 |
|
Oggi è lun apr 20, 2026 12:37 am
|
Messaggi senza risposta | Argomenti attivi
C'era una volta il Corso...
| Autore |
Messaggio |
|
MasterLupo
Iscritto il: sab lug 02, 2005 12:08 am Messaggi: 9274 Località: 'no poco qua... 'no poco là...
|
 C'era una volta il Corso...
… ovvero… lo struscio infinito negli anni ’80…
… tutti noi “thirty and something” (in alcuni casi PARECCHIO something…) ricordiamo perfettamente la folla, anzi la VAGLIONERA, che popolava il Corso 7 sere a settimana.
Quanti caz.zi di chilometri abbiamo percorso in “scese” e “sagliute”…
… quanti giorni (mesi… anni!) di infiniti traccheggi appresso alla ragazza dei nostri sogni, perennemente paralizzati dall’imbarazzo e pienamente consapevoli che avevamo una sola possibilità per avvicinarci e che se l’avessimo bruciata per goffaggine o, peggio ancora, se l’oggetto dei nostri desideri si fosse trasformata improvvisamente in una zo....a maledetta e ci avesse fatto una risata in faccia, SAREBBE STATA LA FINE… SPUTTANATI A VITA CON CHIUNQUE…
… eh già… perché lungo il Corso tutti sapevano i caz.zi di tutti, ma nessuno di fatto si conosceva, perennemente bloccati in quella introversione tipicamente avellinese che rende i gruppi impermeabili ad acquisire nuove amicizie e trasforma le femmine in fortezze inespugnabili…
… a meno di non avere la chiave giusta, che di solito era la chiave di una moto o di un’auto (Camilla… perdonami la battutaccia misogina… ma lo sai anche tu che così andavano (vanno?) le cose…)…
… eppure, nessuno cedeva di un millimetro… tutti eravamo lì, ogni maledetta sera, ad officiare il solito rito…
… ‘na scesa, rigorosamente sul lato della Banca Popolare, dal Colletta fino all’incrocio con via Verdi, MAI oltre…
… e poi ‘na sagliuta, in senso inverso.
Ogni gruppetto aveva il suo punto di ritrovo, la sua base operativa… il mio era alla destra del pilastro di quel palazzaccio che devono abbattere, dove prima c’erano Bellafronte e Sport’s…
… dall’altro lato del pilastro si riuniva un gruppetto di metallari… abbiamo condiviso per anni uno spazio di pochi metri E NON CI SIAMO MAI PARLATI…
… anzi… noi li consideravamo degli sfigati e, probabilmente, loro pensavano lo stesso di noi…
… non avendo peraltro tutti i torti…
… del resto eravamo “figli di un portico minore”…
… infatti la vaglionera che contava, quella trendy, con i cinturoni tamarri El Charro, i jeans Valentino, le felpe Best Company, le Timberland con i calzettoni Burlington, avevano già occupato tutti i posti migliori sotto i portici della Banca Popolare…
… noi eravamo degli alternativi… bastava vedere la tuta con la quale ai tempi andavo in palestra: era una splendida Benetton che mia madre aveva pescato Dio solo sa come in una merceria e della quale andavo molto orgoglioso…
… finchè non mi resi conto che la scritta in realtà era BENELTON…
… insomma… il nostro posto era fra i paria metallari dei portici di Bellafronte, non certo fra i fighetti della Popolare…
… e così abbiamo trascorso gli anni ’80…
… in un infinito struscio…
… in uno sterile inseguimento della ragazza dei nostri sogni…
… con le immagini di “Breakfast Club” davanti agli occhi…
… i Simple Minds e gli U2 nelle orecchie…
… e mille confusi sogni nel cuore…
… che non si sarebbero mai realizzati…
_________________ "Remembering you standing quiet in the rain as I ran to your heart to be near" - The Cure "Pictures of You"
|
| dom mar 18, 2007 12:45 am |
|
 |
|
MasterLupo
Iscritto il: sab lug 02, 2005 12:08 am Messaggi: 9274 Località: 'no poco qua... 'no poco là...
|
Hey, hey, hey ,hey
Ohhh...
Won't you come see about me?
