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sappiamo essere obiettivi ?
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MegaLupo
Iscritto il: gio lug 14, 2005 1:49 pm Messaggi: 10960 Località: Solofra
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 sappiamo essere obiettivi ?
Obiettività o Obbiettività ? Non bisogna porsi il dubbio in termini grammaticali ma semmai è giusto cercare di usare correttamente e fino in fondo il significato letterale della parola stessa. Tralasciando l'etimologia e la scelta di appartenere o meno alla scuola montanelliana, ci si pone davanti il dubbio dell'esercizio "corretto" e premesso che la mia riflessione non ha come fine biasimare l'atteggiamento di qualcuno o stigmatizzarne parte delle sue riflessioni ma altresì invitare tutti a non perdere lo spirito critico che li contraddistingue. Conseguire il proprio obiettivo non deve, a mio modesto avviso, mettere in secondo piano un principio imprenscindibile che ha reso famosa la teoria di Pierre Noirà e vale a dire la soggettività. Chiunque può vedere da qualsisi angolo la sua verità, altra cosa è invece renderla pubblica per il raggiungimento di un proprio scopo. Vedere solo da un lato, quello che ci fa più comodo, rischia di farci diventare parziali o poco credibili. Poco importa se si ha una propria teoria ma se la si rende poi pubblica e la stessa è oggetto anche di riflessioni, nello stesso tempo la si deve "costruire" non solo credibile o digeribile ma piuttosto vicina, il più possibile, alla verità seppure rimane sempre soggettiva. L'oggettività, filtrata attraverso l'occhio, seppure analitico, di un soggetto, scusate il bisticcio di parole, non ha valenza in virtù di una regola che è diventata "legge", ossia la teoria sopra appena citata. Rafforzare il proprio "credo" non sempre significa delegittimare quello altrui, difendere la propria posizione è un diritto ma è anche un dovere rispettare quella che non sposiamo, quella che ci appare del tutto sbagliata. Il senso critico a volte nasce anche dalla esperienza che un determinato tipo di lavoro ti offre con il tempo, lo stesso che ti permette di ricordare che la verità il più delle volte sta sempre nel mezzo o un pò più in là di quanto noi crediamo. Da anni oramai bisogna credere per forza, prendere posizione, stabilire chi ha torto o ragione. Io preferisco essere critico e giudicare senza schierarmi e magari dopo aver usato per anni questo sistema ho bene inteso che i conti si fanno solo alla fine. Non dico di avere doti di garantismo estranee ad alcuni di voi ma mi limito ad applicarle in attesa che l'obiettivo venga raggiunto e visto che la strada è lunga e difficile non la semino di insidie e ne tantomeno la dissemino senza prima aver visto il finale e questo mio pensiero intendo ribadirlo a molti che la pensano in maniera diversa. Le persone che ricoprono un ruolo, diciamo in maniera espemplificata, di tipo pubblico hanno come dovere anche fare attenzione a non lasciarsi suggestionare dalla propria posizione, meglio ancora se si è del tutto sprovvisti, se come obiettivo si vuole essere imparziali. Infine e arrivo al dunque, avere una posizione identica non assicura una buona convivenza ma il rispetto del pensiero altrui contribuisce ad un lungo e costruttivo scambio di opinioni. Non scrivete solo per il gusto di dire quello che pensate ma fatelo soprattutto consapevoli del fatto che c'è chi vi legge e vi giudica e da questo punto, non ci crederete, non siete molto dissimili dai giornalisti. Ciao a tutti, il mio augurio è di un presto arrivederci in questa vita o magari in un'altra.....
_________________ Prima o poi.....è solo questione di tempo
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| mar feb 27, 2007 11:06 am |
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Lupissimo
Iscritto il: gio lug 07, 2005 3:21 pm Messaggi: 4300 Località: BANZANO di montoro superiore
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 Re: sappiamo essere obiettivi ?
