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Super Lupo
Iscritto il: lun apr 03, 2006 7:48 pm Messaggi: 7396 Località: Avellino-Zona Stadio
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 MINACCE ALL'INTER
Vengono ritenute "di profilo molto basso" dagli investigatori le minacce ricevute nella sede dell'Inter in via Durini a Milano, e rivolte principalmente contro il presidente, Massimo Moratti, e l'allenatore, Roberto Mancini. Minacce telefoniche o scritte, e in un caso accompagnate da un bossolo e alcuni pallini da caccia contenuti in una busta arrivata una decina di giorni fa nella sede nerazzurra.
Della lettera intimidatoria dà notizia oggi il Corriere della Sera. La Questura non sottovaluta l'episodio ma lo colloca all'interno di una più ampia serie di reazioni e proteste, alcune delle quali minacciose, giunte alla sede dell'Inter dopo i verdetti di Calciopoli e l'assegnazione alla squadra nerazzurra dello scudetto 2006, tolto alla Juventus per effetto della sentenza sportiva.
Proprio quest'ultima minaccia ha convinto la dirigenza dell'Inter a uscire dal riserbo mantenuto fino a quel momento e a denunciare l'episodio alla polizia, il 14 marzo scorso. Il sostituto procuratore di turno quel giorno, ricevuta la segnalazione, ha aperto un fascicolo sull'episodio.
La busta, affrancata come posta prioritaria, reca il timbro del 13 marzo e proverrebbe dal centro smistamento postale di Firenze. Conteneva un foglio formato A/4 con un breve scritto in stampatello che, pare con un linguaggio molto semplice, lanciava minacce a Moratti, Mancini, Rossi, Oriali e alle loro famiglie. Nella busta c'erano anche un bossolo calibro 8 (forse di un proiettile a salve) e alcuni pallini da caccia.
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