa e 10 pareggi) il conto delle sue sfide con Arséne Wenger. LIVERPOOL OK - Nell'altro posticipo domenicale, il Liverpool si è imposto per 3-1 sul Blackburn, consolidando il 4° posto. Le lunghezze di vantaggio sull'Everton, quinto in classifica, sono ora 5: ad Anfield, sono andati a segno nella ripresa Gerrard, Torres e Voronin, prima dell'inutile rete di Santa Cruz in pieno recupero. Se qualche club italiano spera ancora di non trovarsi di fronte i Reds nella prossima Champions, probabilmente è destinato a rimanere deluso.  Le Altre di Premier La partita più interessante del sabato era, sulla carta, Birmingham City-Everton, importante per la corsa al quarto posto e per la zona retrocessione. E' finita in parità, 1-1: alla rete del difensore-goleador Lescott, arrivata a un quarto d'ora dalla fine, ha risposto una punizione perfetta di Zarate, straordinario talento argentino tenuto inspiegabilmente in panchina da McLeish fino alle battute conclusive della gara. Il colpo di giornata l'ha fatto, invece, il Fulham, trascinato a Reading da un eccellente McBride. L'americano ha segnato il gol del vantaggio londinese, per poi colpire una traversa con una gran botta al volo. Di Nevland il 2-0 nel finale, che risolleva il Fulham e inguaia il Reading, anche alla luce della vittoria del Bolton sul West Ham (1-0, a segno Davies). Goleada dell'Aston Villa: 6-0 in casa del Derby County. Pareggiano 1-1 Tottenham e Newcastle. Vassell regala il 2-1 al Manchester City, di scena a Sunderland. Il Monday Night Heskey fa il diavolo, il Chelsea rallentaEssien porta avanti i Blues. A tempo scaduto l'ex attaccante del Liverpool firma l'1-1 che avvicina il Wigan alla salvezza e consolida il primato del Manchester Utd, ora a + 5 Doveva essere una tappa intermedia verso lo scontro che tutti, dalle parti di Stamford Bridge, attendono come il giorno del giudizio. E invece Chelsea-Wigan potrebbe essere ricordata come la partita in cui i Blues hanno buttato per aria le loro chance per il titolo proprio sotto lo striscione d'arrivo della giornata numero 34 in Premier. L'1-1, con i gol Essien al 10' del secondo tempo ed Heskey a tempo scaduto, fa sorridere solo i Red Devils, che grazie al successo sull'Arsenal portano a +5 il loro vantaggio sulla seconda. Campionato finito? Sì, se non fosse per lo scontro diretto del 26 aprile, ultima freccia all'arco di Avram Grant. ILLUSIONE - Il 4-3-3 blue schierato dal tecnico del Chelsea dovrebbe lasciare solo le briciole al Wigan (30 punti in meno in classifica) ma Anelka, Malouda e Kalou faticano a costruire un pericolo che sia uno nella prima mezz'ora. Cech è costretto a deviare in angolo il tiro di Valencia, attivissimo, nel primo dei due interventi salva-risultato (quello su Sibierski a pochi minuti dalla fine, varrebbe doppio senza il suicidio finale). Kirkland, portiere dei "Latics", si fa apprezzare per una parata su Anelka che apre la serie di occasioni dei Blues a cavallo tra i due tempi. Dopo la traversa di Terry al 54', ecco il gol che apre in due la sfida: il solito Anelka difende un pallone in area e poi "scarica" fuori area per Essien, che piazza di destro e tiene a galla il Chelsea di Grant. Kirkland salva ancora un paio di occasioni costruite da Cole. Poi, quando mancano pochi secondi alla fine, ecco il tocco velenoso di Emile Heskey, puntuale sul cross da sinistra a deviare in spaccata anticipando Bridge. Un gol che gela Grant e regala a Shevchenko un minuto e mezzo di campo. La sua faccia, e quella dei tifosi Blues, è il manifesto di un campionato che solo Ferguson può regalare alla concorrenza.
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| mar apr 15, 2008 11:35 am |
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
Liga 32^ Giornata - 12-13/04/2008 RISULTATI: Recreativo Huelva - Barcellona 2 - 2 1' p.t. Eto'o (Barcellona) 40' p.t. Ruben (Recreativo Huelva) 1' s.t. Eto'o (Barcellona) 26' s.t. Ruben (Recreativo Huelva) Valencia - Racing Santander 1 - 2 15' s.t. Colsa (Racing Santander) 20' s.t. Villa (Valencia rig.) 37' s.t. Tchite (Racing Santander) Espanyol - Osasuna 0 - 1 31' p.t. Astudillo (Osasuna) Real Madrid - Murcia 1 - 0 14' s.t. Sneijder (Real Madrid) Valladolid - Atletico Madrid 1 - 1 25' s.t. Rodriguez (Atletico Madrid) 45' s.t. Ogbeche (Valladolid) Deportivo La Coruna - Athletic Bilbao 3 - 0 31' p.t. Coloccini (Deportivo) 19' s.t. Sergio (Deportivo rig.) 34' s.t. Kasmirski (Deportivo) Almeria - Villarreal 1 - 0 37' s.t. Acasiete (Almeria) Getafe - Saragozza 0 - 0 Maiorca - Siviglia 2 - 3 43' p.t. Renato (Siviglia) 2' s.t. Guiza (Maiorca) 21' s.t. Kanoute (Siviglia) 31' s.t. Alves (Siviglia) 45' s.t. Webo (Maiorca) Betis - Levante 0 - 1 8' s.t. Leon (Levante) Classifica 32ª giornataR. Madrid...........69Barça................60 Villarreal............59 A. Madrid...........54 Racing...............53 Siviglia...............51 Almeria...............45 Espanyol.............45 Deportivo............43 Maiorca...............41 Getafe................41 R. Betis...............41 Osasuna..............40 A. Bilbao..............40 R.Vallad...............39 Valencia...............39 Recreativo............37 R.Saragoz.............34 Murcia..................29 Levante................22Liga, il Real Madrid allunga, battuto il Murcia, Barça a -9Nella 32ª giornata della Liga, i blancos soffrono più del previsto contro la penultima in classifica. Torres viene espulso, ma Sneijder segna il gol del definitivo 1-0. Il Villarreal perde di misura con l'Almeria e ora è terzo, superato