pis65mick ha scritto: Obiettività o Obbiettività ? Non bisogna porsi il dubbio in termini grammaticali ma semmai è giusto cercare di usare correttamente e fino in fondo il significato letterale della parola stessa. Tralasciando l'etimologia e la scelta di appartenere o meno alla scuola montanelliana, ci si pone davanti il dubbio dell'esercizio "corretto" e premesso che la mia riflessione non ha come fine biasimare l'atteggiamento di qualcuno o stigmatizzarne parte delle sue riflessioni ma altresì invitare tutti a non perdere lo spirito critico che li contraddistingue. Conseguire il proprio obiettivo non deve, a mio modesto avviso, mettere in secondo piano un principio imprenscindibile che ha reso famosa la teoria di Pierre Noirà e vale a dire la soggettività. Chiunque può vedere da qualsisi angolo la sua verità, altra cosa è invece renderla pubblica per il raggiungimento di un proprio scopo. Vedere solo da un lato, quello che ci fa più comodo, rischia di farci diventare parziali o poco credibili. Poco importa se si ha una propria teoria ma se la si rende poi pubblica e la stessa è oggetto anche di riflessioni, nello stesso tempo la si deve "costruire" non solo credibile o digeribile ma piuttosto vicina, il più possibile, alla verità seppure rimane sempre soggettiva. L'oggettività, filtrata attraverso l'occhio, seppure analitico, di un soggetto, scusate il bisticcio di parole, non ha valenza in virtù di una regola che è diventata "legge", ossia la teoria sopra appena citata. Rafforzare il proprio "credo" non sempre significa delegittimare quello altrui, difendere la propria posizione è un diritto ma è anche un dovere rispettare quella che non sposiamo, quella che ci appare del tutto sbagliata. Il senso critico a volte nasce anche dalla esperienza che un determinato tipo di lavoro ti offre con il tempo, lo stesso che ti permette di ricordare che la verità il più delle volte sta sempre nel mezzo o un pò più in là di quanto noi crediamo. Da anni oramai bisogna credere per forza, prendere posizione, stabilire chi ha torto o ragione. Io preferisco essere critico e giudicare senza schierarmi e magari dopo aver usato per anni questo sistema ho bene inteso che i conti si fanno solo alla fine. Non dico di avere doti di garantismo estranee ad alcuni di voi ma mi limito ad applicarle in attesa che l'obiettivo venga raggiunto e visto che la strada è lunga e difficile non la semino di insidie e ne tantomeno la dissemino senza prima aver visto il finale e questo mio pensiero intendo ribadirlo a molti che la pensano in maniera diversa. Le persone che ricoprono un ruolo, diciamo in maniera espemplificata, di tipo pubblico hanno come dovere anche fare attenzione a non lasciarsi suggestionare dalla propria posizione, meglio ancora se si è del tutto sprovvisti, se come obiettivo si vuole essere imparziali. Infine e arrivo al dunque, avere una posizione identica non assicura una buona convivenza ma il rispetto del pensiero altrui contribuisce ad un lungo e costruttivo scambio di opinioni. Non scrivete solo per il gusto di dire quello che pensate ma fatelo soprattutto consapevoli del fatto che c'è chi vi legge e vi giudica e da questo punto, non ci crederete, non siete molto dissimili dai giornalisti. Ciao a tutti, il mio augurio è di un presto arrivederci in questa vita o magari in un'altra.....
...ho capito pero' sembra ke ci stavano aspettando, anche i festeggiamenti lo dimostrano, perchè da noi fatta eccezione x crotone, pescara e 2 anni fa al partenio col napoli, scene di giubilo in quella maniera nn se ne sono mai viste eppure ne avremmo avuto ben donde, vedi il ruolino di marcia e le stravittorie conseguite all'andata; addirittura leggevo stamane sul televideo che Cesarano patron stabiese si auspicava la riapertura delMenti contro la salernitana, ancora a ssostenere indirettamente che lo stadio chiuso avrebbe in qualche modo reso la vita difficile alla Juve stabia; a me invece viene da chiedermi se nn ha sortito l'effetto al contrario dato che nello stadio c'erano centinaia di tifosi, e nn certo avellinesi e a fine gara hanno inveito pure contro la ns dirigenza e dicevano ieri sura ad avellinomania che addirittura degli steward, prima della gara hanno cercato di intimorire alcuni giocatori biancoverdi (biancolino in primis), e solo le forze dell'ordine ( quelle vere e nn gli stabiesi notoriamente delinquenti) hanno evitato il peggio. Ora capisco xkè pugliese aveva chiesto di giocarla posticipata ma col pubblico, così da rendere l'ambiente meno di parte ( sembra un paradosso) ma era meglio giocarla con 10 mila spettatori, che con 500 delinquanti alle calcagne. Il resto è da dimenticare anche se ripeto quello stadio andrebbe chiuso xkè sono peggio dei catanesi, hanno chiuso gli stadi xkè è accaduto quel poco fuori dallo stadio, paradossalmente a castellammare con lo stadio chiuso, c'erano i delinquenti in campo ad alterare gli equilibri .......ed hanno anche il coraggio di chiedere la riapertura del menti, pubblicizzandosi sui media nazionali? mah il sindaco Vozza era d'accordo con la società stabia x creare questa situazione ad oc, altrimenti nn si spiegano tutti quei malintenzionati all'interno dello stadio, se ci fosse stata un azione seria da parte del questore gente intorno allo stadio ( o meglio dentro nn ce ne doveva essere, e poi tutti queglia accrediti concessi a tifosi e nn giornalisti...ma smettiamola co sti ridicoli
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 Madre pensaci ancora tu.....
