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Lupo Galattico
Iscritto il: gio nov 03, 2005 1:38 pm Messaggi: 27235 Località: Rivoli (TO)
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Tra la gente, i cantieri e i negozi
Forse c’era da aspettarselo: questa mezzanotte dei saldi ha deluso un po’ tutti. Non possono ritenersi soddisfatti neanche i negozianti che per salvare il salvabile hanno alzato vertiginosamente le quote dei saldi, arrivando addirittura a toccare l’80% in alcuni esercizi. Sembra infatti che la gente non abbia apprezzato, i negozi erano semivuoti, anche se con le dovute eccezioni.
Si era parlato di artisti di strada, spettacoli, ma più di qualche prestigiatore, qualche gruppo folk e alcuni animatori per bambini non si è visto. Probabilmente sono proprio questi ultimi che avranno apprezzato di più la serata, riuscendo a farsi regalare dai genitori il classico palloncino o giochino e l’immancabile gelato. Insomma l’aspetto ludico annunciato non c’è stato, forse perché si è preferito che i consumatori, accorsi comunque numerosi lungo il corso Vittorio Emanuele, prestassero più attenzione alle vetrine e, tra una chiacchiera e l’altra, decidessero di approfittare degli sconti per acquistare quel capo che era da tanto in vetrina ma che avevano fino ad allora esitato ad acquistare causa prezzo proibitivo. Bisognava certamente stare attenti però, perché gli “imbrogli” potevano essere in agguato dietro ogni angolo. Gli appelli del comandante dei Vigili Urbani, Carmine Tirri, non sono passati inosservati: bisognava, ma bisogna tuttora perché i saldi continuano, stare attenti al prezzo precedente degli articoli, alla percentuale di sconto applicata e al nuovo prezzo, e se ci si rende conto di essere davanti a qualcosa che non quadra, rivolgersi immediatamente alle autorità competenti.
Per il momento, però, almeno a giudicare dalle facce, gli avellinesi sembravano felici di aver sicuramente fatto un buon affare. C’era qualcuno che guardava sospettoso le vetrine, forse cercando di decidere se entrare o meno, non fidandosi dell’occasione o ritenendo il prezzo dell’articolo in questione ancora troppo alto.
A rovinare la serata e la passeggiata degli irpini (molta gente era accorsa anche da fuori provincia) è stato quello che è ormai il tormentone cittadino: il cantiere. Era impresa ardua riuscire a divincolarsi tra la gente in un corridoio di un metro di larghezza e circa 50 metri di lunghezza, all’altezza del Convitto Nazionale Colletta. L’alternativa c’era: passare attraverso la villa Comunale uscendo poi dall’entrata principale della stessa per raggiungere “l’oasi” del finalmente ultimato primo tratto del corso con nuova pavimentazione. E forse è stata proprio questa una delle poche note positive della serata. Infatti l’occasione ha permesso a tutti di poter ammirare il nuovo look di almeno un pezzetto del “salotto” di Avellino. Molti hanno apprezzato il già fatto, e hanno soprattutto auspicato che a lavori completamente ultimati, la zona resti pedonale, così da consentire passeggiate tranquille respirando aria pulita, mentre si fa shopping o mentre si cerca un po’ di relax magari seduti davanti ad un bar. I commercianti, invece, non sono della stessa opinione: renderla pedonale per loro significherebbe subire ulteriori danni.
Tornando ai disagi, come in ogni occasione speciale, la città va in tilt: bisognava aspettare un bel po’ di minuti fermi in macchina nel traffico prima di riuscire a tornare a casa, nonostante quest’ultima fosse a poche centinaia di metri dal centro cittadino.
Dovendo fare un bilancio della serata probabilmente sono poche le cose che hanno funzionato, lo abbiamo detto, ma più che all’organizzazione - anche se qualche buona idea poteva essere realizzata meglio - la causa deve essere ricercata in un dato di fatto: il Corso Vittorio Emanuele nelle condizioni attuali non può offrire granché. Risulta difficile se non impossibile fermarsi per poter dare anche un semplice sguardo ad una vetrina senza essere travolti da chi sopraggiunge dal lato opposto o da chi ci segue.
Comunque non solo il Corso Vittorio Emanuele la mezzanotte dei saldi ha introdotto qualche novità. Infatti anche l’Ipercoop si è organizzata alla grande: apertura fino alle 23,30 con la possibilità di fare acquisti a prezzi davvero concorrenziali su tutta la merce, dall’abbigliamento alla cosmesi, dagli alimentari all’elettronica. E se si aveva semplicemente voglia di trascorrere una serata tranquilla, fuori dal caos del centro, in compagnia di amici, l’alternativa era gustare all’aria aperta una fetta di deliziosa anguria con il sottofondo di buona musica. La mezzanotte dei saldi ha avuto anche il suo record. Il prezzo più basso da spendere per calzare un paio di pantaloni sportivi? Tre euro. Ad aggiudicarselo, almeno da una prima ricognizione, è stato Alcott. Praticamente ti puoi vestire con meno di quanto spenderesti per un pacchetto di sigarette.
_________________ SOSTENGO LA MIA CITTA' NON UNA MATRICOLA...
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