dal Barcellona i questi tempi, anche una partita al Bernabeu contro il Murcia può diventare complicatissima per il Real Madrid. E' davvero strana questa Liga: con la vittoria di stasera, i blancos di Schuster hanno messo quasi in cassaforte il bis in campionato, perché Barcellona e Villarreal sono molto lontane in classifica. Ma i madridisti hanno sofferto per tutta la gara che li vedeva opposti alla penultima del gruppo, confermando di essere una squadra molto meno temibile di quanto si potrebbe pensare dando un'occhiata alla rosa. Buon per i blancos che gli avversari si facciano regolarmente male da soli, perché anche contro il Murcia sono emersi tutti i limiti di questo Real. L'abbraccio finale tra Casillas e Pepe, felici come se avessero appena vinto la finale di Champions, la dice lunga su questo 1-0 conquistato con fatica. RISOLVE SNEIJDER - Ai campioni di Spagna, comunque, va riconosciuta l'umiltà e la voglia di combattere dimostrata per ribaltare una situazione che si era messa male. Dopo i primi tentativi imprecisi di Raul, Robben e Guti, infatti, uno sciocco fallo da dietro di Miguel Torres su Dani era costato il rosso al laterale difensivo del Real, complicando notevolmente i piani della capolista. Ne è nata una partita combattuta, con il Murcia che ha cominciato a crederci per davvero. Alla fine, però, il Real ha trovato il guizzo vincente. Ci ha provato prima Raul, al 5' della ripresa, anticipato all'ultimo momento da Pignol. Lo stesso difensore, quattro minuti più tardi, si è però macchiato di una grave ingenuità in area, che ha permesso a Sneijder di inventare uno splendido destro a giro, imparabile per Carini. L'8° gol dell'olandese in questa Liga ha dato i tre punti alla Casa Blanca, perché il Murcia non ha saputo reagire in maniera degna di nota. VILLARREAL BATTUTO - La situazione vede ora il Real Madrid al comando della classifica con 9 punti sul Barcellona, fermato ieri sul 2-2 a Huelva. Il Villarreal di Giuseppe Rossi è terzo a -10 dal primo posto, per effetto della sconfitta maturata sul campo dell'Almeria. La partita dell'attaccante italiano è durata solo 16', perché il portiere Diego Lopez è stato espulso per un fallo da rigore su Crusat, poi calciato alto da Negredo. E Pellegrini ha tolto dal campo Rossi per inserire il portiere di riserva. Alla fine, un gol di Acasiete al 38' ha risolto la gara, condannando il "sottomarino giallo" alla sconfitta. Barça, non basta Eto'o, a Huelva 2-2 con polemica Nell'anticipo della 32ª giornata della Liga, il camerunese porta due volte in vantaggio il Barcellona, ma il Recreativo pareggia con due gol di Rubén. Il primo, però, è un regalo dell'arbitro al "Recre": Valdes aveva fermato il pallone sulla linea. Blaugrana a -9 dal Real Madrid. E' il solito Barcellona: a Huelva, i catalani perdono l'ennesima occasione di avvicinarsi al Real Madrid pareggiando 2-2 in casa del Recreativo. . Stavolta, il Barça non è nememno fortunato: uno dei due gol incassati da Valdes in Andalusia è totalmente inventato dalla terna arbitrale. Ma il pareggio, al di là di questo episodio, è un risultato giusto. SUPER ETO'O - Gli infortuni di Krkic e Henry, cui si unisce quello di Iniesta a centrocampo, inducono Rijkaard a dare fiducia a Ezquerro (solo 24' di utilizzo in questa Liga prima di stasera), anche perché Messi non è ancora in perfette condizioni e si accomoda in panchina. In attacco, però, c'è un fenomeno di nome Eto'o. Il camerunese non perde tempo e gela il pubblico dello stadio El Colombino già al 1': il cross è di Giovani dos Santos, l'incornata non dà scampo a Sorrentino. Ci sarebbero tutti i presupposti perché il Barça imposti una partita in discesa, sfruttando la classe dei suoi giocatori per castigare un "Recre" costretto a scoprirsi. Invece, Sinama Pongolle sfiora subito il pareggio e fa capire che per i blaugrana sarà comunque una serata dura, visto che la difesa non tiene come dovrebbe. Poi, dopo un tentativo a vuoto di Gudjohnsen, al 40' arriva il pareggio degli andalusi. Il gol viene attribuito a Rubén, ma in realtà è un gol fantasma: Valeds riesce bloccare il pallone sulla linea, l'arbitro e il guardalinee prendono la decisione sbagliata. All'intervallo si va, dunque, sull'1-1, anche perché Sorrentino fa un miracolo su Giovani. TORNA MESSI - La ripresa comincia esattamente come il primo tempo. E cioè con un gol di Eto'o: stavolta il camerunese mostra un altro pezzo del suo repertorio, la botta dalla distanza. Il destro è una sassata che Sorrentino può solo guardare, il l Barça va sul 2-1. Ancora una volta, però, la squadra di Rijkaard si rivela incapace di gestire il vantaggio. Sinama Pongolle potrebbe pareggiare, ma Valdes compie un grande intervento. Il portiere catalano, però, si distrare inspiegabilmente nei minuti successivi. Prima pasticcia su un tiro di Martins, ma se la cava. Poi, al 25', valuta male un cross di Camuñas e, complice una marcatura disattenta di Abida, permette a Rubén di fare ancora centro. Intanto è entrato Messi, fuori da molte settimane per infortunio. La "Pulce" dimostra di stare bene e prova a dare la scossa la Barça, ma Sorrentino interviene in un paio di occasioni. E il Barça si arena, incapace perfino di dare al'assalto all'area avversaria nel finale. Solo Zambrotta, in pieno recupero, sfiora la rete con una bordata di destro. Finisce in parità e per il Barça la Liga si allontana: ma se giocheranno così contro il Manchster Utd, i blaugrana avranno pochissime speranze anche nella semifinale di Champions League.