I'll be alone, dancing you know it baby
Tell me your troubles and doubts
Giving me everything inside and out and
Love's strange so real in the dark
Think of the tender things that we were working on
Slow change may pull us apart
When the light gets into your heart, baby
Don't You Forget About Me
Don't Don't Don't Don't
Don't You Forget About Me
Will you stand above me?
Look my way, never love me
Rain keeps falling, rain keeps falling
Down, down, down
Will you recognise me?
Call my name or walk on by
Rain keeps falling, rain keeps falling
Down, down, down, down
Hey, hey, hey, hey
Ohhhh.....
Don't you try to pretend
It's my feeling we'll win in the end
I won't harm you or touch your defenses
Vanity and security
Don't you forget about me
I'll be alone, dancing you know it baby
Going to take you apart
I'll put us back together at heart, baby
Don't You Forget About Me
Don't Don't Don't Don't
Don't You Forget About Me
As you walk on by
Will you call my name?
As you walk on by
Will you call my name?
When you walk away
Or will you walk away?
Will you walk on by?
Come on - call my name
Will you all my name?
I say :
La la la...
_________________ "Remembering you standing quiet in the rain as I ran to your heart to be near" - The Cure "Pictures of You"
|
| dom mar 18, 2007 12:49 am |
|
 |
|
Grande Lupo
Iscritto il: mer lug 13, 2005 10:48 am Messaggi: 1157
|
 Re: C'era una volta il Corso...
Lone ha scritto: … ovvero… lo struscio infinito negli anni ’80… … tutti noi “thirty and something” (in alcuni casi PARECCHIO something…) ricordiamo perfettamente la folla, anzi la VAGLIONERA, che popolava il Corso 7 sere a settimana. Quanti caz.zi di chilometri abbiamo percorso in “scese” e “sagliute”… … quanti giorni (mesi… anni!) di infiniti traccheggi appresso alla ragazza dei nostri sogni, perennemente paralizzati dall’imbarazzo e pienamente consapevoli che avevamo una sola possibilità per avvicinarci e che se l’avessimo bruciata per goffaggine o, peggio ancora, se l’oggetto dei nostri desideri si fosse trasformata improvvisamente in una zo....a maledetta e ci avesse fatto una risata in faccia, SAREBBE STATA LA FINE… SPUTTANATI A VITA CON CHIUNQUE… … eh già… perché lungo il Corso tutti sapevano i caz.zi di tutti, ma nessuno di fatto si conosceva, perennemente bloccati in quella introversione tipicamente avellinese che rende i gruppi impermeabili ad acquisire nuove amicizie e trasforma le femmine in fortezze inespugnabili… … a meno di non avere la chiave giusta, che di solito era la chiave di una moto o di un’auto (Camilla… perdonami la battutaccia misogina… ma lo sai anche tu che così andavano (vanno?) le cose…)… … eppure, nessuno cedeva di un millimetro… tutti eravamo lì, ogni maledetta sera, ad officiare il solito rito… … ‘na scesa, rigorosamente sul lato della Banca Popolare, dal Colletta fino all’incrocio con via Verdi, MAI oltre… … e poi ‘na sagliuta, in senso inverso. Ogni gruppetto aveva il suo punto di ritrovo, la sua base operativa… il mio era alla destra del pilastro di quel palazzaccio che devono abbattere, dove prima c’erano Bellafronte e Sport’s… … dall’altro lato del pilastro si riuniva un gruppetto di metallari… abbiamo condiviso per anni uno spazio di pochi metri E NON CI SIAMO MAI PARLATI… … anzi… noi li consideravamo degli sfigati e, probabilmente, loro pensavano lo stesso di noi… … non avendo peraltro tutti i torti… … del resto eravamo “figli di un portico minore”… … infatti la vaglionera che contava, quella trendy, con i cinturoni tamarri El Charro, i jeans Valentino, le felpe Best Company, le Timberland con i calzettoni Burlington, avevano già occupato tutti i posti migliori sotto i portici della Banca Popolare… … noi eravamo degli alternativi… bastava vedere la tuta con la quale ai tempi andavo in palestra: era una splendida Benetton che mia madre aveva pescato Dio solo sa come in una merceria e della quale andavo molto orgoglioso… … finchè non mi resi conto che la scritta in realtà era BENELTON…  … insomma… il nostro posto era fra i paria metallari dei portici di Bellafronte, non certo fra i fighetti della Popolare… … e così abbiamo trascorso gli anni ’80… … in un infinito struscio… … in uno sterile inseguimento della ragazza dei nostri sogni… … con le immagini di “Breakfast Club” davanti agli occhi… … i Simple Minds e gli U2 nelle orecchie… … e mille confusi sogni nel cuore… … che non si sarebbero mai realizzati…
Lone.... non so che dirti, sono confuso.
