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Messaggio |
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Grande Lupo
Iscritto il: gio nov 17, 2005 3:14 pm Messaggi: 1248
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 THE END!
Ero lì per difendere anche te,
tu, che hai deciso di uccidermi,
lasciando mia moglie e i miei figli soli...
tu, impazzito ma così lucidamente crudele.
Come vivrai, tu, adesso?
Cosa racconterai ai TUOI, di figli?
Io non ero tuo nemico, non ti odiavo, neanche ti conoscevo;
Ero lì per difendere anche te, se solo me lo avessi chiesto...
Adesso neanche tu sarai più realmente vivo:
hai ucciso me, uccidendo, definitivamente, anche la tua anima...
Questa è una poesia scritta in onore di Filippo Racito "Martire" ASSASSINATO per mano di un Ultras!
Al centro di quest'immagine qualcuno (forse) riconoscerà Paolo Borsellino gli altri sono conosciuti solo da pochi o da chi ha avuto la sventura (come il sottoscritto) di vedere quello che era rimasto di loro:
ma conosciamoli meglio questi SERVITORI DELLA POLIZIA DI STATO!
Era stata assegnata al nucleo scorte di Palermo dopo la strage di Capaci dove venne ucciso Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvilio, gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montanaro. Emanuela Loi aveva 24 anni quando morì in via D’Amelio. Era nata e cresciuta a Sestu, paese a pochi chilometri da Cagliari. Amava la sua terra e il suo sogno di essere una poliziotta.
Quando arrivò a Palermo disse: “Se ho scelto di fare la poliziotta non posso tirarmi indietro. So benissimo che fare l'agente di polizia in questa città è più difficile che nelle altre, ma a me piace”. E’ la prima donna ad entrare a far parte di una scorta assegnata ad obiettivi a rischio.
La sua storia ha ispirato il bellissimo film di Rocco Cesareo “Gli angeli di Borsellino”. Una pellicola che parla della scorta QS e racconta tutti i 57 giorni che vanno dalla strage di Capaci a quella di via D’Amelio. Il regista e gli sceneggiatori Ugo Barbara, Mirco Da Lio, Massimo Di Martino e Paolo Zucca sono partiti dal libro La ragazza poliziotto scritto dal giornalista palermitano Francesco Massaro pochi mesi dopo la strage di Via D'Amelio, in cui veniva delineato il personaggio di Emanuela Loi.
Quel giorno con lei e il magistrato morirono anche:
Agostino Catalano, capo scorta, 43 anni. Sposato, aveva perso la moglie ed era rimasto solo con le sue due figlie.
Walter Eddie Cosina, 30 anni. Era nato in Australia. Morto durante il trasporto in ospedale. Lasciava la moglie Monica.
Vincenzo Li Muli, 22 anni. Il più giovane della pattuglia. Da tre anni nella Polizia di Stato, aveva ottenuto pochi mesi prima la nomina ad agente effettivo.
Claudio Traina 26 anni. Arruolato in Polizia giovanissimo, dopo essere stato a Milano e Alessandria, aveva ottenuto da poco il trasferimento nella sua città: Palermo.
Invece, Antonio Vullo, 32 anni, agente, sposato e padre di un figlio è l’unico riuscito a sopravvivere alla strage. Mentre i suoi colleghi si stringevano attorno al magistrato, Vullo parcheggiava la macchina poco distante.
Emanuela stava per sposarsi.
Ora in Sardegna molte scuole portano il suo nome e Sestu ogni anno ricorda Emanuela, una delle sue figlie.
Cosa accomuna queste persone a Gabriele Sandri, e a Carlo Giuliani per esempio?
tutto e niente...dipende molto dalla sensibilità dall'educazione e dalla cultura di chi legge...
tutto.. perchè la morte ha colpito queste persone in modo tragico e violento!
niente....perchè c'è chi è morto facendo qualcosa in cui credeva, ma oggi in Italia sembra che un Poliziotto o un Carabiniere che muoia facendo il suo lavoro non ha diritto di essere pianto perchè il lavoro l'ha scelto lui....
Certo la Morte di Carlo e Gabriele son odegli eventi tragici e dolorosi e il Poliziotto e il Carabiniere se hanno sbagliato devono pagare...e state certi che pagheranno come è giusto che sia e come è sempre stato, poco importa se Carlo Giuliano aveva un estintore in mano ed era in stile anni 70 in strada con un passamontagna...e poco importa se nell'auto in cui viaggiava Gabriele sembra siano state trovate spranghe o coltelli.....é chiaro che questo no ngiustifica assolutamente chi ha cagionato la loro morte ma dovrebbe essere un metro di giudizio e di paragone che ognuno di noi dovrebbe usare.
Un metro di giudizio e di paragone che ieri sera ad Anno Zero il buon Santoro in un vero e proprio processo alle Forze dell'ordine non ha usato, il buon michele per par-condcio avrebbe potuto invitare anche la vedova Racito o la Mamma di Manuela Loi....
Pazientate un attimo perchè questo è il mio ultimo post, non posso e non voglio continuare a discuterecon un certo tipo di persone che gioco forza vivono e ragionano da Ultras...ho letto discussioni aberranti e mi fermo qui con i giudizi per non portare questa discussione agli stessi livelli di chi crede che per amare una squadra di calcio bisogna essere Ultras decelebrati senza senso critico.....
Gli anni haime sono passati il calcio è cambiato e con l'augurio che per decreto legge tutti i gruppi Ultras vengano sciolti mi congedo con l'augurio che nessuno venga a farmi visita come è capitato ad alcuni utenti del forum che ovviamente non hanno voluto o potuto denuciare la cosa...
Nel salutare affettuosamente gli amministratori, e i veri tifosi del lupo che la domenica vogliono gustarsi una partita allo stadio accompagnati a limite a dai loro figli ...li esorto con amore a non gettar le perle ai porci......
Ciao!
_________________
Chi è saggio e accorto tra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere ispirate a saggia mitezza. Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa,non vantatevi e non mentite contro la verità. Giacomo 3-13,16
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| ven nov 16, 2007 9:39 pm |
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Lupacchiotto
Iscritto il: mar lug 17, 2007 1:20 am Messaggi: 573
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quoto alla grande
a parte che l'angioletto morto domenica aveva finito di suonare in disco alle 5 ed alle 9 già era ad arezzo e poverino si è incappucciato insieme agli amici ed ha aggredito 5 juventini cn spranghe e coltelli.. povero angelo..
non è che la polizia da lontano vedendo gente incappucciata può aver pensato a qualche rapina???