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| mar apr 15, 2008 12:03 pm |
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
Bundesliga 28^ Giornata - 11-13/04/2008 Norimberga - Wolfsburg - Werder Brema - Schalke 5 - 1 19' p.t. Baumann (Werder Brema) 32' p.t. Sanogo (Werder Brema) 42' p.t. Kuranyi (Schalke) 14' s.t. Rosenberg (Werder Brema) 31' s.t. Klasnic (Werder Brema) 44' s.t. Klasnic (Werder Brema) Karlsruhe - Hansa Rostock 1 - 2 30' p.t. Bartels (Hansa Rostock) 25' s.t. Freis (Karlsruhe) 39' s.t. Bartels (Hansa Rostock) Bochum - Hertha 1 - 1 28' p.t. Skacel (Hertha) 42' p.t. Yahia (Bochum) Energie Cottbus - Arminia Bielefeld 1 - 0 6' s.t. Skela (Energie Cottbus rig.) Hannover - Eintracht Francoforte 2 - 1 27' p.t. Russ (Eintracht Francoforte) 35' p.t. Pinto (Hannover) 44' s.t. Schulz (Hannover) Amburgo - Duisburg 0 - 1 9' s.t. Grlic (Duisburg) Bayern - Borussia Dortmund 5 - 0 3' p.t. Podolski (Bayern) 8' p.t. Ze Roberto (Bayern) 18' p.t. Toni (Bayern) 22' p.t. Toni (Bayern) 22' s.t. Ottl (Bayern) Bayer Leverkusen - Stoccarda 3 - 0 41' p.t. Rolfes (Bayer Leverkusen) 45' p.t. Kiessling (Bayer Leverkusen) 25' s.t. Rolfes (Bayer Leverkusen) Classifica 28ª giornataBayern.............60W. Brema.........50 Schalke 04.......48 B.Leverk..........47 Amburgo..........47 Stoccarda........45 Wolfsburg.........43 Eint F..............42 Karlsruhe.........38 Hannover.........38 Bochum...........34 B. Dort............34 Hertha B..........33 E. Cottbus........29 H. Rostock........27 Duisburg...........25 Arminia B..........25 Norimberga.......23Bayern sempre più solo Toni travolge il BorussiaNel posticipo della 28ª giornata di Bundesliga, i bavaresi spazzano via il Borussia Dortmund con un pesante 5-0. L'attaccante italiano segna una doppietta, la squadra di Hitzfeld comanda la classifica con 10 punti di vantaggio sul Werder. Stoccarda k.o. a Leverkusen  La Bundesliga è sempre più nelle mani del Bayern. A 6 turni dalla fine del campionato, i bavaresi aumentano a 10 punti il vantaggio sulla seconda in classifica, ovvero il Werder Brema. Lo fanno con una vittoria sonante all'Allianz Arena, nel posticipo della 28ª giornata: la vittima di turno, per la verità molto arrendevole, è il Borussia Dortmund, che incassa quattro gol in 22' e finisce per perdere 5-0. Ovviamente, tra i marcatori c'è anche Luca Toni, autore del terzo e del quarto gol per il Bayern. L'attaccante italiano è sempre più capocannoniere della Bundesliga con 18 centri, 31 stagionali. DORTMUND FRASTORNATO - Bayern e Borussia Dortmund si affronteranno di nuovo sabato prossimo, nella finale di coppa di Germania. C'è da sperare che i bianconeri allenati da Doll si presentino in campo con una determinazione diversa rispetto a quella mostrata oggi, altrimenti tanto vale assegnare già il trofeo alla truppa di Hitzfeld. L'avvio di partita del Borussia Dortmund, a Monaco, è di quelli vietati ai minori. Niente da dire sullo spettacolare bolide dalla distanza di Podolski con cui i bavaresi aprono le arcature al 3', ma già sul secondo gol (cross di Lahm e comodo appoggio in porta di Ze Roberto) la difesa giallonera scompare. SUPER TONI - La facilità con cui Toni si fa beffe di Wörns ed entra in area per timbrare il 3-0 è addirittura imbarazzante, anche se Luca è splendido nell'esterno destro vincente. Al 22', ecco il 4-0: Ze Roberto è sublime nella "scucchiaiata" per Toni, che si avventa in spaccata e non sbaglia. Nel ripresa, Ottl completa il 5-0 con la complicità del portiere. Nell'altro posticipo domenicale, il Bayer Leverkusen vince nettamente il confronto con lo Stoccarda: nel 3-0 finale, segnano Rolfes (doppietta) e Kiessling.
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| mar apr 15, 2008 12:26 pm |
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Lupo Intergalattico
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 Bundesliga
Bundesliga 29^ Giornata - 15-16/04/2008 Hansa Rostock - Werder Brema 1 - 2 11' s.t. Frings (Werder Brema) 30' s.t. Hahnge (Hansa Rostock) 37' s.t. Klasnic (Werder Brema rig.) Eintracht Francoforte - Bayern 1 - 3 29' p.t. Kohler (Eintracht Francoforte) 15' s.t. Van Buyten (Bayern) 29' s.t. Toni (Bayern) 40' s.t. Toni (Bayern) Arminia Bielefeld - Bayer Leverkusen 1 - 0 6' s.t. Mijatovic (Arminia Bielefeld) Stoccarda - Norimberga 3 - 0 4' p.t. Cacau (Stoccarda) 13' p.t. Da Silva (Stoccarda) 31' p.t. Meira (Stoccarda) Hertha - Amburgo 0 - 0 Wolfsburg - Bochum 0 - 1 43' s.t. Sestak (Bochum) Borussia Dortmund - Hannover 1 - 3 38' p.t. Bruggink (Hannover) 41' p.t. Fahrenhorst (Hannover) 20' s.t. Frei (Borussia Dortmund) 34' s.t. Huszti (Hannover) Schalke - Energie Cottbus 5 - 0 31' p.t. Silva (Energie Cottbus aut.) 38' p.t. Kuranyi (Schalke) 41' p.t. Kuranyi (Schalke) 14' s.t. Kuranyi (Schalke) 36' s.t. Kuranyi (Schalke) Duisburg - Karlsruhe 0 - 1 36' s.t. Hajnal (Karlsruhe) Classifica 29ª giornata Bayern...........63 W. Brema........53 Schalke 04......51 Amburgo.........48 Stoccarda.......48 B.Leverk.........47 Wolfsburg........43 Eint F.............42 Hannover........41 Karlsruhe.........41 Bochum...........37 Hertha B..........34 B. Dort............34 E. Cottbus.......29 Arminia B.........28 H. Rostock.......27 Duisburg..........25 Norimberga.......23 Toni non si ferma più, ne fa due, il Bayern a +10l Werder Brema ha vinto 2-1 a Rostock sul campo dell'Hansa negli anticipi della ventinovesima giornata della Bundesliga e domani toccherà alla capolista della Bundesliga, il Bayern Monaco, provare a riportarsi a +10 vincendo a Francoforte con l'Eintracht. In vantaggio nella ripresa con un tiro da fuori di Frings, il Werder ha subito il pareggio del nuovo entrato Haehnge e ha realizzato la rete decisiva con Klasnic (sei reti nelle ultime 11 gare), il più veloce a riprendere una respinta di Waechter su un rigore fallito da Naldo. Lo Schalke ha travolto 5-0 l'Energie Cottbus (quattro reti di Kuranyi) e, guidato ora da Buskens e Mulder, ha guadagnato due punti nella lotta per il terzo posto sull'Amburgo, bloccato sullo 0-0 a Berlino dall'Hertha.  l Werder Brema chiama e Luca Toni risponde. La doppietta dell'attaccante di Pavullo consente al Bayern Monaco di vincere a Francoforte nella ventinovesima giornata di Bundesliga e conservare il +10 sulla squadra di Brema. Ma nel turno infrasettimanale, giocato per lasciare spazio alla finale della coppa di Germania tra Bayern e Borussia Dortmund che si terrà sabato a Berlino, la squadra di Hitzfeld ha rischiato molto. RIPRESA DECISIVA - Dopo un primo tempo interamente in mano all'Eintracht, Toni e compagni sono riusciti a venir fuori nella ripresa con la rete di van Buyten, ad anticipare la doppietta dell'ex attaccante viola che vola sulla vetta della classifica marcatori, 20 gol in Bundesliga, 33 in questa stagione. Festeggia, poi, anche lo Stoccarda che batte il Norimberga 3-0 e sfrutta il passo falso del Leverkusen con l'Arminia Bielefeld per sorpassarlo in classifica e agganciare a 48 punti l'Amburgo al quarto posto. Una gara chiusa già nella prima frazione di gioco con le reti di Cacau, Da Silva e Meira. Vincono anche Hannover e Karlsruher che continuano a correre insieme e superano l'Eintracht Francoforte, a quota 41. Domenica, fermo il campionato, si recupera Norimberga-Wolfsburg, la partita della ventottesima giornata interrotta sull'1-0 venerdì 11 aprile dopo il primo tempo e poi definitivamente rinviata per pioggia.