La tua nostalgia è la mia nostalgia, ti ringrazio perchè me la fai toccare con mano.
Tutto troppo triste.
Tutto troppo bello.
Mi vien da piangere e da ridere....
Grazie di cuore.
|
| dom mar 18, 2007 1:55 am |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: sab gen 08, 2005 10:50 pm Messaggi: 3865 Località: .......UN GRUMO DI PIXEL!!!
|
 dannatamente vero tutto quello che hai detto, mi hai fatto rivivere ogni passo, ogni pedinamento (  ), ogni corsa nella prima cabina telefonica a far finta di telefonare per stare a guardare da un angolazione propizia il 'lui' predestinato...(a proposito! all'epoca erano gli ultimi anni delle cabine con le porte sporcaccione e assassine, che se le prendevi in faccia erano fiurelle!) hahahhaaha .....e facevi pure finta di parlare con la cornetta in mano, che alla fine ti accorgevi che aveva il filo penzolante!!!
...e passavi il resto della serata a ridere a crepapelle e a tediare l'amica complice, chiedendole ripetutamente se quella era stata la più grande fiurella della tua vita!
Io non ero una stanziale come te...a periodi, un pò là e un pò qua...cambiavo spesso COMITIVA (che parola desueta!) ma in maniera naturale, senza rotture di sorta...quindi, il mio, per il corso, era come un volo di ape sulle varietà di vaglionere a disposizione (flora e talvolta anche fauna  )
Ci si impettiva passando davanti al Frap's, sudavi freddo anche a dicembre e imparavi presto a fare il ventriloco, parlando con il solo lato inferiore della bocca e i denti stretti...  ...sotto ai portici della popolare ci arrivavo sempre correndo, di solito per nascondermi da qualche eccesso di demenza adolescenziale...ma non ho fatto mai caso a questa benemerita gioventù che appoggiandosi, sosteneva le mura della popolare (  anche metaforicamente se vogliamo!)
 le mie mete erano altre basi operative...ma anche per me il finale è triste, cioè " meravigliosamente triste".
Tempo fa, conobbi uno di quei taccheggiatori silenti (naturalmente quando non gliene poteva fregà de meno di me), che candidamente, mi rivelò tutti i suoi pedinamenti  ...beh! ricordava cose di me che neanche io avrei saputo far riemergere...ed è proprio per questo che dico "meravigliosamente triste"...... ( meraviglioso sapere che anche tu eri causa di struscio, triste perchè era pure bellillo!...te pareva!
...chissà se anche qualcuno di voi è vittima dei soprannomi che usavamo dare ai tipi un pò così e un pò colì...per non parlare di quelli che davamo alle tipe che si facevano notare...
ebbè...resta tutto gelosamente chiuso nella scatola dei ricordi che contiene tappi di spumante, braccialetti di cuoio, collane di cocco, un fondotinta color antracite  ...le 4 foto fatte nelle macchinette, uno scontrino fiscale, la scritta rubata ad un motorino SI, i risultati di una caccia al tesoro, una pallina di biliardino, un 45 giri, una cartolina.....
_________________ "...vabuò, tu non ti trucchi pecchè si 'e sinistra! "
Ultima modifica di camilla_tranquilla il dom mar 18, 2007 2:27 am, modificato 1 volta in totale.
|
| dom mar 18, 2007 2:23 am |
|
 |
|
Lupo Galattico
Iscritto il: gio nov 03, 2005 1:38 pm Messaggi: 27235 Località: Rivoli (TO)
|
enri' tu xò cosi attenti alla memoria di tutti noi...generazioni di fenomeni cantavano gli stadio
_________________ SOSTENGO LA MIA CITTA' NON UNA MATRICOLA...
|
| dom mar 18, 2007 2:26 am |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: sab gen 08, 2005 10:50 pm Messaggi: 3865 Località: .......UN GRUMO DI PIXEL!!!
|
dove sarai... sarò ha scritto: enri' tu xò cosi attenti alla memoria di tutti noi...generazioni di fenomeni cantavano gli stadio
IO
AMO
GLI
STADIO
_________________ "...vabuò, tu non ti trucchi pecchè si 'e sinistra! "
|
| dom mar 18, 2007 2:30 am |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: sab gen 08, 2005 10:50 pm Messaggi: 3865 Località: .......UN GRUMO DI PIXEL!!!
|
dai Antonio...comasco, ti vedo loggato, raccontaci le tue scese e sagliute per il corso di Avellino...