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| ven nov 16, 2007 9:51 pm |
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Grande Lupo
Iscritto il: gio nov 17, 2005 3:14 pm Messaggi: 1248
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Che abbia pensato ad una rapina o meno non si spara in quella situazione e l'errore c'è...
_________________
Chi è saggio e accorto tra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere ispirate a saggia mitezza. Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa,non vantatevi e non mentite contro la verità. Giacomo 3-13,16
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| ven nov 16, 2007 9:54 pm |
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Lupacchiotto
Iscritto il: mar lug 17, 2007 1:20 am Messaggi: 573
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si ma non facciamo falsi eroi e da ciò non si screditino tutte le forze dell'ordine che tutelano la gente per bene
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| ven nov 16, 2007 9:56 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: lun lug 16, 2007 8:28 pm Messaggi: 4812
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lupissimo ha scritto: quoto alla grande a parte che l'angioletto morto domenica aveva finito di suonare in disco alle 5 ed alle 9 già era ad arezzo e poverino si è incappucciato insieme agli amici ed ha aggredito 5 juventini cn spranghe e coltelli.. povero angelo.. non è che la polizia da lontano vedendo gente incappucciata può aver pensato a qualche rapina???
Non entro nel merito, se ne è e ne ho discusso troppo...
Gabriele DORMIVA.
Non Guidava lui.
Aveva finito alle 4 di suonare erano partiti alle 06:30 da Roma.
La tesi dell'agguato agli juventini è uscita nelle ultime ore ed è tutta da verificare.
Si può essere di un'idea o di un'altra ma almeno atteniamoci ai fatti ed alle testimonianze.
N.B:Per quello che può interessare mi dispiace se Armagh va via dal forum.
_________________ LA NOSTRA STORIA NON E' MAI FINITA. UNIONE SPORTIVA TUTTA LA VITA
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| ven nov 16, 2007 10:04 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar apr 04, 2006 8:12 pm Messaggi: 7032 Località: Roma/Avellino
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sul fatto di gabriele sono d'accordo, anche se cmq non mi sbilancio perchè non ero presente e chissà quale sarà la verità anche se pare ormai essere uscita a galla. non sono d'accordo sul fatto di giuliani. lì c'era leggitima difesa e se ha sparato ha fatto bene, che l'abbia fatto in alto (col proiettile rimbalzato contro qualcosa) o ad altezza d'uomo, perchè nessun medico ha ordinato a quel ragazzo di andare verso una camionetta con volto incappucciato per lanciare un estintore contro un essere umano.
facciamo un pò di giusta par condicio. se il poliziotto che ha ucciso gabriele ha sbagliato tragicamente sparando ad altezza d'uomo senza un motivo valido deve pagare. ma così doveva pagare il frutto delle sue azioni un ragazzo che voleva uccidere o cmq ferire gravemente un suo simile!
cioè per dirla breve è inutile che ogni volta che un poliziotto uccide o ferisce qualcuno durante il servizio deve essere attaccato pesantemente per aver fatto il suo dovere (almeno che non sia uno fuori di senno che abusa della sua posizione (il che dovrebbe portare ad allontanarlo dalla divisa, che non merita di indossare e ad un bel ergastolo), mentre ogni volta che un ultras o un vandalo qualunque quando muore per mano di un poliziotto perchè ha causato o fatto parte di tumulti non di certo causati dalla polizia, diventa un santo martire!
qui l'erba cattiva sta dappertutto. dobbiamo portare rispetto per i veri poliziotti che per pochi soldi che gli servono a sostenere una famiglia (magari pure con bambini piccoli) vanno a rischiare la vita per la nostra sicurezza, perdendo molte volte la vita.
così come va portato rispetto per i VERI ULTRAS, quelli che macinano chilometri dopo una settimana di lavoro e fatica, che spendono quei pochi soldi racimolati per comprarsi da mangiare per seguire la squadra del cuore ovunque vada, anche se questa non navighi in buone acque...QUELLI SONO VERI TIFOSI E VANNO RISPETTATI, perchè non fanno come qualche m...a d'uomo che va allo stadio per causare disordini in cui alla fine magari scappa pure il morto.....(ricordate i napoletani al partenio? non ricordo che gli ultras d'italia si siano stretti attorno a quei poveri poliziotti che in minoranza e senza reagire nonostante i manganelli e le pistole d'ordinanza) sono stati seguiti e picchiati fino agli spoiatoi (più il capo reparto finito in ospedale per infarto), dicevo, non mi pare che i tifosi d'italia si siano stretti attorno alle forze dell'ordine per manifestare la loro solidarietà! non hanno manco detto bau ai vandali di quella sera! questo mi fa ribrezzo!
che se fosse successo l'inverso, cioè che la polizia avesse giustamente reagito alla carica con una di pari forza e magari fosse scappato un altro morto oltre al povero sergio ercolano, sarebbe stato un altro casino, tutti addosso alle forze dell'ordine. quindi cerchiamo di non fare di un'erba un fascio!
_________________ TUTTI INSIEME A DIFESA DELLA NOSTRA FEDE...FORZA LUPI!!!!!
solosesso.com
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| ven nov 16, 2007 10:53 pm |
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Lupacchiotto
Iscritto il: gio ago 10, 2006 6:55 pm Messaggi: 904 Località: Pisa / Avellino a./r.
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la verità su quanto accaduto domenica in quell'autogrill, visto e considerato che siamo in Italia, non si saprà mai....
Una cosa è certa: Gabriele è morto e nessuno lo restituirà ai suoi familiari. Ed è morto perchè qualcuno ha sbagliato a premere il grilletto.... questa è la cruda e dura realtà. Poi si possono fare tutte le ipotesi di questo mondo, si può essere da una parte o dall'altra, ma questo è quanto. Una vita stroncata e un'altra, forse, rovinata...
_________________ Dal 1912 orgogliosamente "U.S.Avellino".
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| ven nov 16, 2007 11:22 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar apr 04, 2006 8:12 pm Messaggi: 7032 Località: Roma/Avellino
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infatti!
_________________ TUTTI INSIEME A DIFESA DELLA NOSTRA FEDE...FORZA LUPI!!!!!
solosesso.com
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| sab nov 17, 2007 12:01 am |
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SupermegaLupo
Iscritto il: lun set 24, 2007 1:28 pm Messaggi: 18581 Località: AVELLINO centro storico
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_________________ ~Non entrare in Campo per scrivere la Storia,Gioca come sai e la Storia scriverà di te...!!!