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| gio apr 17, 2008 8:32 pm |
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Lupissimo
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 Re: PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
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| gio apr 17, 2008 9:22 pm |
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Lupo Intergalattico
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 [b]FINALE COPPA DI GERMANIA[/b]
Bayern Monaco-Borussia Dortmund 2-111’ Toni (BA), 92’ Petric (BO), 103’ Toni (BA) Toni, ennesima doppietta e il Bayern festeggiaA Berlino, l'attaccante italiano devia in rete un cross di Ribery e porta in vantaggio la squadra di Hitzfeld. Petric pareggia per il Borussia Dortmund in pieno recupero, ma ancora Luca firma il 2-1 nei supplementari. Per i bavaresi è la 14ª coppa di Germania: ora inseguono il poker di trofei  Ancora Toni, sempre Toni, assolutamente Toni. Quarta doppietta in dieci giorni per l'attaccante italiano: se non è un record, poco ci manca. A Berlino, i due gol di Luca regalano la coppa di Germania al Bayern, facendo piangere il Borussia Dortmund. Proprio ai gialloneri, una settimana fa, Toni aveva fatto doppietta in campionato. Stessa sorte aveva riservato a Getafe e Eintracht Francoforte. Dopo la coppa di Lega, il Bayern conquista, così, il secondo trofeo stagionale. Per completare un prestigioso poker stagionale ne mancano due: la Bundesliga (quasi fatta) e la coppa Uefa, con i bavaresi già in semifinale. ATTENTI A QUEI DUE - Ribery inventa, Toni la mette dentro. Quando Italia e Francia si sfideranno a Euro 2008, Donadoni e Domenech faranno bene a ricordare ai gioielli del Bayern di comportarsi da avversari, altrimenti Franck e Luca potrebbero distrarsi e iniziare a duettare in campo, come fanno sempre in Germania. Divinamente. All'Olympiastadion di Berlino, è andato in scena un altro saggio di bravura di Ribery e Toni: un cross del francese, all'11' del primo tempo, ha trovato l'italiano pronto alla deviazione vincente. E' stato il gol dell'1-0, quello che avrebbe potuto stendere il Borussia Dortmund, regalando al Bayern la 14ª DFB-Pokal, meglio nota come coppa di Germania. Invece, dopo il pareggio di Petric, c'è voluta una nuova zampata di Luca per chiudere i conti. KAHN DA RECORD - A Berlino, lo stadio in cui diventò campione del mondo due anni fa, Toni ha messo in cassaforte la 34ª e la 35ª rete stagionale (Nazionale esclusa), cifre che si commentano da sole. E ha dato l'ennesima dimostrazione di potenza, solidità, combattività. "Un instancabile animale da gol", l'aveva definito il suo tecnico Hitzfeld. Come dargli torto? Tributate le giuste lodi alla punta della Nazionale azzurra, però, va detto che la finale di coppa ha offerto parecchi altri spunti interessanti. Merito del Borussia Dortmund, che ha lottato alla pari coi futuri campioni di Germania e forse avrebbe meritato un po' più di fortuna. I gialloneri, allenati dall'ex laziale Doll, tornavano in finale dopo 19 anni e hanno fatto di tutto per mettere il trofeo in bacheca per la terza volta nella storia del club. Alla fine, al primo minuto di recupero, sono riusciti a violare la porta di Kahn, ma non hanno impedito al portiere del Bayern di alzare la coppa per la 6ª volta. Nessuno come lui, nemmeno gli ex compagni Lizarazu e Scholl, fermi a quota 5. PETRIC ALL'ULTIMO RESPIRO - Chi pensava che il 5-0 subito dal Bayern nella scorsa giornata di campionato avrebbe impaurito il Borussia Dortmund, ha avuto torto. Incassato il gol di Toni, i gialloneri hanno sfiorato più volte il gol con Kringe e con un vivace Frei, potente attaccante svizzero che sta ritrovando la forma dopo un lungo stop per infortunio. Fino al tempo di recupero, invece, era stata piuttosto deludente la prova del croato Petric, solitamente il terminale offensivo più affidabile della rosa. Ma poi è arrivato il suo tiro al volo beffardo, nato da una mischia in area e deviato un paio di volte prima di finire in porta, che ha portato il punteggio sull'1-1. QUATTRO SU SEI - Ai supplementari, Kahn ha ritrovato il colpo di reni dei bei tempi per negare il gol a Kringe, poco prima che Valdez spedisse alto da buona posizione. Il Bayern è rimasto in piedi e al 12' del primo tempo supplementare ha trovato il 2-1, con una deviazione quasi involontaria di Toni su tiro sporco di Podolski. Chiamatela fortuna, chiamatelo istinto del gol, chiamatelo come volete: fatto sta che Luca era ancora lì, nel posto giusto al momento giusto. L'espulsione per doppio giallo di Blaszczykowski, avvenuta pochi minuti più tardi, ha di fatto chiuso la gara, consegnando al Bayern la 4ª DFB-Pokal nelle ultime 6 edizioni. E facendo definitivamente entrare un attaccante emiliano nella storia del calcio tedesco.