...sicuramente il 15 agosto una passeggiatina te la facevi anche tu tra noi 
_________________ "...vabuò, tu non ti trucchi pecchè si 'e sinistra! "
|
| dom mar 18, 2007 2:34 am |
|
 |
|
Lupo Galattico
Iscritto il: gio nov 03, 2005 1:38 pm Messaggi: 27235 Località: Rivoli (TO)
|
camilla_tranquilla ha scritto: dove sarai... sarò ha scritto: enri' tu xò cosi attenti alla memoria di tutti noi...generazioni di fenomeni cantavano gli stadio IO AMO GLI STADIO
camilla tranquilla io nn ci provo  uno sono impegnato e poi c'è il mitico randagio ke ha la priorità e in seconda battuta si sta insinuando il maestro lone 
_________________ SOSTENGO LA MIA CITTA' NON UNA MATRICOLA...
|
| dom mar 18, 2007 2:34 am |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: sab gen 08, 2005 10:50 pm Messaggi: 3865 Località: .......UN GRUMO DI PIXEL!!!
|
 Antò si scherza...
ma sugli Stadio no.
I loro pezzi stanno dentro ogni mia cellula.
...ma tu hai strusciato per il corso?...oppure era già finito tutto?
...in pretica sei tra quelli che passeggiavano quando c'era il muretto o già non c'era più?
...perchè ha segnato comunque uno spartiacque generazionale il suo abbattimento.
_________________ "...vabuò, tu non ti trucchi pecchè si 'e sinistra! "
|
| dom mar 18, 2007 2:41 am |
|
 |
|
Lupo Galattico
Iscritto il: gio nov 03, 2005 1:38 pm Messaggi: 27235 Località: Rivoli (TO)
|
beh io il mio struscio domenicale lo facevo sempre... poi negl'anni liceali anke il sabato sera... metti xò ke io abitando alla ferovia ero un pò limitato e poi avevo il giro "abbascio a ferrovia"...
di quale muretto parli fammi capi può darsi ke mi sfugge...sai com'è ultimamente ho la tesata altrove...
è vero lone  ????
_________________ SOSTENGO LA MIA CITTA' NON UNA MATRICOLA...
|
| dom mar 18, 2007 2:45 am |
|
 |
|
MasterLupo
Iscritto il: sab lug 02, 2005 12:08 am Messaggi: 9274 Località: 'no poco qua... 'no poco là...
|
camilla_tranquilla ha scritto: :lol: Antò si scherza...
ma sugli Stadio no. I loro pezzi stanno dentro ogni mia cellula.
...ma tu hai strusciato per il corso?...oppure era già finito tutto? ...in pretica sei tra quelli che passeggiavano quando c'era il muretto o già non c'era più? ...perchè ha segnato comunque uno spartiacque generazionale il suo abbattimento.
... il muretto... si trovava davanti all'attuale palazzo in eterna costruzione, di fronte al Rosario...
... passavamo le serate assettati là n'goppa com'i strunzi...
... al suo abbattimento, passammo sotto i portici... 
_________________ "Remembering you standing quiet in the rain as I ran to your heart to be near" - The Cure "Pictures of You"
|
| dom mar 18, 2007 2:53 am |
|
 |
|
MasterLupo
Iscritto il: sab lug 02, 2005 12:08 am Messaggi: 9274 Località: 'no poco qua... 'no poco là...
|
dove sarai... sarò ha scritto: ...sai com'è ultimamente ho la tesata altrove... è vero lone  ????
... statt'accuorto... 