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| sab nov 17, 2007 12:02 am |
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Super Lupo
Iscritto il: dom ago 14, 2005 1:47 pm Messaggi: 7217
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 Re: THE END!
Armagh! ha scritto: Ero lì per difendere anche te, tu, che hai deciso di uccidermi, lasciando mia moglie e i miei figli soli... tu, impazzito ma così lucidamente crudele. Come vivrai, tu, adesso? Cosa racconterai ai TUOI, di figli? Io non ero tuo nemico, non ti odiavo, neanche ti conoscevo; Ero lì per difendere anche te, se solo me lo avessi chiesto... Adesso neanche tu sarai più realmente vivo: hai ucciso me, uccidendo, definitivamente, anche la tua anima... Questa è una poesia scritta in onore di Filippo Racito "Martire" ASSASSINATO per mano di un Ultras!  Al centro di quest'immagine qualcuno (forse) riconoscerà Paolo Borsellino gli altri sono conosciuti solo da pochi o da chi ha avuto la sventura (come il sottoscritto) di vedere quello che era rimasto di loro: ma conosciamoli meglio questi SERVITORI DELLA POLIZIA DI STATO! Era stata assegnata al nucleo scorte di Palermo dopo la strage di Capaci dove venne ucciso Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvilio, gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montanaro. Emanuela Loi aveva 24 anni quando morì in via D’Amelio. Era nata e cresciuta a Sestu, paese a pochi chilometri da Cagliari. Amava la sua terra e il suo sogno di essere una poliziotta. Quando arrivò a Palermo disse: “Se ho scelto di fare la poliziotta non posso tirarmi indietro. So benissimo che fare l'agente di polizia in questa città è più difficile che nelle altre, ma a me piace”. E’ la prima donna ad entrare a far parte di una scorta assegnata ad obiettivi a rischio. La sua storia ha ispirato il bellissimo film di Rocco Cesareo “Gli angeli di Borsellino”. Una pellicola che parla della scorta QS e racconta tutti i 57 giorni che vanno dalla strage di Capaci a quella di via D’Amelio. Il regista e gli sceneggiatori Ugo Barbara, Mirco Da Lio, Massimo Di Martino e Paolo Zucca sono partiti dal libro La ragazza poliziotto scritto dal giornalista palermitano Francesco Massaro pochi mesi dopo la strage di Via D'Amelio, in cui veniva delineato il personaggio di Emanuela Loi. Quel giorno con lei e il magistrato morirono anche: Agostino Catalano, capo scorta, 43 anni. Sposato, aveva perso la moglie ed era rimasto solo con le sue due figlie. Walter Eddie Cosina, 30 anni. Era nato in Australia. Morto durante il trasporto in ospedale. Lasciava la moglie Monica. Vincenzo Li Muli, 22 anni. Il più giovane della pattuglia. Da tre anni nella Polizia di Stato, aveva ottenuto pochi mesi prima la nomina ad agente effettivo. Claudio Traina 26 anni. Arruolato in Polizia giovanissimo, dopo essere stato a Milano e Alessandria, aveva ottenuto da poco il trasferimento nella sua città: Palermo. Invece, Antonio Vullo, 32 anni, agente, sposato e padre di un figlio è l’unico riuscito a sopravvivere alla strage. Mentre i suoi colleghi si stringevano attorno al magistrato, Vullo parcheggiava la macchina poco distante. Emanuela stava per sposarsi. Ora in Sardegna molte scuole portano il suo nome e Sestu ogni anno ricorda Emanuela, una delle sue figlie. Cosa accomuna queste persone a Gabriele Sandri, e a Carlo Giuliani per esempio? tutto e niente...dipende molto dalla sensibilità dall'educazione e dalla cultura di chi legge... tutto.. perchè la morte ha colpito queste persone in modo tragico e violento! niente....perchè c'è chi è morto facendo qualcosa in cui credeva, ma oggi in Italia sembra che un Poliziotto o un Carabiniere che muoia facendo il suo lavoro non ha diritto di essere pianto perchè il lavoro l'ha scelto lui.... Certo la Morte di Carlo e Gabriele son odegli eventi tragici e dolorosi e il Poliziotto e il Carabiniere se hanno sbagliato devono pagare...e state certi che pagheranno come è giusto che sia e come è sempre stato, poco importa se Carlo Giuliano aveva un estintore in mano ed era in stile anni 70 in strada con un passamontagna...e poco importa se nell'auto in cui viaggiava Gabriele sembra siano state trovate spranghe o coltelli.....é chiaro che questo no ngiustifica assolutamente chi ha cagionato la loro morte ma dovrebbe essere un metro di giudizio e di paragone che ognuno di noi dovrebbe usare. Un metro di giudizio e di paragone che ieri sera ad Anno Zero il buon Santoro in un vero e proprio processo alle Forze dell'ordine non ha usato, il buon michele per par-condcio avrebbe potuto invitare anche la vedova Racito o la Mamma di Manuela Loi.... Pazientate un attimo perchè questo è il mio ultimo post, non posso e non voglio continuare a discuterecon un certo tipo di persone che gioco forza vivono e ragionano da Ultras...ho letto discussioni aberranti e mi fermo qui con i giudizi per non portare questa discussione agli stessi livelli di chi crede che per amare una squadra di calcio bisogna essere Ultras decelebrati senza senso critico..... Gli anni haime sono passati il calcio è cambiato e con l'augurio che per decreto legge tutti i gruppi Ultras vengano sciolti mi congedo con l'augurio che nessuno venga a farmi visita come è capitato ad alcuni utenti del forum che ovviamente non hanno voluto o potuto denuciare la cosa... Nel salutare affettuosamente gli amministratori, e i veri tifosi del lupo che la domenica vogliono gustarsi una partita allo stadio accompagnati a limite a dai loro figli ...li esorto con amore a non gettar le perle ai porci...... Ciao!
forse un giorno la gente ricordera' Gabriele ...
forse un giorno la famiglia di gabriele sara 'riconosciuta con la medaglia d'oro sotto una sfilata militare ,trombe che suonano in suo onore e capi dello stato che si trasformeranno in angeli protettori che garantiranno conforto e supporto ai figli e alle mogli di questi eroi
INVECE GABRIELE AVRA' UNA LAPIDE CON SU SCRITTO MORTO PERCHE' ULTRAS
MORTO IL............
IL CALCIO HA MIETUTO LA SUA ENNESIMA VITTIMA....