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| mar feb 27, 2007 11:22 am |
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MegaLupo
Iscritto il: gio gen 20, 2005 5:41 pm Messaggi: 10404 Località: Pietrastornina
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Capuano è ricc..... mentre Cesarano è un povero coione come dicono a Roma!
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| mar feb 27, 2007 12:31 pm |
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Lupacchiotto
Iscritto il: mer nov 30, 2005 12:22 pm Messaggi: 669 Località: cuneo
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michele bentornatooooooooooo finalmenteeeeee, sai ho sentito la tua mancanza..è un immenso piacere rileggere le tue opinioni..un abbraccio a te e mario e vi ringrazierò sempre per quello che fate per i TIFOSI irpini sparsi nel mondo ...
ciao bello...e continua sempre così..porta avanti il tuo pensiero..anche se letto volontariamente da qualcuno in malafede....
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| mar feb 27, 2007 1:00 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: gio lug 14, 2005 1:49 pm Messaggi: 10960 Località: Solofra
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Grazie amico mio, so bene quanto manchi a voi tutti la verde irpinia e l'Avellino calcio. Quando voglio in 30 minuti sono al Partenio mentre tu con moglie e figli a carico hai mille difficoltà. Resto sempre convinto che ci conosceremo presto...non mancherai mica alla festa promozione ?
_________________ Prima o poi.....è solo questione di tempo
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| mar feb 27, 2007 1:31 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer gen 12, 2005 1:27 am Messaggi: 7338 Località: Avellino
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 Re: sappiamo essere obiettivi ?
pis65mick ha scritto: Obiettività o Obbiettività ? Non bisogna porsi il dubbio in termini grammaticali ma semmai è giusto cercare di usare correttamente e fino in fondo il significato letterale della parola stessa. Tralasciando l'etimologia e la scelta di appartenere o meno alla scuola montanelliana, ci si pone davanti il dubbio dell'esercizio "corretto" e premesso che la mia riflessione non ha come fine biasimare l'atteggiamento di qualcuno o stigmatizzarne parte delle sue riflessioni ma altresì invitare tutti a non perdere lo spirito critico che li contraddistingue. Conseguire il proprio obiettivo non deve, a mio modesto avviso, mettere in secondo piano un principio imprenscindibile che ha reso famosa la teoria di Pierre Noirà e vale a dire la soggettività. Chiunque può vedere da qualsisi angolo la sua verità, altra cosa è invece renderla pubblica per il raggiungimento di un proprio scopo. Vedere solo da un lato, quello che ci fa più comodo, rischia di farci diventare parziali o poco credibili. Poco importa se si ha una propria teoria ma se la si rende poi pubblica e la stessa è oggetto anche di riflessioni, nello stesso tempo la si deve "costruire" non solo credibile o digeribile ma piuttosto vicina, il più possibile, alla verità seppure rimane sempre soggettiva. L'oggettività, filtrata attraverso l'occhio, seppure analitico, di un soggetto, scusate il bisticcio di parole, non ha valenza in virtù di una regola che è diventata "legge", ossia la teoria sopra appena citata. Rafforzare il proprio "credo" non sempre significa delegittimare quello altrui, difendere la propria posizione è un diritto ma è anche un dovere rispettare quella che non sposiamo, quella che ci appare del tutto sbagliata. Il senso critico a volte nasce anche dalla esperienza che un determinato tipo di lavoro ti offre con il tempo, lo stesso che ti permette di ricordare che la verità il più delle volte sta sempre nel mezzo o un pò più in là di quanto noi crediamo. Da anni oramai bisogna credere per forza, prendere posizione, stabilire chi ha torto o ragione. Io preferisco essere critico e giudicare senza schierarmi e magari dopo aver usato per anni questo sistema ho bene inteso che i conti si fanno solo alla fine. Non dico di avere doti di garantismo estranee ad alcuni di voi ma mi limito ad applicarle in attesa che l'obiettivo venga raggiunto e visto che la strada è lunga e difficile non la semino di insidie e ne tantomeno la dissemino senza prima aver visto il finale e questo mio pensiero intendo ribadirlo a molti che la pensano in maniera diversa. Le persone che ricoprono un ruolo, diciamo in maniera espemplificata, di tipo pubblico hanno come dovere anche fare attenzione a non lasciarsi suggestionare dalla propria posizione, meglio ancora se si è del tutto sprovvisti, se come obiettivo si vuole essere imparziali. Infine e arrivo al dunque, avere una posizione identica non assicura una buona convivenza ma il rispetto del pensiero altrui contribuisce ad un lungo e costruttivo scambio di opinioni. Non scrivete solo per il gusto di dire quello che pensate ma fatelo soprattutto consapevoli del fatto che c'è chi vi legge e vi giudica e da questo punto, non ci crederete, non siete molto dissimili dai giornalisti. Ciao a tutti, il mio augurio è di un presto arrivederci in questa vita o magari in un'altra.....