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| lun apr 21, 2008 10:24 pm |
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Lupo Intergalattico
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 Recupero 28° giornata in Bundesliga
Vince il Norimberga. Vince il recupero del match della 28ª giornata della Bundesliga contro il Wolfsburg, interrotto l'11 aprile scorso proprio sull'1-0 per i padroni di casa dopo il primo tempo e poi rinviato definitivamente per pioggia. A decidere un gol del ceco Jan Koller intorno alla mezzora della ripresa. Norimberga che ora non è più ultimo. Wolfsburg che invece si allontana dall'Europa. BUNDESLIGA, RECUPERO 28ª GIORNATA Norimberga-Wolfsburg 1-0 78’ Koller  CLASSIFICA: Bayern Monaco 63; Werder Brema 53; Schalke 51; Amburgo e Stoccarda 48; Bayer Leverkusen 47; Wolfsburg 43; Eintracht Francoforte 42; Karlsruher e Hannover 41; Bochum 37; Hertha Berlino e Borussia Dortmund 34; Energie Cottbus 29; Arminia Bielefeld 28; Hansa Rostock 27; Norimberga 26; Duisburg 25
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| lun apr 21, 2008 10:29 pm |
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Lupo Intergalattico
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 Il Punto sul campionato Spagnolo
Liga 33° Giornata - 19-20/04/2008 Saragozza - Recreativo Huelva 3 - 0 2' p.t. Garcia (Saragozza) 21' p.t. Oliveira (Saragozza) 33' s.t. Oliveira (Saragozza) Atletico Madrid - Betis 1 - 3 15' p.t. Juande (Betis) 25' p.t. Aguero (Atletico Madrid) 4' s.t. Xisco (Betis) 21' s.t. Capi (Betis) Barcellona - Espanyol 0 - 0 Siviglia - Almeria 1 - 4 24' p.t. Alves (Siviglia aut.) 2' s.t. Negredo (Almeria) 17' s.t. Ortiz (Almeria) 21' s.t. Negredo (Almeria) 28' s.t. Kanoute (Siviglia) Racing Santander - Real Madrid 0 - 2 13' p.t. Raul (Real Madrid) 48' s.t. Higuain (Real Madrid) Athletic Bilbao - Valencia 5 - 1 19' p.t. Martinez (Athletic Bilbao) 4' s.t. Llorente (Athletic Bilbao) 21' s.t. Llorente (Athletic Bilbao) 29' s.t. Villa (Valencia) 40' s.t. Iraola (Athletic Bilbao) 45' s.t. Aduriz (Athletic Bilbao) Levante - Getafe 3 - 1 41' p.t. Juanma (Levante) 43' p.t. Berson (Levante) 9' s.t. Leon (Levante) 14' s.t. De la Red (Getafe rig.) Osasuna - Deportivo La Coruna 0 - 1 19' s.t. Sergio (Deportivo La Coruna) Villarreal - Valladolid 2 - 0 16' p.t. Nihat (Villarreal) 1' s.t. Cazorla (Villarreal) Murcia - Maiorca 1 - 4 7' p.t. Guiza (Maiorca) 18' p.t. Arango (Maiorca) 1' s.t. Guiza (Maiorca) 40' s.t. Guiza (Maiorca) 43' s.t. Baiano (Murcia) Classifica 33ª giornataR. Madrid.......72Villarreal........62 Barça............61 A. Madrid.......54 Racing S........53Siviglia...........51 Almeria..........48 Deportivo.......46 Espanyol........46 Maiorca.........44 R. Betis.........44 A. Bilbao........43 Getafe...........41 Osasuna.........40 R.Vallad..........39 Valencia.........39 R.Saragoz.......37 Recreativo......37 Murcia............29 Levante..........25 Barça-Espanyol, 0-0 nel derby. I blaugrana dicono definitivamente addio al titolo Finisce con un triste 0-0 il derby catalano tra il Barcellona e l’Espanyol. E i blaugrana, se già non l’avevano fatto, possono definitivamente dire addio al sogno di conquistare la Liga. Se al Camp Nou le sorprese sono state poche, nonostante l'ingresso nel secondo tempo di Lionel Messi, non altrettanto si può dire delle altre tre gare della 33ª giornata che si sono giocate questa sera. A spiccare sono soprattutto i crolli interni di Atletico Madrid e Siviglia. La squadra della capitale è stata travolta 1-3 dal Betis, mentre quella andalusa si è arresa con ignominia all’Almeria (1-4). Cominciamo dalla partita di Madrid, dove il Betis si è portato in vantaggio al 15’ con Prados Juande, ma si è fatto raggiungere al 25’ da Sergio Aguero. Il gol del Kun è però servito a poco ai padroni di casa, che nella ripresa sono stati infilati altre due volte: al 50’ da Xisco e al 67’ da Capi. Ancora più tremenda la scoppola presa dal Siviglia. L’Almeria ha trafitto quattro volte la porta difesa Andres Palop con Daniel Alves (incredibile autogol), Alvaro Negredo (doppietta, ma anche un rigore sbagliato) e Juan Manuel Ortiz prima che Frederic Kanouté mettesse a segno l’inutile gol della bandiera tra i fischi del Sanchez Pizjuan. Bel colpo in chiave salvezza, infine, per il Real Saragozza, che ha regolato con un secco 3-0 il Recreativo Huelva: in rete Sergio Garcia e due volte l’ex milanista Ricardo Oliveira.
Apre Raul, chiude Higuain, Real padrone a Santander Nella 33ª giornata della Liga, i madridisti colgono una preziosa vittoria in casa del Racing, che spreca l'occasione di raggiungere il quarto posto. Il Villarreal supera agevolmente il Valladolid ed è ora secondo a -10 dalla vetta, il Barça è terzo a -11 Una testa a testa per il secondo posto tra Villarreal e Barcellona. Un bella lotta per i posti Champions tra Atletico, Racing e Siviglia, con Almeria, Deportivo ed Espanyol a sperare ancora di qualificarsi per la coppa Uefa. E poi la volata salvezza, che coinvolge almeno 6 squadre. Vi bastano questi temi per continuare a seguire la Liga fino alla fine? Sì, perché bisogna essere onesti: il titolo è già stato assegnato. E' del Real Madrid, che l'ha vinto con pieno merito. Con il successo di stasera a Santander, la squadra di Schuster ha scavato un solco incolmabile per le avversarie. La prima inseguitrice è il Villarreal, che nella 33ª giornata ha sconfitto agevolmente il Valladolid, ma dista 10 punti dalla vetta. Un punto dietro al "sottomarino giallo" c'è il Barcellona, deludente e fuori dai giochi ben prima di quanto ci sarebbe aspettato. Tra il Real Madrid e il secondo trionfo consecutivo in campionato, dunque, si frappone soltanto la matematica. COLPO AL SARDINERO - Allo stadio "Sardinero" di Santander, dal confronto tra i campioni di Spagna e la squadra rivelazione di questa Liga ci si attendeva spettacolo e bel calcio: purtroppo, così non è stato. La gara è stata giocata su ritmi bassi, anche prima del gol di Raul, che al 13' ha sfiorato lo splendido cross di Robinho, sbloccando la partita. I cantabrici non hanno aggredito i blancos in avvio di gara e sono andati ancora più in difficoltà quando i madridisti hanno trovato l'1-0. La squadra di Schuster ha accentuato il possesso palla, come è ovvio, rendendo difficile il compito al Racing, pericoloso soltanto con Tchite nella prima frazione. Se Robinho e soprattutto Robben avessero battuto Toño nella ripresa, quando ne hanno avuto l'occasione, il Real non avrebbe subìto nemmeno il discreto finale dei padroni di casa. Invece, il risultato è rimasto incerto quasi fino alla fine, cosa che ha contribuito a tenere desto l'interesse per la gara. HIGUAIN CHIUDE I CONTI - Poi è arrivato il raddoppio di Higuain, freddo a mettere in cassaforte il 2-0 quando la difesa cantabrica era ormai aperta, in pieno recupero. Lo stesso argentino, qualche minuto prima, si era visto annullare un gol dubbio per un fallo in area. Il portiere madridista Casillas non ha corso seri pericoli, ben protetto da Ramos, Pepe, Heinze e un Cannavaro sempre presente, anche se un po' falloso. Il capitano della Nazionale azzurra si avvia al bis nella Liga: nelle ultime giornate di campionato, eccezion fatta per la sfida del Camp Nou, potrà tirare un po' il fiato e pensare all'Europeo.