E NOOO ca**o SE SIETE UOMINI E AVETE LE PALLE SOLO PER INCAMERARE URINA DOVETE AMMETTERE CHE UNA FAMIGLIA STA' PIANGENDO UN OMICIDIO E UN POLIZIOTTO HA ABUSATO DEL SUO POTERE.
ASSASSINO.
co*****e
_________________
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| sab nov 17, 2007 2:25 am |
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Lupacchiotto
Iscritto il: mar mag 30, 2006 3:27 pm Messaggi: 821 Località: Castelfranci-Atripalda
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lupissimo ha scritto: si ma non facciamo falsi eroi e da ciò non si screditino tutte le forze dell'ordine che tutelano la gente per bene
Stai difendendo una categoria che è molto ma molto marcia, di buono c'è poco, e lo sappiamo tutti, dall'interno e dall'esterno!!
_________________ U.S. AVELLINO 1912
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| sab nov 17, 2007 9:38 am |
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Grande Lupo
Iscritto il: gio nov 17, 2005 3:14 pm Messaggi: 1248
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 Re: THE END!
LUPO1912 ha scritto: Armagh! ha scritto: Ero lì per difendere anche te, tu, che hai deciso di uccidermi, lasciando mia moglie e i miei figli soli... tu, impazzito ma così lucidamente crudele. Come vivrai, tu, adesso? Cosa racconterai ai TUOI, di figli? Io non ero tuo nemico, non ti odiavo, neanche ti conoscevo; Ero lì per difendere anche te, se solo me lo avessi chiesto... Adesso neanche tu sarai più realmente vivo: hai ucciso me, uccidendo, definitivamente, anche la tua anima... Questa è una poesia scritta in onore di Filippo Racito "Martire" ASSASSINATO per mano di un Ultras!  Al centro di quest'immagine qualcuno (forse) riconoscerà Paolo Borsellino gli altri sono conosciuti solo da pochi o da chi ha avuto la sventura (come il sottoscritto) di vedere quello che era rimasto di loro: ma conosciamoli meglio questi SERVITORI DELLA POLIZIA DI STATO! Era stata assegnata al nucleo scorte di Palermo dopo la strage di Capaci dove venne ucciso Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvilio, gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montanaro. Emanuela Loi aveva 24 anni quando morì in via D’Amelio. Era nata e cresciuta a Sestu, paese a pochi chilometri da Cagliari. Amava la sua terra e il suo sogno di essere una poliziotta. Quando arrivò a Palermo disse: “Se ho scelto di fare la poliziotta non posso tirarmi indietro. So benissimo che fare l'agente di polizia in questa città è più difficile che nelle altre, ma a me piace”. E’ la prima donna ad entrare a far parte di una scorta assegnata ad obiettivi a rischio. La sua storia ha ispirato il bellissimo film di Rocco Cesareo “Gli angeli di Borsellino”. Una pellicola che parla della scorta QS e racconta tutti i 57 giorni che vanno dalla strage di Capaci a quella di via D’Amelio. Il regista e gli sceneggiatori Ugo Barbara, Mirco Da Lio, Massimo Di Martino e Paolo Zucca sono partiti dal libro La ragazza poliziotto scritto dal giornalista palermitano Francesco Massaro pochi mesi dopo la strage di Via D'Amelio, in cui veniva delineato il personaggio di Emanuela Loi. Quel giorno con lei e il magistrato morirono anche: Agostino Catalano, capo scorta, 43 anni. Sposato, aveva perso la moglie ed era rimasto solo con le sue due figlie. Walter Eddie Cosina, 30 anni. Era nato in Australia. Morto durante il trasporto in ospedale. Lasciava la moglie Monica. Vincenzo Li Muli, 22 anni. Il più giovane della pattuglia. Da tre anni nella Polizia di Stato, aveva ottenuto pochi mesi prima la nomina ad agente effettivo. Claudio Traina 26 anni. Arruolato in Polizia giovanissimo, dopo essere stato a Milano e Alessandria, aveva ottenuto da poco il trasferimento nella sua città: Palermo. Invece, Antonio Vullo, 32 anni, agente, sposato e padre di un figlio è l’unico riuscito a sopravvivere alla strage. Mentre i suoi colleghi si stringevano attorno al magistrato, Vullo parcheggiava la macchina poco distante. Emanuela stava per sposarsi. Ora in Sardegna molte scuole portano il suo nome e Sestu ogni anno ricorda Emanuela, una delle sue figlie. Cosa accomuna queste persone a Gabriele Sandri, e a Carlo Giuliani per esempio? tutto e niente...dipende molto dalla sensibilità dall'educazione e dalla cultura di chi legge... tutto.. perchè la morte ha colpito queste persone in modo tragico e violento! niente....perchè c'è chi è morto facendo qualcosa in cui credeva, ma oggi in Italia sembra che un Poliziotto o un Carabiniere che muoia facendo il suo lavoro non ha diritto di essere pianto perchè il lavoro l'ha scelto lui.... Certo la Morte di Carlo e Gabriele son odegli eventi tragici e dolorosi e il Poliziotto e il Carabiniere se hanno sbagliato devono pagare...e state certi che pagheranno come è giusto che sia e come è sempre stato, poco importa se Carlo Giuliano aveva un estintore in mano ed era in stile anni 70 in strada con un passamontagna...e poco importa se nell'auto in cui viaggiava Gabriele sembra siano state trovate spranghe o coltelli.....é chiaro che questo no ngiustifica assolutamente chi ha cagionato la loro morte ma dovrebbe essere un metro di giudizio e di paragone che ognuno di noi dovrebbe usare. Un metro di giudizio e di paragone che ieri sera ad Anno Zero il buon Santoro in un vero e proprio processo alle Forze dell'ordine non ha usato, il buon michele per par-condcio avrebbe potuto invitare anche la vedova Racito o la Mamma di Manuela Loi.... Pazientate un attimo perchè questo è il mio ultimo post, non posso e non voglio continuare a discuterecon un certo tipo di persone che gioco forza vivono e ragionano da Ultras...ho letto discussioni aberranti e mi fermo qui con i giudizi per non portare questa discussione agli stessi livelli di chi crede che per amare una squadra di calcio bisogna essere Ultras decelebrati senza senso critico..... Gli anni haime sono passati il calcio è cambiato e con l'augurio che per decreto legge tutti i gruppi Ultras vengano sciolti mi congedo con l'augurio che nessuno venga a farmi visita come è capitato ad alcuni utenti del forum che ovviamente non hanno voluto o potuto denuciare la cosa... Nel salutare affettuosamente gli amministratori, e i veri tifosi del lupo che la domenica vogliono gustarsi una partita allo stadio accompagnati a limite a dai loro figli ...li esorto con amore a non gettar le perle ai porci...... Ciao! forse un giorno la gente ricordera' Gabriele ... forse un giorno la famiglia di gabriele sara 'riconosciuta con la medaglia d'oro sotto una sfilata militare ,trombe che suonano in suo onore e capi dello stato che si trasformeranno in angeli protettori che garantiranno conforto e supporto ai figli e alle mogli di questi eroi INVECE GABRIELE AVRA' UNA LAPIDE CON SU SCRITTO MORTO PERCHE' ULTRAS MORTO IL............ IL CALCIO HA MIETUTO LA SUA ENNESIMA VITTIMA.... E NOOO ca**o SE SIETE UOMINI E AVETE LE PALLE SOLO PER INCAMERARE URINA DOVETE AMMETTERE CHE UNA FAMIGLIA STA' PIANGENDO UN OMICIDIO E UN POLIZIOTTO HA ABUSATO DEL SUO POTERE. ASSASSINO.co*****e
Nessuno mette in dubbio quello che hai scritto .