Il tifoso è poco obiettivo per natura e non potrà mai essere imparziale.
Chi vuole fare l'obiettivo e l'imparziale non è tifoso.
Mai mi sognerò di giudicare un tifoso per la sua passione, per le sue emozioni, per il suo ottimismo e per la difesa strenua del suo amore dagli attacchi beceri e interessati di un ri*****e quale Capuano o di un napulillo quale Campilongo.
Tra l'altro il pensiero di certa gente non è manco imparziale come si vuole far credere....quindi chi stabilisce l'obiettività e l'imparzialità ?
Il giornalista per etica dovrebbe scrivere i fatti e non può lasciarsi trasportare in questa discussione....se lo fa diventa giornalaio e come tale non può insegnare proprio nulla.
_________________ NATI PER SOFFRIRE PERO' CHE PALLE !!!! .
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| mar feb 27, 2007 2:07 pm |
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Neo Lupo
Iscritto il: ven nov 10, 2006 1:45 pm Messaggi: 380
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 Re: sappiamo essere obiettivi ?
pis65mick ha scritto: Obiettività o Obbiettività ? Non bisogna porsi il dubbio in termini grammaticali ma semmai è giusto cercare di usare correttamente e fino in fondo il significato letterale della parola stessa. Tralasciando l'etimologia e la scelta di appartenere o meno alla scuola montanelliana, ci si pone davanti il dubbio dell'esercizio "corretto" e premesso che la mia riflessione non ha come fine biasimare l'atteggiamento di qualcuno o stigmatizzarne parte delle sue riflessioni ma altresì invitare tutti a non perdere lo spirito critico che li contraddistingue. Conseguire il proprio obiettivo non deve, a mio modesto avviso, mettere in secondo piano un principio imprenscindibile che ha reso famosa la teoria di Pierre Noirà e vale a dire la soggettività. Chiunque può vedere da qualsisi angolo la sua verità, altra cosa è invece renderla pubblica per il raggiungimento di un proprio scopo. Vedere solo da un lato, quello che ci fa più comodo, rischia di farci diventare parziali o poco credibili. Poco importa se si ha una propria teoria ma se la si rende poi pubblica e la stessa è oggetto anche di riflessioni, nello stesso tempo la si deve "costruire" non solo credibile o digeribile ma piuttosto vicina, il più possibile, alla verità seppure rimane sempre soggettiva. L'oggettività, filtrata attraverso l'occhio, seppure analitico, di un soggetto, scusate il bisticcio di parole, non ha valenza in virtù di una regola che è diventata "legge", ossia la teoria sopra appena citata. Rafforzare il proprio "credo" non sempre significa delegittimare quello altrui, difendere la propria posizione è un diritto ma è anche un dovere rispettare quella che non sposiamo, quella che ci appare del tutto sbagliata. Il senso critico a volte nasce anche dalla esperienza che un determinato tipo di lavoro ti offre con il tempo, lo stesso che ti permette di ricordare che la verità il più delle volte sta sempre nel mezzo o un pò più in là di quanto noi crediamo. Da anni oramai bisogna credere per forza, prendere posizione, stabilire chi ha torto o ragione. Io preferisco essere critico e giudicare senza schierarmi e magari dopo aver usato per anni questo sistema ho bene inteso che i conti si fanno solo alla fine. Non dico di avere doti di garantismo estranee ad alcuni di voi ma mi limito ad applicarle in attesa che l'obiettivo venga raggiunto e visto che la strada è lunga e difficile non la semino di insidie e ne tantomeno la dissemino senza prima aver visto il finale e questo mio pensiero intendo ribadirlo a molti che la pensano in maniera diversa. Le persone che ricoprono un ruolo, diciamo in maniera espemplificata, di tipo pubblico hanno come dovere anche fare attenzione a non lasciarsi suggestionare dalla propria posizione, meglio ancora se si è del tutto sprovvisti, se come obiettivo si vuole essere imparziali. Infine e arrivo al dunque, avere una posizione identica non assicura una buona convivenza ma il rispetto del pensiero altrui contribuisce ad un lungo e costruttivo scambio di opinioni. Non scrivete solo per il gusto di dire quello che pensate ma fatelo soprattutto consapevoli del fatto che c'è chi vi legge e vi giudica e da questo punto, non ci crederete, non siete molto dissimili dai giornalisti. Ciao a tutti, il mio augurio è di un presto arrivederci in questa vita o magari in un'altra.....