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| lun apr 21, 2008 10:48 pm |
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Lupo Intergalattico
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 PUNTO SUL CAMPIONATO INGLESE
Premier League 35^ Giornata - 19-20/04/2008 Everton - Chelsea 0 - 1 41' p.t. Essien (Chelsea) Arsenal - Reading 2 - 0 30' p.t. Adebayor (Arsenal) 38' p.t. Gilberto Silva (Arsenal) Blackburn - Manchester Utd 1 - 1 21' p.t. Santa Cruz (Blackburn) 43' s.t. Tevez (Manchester Utd) Fulham - Liverpool 0 - 2 17' p.t. Pennant (Liverpool) 25' s.t. Crouch (Liverpool) Wigan - Tottenham 1 - 1 6' p.t. Berbatov (Tottenham) 12' p.t. Heskey (Wigan) Middlesbrough - Bolton 0 - 1 16' s.t. McCann (Bolton) West Ham - Derby County 2 - 1 20' p.t. Zamora (West Ham) 20' s.t. Mears (Derby County) 32' s.t. Cole (West Ham) Newcastle - Sunderland 2 - 0 4' p.t. Owen (Newcastle) 45' p.t. Owen (Newcastle rig.) Manchester City - Portsmouth 3 - 1 11' p.t. Vassell (Manchester City) 13' p.t. Petrov (Manchester City) 24' p.t. Utaka (Portsmouth) 29' s.t. Mwaruwari (Manchester City) Aston Villa - Birmingham City 5 - 1 28' p.t. Young (Aston Villa) 42' p.t. Carew (Aston Villa) 8' s.t. Carew (Aston Villa) 18' s.t. Young (Aston Villa) 22' s.t. Forssell (Birmingham City) 33' s.t. Agbonlahor (Aston Villa) Classifica 35ª giornataMan. Utd..............81Chelsea................78 Arsenal.................74 Liverpool...............69Everton.................61 A. Villa..................58 Portsm..................57 Man. City...............55 Blackburn...............52 West Ham..............47 Tottenham.............42 Newcastle..............42 Wigan....................36 Middlesbr...............36 Sunderl..................36 Bolton....................32 Reading..................32 Birming...................31 Fulham...................27 D. County...............11Il Manchester frena, Chelsea a -3United fermato sull’1-1 dal Blackburn. L’Arsenal senza problemi col Reading. Il Liverpool passa col FulhamChi pensava che la Premier League fosse ormai decisa dovrà ricredersi. Il Manchester United pareggia in extremis in trasferta col Blackburn e vede i suoi punti di vantaggio sul Chelsea ridursi a 3. Poco, molto poco. Soprattutto se si considera che sabato prossimo allo Stamford Bridge andrà in scena proprio la grande sfida tra i Blues di Avram Grant (vittoriosi giovedì a Liverpool con l’Everton) e i Red Devils di Alex Ferguson. Negli ultimi due turni, poi, il Manchester sarà prima impegnato in casa col West Ham e in trasferta col Wigan, mentre il Chelsea sarà prima a Newcastle e poi ospiterà il Bolton. Insomma, un campionato completamente riaperto. Tornando alla partita di oggi all’Ewood Park, gli uomini di Ferguson rischiano una clamorosa (e per loro disastrosa) sconfitta. Al 21’ i padroni di casa vanno in vantaggio con Roque Santa Cruz e l’1-0 resiste fino all’88’, quando Carlitos Tevez rimette le cose a posto. Per quanto riguarda l’Arsenal, nonostante la vittoria di oggi sul Reading (un 2-0 firmato da Emmanuel Adebayor e Gilberto Silva), il suo svantaggio rispetto alla capolista è di sette lunghezze. I miracoli sono sempre possibili, ma l’impresa dei Gunners sembra impossibile. Consolida invece definitivamente il suo quarto posto il Liverpool, che vince sul campo del Fulham (2-0 con reti di Jermaine Pennant nel primo tempo e di Peter Crouch nella ripresa) porta a +8 il distacco dai cugini dell’Everton. Il West Ham batte il derelitto fanalino di coda Derby County (2-1: gol di Bobby Zamora e Carlton Cole per gli Hammers, momentaneo pareggio di Tyrone Mears per gli ospiti). Importante vittoria esterna per il Bolton a Middlesbrough. A punire la formazione di Gareth Southgate il gol messo a segno da Gavin McCann al 60’. Finisce invece 1-1 la sfida del JJB Stadium tra Wigan e Tottenham Hotspur. La squadra guidata da Juande Ramos passa in vantaggio al 5’ con il solito Dimitar Berbatov, il pari del team di casa arriva sette minuti dopo con Emile Heskey.   L’Aston Villa distrugge il Birmingham City nel derby, mettendo nei guai i “cugini”. Il Newcastle, trascinato da Michael Owen, ha la meglio sul Sunderland. Il Manchester City di Sven Goran Eriksson dà una bella lezione al Portsmouth. Questi i verdetti dei tre posticipi della 35ª giornata della Premier League che si sono giocati questo pomeriggio. Cominciamo dal derby di Birmingham, che ha visti i Villans imporsi con un severo 5-1. Sugli scudi soprattutto Ashley Young e l’ex romanista John Carew, entrambi autori di una doppietta. Di Gabriel Agbonlahor la quinta rete della formazione di Martin O’Neill, mentre a rendere meno amaro il punteggio per il Birmingham City è stato Mikael Forssell, in gol al 67’ quando si era già sul 4-0 per l’Aston Villa. In virtù di questo ko, la squadra di Alex McLeish si trova ora al terz’ultimo posto in classifica, mentre i Villans salgono al sesto, superando il Portsmouth. Michael Owen è stato il grande protagonista del 2-0 con cui il Newcastle ha messo ko il Sunderland. Entrambe le reti dello United portano la firma del fuoriclasse di Chester. Primo gol dopo appena quattro minuti, raddoppio nel finale di primo tempo su rigore.  Terminiamo questa panoramica con Manchester City-Portsmouth. La squadra di Eriksson dopo appena tredici minuti era già avanti 2-0 grazie alle reti di Darius Vassell all’11’ e di Martin Petrov al 13’. Al 24’ ha accorciato le distanze per il Portsmouth John Chukwridi Utaka, ma a rimettere le cose a posto per i padroni di casa è stato l’ex Benjamin Mwarumari al 74’.