Ma purtroppo devo constatare che una risposta del genere è oscena per un uomo civilizzato.
Può darsi che sei troppo giovane, perchè se solo ti avvicinassi minimamente ai trenta dovresti seriamente preoccuparti e fare qualche cosa...
come ho detto è inutile dare le perle ai porci...quindi con te ho chiuso, adesso vomita liberamente quello che vuoi...
certo un bacano del genere quando si inneggio ai morti di nassyria non è successo e nessuno parla più di tutti i soldati che stanno morendo per l'uranio impoverito nella ex yogoslavia.....ma si tanto loro erano pagati.
saluto i veri tifosi che mi guardo bene dal chiamare ultras.
ps. rispondo a due interventi fatti prima e poi vi lascio liberi.
il carabiniere che sparò a carlo giuliani credo abbia perso il lavoro e vive sotto scorta pagata da lui...ha avuto già un paio di attentati, sergio ercolano credo che non avesse il biglietto o se l'aveva fu travolto e impaurito da un pulmann di tifosi del napoli tutti senza biglietto...una scelta sbagliata la loro perchè nel primo caso, il sistema lo puoi contestare anche pacificamente, nell'altro caso giudicate pure voi.
poi chi parla del marcio che c'è nella polizia fà due errori, il primo è quello di non conoscere la realtà il secondo di fare di tutta l'erba un fascio...
per chi non lo sapesse oggi un carabiniere o un poliziotto se spara ad un rapinatore passa i guai figurarsi diversamente...quindi tutti quelli che parlano di impunità lo fanno in mala fede.
Un ultimo esempio facile facile che anche lupo1912 non avrà difficolta a capire:
Non puoi innervosirti se ti fanno un controllo per strada e poi essere contento se ti ritrovano i gioielli che ti hanno rubato dei ladri nel tuo appartamento, non puoi chiedere a gran voce al 113 i l venerdì sera di mandare una volante sotto casa perchè c'è il locale che spara musica ad alto volume e poi il sabato sera incazzarti quando vengono di nuovo a far spegnere la musica perchè a un altro persona del palazzo da fastidio...anzi lo puoi fare ma come dovrei giudicarti???
poi mi domando chi ha avuto la brillante idea di far aprire quei locali in mezzo a tre o quattro palazzi....
Scansate la M...A che vi offusca il cervello...perchè
La verità vi renderà liberi!!!!!
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Chi è saggio e accorto tra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere ispirate a saggia mitezza. Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa,non vantatevi e non mentite contro la verità. Giacomo 3-13,16
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| sab nov 17, 2007 9:47 am |
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MasterLupo
Iscritto il: ven gen 07, 2005 11:20 am Messaggi: 9944 Località: Svizzera
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Sono disgustato. Pensavo che dopo la morte di Hitler e la fine delle SS il fare propaganda per il consenso di un uccisione fosse finita.
Mi devo ricredere...per voi fa proprio il caso quel proverbio che dice
TUTTO FA BRODO
Che fine che ha fatto questo mio cosi amato forum...é rimasto in mano a dei sciacalli.
ciao
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| sab nov 17, 2007 10:20 am |
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Neo Lupo
Iscritto il: dom set 17, 2006 4:22 pm Messaggi: 18
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 Re: THE END!
Un'altra occasione persa per dimostrare di non essere figli di un appiattimento concettuale da ultras......nessun cenno a quei stronzi che in nome di Gabriele hanno distrutto e sfasciato mezza italia e che sono pronti a rifarlo? Se davvero avessero tutti voglia di ricordarlo come si deve ci dovrebbero essere frasi di condanna al riguardo, ma vedo che si tende solo a focalizzare la propria attenzione su quello che e' un atto sbagliato e niente piu'. Cmq penso che seppur e' errato cio' che e' successo ed e' giusto condannare il poliziotto per l'errore commesso, e' altrettanto vero che ora far santo uno che va' in giro (gia' fermato anni fa' dalla polizia e qst e' un dato di fatto) a cercar rogne, coinvolto da amici o no, e' assurdo!