Non ti conosco personalmente e non conosco personalmente le vicende di questo forum, o per lo meno non le conosco a fondo.
Non so se tu sia una brava persona o meno, né se tu sia una persona qualificata nel tuo lavoro o un mediocre.
Non so nulla e voglio continuare a non sapere nulla.
L'unica cosa che posso e voglio dirti è che, da quando leggo e partecipo a dei forum o a delle discussioni virtuali di massa, questo è il discorso più apprezzabile e condivisibile che abbia mai letto, senza ombra di dubbio.
Quindi grazie e onore a te per averlo fatto.
P.S Inutile dirti, purtroppo, che volerà via come una foglia secca a Novembre, e non sarà minimamente ascoltato da nessuno.
Non è più tempo di discorsi e di saggezze.
Ormai qui si va a ruota libera in tutti i settori e tempo e voglia di fermarsi a riflettere sono scarsi.
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| mar feb 27, 2007 2:08 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: gio lug 14, 2005 1:49 pm Messaggi: 10960 Località: Solofra
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Grazie Ramon Angel. Il tuo Nomignolo mi ricorda un grande argentino che proprio a Castellammare di Stabia, in una amichevole, mi regalò il gagliardetto che custodisco gelosamente da oltre 20 anni....
Io so che ogni battaglia persa ti sfianca e ti induce a rinunciare ma io sono sicuro che possiamo dare il meglio di noi stessi e tenterò con tutte le forze di portare avanti il mio sogno....
_________________ Prima o poi.....è solo questione di tempo
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| mar feb 27, 2007 2:15 pm |
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Lupo Galattico
Iscritto il: gio gen 06, 2005 6:49 pm Messaggi: 27268 Località: Irpino in giro per il mondo
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 Re: sappiamo essere obiettivi ?
poggiorealeforever ha scritto: pis65mick ha scritto: Obiettività o Obbiettività ? Non bisogna porsi il dubbio in termini grammaticali ma semmai è giusto cercare di usare correttamente e fino in fondo il significato letterale della parola stessa. Tralasciando l'etimologia e la scelta di appartenere o meno alla scuola montanelliana, ci si pone davanti il dubbio dell'esercizio "corretto" e premesso che la mia riflessione non ha come fine biasimare l'atteggiamento di qualcuno o stigmatizzarne parte delle sue riflessioni ma altresì invitare tutti a non perdere lo spirito critico che li contraddistingue. Conseguire il proprio obiettivo non deve, a mio modesto avviso, mettere in secondo piano un principio imprenscindibile che ha reso famosa la teoria di Pierre Noirà e vale a dire la soggettività. Chiunque può vedere da qualsisi angolo la sua verità, altra cosa è invece renderla pubblica per il raggiungimento di un proprio scopo. Vedere solo da un lato, quello che ci fa più comodo, rischia di farci diventare parziali o poco credibili. Poco importa se si ha una propria teoria ma se la si rende poi pubblica e la stessa è oggetto anche di riflessioni, nello stesso tempo la si deve "costruire" non solo credibile o digeribile ma piuttosto vicina, il più possibile, alla verità seppure rimane sempre soggettiva. L'oggettività, filtrata attraverso l'occhio, seppure analitico, di un soggetto, scusate il bisticcio di parole, non ha valenza in virtù di una regola che è diventata "legge", ossia la teoria sopra appena citata. Rafforzare il proprio "credo" non sempre significa delegittimare quello altrui, difendere la propria posizione è un diritto ma è anche un dovere rispettare quella che non sposiamo, quella che ci appare del tutto sbagliata. Il senso critico a volte nasce anche dalla esperienza che un determinato tipo di lavoro ti offre con il tempo, lo stesso che ti permette di ricordare che la verità il più delle volte sta sempre nel mezzo o un pò più in là di quanto noi crediamo. Da anni oramai bisogna credere per forza, prendere posizione, stabilire chi ha torto o ragione. Io preferisco essere critico e giudicare senza schierarmi e magari dopo aver usato per anni questo sistema ho bene inteso che i