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| lun apr 21, 2008 11:35 pm |
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 PUNTO SUL CAMPIONATO FRANCESE
Ligue 34^ Giornata - 19-20/04/2008 Lens - Sochaux 3 - 2 6' p.t. Coulibaly (Lens) 4' s.t. Erding (Sochaux) 6' s.t. Dindane (Lens) 26' s.t. Dindane (Lens) 34' s.t. Brechet (Sochaux) Nancy - Le Mans 1 - 1 7' s.t. Le Tallec (Le Mans) 23' s.t. Fortune (Nancy) Caen - Psg 3 - 0 7' s.t. Deroin (Psg) 30' s.t. Lemaitre (Psg) 44' s.t. Gouffran (Psg) Rennes - Valenciennes 1 - 0 33' s.t. Wiltord (Rennes) Auxerre - Metz 0 - 0 Nizza - Monaco 0 - 2 35' p.t. Meriem (Monaco) 45' s.t. Almiron (Monaco) Strasburgo - Lione 1 - 2 21' p.t. Renteria (Strasburgo) 17' s.t. Bodmer (Lione) 23' s.t. Grosso (Lione) St. Etienne - Lorient 1 - 0 6' s.t. Jallet (Lorient aut.) Tolosa - Bordeaux 0 - 1 45' p.t. Micoud (Bordeaux) Marsiglia - Lilla 1 - 3 13' p.t. Niang (Marsiglia) 37' p.t. Mirallas (Lilla) 40' p.t. Mirallas (Lilla) 22' s.t. Makoun (Lilla) Classifica 34ª giornataLione..............71Bordeaux.........67 Nancy.............56Marsiglia..........55 S.Etienne.........50 Lille.................49 Rennes............48 Le Mans...........48 Nizza...............47 Lorient.............46 Caen...............46 Valencien.........44 Monaco...........43 Sochaux..........42 Auxerre...........41 Tolosa.............38 Lens...............38 PSG................35 Strasb.............35 Metz...............19 Lione corsaro, titolo a un passoLa squadra di Perrin passa a Strasburgo: a quattro giornate dal termine il vantaggio sul Bordeaux (che gioca domani a Tolosa) è di 7 punti. Psg sempre più nei guai in zona retrocessione Tra il Lione e il settimo titolo consecutivo c’è ormai solo un piccolo passo. Vincendo oggi a Strasburgo, la formazione di Alain Perrin ha portato a +7 il suo vantaggio sul Bordeaux. Che, però, ha una partita in meno, dovendo giocare domani nel posticipo a Tolosa. Il successo del Lione porta la firma del nostro Fabio Grosso, che al 67’ ha messo dentro il gol del 2-1. Ma a passare in vantaggio per primi erano stati i padroni di casa al 21’ con Wason Renteria. Il pari del Lione al 61’ con Mathieu Bodmer. Fabio Grosso colpisce di testa: il pallone entrerà nella porta dello StrasburgoTra i risultati di questa 34ª giornata spicca la netta sconfitta del Paris Saint Germain sul campo del Caen. La formazione della capitale ha incassato un pesante 0-3 (gol di Anthony Deron, Reynard Lemaitre e Yoan Gouffran) e adesso vede sempre più difficile la possibilità di evitare la retrocessione. I punti messi assieme finora dagli uomini di Paul Le Guen sono appena 35 a pari merito con lo Strasburgo e a tre lunghezze dalla coppia Lens-Tolosa. E a rendere ancora più amara la giornata del Psg ci ha pensato il Lens, che ha battuto in casa 3-2 il Sochaux (vantaggio dei padroni di casa al 6’ con Adama Coulibaly, pari di Mevlut Erding al 49’, poi la doppietta di Aruna Dindane per il 3-1, infine la rete del definitivo 3-2 di Jérémie Bérchet). Vittoria esterna per il Monaco, che nel derby del sud è andato a espugnare il campo del Nizza: per la squadra del Principato in gol Camel Meriem e al 90' l’ex juventino Sergio Almiron. Successi interni, invece, per il Saint Etienne (1-0 al Lorient grazie all’autorete di Christophe Jallett) e per il Rennes (1-0 al Valenciennes con l’intrambontabile Silvain Wiltord). Finiscono in parità le sfide Auxerre-Metz (0-0) e Nancy-Le Mans (1-1: vantaggio degli ospiti al 52’ con Anthony Le Tallec, pari al 68’ di Marc Antoine Fortuné). In programma domani due posticipi. Il citato Tolosa-Bordeaux, con la squadra di Laurent Blanc costretta a vincere se non vuole dire definitivamente addio al sogno di conquistare il titolo, e Marsiglia-Lille, con i provenzali decisi a incrementare il vantaggio sul Sain Etienne, così da consolidare il quarto posto e la qualificazione in Champions League.
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| mar apr 22, 2008 12:09 am |
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Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 I calciatori italiani all'estero, vediamo come va...
Toni super, Grosso decisivo Napoleoni va ancora in golNel weekend di calcio internazionale, tre italiani hanno fatto centro: la punta del Bayern ha regalato la coppa di Germania ai bavaresi, il difensore del Lione ha risolto la partita a Strasburgo e l'attaccante del Widzew ha segnato una rete purtroppo inutile Sono 22 gli italiani che giocano in prima divisione nei vari campionati d'Europa, 11 dei quali sono scesi in campo nel weekend di calcio internazionale: una pattuglia consistente, che Gazzetta.it continuerà a monitorare durante tutta la stagione. Ecco, nel dettaglio, come sono andati i nostri "emigranti". INGHILTERRA E SCOZIA – Cech è tornato al suo posto e Cudicini non è nemmeno in panchina nel Chelsea, perché infortunato a un polpaccio. Nella Scottish Premier League, acciacchi e squalifiche riportano Donati tra i titolari. I Bhoys vincono 1-0 sull'Aberdeen (il centrocampista italiano si fa vedere, più che altro, in fase di interdizione) e vanno a +2 sui Rangers, che però ha disputato ben 3 partite in meno dei rivali cittadini. SPAGNA – Il Real Madrid è ormai quasi campione di Spagna e per Cannavaro si profila il secondo titolo spagnolo consecutivo. A Santander, il capitano della Nazionale offre la solita prestazione preziosa: fatica con Tchite e poi con Smolarek, viene ammonito (salterà la sfida con l'Athletic Bilbao per squalifica), ma in sostanza concede poco alle punte del Racing. Sorride meno Zambrotta: in fase di costruzione dialoga bene con i compagni e arriva spesso al cross, a metà del primo tempo sfiora pure il gol con una gran botta, ma il Barça non va oltre lo 0-0 con l'Espanyol. E Gianluca, in difesa, accusa un po' di difficoltà, soprattutto quando entra in campo Riera. Domenica positiva per Giuseppe Rossi: il Villarreal supera facilmente il Valladolid e "Giuse" va più volte vicino al gol, ma la cosa migliore della sua partita è l'intesa con il partner d'attacco Nihat, con cui forma una splendida coppia. Abbiati guarda dalla panchina le incertezze di Leo Franco, che agevola la vittoria del Betis al Vicente Calderon. Come lui De Sanctis, riserva di Palop: in Siviglia-Almeria 