LUPO1912 ha scritto: Armagh! ha scritto: Ero lì per difendere anche te, tu, che hai deciso di uccidermi, lasciando mia moglie e i miei figli soli... tu, impazzito ma così lucidamente crudele. Come vivrai, tu, adesso? Cosa racconterai ai TUOI, di figli? Io non ero tuo nemico, non ti odiavo, neanche ti conoscevo; Ero lì per difendere anche te, se solo me lo avessi chiesto... Adesso neanche tu sarai più realmente vivo: hai ucciso me, uccidendo, definitivamente, anche la tua anima... Questa è una poesia scritta in onore di Filippo Racito "Martire" ASSASSINATO per mano di un Ultras!  Al centro di quest'immagine qualcuno (forse) riconoscerà Paolo Borsellino gli altri sono conosciuti solo da pochi o da chi ha avuto la sventura (come il sottoscritto) di vedere quello che era rimasto di loro: ma conosciamoli meglio questi SERVITORI DELLA POLIZIA DI STATO! Era stata assegnata al nucleo scorte di Palermo dopo la strage di Capaci dove venne ucciso Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvilio, gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montanaro. Emanuela Loi aveva 24 anni quando morì in via D’Amelio. Era nata e cresciuta a Sestu, paese a pochi chilometri da Cagliari. Amava la sua terra e il suo sogno di essere una poliziotta. Quando arrivò a Palermo disse: “Se ho scelto di fare la poliziotta non posso tirarmi indietro. So benissimo che fare l'agente di polizia in questa città è più difficile che nelle altre, ma a me piace”. E’ la prima donna ad entrare a far parte di una scorta assegnata ad obiettivi a rischio. La sua storia ha ispirato il bellissimo film di Rocco Cesareo “Gli angeli di Borsellino”. Una pellicola che parla della scorta QS e racconta tutti i 57 giorni che vanno dalla strage di Capaci a quella di via D’Amelio. Il regista e gli sceneggiatori Ugo Barbara, Mirco Da Lio, Massimo Di Martino e Paolo Zucca sono partiti dal libro La ragazza poliziotto scritto dal giornalista palermitano Francesco Massaro pochi mesi dopo la strage di Via D'Amelio, in cui veniva delineato il personaggio di Emanuela Loi. Quel giorno con lei e il magistrato morirono anche: Agostino Catalano, capo scorta, 43 anni. Sposato, aveva perso la moglie ed era rimasto solo con le sue due figlie. Walter Eddie Cosina, 30 anni. Era nato in Australia. Morto durante il trasporto in ospedale. Lasciava la moglie Monica. Vincenzo Li Muli, 22 anni. Il più giovane della pattuglia. Da tre anni nella Polizia di Stato, aveva ottenuto pochi mesi prima la nomina ad agente effettivo. Claudio Traina 26 anni. Arruolato in Polizia giovanissimo, dopo essere stato a Milano e Alessandria, aveva ottenuto da poco il trasferimento nella sua città: Palermo. Invece, Antonio Vullo, 32 anni, agente, sposato e padre di un figlio è l’unico riuscito a sopravvivere alla strage. Mentre i suoi colleghi si stringevano attorno al magistrato, Vullo parcheggiava la macchina poco distante. Emanuela stava per sposarsi. Ora in Sardegna molte scuole portano il suo nome e Sestu ogni anno ricorda Emanuela, una delle sue figlie. Cosa accomuna queste persone a Gabriele Sandri, e a Carlo Giuliani per esempio? tutto e niente...dipende molto dalla sensibilità dall'educazione e dalla cultura di chi legge... tutto.. perchè la morte ha colpito queste persone in modo tragico e violento! niente....perchè c'è chi è morto facendo qualcosa in cui credeva, ma oggi in Italia sembra che un Poliziotto o un Carabiniere che muoia facendo il suo lavoro non ha diritto di essere pianto perchè il lavoro l'ha scelto lui.... Certo la Morte di Carlo e Gabriele son odegli eventi tragici e dolorosi e il Poliziotto e il Carabiniere se hanno sbagliato devono pagare...e state certi che pagheranno come è giusto che sia e come è sempre stato, poco importa se Carlo Giuliano aveva un estintore in mano ed era in stile anni 70 in strada con un passamontagna...e poco importa se nell'auto in cui viaggiava Gabriele sembra siano state trovate spranghe o coltelli.....é chiaro che questo no ngiustifica assolutamente chi ha cagionato la loro morte ma dovrebbe essere un metro di giudizio e di paragone che ognuno di noi dovrebbe usare. Un metro di giudizio e di paragone che ieri sera ad Anno Zero il buon Santoro in un vero e proprio processo alle Forze dell'ordine non ha usato, il buon michele per par-condcio avrebbe potuto invitare anche la vedova Racito o la Mamma di Manuela Loi.... Pazientate un attimo perchè questo è il mio ultimo post, non posso e non voglio continuare a discuterecon un certo tipo di persone che gioco forza vivono e ragionano da Ultras...ho letto discussioni aberranti e mi fermo qui con i giudizi per non portare questa discussione agli stessi livelli di chi crede che per amare una squadra di calcio bisogna essere Ultras decelebrati senza senso critico..... Gli anni haime sono passati il calcio è cambiato e con l'augurio che per decreto legge tutti i gruppi Ultras vengano sciolti mi congedo con l'augurio che nessuno venga a farmi visita come è capitato ad alcuni utenti del forum che ovviamente non hanno voluto o potuto denuciare la cosa... Nel salutare affettuosamente gli amministratori, e i veri tifosi del lupo che la domenica vogliono gustarsi una partita allo stadio accompagnati a limite a dai loro figli ...li esorto con amore a non gettar le perle ai porci...... Ciao! forse un giorno la gente ricordera' Gabriele ... forse un giorno la famiglia di gabriele sara 'riconosciuta con la medaglia d'oro sotto una sfilata militare ,trombe che suonano in suo onore e capi dello stato che si trasformeranno in angeli protettori che garantiranno conforto e supporto ai figli e alle mogli di questi eroi INVECE GABRIELE AVRA' UNA LAPIDE CON SU SCRITTO MORTO PERCHE' ULTRAS MORTO IL............ IL CALCIO HA MIETUTO LA SUA ENNESIMA VITTIMA.... E NOOO ca**o SE SIETE UOMINI E AVETE LE PALLE SOLO PER INCAMERARE URINA DOVETE AMMETTERE CHE UNA FAMIGLIA STA' PIANGENDO UN OMICIDIO E UN POLIZIOTTO HA ABUSATO DEL SUO POTERE. ASSASSINO.co*****e
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| sab nov 17, 2007 10:20 am |
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Super Lupo
Iscritto il: sab dic 03, 2005 11:30 am Messaggi: 5563
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Pazientate un attimo perchè questo è il mio ultimo post, non posso e non voglio continuare a discuterecon un certo tipo di persone che gioco forza vivono e ragionano da Ultras...ho letto discussioni aberranti e mi fermo qui con i giudizi per non portare questa discussione agli stessi livelli di chi crede che per amare una squadra di calcio bisogna essere Ultras decelebrati senza senso critico.....
Gli anni haime sono passati il calcio è cambiato e con l'augurio che per decreto legge tutti i gruppi Ultras vengano sciolti mi congedo con l'augurio che nessuno venga a farmi visita come è capitato ad alcuni utenti del forum che ovviamente non hanno voluto o potuto denuciare la cosa...
Nel salutare affettuosamente gli amministratori, e i veri tifosi del lupo che la domenica vogliono gustarsi una partita allo stadio accompagnati a limite a dai loro figli ...li esorto con amore a non gettar le perle ai porci......
Ciao!
caro armagh, non ci siamo mai visti (o forse sì, magari in curva, in quelle..purtroppo..rarissime volte in cui riesco ad esserci) ma il bello di un forum è proprio condivedere con persone che non conosci passioni forti come il lupo..
..ed è ancora più bello condividere passioni forti con persone che gustano le passioni senza diventarne schiave o fanatici..