_________________ "Remembering you standing quiet in the rain as I ran to your heart to be near" - The Cure "Pictures of You"
|
| dom mar 18, 2007 2:54 am |
|
 |
|
Lupo Galattico
Iscritto il: gio nov 03, 2005 1:38 pm Messaggi: 27235 Località: Rivoli (TO)
|
Lone ha scritto: camilla_tranquilla ha scritto: :lol: Antò si scherza...
ma sugli Stadio no. I loro pezzi stanno dentro ogni mia cellula.
...ma tu hai strusciato per il corso?...oppure era già finito tutto? ...in pretica sei tra quelli che passeggiavano quando c'era il muretto o già non c'era più? ...perchè ha segnato comunque uno spartiacque generazionale il suo abbattimento. ... il muretto... si trovava davanti all'attuale palazzo in eterna costruzione, di fronte al Rosario... ... passavamo le serate assettati là n'goppa com'i strunzi... ... al suo abbattimento, passammo sotto i portici... 
beh io so + da struscio degl'anni novanta
_________________ SOSTENGO LA MIA CITTA' NON UNA MATRICOLA...
|
| dom mar 18, 2007 2:56 am |
|
 |
|
Lupo Galattico
Iscritto il: gio nov 03, 2005 1:38 pm Messaggi: 27235 Località: Rivoli (TO)
|
Lone ha scritto: dove sarai... sarò ha scritto: ...sai com'è ultimamente ho la tesata altrove... è vero lone  ???? ... statt'accuorto... 
e ke t'ò dica a fà... 
_________________ SOSTENGO LA MIA CITTA' NON UNA MATRICOLA...
|
| dom mar 18, 2007 2:57 am |
|
 |
|
MasterLupo
Iscritto il: sab lug 02, 2005 12:08 am Messaggi: 9274 Località: 'no poco qua... 'no poco là...
|
camilla_tranquilla ha scritto: :lol: Antò si scherza...
ma sugli Stadio no. I loro pezzi stanno dentro ogni mia cellula.
Gli Stadio... noi avevamo una loro cassetta usuratissima che è stata la colonna sonora dei nostri primi giri in macchina...
... cantando a squarciagola "La Faccia delle Donne" e "Acqua e sapone", mentre la notte scorreva oltre i finestrini del nostro scassatissimo 131 con impianto a gas...
... Camilla... sono convinto che ci conosciamo e, anche se non me lo dirai mai, che tu abbia fatto lo scientifico nei miei stessi anni... 
_________________ "Remembering you standing quiet in the rain as I ran to your heart to be near" - The Cure "Pictures of You"
|
| dom mar 18, 2007 2:58 am |
|
 |
|
MasterLupo
Iscritto il: sab lug 02, 2005 12:08 am Messaggi: 9274 Località: 'no poco qua... 'no poco là...
|
dove sarai... sarò ha scritto: Lone ha scritto: camilla_tranquilla ha scritto: :lol: Antò si scherza...
ma sugli Stadio no. I loro pezzi stanno dentro ogni mia cellula.
...ma tu hai strusciato per il corso?...oppure era già finito tutto? ...in pretica sei tra quelli che passeggiavano quando c'era il muretto o già non c'era più? ...perchè ha segnato comunque uno spartiacque generazionale il suo abbattimento. ... il muretto... si trovava davanti all'attuale palazzo in eterna costruzione, di fronte al Rosario... ... passavamo le serate assettati là n'goppa com'i strunzi... ... al suo abbattimento, passammo sotto i portici...  beh io so + da struscio degl'anni novanta
... quillo ri tiempi tui non era struscio...
... erano quatto vagliungielli e cazz.o jettati a via De Concilij...
... fidati di me... non hai idea del bordello di gente che stava per il Corso negli anni '80... 
_________________ "Remembering you standing quiet in the rain as I ran to your heart to be near" - The Cure "Pictures of You"
|
| dom mar 18, 2007 3:00 am |
|
 |
|
MasterLupo
Iscritto il: sab lug 02, 2005 12:08 am Messaggi: 9274 Località: 'no poco qua... 'no poco là...
|
Camilla... questa è per te...
Sulla faccia delle donne
batte quasi sempre il sole
per noi "che se non ci fossero loro"!
A noi basta una parola
anche un gesto solamente
per cambiare il colore di un giorno
noi vogliamo e cerchiamo
in ogni donna un'amica
e se poi ci ritroviamo
puo' durare anche una vita...