1-4, è assente anche Maresca, per squalifica. C'è, invece, Sorrentino nella netta sconfitta del Recreativo Huelva a Saragozza. Il portiere ex granata non può nulla sui 3 gol degli avversari, poi limita i danni quando il "Recre" (ora in zona retrocessione) rimane in dieci. Moretti indisponibile a Bilbao: buon per lui, evita di partecipare all'ennesima figuraccia del Valencia, che ne becca 5. GERMANIA – Quattro doppiette in dieci giorni, 35 stagionali nel Bayern, eroe in coppa di Germania. Ogni altro commento su Luca Toni è inutile. FRANCIA – Che rivincita per Fabio Grosso: spesso criticato a Lione, il laterale difensivo della Nazionale sta vivendo un gran finale di stagione. A Strasburgo, con i campioni di Francia che sentono il fiato sul collo del Bordeaux, segna il gol-partita. Lo fa di testa, non proprio la specialità della casa. Molto bravo anche Roma, che aiuta il Monaco a uscire dalla crisi: A Nizza, nel derby, contribuisce al successo con due ottimi interventi su Ederson e Hellebuyck, più altre tre parate meno impegantive. E da un suo rilancio nasce il gol di Meriem. OLANDA - L'Az Alkmaar batte lo Sparta Rotterdam in una partita sostanzialmente inutile. Pellé resta in campo 73' e sfiora il gol di testa, su cross di De Zeeuw. BELGIO – Altro 0-0 per il Mons, che procede a piccoli passi verso la salvezza. In campo non va Pistone, ma c'è Mirri, che dirige al meglio la difesa. SVIZZERA - Panchina per Guatelli nell'1-1 tra Zurigo e Grasshopper. Stessa sorte per Razzetti in Lucerna-San Gallo 1-0. POLONIA – Triste finale di stagione per Napoleoni, il migliore in un Widzew Lodz che affonda. L'ex giocatore del Tor di Quinto va in gol contro il Polonia Bytom, quando però la sua squadra era già sotto 1-4. Il Widzew, a fine stagione, sarà retrocesso nella serie B polacca per via dello scandalo corruzione. Ma se dovesse finire questo campionato in zona retrocessione (e si trova proprio lì, a una giornata dalla fine), sarà spedito addirittura in terza divisione. RUSSIA – Il derby di Mosca tra Cska e Lokomotiv finisce senza reti. Si rivede Pelizzoli, che siede in panchina. Cita: fonte Gazzetta dello Sport
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| mar apr 22, 2008 12:22 am |
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 PUNTO SUI CAMPIONATI ESTERI, con TITOLO GIà ASSEGNATO
OLANDA Il Psv trionfa in volata L'Olanda è biancorossa La squadra di Eindhoven vince il suo 21° campionato, quarto consecutivo. Decisiva la vittoria sul Vitesse. Adesso si pensa al futuro e al nuovo campionato senza playoff e playout e con l'Ajax allenato da Marco van Basten In Europa l’ultimo risultato di rilievo rimane la semifinale di Champions del 2005 contro il Milan, con il totem Hiddink ancora in panchina. Ma in Olanda il PSV Eindhoven non solo mette in fila grandi e piccole, ma entra nella storia. Quarto campionato consecutivo, attraverso 4 allenatori, come solo il Den Haag ad inizio secolo e lo stesso Psv di fine anni Ottanta erano riusciti a fare. Traguardo davvero storico perché, se è vero che il precedente del Den Haag si perde nei ricordi, quel Psv fu capace di conquistare la sua prima e unica coppa dei Campioni, sempre con papà Hiddink Ieri l’ultima giornata di Eredivisie e campionato numero 21 per il Psv. Vittoria in scioltezza per 1-0 in casa del Vitesse Arnhem con gol di Lazović dopo pochi secondi della ripresa, avendo a disposizione due risultati su tre e la scaramanzia, visto che già l’anno scorso aveva vinto lo schaal (il piatto celebrativo) in volata con una vittoria proprio sul Vitesse. Il Psv ha vinto nonostante tre allenatori durante la stagione. A ottobre Ronald Koeman aveva abbandonato da campione in carica per andare a raccogliere copa del Rey e figuracce a Valencia. Un interregno, ma di due mesi, di Jan Wouters, attuale assistente, e poi l’arrivo con scadenza già fissata a giugno di Sef Vergoossen, che non farà un gioco spettacolare e non avrà un pedigree altisonante, ma intanto è riuscito a portare il 4° titolo nonostante una formazione un po’ scarica e la rivalità di un Ajax magari fumoso, ma con individualità di ben altro valore, a partire da Huntelaar capocannoniere dell’Eredivisie con 33 gol. GOMES E AFELLAY - Esattamente opposta la scala di valori tra i Boeren (soprannome del Psv, significa contadini): l’uomo più importante rimane il portiere brasiliano Heurelho Gomes. L’altra stella nascente è Ibrahim Afellay, 22 anni, olandese di origine marocchina, centrocampista di fantasia, calcio totale tra ala e regista. Con i moti perpetui Farfán e Méndez è stato il valore aggiunto del Psv, molto più del centravanti Koevermans, 1,91 per 90 kg, dalla discreta media-gol, ma difficilmente esportabile oltreconfine. ORA LA COPPA - Retrocede l’Excelsior, terza squadra di Rotterdam, unica città d’Olanda ad avere più squadre nella massima serie. Ma la stagione olandese è tutt’altro che finita. C’è la finale di coppa Feyenoord-Roda (il PSV, che aveva la doppietta stagionale come obiettivo, è stato escluso al primo turno per aver schierato un difensore squalificato, Da Costa, passato a gennaio alla Fiorentina). Ma soprattutto comincia la sarabanda di playoff e playout per le coppe e le retrocessioni. Un regolamento folle che coinvolge ben 14 squadre di prima divisione su 18. IL NUOVO CAMPIONATO - Per questo la prossima sarà una stagione di cambiamenti. Cambierà il regolamento, tornando alla normale classifica. Cambierà la guida di tutte e tre le grandi d’Olanda: il campione Vergoossen lascia il Psv alla vecchia gloria del club Huub Stevens; l’Ajax si vestirà di fascino con l’arrivo di Van Basten, che abbandonerà la panchina dell’Olanda subito dopo gli Europei, seguito dall’ingombrante ombra di Cruijff come supervisore; al Feyenoord arriverà Verbeek ma soprattutto partirà Van Maarwijk per guidare gli Orange al posto di Van Basten. In campo poi, potrebbe essere l’anno buono per la partenza di Huntelaar. Nel frattempo per mettersi avanti con gli incassi, all’Ajax hanno già venduto Heitinga, autore ieri dell’ultimo gol invocato dallo stadio, per 10 milioni di euro all’Atletico Madrid. Cita: fonte Gazzetta dello Sport
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| mar apr 22, 2008 12:26 am |
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