conti si fanno solo alla fine. Non dico di avere doti di garantismo estranee ad alcuni di voi ma mi limito ad applicarle in attesa che l'obiettivo venga raggiunto e visto che la strada è lunga e difficile non la semino di insidie e ne tantomeno la dissemino senza prima aver visto il finale e questo mio pensiero intendo ribadirlo a molti che la pensano in maniera diversa. Le persone che ricoprono un ruolo, diciamo in maniera espemplificata, di tipo pubblico hanno come dovere anche fare attenzione a non lasciarsi suggestionare dalla propria posizione, meglio ancora se si è del tutto sprovvisti, se come obiettivo si vuole essere imparziali. Infine e arrivo al dunque, avere una posizione identica non assicura una buona convivenza ma il rispetto del pensiero altrui contribuisce ad un lungo e costruttivo scambio di opinioni. Non scrivete solo per il gusto di dire quello che pensate ma fatelo soprattutto consapevoli del fatto che c'è chi vi legge e vi giudica e da questo punto, non ci crederete, non siete molto dissimili dai giornalisti. Ciao a tutti, il mio augurio è di un presto arrivederci in questa vita o magari in un'altra..... Il tifoso è poco obiettivo per natura e non potrà mai essere imparziale.
Piu chè poco obiettivo il tifoso è "umorale" e risente del delle performance della squadra.Molti dicono dove stanno i tifosi di vent'anni fà?Io dico che le critiche sono sempre esistite,solo che ora esistono tanti mezzi di informazione e una ventina di siti internet dedicati all'Us Avellino.
Il calcio poi è soggettivo.Discutiamo a iosa ad esempio se il goal di Femiano è colpa di Puleo o di D'andrea,o se il goal di evacuo fosse regolare o meno.
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| mar feb 27, 2007 2:40 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: gio lug 14, 2005 1:49 pm Messaggi: 10960 Località: Solofra
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Peppi non esiste la bellezza oggettiva e mi spiego:
La più bella del mondo ? per te può essere Monica Bellucci e per me Sharon Stone ma per entrambi sono due belle donne...non so se rendo l'idea...
Quindi i tifosi possono essere poco obiettivi quanto vuoi ma solo un tifoso sciocco direbbe che l'Avellino ha giocato bene domenica e quindi anche i tifosi possono e debbono essere imparziali
_________________ Prima o poi.....è solo questione di tempo
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| mar feb 27, 2007 2:53 pm |
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Lupo Galattico
Iscritto il: gio gen 06, 2005 6:49 pm Messaggi: 27268 Località: Irpino in giro per il mondo
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pis65mick ha scritto: Quindi i tifosi possono essere poco obiettivi quanto vuoi ma solo un tifoso sciocco direbbe che l'Avellino ha giocato bene domenica e quindi anche i tifosi possono e debbono essere imparzialil
Oggettivamente sulla prestazione della squadra non ci sono dubbi
Soggettivamente possiamo discutere a lungo sull'errore del goal se attribuire la colpa a D'andrea o a Puleo e/o sulla prestazione dei singoli.
Come tu hai fatto il paragone tra Monica Belucci e sharon stone ,oggettivamente sono belle tutte e due,ma preferisco Monica Bellucci.
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| mar feb 27, 2007 3:00 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer gen 12, 2005 1:27 am Messaggi: 7338 Località: Avellino
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Domenica scorsa la squadra non ha giocato proprio ma alla fine era una gara da pareggio visto che la Juve Stabia oltre al gol non aveva fatto un ca**o e noi il pareggio l'avevamo pure segnato ed era regolare.
Poi negli ultimi minuti loro hanno avuto due occasioni solo perchè abbiamo provato ad avanzare un pò di più.
Questa è l'imparzialità ma evidentemente è difficile farlo comprendere.
Ritornando ai paragoni sulle femmine: il tifoso è colui che difende la sua donna davanti a chi la chiama z.occola, il giornalaio o giornalista è colui che invece di difenderla dice: "tieni ragione" e aggiunge "chiavatella pure". 