Invece noi che ogni donna e' un'altra
un'altra donna ancora
e' un biglietto della lotteria
e' volerla a tutti i costi
anche solo per un'ora
e sperare poi che se ne vada via
che passiamo le notti
ed i giorni distratti
che ci dimentichiamo come una stretta di mano.
Madri, sorelle, povere ma belle
suore, puttane, bellissime befane
e pur carine ma basse, ricchissime ma grasse,
ossigenate e rosse, con quante ce ne fosse!
Io, io mi innamorerei...
invece io, io prima me la farei...
Dentro gli occhi delle donne
ci sta il mondo tutto intero
per noi, che c'e' solo l'amore vero!
Noi che non ci gireremo
mai dall'altra parte
e che prima di dormire salutiamo
noi diciamo ti amo
senza avere problemi
sempre alla stessa donna
perche' siamo sinceri...
Invece noi che ogni donna e' un'altra
e' un'altra donna e basta
tutte uguali, tutte comunque sia...
cos'e' questa frenesia
a pensarci veramente
a pensarci bene, nessuno sa cosa sia
e passiamo le notti
con amori distratti
noi che ci dimentichiamo
noi che dopo ci addormentiamo...
_________________ "Remembering you standing quiet in the rain as I ran to your heart to be near" - The Cure "Pictures of You"
|
| dom mar 18, 2007 3:05 am |
|
 |
|
Lupissimo
Iscritto il: dom feb 20, 2005 12:34 am Messaggi: 3571 Località: NOVEDRATE(CO) VALLE OFANTO- CALITRI (AV)
|
camilla_tranquilla ha scritto: dai Antonio...comasco, ti vedo loggato, raccontaci le tue scese e sagliute per il corso di Avellino... ...sicuramente il 15 agosto una passeggiatina te la facevi anche tu tra noi 
Innanzitutto CIAO...visto che da tanto tempo non vi seguo più...ho passato un mese di inferno, tra furto in casa, furto della mia auto, etc. etc.
Io quei momenti di struscio, a Calitri ovviamente, me li ricordo con nostalgia e vorrei tornare indietro nel tempo per poter rivivere quelle serate, quelle emozioni che gli sguardi delle ragazzine mi trasmettevano, quelle gioie nel vedere tanta gente intorno a me, quel piacere di calpestare e di vivere la terra e gli ambienti dove hanno vissuto i miei genitori e tutta la mia generazione...quel senso di potere che mi dava l'appartenere ad un gruppo di ragazzi, ragazzi che oggi sono sparsi per l'Italia, che hanno dovuto lasciare, anche loro, quei ricordi per inseguire un sogno lontano...e che auguro loro di trovare...
E' lì, per il corso di Calitri che ho passeggiato per la prima volta con la ragazzina che ogni estate mi aspettava, che ogni anno trovavo lì, sempre uguale, sempre così tenera e dolce...mano per mano...e mi sembrava chisà chè...
E' lì, per il corso di Calitri che ho vissuto le serate e le nottate più belle della mia vita, sempre in coppia con Vincenzino, il mio migliore amico, insieme fino alla fine, anche quando gli altri se ne tornavano a casa, noi tutta la notte in giro, prima a piedi, poi con la sua A 112 blu, stereo che...che ve lo dico a fare...TUNZ TUNZ TUNZ TUNZ...
Seduti sui gradini dei portoni, nel bar Cola a giocare a calcio balilla, al bar Jolly a bere una birra e da Zabatta a gustarci un calzone farcito...CHE MERAVIGLIA RAGAZZI....CHE RICORDI....
_________________ ALZA IL VOLUME...E GODITI LO SPETTACOLO!!!
http://www.mediafire.com/?fyxdxw2y2rf
http://www.mediafire.com/?an0zz0dz2mf
|
| dom mar 18, 2007 3:13 am |
|
 |
|
Lupo Galattico
Iscritto il: gio nov 03, 2005 1:38 pm Messaggi: 27235 Località: Rivoli (TO)
|
ugliù oggi ho saluta simobilicamente la mia città mi sono fatto un paio di saiute e scese x il corso
_________________ SOSTENGO LA MIA CITTA' NON UNA MATRICOLA...
|
| dom mar 18, 2007 3:06 pm |
|
 |
|
MasterLupo
Iscritto il: sab lug 02, 2005 12:08 am Messaggi: 9274 Località: 'no poco qua... 'no poco là...