..siccome sono consapevole che questo diventa sempre più difficile, ti chiedo di restare qui con me e con tutti quelli come me(..e te)che si DIVERTONO a parlare del NOSTRO lupo e vogliono difendere questa loro passione da chi invece si diletta a sproloquiare in blablabla inutili con sottofondo catastrofico-rivoluzionario fine a sè stesso, perchè solo restando possiamo credere di non lasciare che la nostra sana passione rimanga alla mercè di stà gente..
sarà vano tentativo?pò esse, ma resta qua perchè alla fine è bello passare 20 minuti a parlare sulla posizione più corretta di paonessa o se effettivamente fresta sia stato più amato di molino..anche e soprattutto se
non ci siamo mai visti (o forse sì, magari in curva, in quelle..purtroppo..rarissime volte in cui riesco ad esserci) ma il bello di un forum è proprio condivedere con persone che non conosci passioni forti come il lupo..
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| sab nov 17, 2007 10:48 am |
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Neo Lupo
Iscritto il: sab feb 11, 2006 12:42 pm Messaggi: 190
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La stampa è l'altro grosso colpevolele dell'evoluzione di questa storia.L'Ansa dell 11.46 ha creato lo scompiglio che l'incidente accaduto non avrebbe creato da solo.
Poi sull'Arma e sulla Polizia io nutro rispetto, ma i cow-boy vanno perseguiti e puniti come vanno perseguiti e puniti gli Ultrà che la partita non la vedono neanche ma se ne vanno a Crotone (es.) a svaligiari i negozi di alimentari.
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| sab nov 17, 2007 10:50 am |
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Lupissimo
Iscritto il: mer gen 31, 2007 7:54 pm Messaggi: 4047
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 Re: THE END!
Armagh! ha scritto: Ero lì per difendere anche te, tu, che hai deciso di uccidermi, lasciando mia moglie e i miei figli soli... tu, impazzito ma così lucidamente crudele. Come vivrai, tu, adesso? Cosa racconterai ai TUOI, di figli? Io non ero tuo nemico, non ti odiavo, neanche ti conoscevo; Ero lì per difendere anche te, se solo me lo avessi chiesto... Adesso neanche tu sarai più realmente vivo: hai ucciso me, uccidendo, definitivamente, anche la tua anima... Questa è una poesia scritta in onore di Filippo Racito "Martire" ASSASSINATO per mano di un Ultras!  Al centro di quest'immagine qualcuno (forse) riconoscerà Paolo Borsellino gli altri sono conosciuti solo da pochi o da chi ha avuto la sventura (come il sottoscritto) di vedere quello che era rimasto di loro: ma conosciamoli meglio questi SERVITORI DELLA POLIZIA DI STATO! Era stata assegnata al nucleo scorte di Palermo dopo la strage di Capaci dove venne ucciso Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvilio, gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montanaro. Emanuela Loi aveva 24 anni quando morì in via D’Amelio. Era nata e cresciuta a Sestu, paese a pochi chilometri da Cagliari. Amava la sua terra e il suo sogno di essere una poliziotta. Quando arrivò a Palermo disse: “Se ho scelto di fare la poliziotta non posso tirarmi indietro. So benissimo che fare l'agente di polizia in questa città è più difficile che nelle altre, ma a me piace”. E’ la prima donna ad entrare a far parte di una scorta assegnata ad obiettivi a rischio. La sua storia ha ispirato il bellissimo film di Rocco Cesareo “Gli angeli di Borsellino”. Una pellicola che parla della scorta QS e racconta tutti i 57 giorni che vanno dalla strage di Capaci a quella di via D’Amelio. Il regista e gli sceneggiatori Ugo Barbara, Mirco Da Lio, Massimo Di Martino e Paolo Zucca sono partiti dal libro La ragazza poliziotto scritto dal giornalista palermitano Francesco Massaro pochi mesi dopo la strage di Via D'Amelio, in cui veniva delineato il personaggio di Emanuela Loi. Quel giorno con lei e il magistrato morirono anche: Agostino Catalano, capo scorta, 43 anni. Sposato, aveva perso la moglie ed era rimasto solo con le sue due figlie. Walter Eddie Cosina, 30 anni. Era nato in Australia. Morto durante il trasporto in ospedale. Lasciava la moglie Monica. Vincenzo Li Muli, 22 anni. Il più giovane della pattuglia. Da tre anni nella Polizia di Stato, aveva ottenuto pochi mesi prima la nomina ad agente effettivo. Claudio Traina 26 anni. Arruolato in Polizia giovanissimo, dopo essere stato a Milano e Alessandria, aveva ottenuto da poco il trasferimento nella sua città: Palermo. Invece, Antonio Vullo, 32 anni, agente, sposato e padre di un figlio è l’unico riuscito a sopravvivere alla strage. Mentre i suoi colleghi si stringevano attorno al magistrato, Vullo parcheggiava la macchina poco distante. Emanuela stava per sposarsi. Ora in Sardegna molte scuole portano il suo nome e Sestu ogni anno ricorda Emanuela, una delle sue figlie. Cosa accomuna queste persone a Gabriele Sandri, e a Carlo Giuliani per esempio? tutto e niente...dipende molto dalla sensibilità dall'educazione e dalla cultura di chi legge... tutto.. perchè la morte ha colpito queste persone in modo tragico e violento! niente....perchè c'è chi è morto facendo qualcosa in cui credeva, ma oggi in Italia sembra che un Poliziotto o un Carabiniere che muoia facendo il suo lavoro non ha diritto di essere pianto perchè il lavoro l'ha scelto lui.... Certo la Morte di Carlo e Gabriele son odegli eventi tragici e dolorosi e il Poliziotto e il Carabiniere se hanno sbagliato devono pagare...e state certi che pagheranno come è giusto che sia e come è sempre stato, poco importa se Carlo Giuliano aveva un estintore in mano ed era in stile anni 70 in strada con un passamontagna...e poco importa se nell'auto in cui viaggiava Gabriele sembra siano state trovate spranghe o coltelli.....é chiaro che questo no ngiustifica assolutamente chi ha cagionato la loro morte ma dovrebbe essere un metro di giudizio e di paragone che ognuno di noi dovrebbe usare. Un metro di giudizio e di paragone che ieri sera ad Anno Zero il buon Santoro in un vero e proprio processo alle Forze dell'ordine non ha usato, il buon michele per par-condcio avrebbe potuto invitare anche la vedova Racito o la Mamma di Manuela Loi.... Pazientate un attimo perchè questo è il mio ultimo post, non posso e non voglio continuare a discuterecon un certo tipo di persone che gioco forza vivono e ragionano da Ultras...ho letto discussioni aberranti e mi fermo qui con i giudizi per non portare questa discussione agli stessi livelli di chi crede che per amare una squadra di calcio bisogna essere Ultras decelebrati senza senso critico..... Gli anni haime sono passati il calcio è cambiato e con l'augurio che per decreto legge tutti i gruppi Ultras vengano sciolti mi congedo con l'augurio che nessuno venga a farmi visita come è capitato ad alcuni utenti del forum che ovviamente non hanno voluto o potuto denuciare la cosa... Nel salutare affettuosamente gli amministratori, e i veri tifosi del lupo che la domenica vogliono gustarsi una partita allo stadio accompagnati a limite a dai loro figli ...li esorto con amore a non gettar le perle ai porci...... Ciao!