_________________ NATI PER SOFFRIRE PERO' CHE PALLE !!!! .
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| mar feb 27, 2007 3:10 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer gen 12, 2005 1:27 am Messaggi: 7338 Località: Avellino
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ps.: poi quando vai a chiedere spiegazioni sul perchè di questa mancata difesa, l'imparziale risponde: "l'ho fatto perchè non potevo fare altrimenti, devo mangiare".
E mo chi è buono ? Quillo che difende o quillo che fa l'imparziale perchè addà magnà ?
E come si permette quillo che adda magnà di criticare chi difende per passione e per amore ?
_________________ NATI PER SOFFRIRE PERO' CHE PALLE !!!! .
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| mar feb 27, 2007 3:16 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: lun apr 03, 2006 7:48 pm Messaggi: 7396 Località: Avellino-Zona Stadio
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| mar feb 27, 2007 3:17 pm |
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Neo Lupo
Iscritto il: ven nov 10, 2006 1:45 pm Messaggi: 380
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poggiorealeforever ha scritto: ps.: poi quando vai a chiedere spiegazioni sul perchè di questa mancata difesa, l'imparziale risponde: "l'ho fatto perchè non potevo fare altrimenti, devo mangiare". E mo chi è buono ? Quillo che difende o quillo che fa l'imparziale perchè addà magnà ? E come si permette quillo che adda magnà di criticare chi difende per passione e per amore ?
Avrai le tue ragioni per affermare questo e per infervorarti e prenderla così a cuore. Nessuno lo discute, tantomeno io che non conosco i fatti.
Però tu, d'altra parte, na vota è Gentile, na vota è Cacciatore, na vota è Michele Pisani, ma t'avessi sentito in un'occasione, una sola, anche per sbaglio, dire "Pugliese ha sbagliato qua", "Galderisi ha sbagliato la", eccetera.
I tuoi unici obiettivi sono i giornalisti e Puleo. Puleo e i giornalisti.
E cerca di capire...creando dei capri espiatori fissi ed incontrovertibili, qualsiasi cosa succeda, non si ha una seria intenzione, o quantomeno non la si mostra, di voler analizzare a fondo le questioni.
Te lo dico con la massima franchezza, quand'anche tu avessi ragione (nonostante la ragione sia sempre relativa alla soggettività) su diversi concetti che esprimi, alla fine risulti poco credibile intestardendoti solo su alcuni punti e tralasciandone completamente altri molto più importanti.
Tifosi certo. Al 100%...SEMPRE!
Ma non si può neanche andare solo a simpatie e antipatie.
Oppure, per spiegartela meglio, non ci si può alleare con qualcuno solo perchè questi è il nemico di un nostro "nemico".
Esempio: Io odio l'Atalanta. I bresciani sono i loro acerrimi nemici. Divento amico dei bresciani e ne esalto le virtù sempre e comunque.
Se alla prossima partita in casa fanno 300 spettatori io vengo comunque qua dentro e dico che i bresciani sono una grandissima tifoseria, calorosa, passionale e numerosa.
Eh no...così non faccio l'amico però...faccio o' pagliaccio! 
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| mar feb 27, 2007 3:51 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer gen 12, 2005 1:27 am Messaggi: 7338 Località: Avellino
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Ramon Angel ha scritto: Avrai le tue ragioni per affermare questo e per infervorarti e prenderla così a cuore. Nessuno lo discute, tantomeno io che non conosco i fatti. Però tu, d'altra parte, na vota è Gentile, na vota è Cacciatore, na vota è Michele Pisani, ma t'avessi sentito in un'occasione, una sola, anche per sbaglio, dire "Pugliese ha sbagliato qua", "Galderisi ha sbagliato la", eccetera. Siccome non conosci i fatti e non hai avuto il tempo di leggere i miei 15.000 messaggi sui vari forum dell'Avellino è evidente(e non prenderla come offesa) che il tuo intervento è totalmente fuori luogo e molto ma molto ignorante. Ramon Angel ha scritto: I tuoi unici obiettivi sono i giornalisti e Puleo. Puleo e i giornalisti.. Come prima. Evidentemente vieni da un altro pianeta. Molto arrognate venire qua è sparare senza conoscere. Se pure fosse non so c.azzi tuoi...puoi sempre leggere e partecipare ad altre discussioni. Ramon Angel ha scritto: E cerca di capire...creando dei capri espiatori fissi ed incontrovertibili, qualsiasi cosa succeda, non si ha una seria intenzione, o quantomeno non la si mostra, di voler analizzare a fondo le questioni. Non ho niente da imparare da chi giudica me senza aver letto imiei messaggi da 2004 ad