|
Per i più giovani, per gli smemorati e i disattenti, ecco una piccola (mica tanto piccola, caz.zo) cronologia delle fasi di aggregazione giovanile ad Avellino, negli ultimi decenni…
... viste attraverso gli occhi di chi c’era…
… partiamo dagli…
ANNI ‘70
… anni duri, anni in bianco, nero e grigio piombo, anni con due soli canali televisivi, anni con le 127 e le 850 nelle strade, anni con i flipper meccanici e i biliardini nei bar come unico svago e l’eco lontano, ma inquietante, di sangue che scorreva nelle strade delle grandi città…
… eco lontano, perché, bene o male, vivevamo in una sorta di limbo, di area protetta, dove tutto (mode, passioni, tragedie) arrivavano in ritardo ed edulcorate dal rassicurante torpore della provincia…
… una vita tranquilla, troppo tranquilla, dove la massima angoscia era che improvvisamente potesse scassarsi l’unico televisore di casa, in bianco e nero e con il trasformatore che doveva riscaldarsi prima di accendersi e quando ciò disgraziatamente accadeva, era una tragedia…
… perché il tecnico si portava via l’apparecchio e restavi attonito e disperato, senza tv… senza OSSIGENO… per almeno due settimane…
… in questo piccolo mondo chiuso (e un po’ ottuso) abbiamo trascorso un decennio di apparente stasi, ma di effettiva dirompente trasformazione…
… le tv, come in “Pleasantville”, improvvisamente acquistarono i colori, i cartoni animati giapponesi e le televisioni private allargarono i nostri orizzonti e ci parlarono di un mondo diverso che incombeva sull’immobile provincia, mentre i videogiochi nei bar sostituivano i vecchi flipper e promettevano un futuro di meraviglie della tecnica e di macchine volanti che, ben presto avrebbero sostituito le 128…
… e poi venne il terremoto…
… l’ondata di piena che travolse tutto, cambiò tutto e ci costrinse a diventare in un colpo adulti.
Negli anni ’70 il Corso era ovviamente il luogo della città deputato allo shopping pomeridiano e allo struscio serale…
… di quei tempi serbo vaghi ricordi, essendo troppo piccolo per uscire di sera…
… ricordo che uno dei principali punti di ritrovo della gioventù dell’epoca, era il sagrato del Rosario, sia per lo spazio che offriva e sia per la possibilità di utilizzare i gradini come comode poltrone…
… ricordo ancora l’indignazione di mio nonno nell’osservare quella gioventù che “bruciava” il suo tempo migliore in maniera così dissoluta e poco dignitosa…
“IO VOLESSE SAPE’ CHE CAZ.ZO FANNO QUILLI REBBUSCIATI JETTATI LA’ N’DERRA OGNI SERA… CHIERINO L’ELEMOSINA? E FACESSE DROGA’ IO… CO’ ‘NA ZAPPA MMANO!!!”
Per la cronaca mio nonno ha quasi 93 anni ed è ancora fermamente convinto che i vagliuni stanno tuttora jettati n’derra o’Rosario…
… e paradossalmente ha ragione, visto che dopo 30 anni il Rosario è ridiventato il sabato pomeriggio un punto di aggregazione per i criaturielli della scuole medie…
… io non ero del tutto convinto che mio nonno avesse ragione… ero piccolo ma in me già si agitavano quei fermenti di adolescenza e di compulsione alla trasgressione delle pedanti regole della civiltà contadina…
… in sostanza…
… non vedevo l’ora di rebbusciarmi anch’io.
Man mano che gli anni ’70 avanzavano, la gioventù avellinesi si spostava progressivamente dal Rosario, fino ad assumere la posizione che manterrà lungo tutti gli anni ’80, ossia i portici della Banca Popolare…
… mentre qualcuno, inevitabilmente, si staccava dal gruppo, frequentando vie traverse ed oscure, nel tentativo, forse, di vivere più intensamente…
… e trovando solo un ago nel braccio e un sipario calante su esistenze troppo brevi.
_________________ "Remembering you standing quiet in the rain as I ran to your heart to be near" - The Cure "Pictures of You"
|
| dom mar 18, 2007 8:26 pm |
|
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi
|
|
 |