Capisco la tua amarezza ma ti invito a non abbandonare il forum,di gente come te e di interventi km questo ne abbiamo bisogno,spero in un tuo ripensamento.Saluti!
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| sab nov 17, 2007 11:57 am |
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Lupacchiotto
Iscritto il: lun set 17, 2007 11:47 am Messaggi: 744 Località: caserta / carife (av)
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caro armagh...non ti conosco...e non aggiungo altro su quello che è stato scritto....ma se hai deciso di lasciare il forum....ti saluto e ti auguro ogni bene!!
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| sab nov 17, 2007 12:04 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: mer gen 31, 2007 7:54 pm Messaggi: 4047
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lupissimo ha scritto: si ma non facciamo falsi eroi e da ciò non si screditino tutte le forze dell'ordine che tutelano la gente per bene
Quoto alla grande...
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| sab nov 17, 2007 12:10 pm |
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Grande Lupo
Iscritto il: mer gen 12, 2005 8:42 pm Messaggi: 1844
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 Re: THE END!
Armagh! ha scritto: Ero lì per difendere anche te, tu, che hai deciso di uccidermi, lasciando mia moglie e i miei figli soli... tu, impazzito ma così lucidamente crudele. Come vivrai, tu, adesso? Cosa racconterai ai TUOI, di figli? Io non ero tuo nemico, non ti odiavo, neanche ti conoscevo; Ero lì per difendere anche te, se solo me lo avessi chiesto... Adesso neanche tu sarai più realmente vivo: hai ucciso me, uccidendo, definitivamente, anche la tua anima... Questa è una poesia scritta in onore di Filippo Racito "Martire" ASSASSINATO per mano di un Ultras!  Al centro di quest'immagine qualcuno (forse) riconoscerà Paolo Borsellino gli altri sono conosciuti solo da pochi o da chi ha avuto la sventura (come il sottoscritto) di vedere quello che era rimasto di loro: ma conosciamoli meglio questi SERVITORI DELLA POLIZIA DI STATO! Era stata assegnata al nucleo scorte di Palermo dopo la strage di Capaci dove venne ucciso Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvilio, gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montanaro. Emanuela Loi aveva 24 anni quando morì in via D’Amelio. Era nata e cresciuta a Sestu, paese a pochi chilometri da Cagliari. Amava la sua terra e il suo sogno di essere una poliziotta. Quando arrivò a Palermo disse: “Se ho scelto di fare la poliziotta non posso tirarmi indietro. So benissimo che fare l'agente di polizia in questa città è più difficile che nelle altre, ma a me piace”. E’ la prima donna ad entrare a far parte di una scorta assegnata ad obiettivi a rischio. La sua storia ha ispirato il bellissimo film di Rocco Cesareo “Gli angeli di Borsellino”. Una pellicola che parla della scorta QS e racconta tutti i 57 giorni che vanno dalla strage di Capaci a quella di via D’Amelio. Il regista e gli sceneggiatori Ugo Barbara, Mirco Da Lio, Massimo Di Martino e Paolo Zucca sono partiti dal libro La ragazza poliziotto scritto dal giornalista palermitano Francesco Massaro pochi mesi dopo la strage di Via D'Amelio, in cui veniva delineato il personaggio di Emanuela Loi. Quel giorno con lei e il magistrato morirono anche: Agostino Catalano, capo scorta, 43 anni. Sposato, aveva perso la moglie ed era rimasto solo con le sue due figlie. Walter Eddie Cosina, 30 anni. Era nato in Australia. Morto durante il trasporto in ospedale. Lasciava la moglie Monica. Vincenzo Li Muli, 22 anni. Il più giovane della pattuglia. Da tre anni nella Polizia di Stato, aveva ottenuto pochi mesi prima la nomina ad agente effettivo. Claudio Traina 26 anni. Arruolato in Polizia giovanissimo, dopo essere stato a Milano e Alessandria, aveva ottenuto da poco il trasferimento nella sua città: Palermo. Invece, Antonio Vullo, 32 anni, agente, sposato e padre di un figlio è l’unico riuscito a sopravvivere alla strage. Mentre i suoi colleghi si stringevano attorno al magistrato, Vullo parcheggiava la macchina poco distante. Emanuela stava per sposarsi. Ora in Sardegna molte scuole portano il suo nome e Sestu ogni anno ricorda Emanuela, una delle sue figlie. Cosa accomuna queste persone a Gabriele Sandri, e a Carlo Giuliani per esempio? tutto e niente...dipende molto dalla sensibilità dall'educazione e dalla cultura di chi legge... tutto.. perchè la morte ha colpito queste persone in modo tragico e violento! niente....perchè c'è chi è morto facendo qualcosa in cui credeva, ma oggi in Italia sembra che un Poliziotto o un Carabiniere che muoia facendo il suo lavoro non ha diritto di essere pianto perchè il lavoro l'ha scelto lui.... Certo la Morte di Carlo e Gabriele son odegli eventi tragici e dolorosi e il Poliziotto e il Carabiniere se hanno sbagliato devono pagare...e state certi che pagheranno come è giusto che sia e come è sempre stato, poco importa se Carlo Giuliano aveva un estintore in mano ed era in stile anni 70 in strada con un passamontagna...e poco importa se nell'auto in cui viaggiava Gabriele sembra siano state trovate spranghe o coltelli.....é chiaro che questo no ngiustifica assolutamente chi ha cagionato la loro morte
Ti fossi fermato quì avresti scritto un bel topic. Poi hai rovinato tutto col seguito.
_________________ Le ultime parole famose: Casillo non ti smentire, vendi tutto e falli fallire!
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| sab nov 17, 2007 1:58 pm |
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