oggi. Ramon Angel ha scritto: Te lo dico con la massima franchezza, quand'anche tu avessi ragione (nonostante la ragione sia sempre relativa alla soggettività) su diversi concetti che esprimi, alla fine risulti poco credibile intestardendoti solo su alcuni punti e tralasciandone completamente altri molto più importanti.. Lascia giudicare gli altri utenti se sono credibile o meno. A te sicuramente non ti sape nessuno e vieni qua a pontificare. Io con la tua stessa arroganza e presunzione ti rispondo che molta gente mi stima e mi apprezza per quello che scrivo. Informati. Ramon Angel ha scritto: Tifosi certo. Al 100%...SEMPRE!. Io si...gli altri non lo so. Tu puoi sempre andare sui forum campani a fare lo sportivello. Ramon Angel ha scritto: Ma non si può neanche andare solo a simpatie e antipatie. Non l'ha mica ordinato un medico che dobbiamo essere tutti amici. Per esempio io ho sulle palle quelli che arrivano e vogliono pontificare su chi sta qua da anni. Ramon Angel ha scritto: Oppure, per spiegartela meglio, non ci si può alleare con qualcuno solo perchè questi è il nemico di un nostro "nemico" Esempio: Io odio l'Atalanta. I bresciani sono i loro acerrimi nemici. Divento amico dei bresciani e ne esalto le virtù sempre e comunque. Se alla prossima partita in casa fanno 300 spettatori io vengo comunque qua dentro e dico che i bresciani sono una grandissima tifoseria, calorosa, passionale e numerosa. Onestamente non ho capito un ca**o di questo capoverso. Ramon Angel ha scritto: Eh no...così non faccio l'amico però...faccio o' pagliaccio!
Infatti per difendere il compariello hai scritto un messaggio da pagliaccio.
Complimenti. 
_________________ NATI PER SOFFRIRE PERO' CHE PALLE !!!! .
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| mar feb 27, 2007 4:14 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: gio lug 14, 2005 1:49 pm Messaggi: 10960 Località: Solofra
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Ognuno ha la sua posizione e volendo anche essere oltremodo irriguardoso nei confronti della mia, mi limito a non rimarcarla e addirittura a non imporla. Detto ciò credo di avere il diritto di poterla coltivare 
_________________ Prima o poi.....è solo questione di tempo
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| mar feb 27, 2007 4:20 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer gen 12, 2005 1:27 am Messaggi: 7338 Località: Avellino
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Ah scusatemi: Ramon Angel è Paolo Benedetti. L'amministratore ha modificato il nick....alias anche Sangueverde.
Giusè, onestamente, quando ti ho conosciuto mi avevi fatto un'altra impressione....da quando sei venuto qua sopra mi hai attaccato in ogni modo.
Sei una vera delusione non per questo motivo (perchè me ne sbatto altamente delle tue critiche alla mia persona) ma solo perchè non hai avuto le palle di presentarti.
Tu sei quello che ha festeggiato e abballato la vittoia sul Napoli dopo aver buttato m.erda sulla squadra per tutto l'anno.
Bravo, bravo....tu si che sei un tifoso vero !
E salutami Puleo....e digli che a Castellammare su quella punizione tutti hanno capito quale era la sua intenzione 
_________________ NATI PER SOFFRIRE PERO' CHE PALLE !!!! .
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| mar feb 27, 2007 4:30 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: gio lug 14, 2005 1:49 pm Messaggi: 10960 Località: Solofra
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Vorrei capire perchè un post nel quale ho voluto solo dire che tutti hanno il dovere di essere imparziali quando scrivono deve creare tante inutili questioni...
_________________ Prima o poi.....è solo questione di tempo
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| mar feb 27, 2007 4:30 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: gio lug 14, 2005 1:49 pm Messaggi: 10960 Località: Solofra
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Una cosa però la chiedo a Francesco:
Dopo aver tentato a tutti i costi di impormi il tuo pensiero in passato e non aver voluto per niente accettare il mio modo di pensare, mi ero illuso che al mio ritorno ti fossi comportato in maniera più benevola, noto con dispiacere che continui a non condividere il mio pensiero ed il tutto è nel tuo diritto ma potevi anche limitarti anche a non stravolgerlo
_________________ Prima o poi.....è solo questione di tempo
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| mar feb 27, 2007 4:36 pm |
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