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Lupo Galattico
Iscritto il: gio nov 03, 2005 1:38 pm Messaggi: 27235 Località: Rivoli (TO)
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 adesso i conti tornano... leggete qui
ve le ricordate queste parole
Cecchi Gori accusò: "La mia Fiorentina spazzata via da Carraro, e da chi vi è dietro, senza sentenza. Sono stato completamente rovinato da questi malfattori. Ho fatto di tutto per salvare la società, ho venduto diverse proprietà, ma tutto era oramai già deciso. Ho paura al solo pensiero di quanto potenti possano essere questi uomini del calcio. Fanno ciò che vogliono".
Tanzi è proprietario di due squadre in serie A, Parma e Verona, e Carraro è garante di anomalie note a tutti".Così parlava Corbelli riferendosi ad una partita della stagione 2000-2001 tra Parma e Verona con gli scaligeri, concorrenti del Napoli per la salvezza, che guadagnarono i tre punti grazie ad un rigore inesistente.
"E' un episodio che incide in modo importante sulla nostra retrocessione".
E poi, dopo la cessione della proprietà a Naldi: "Carraro è garante di Passaportopoli e di queste irregolarità. Se fossero state fatte rispettare le regole il Napoli avrebbe avuto diritto al ripescaggio. Molte squadre hanno giocato con giocatori irregolari. Ma si sa, molti di questi calciatori appartengono alla Gea di Moggi. E' lui che decide! Carraro è soltanto un suo dipendente. Io scappo da questo calcio, da questo sport. Non mi abbasso ai ricatti di Moggi e compagni, dunque giusto lasciare. Torno al basket, dove ho vinto già tanto. Quello si che è vero sport. Nel calcio o sei con Moggi, o sei sconfitto".
Naldi intervenne ad una nota trasmissione campana, Number Two, con ospite Moggi.
Erano i giorni del fallimento del Napoli: "Buona sera. Intervengo solo per dire una cosa a Luciano Moggi. Caro Moggi il fallimento del Napoli Calcio è il tuo fallimento! Il tuo volere è stato adempiuto. Signori napoletani diffidate di quest'uomo qui...grazie, e buonasera".
Giù la cornetta senza attendere replica di Moggi. Replica che arriva comunque poco dopo:"Non ho ben inteso l'intervento del presidente. Bisogna capirlo, è forse un po' stressato dalle vicende che lo riguardano. Ma già domani farò richiesta ai miei legali di chiarire la questione.
Nel calcio non ci si mette comunque se si è incapaci!"
Il Napoli fallirà tre giorni dopo. Dalle intercettazioni è ben chiaro che il fallimento è stato "guidato" da Moggi.
A fare il nome della Gea fu Dal Cin, l'allora ad del Venezia, dopo una partita contro il Messina. Fece affermazioni pesanti: "Il Messina è stato in diverse occasioni agevolato quando gli incontri erano diretti da un gruppo di arbitri facenti parte della cosiddetta combriccola romana". A fine anno il Venezia retrocesse in B, e durante l'estate "fatta fallire"...ora si sa, la combriccola romana è quella travolta dalle intercettazioni, capeggiata da De Sanctis, e alle dipendenze di Moggi.
Gaucci "Lo dico da anni, il calcio italiano è taroccato. Gli scudetti degli ultimi dieci vanno tolti perché vinti illegittimamente. Geronzi, Moggi, Carraio mi hanno rovinato! Hanno voluto colpirmi senza pietà, rispetto per la persona. L'uomo che nell'estate del caso Catania sconvolse il progetto dei signori del calcio...fanno fallire Gaucci per rimettere i ribelli al loro posto. Hanno ucciso il calcio, ma continuano a fare i loro sporchi affari.
Alla bancarotta siamo stati costretti prima con la Viterbese, poi con il Catania e infine il Perugia". "Nakata? Una mia creatura. Valorizzato e ceduto per 40 miliardi di lire. Ma sono stato costretto a girarli alla banca di Geronzi senza neanche annusarli. E poi altri 25 miliardi per Liverani, venduto alla Lazio di Cragnotti. Sono stato costretto a pagare il 30% alla Gea di Alessandro Moggi e Chiara Geronzi. E Cragnotti neppure lo voleva Liverani. Oggi se non fai quello che dicono loro, i Geronzi, i Moggi, i Carraro, ti spazzano dal calcio!"
E pochi giorni fa ha dichiarato: "Geronzi sei mesi fa mi ha fatto sapere: "Ti rovino".
Ma adesso gioco duro io, tiro fuori tutto. I miei figli non li dovevano toccare".
Argilli, un monumento per la tifoseria senese: la sua maglia n° 8 ritirata.
"Eppure tra me e Siena è finita". A parole De Luca mi ha sempre dimostrato un gran bene.
Diceva sempre: "Le bandiere non si toccano". Ma avrò capito male o forse lui riferiva alle bandiere del Palio...ma la decisione è dipesa dalla Gea. E precisamente dal signor Luciano Moggi. E' questo signore, il dittatore, a fare il mercato del Siena. Sanno tutti che la sua Gea ha le mani
in pasta un po' ovunque. Se poi all'interno di un club sia tecnico, sia ds sono della Gea,
è normale che acquistino solo giocatori loro".
E oggi nel Siena c'è mezza squadra "juventina":
Mirante; Gastaldello, Legrottaglie, Molinaro, Tudor; Paro; Volpato, Guzman
All.: De Canio[GEA]; Viceall.: Antonio Conte[JUVE] Prepar.: Ventrone[JUVE] Dg:Perinetti[GEA]
Gazzoni, ex presidente del Bologna, la scorsa estate dichiarò: "Siena e Messina letteralmente salvate a scapito nostro. Siena e Messina, notoriamente società vicine alla Gea di Moggi e Juve. Siena salva sul campo. Guardatevi un po' i favori avuti. E poi il Messina, oramai sul lastrico, senza speranze, salvo con uno speciale decreto lanciato dal presidente Carraro...ordine di Moggi! A me basta così, cedo le mie azioni. Sono vicino ai tifosi di Bologna e di Napoli.
Lamberti, ex ds dell'Arezzo "Sono imbestialito! Io fatto fuori, come del resto tanti, da un solo uomo: Moggi"
Ora dalle ultime intercettazioni si è saputo che per evitare i rischi che l'ex presidente dell'Ancona Ermanno Pieroni venisse interrogato dai magistrati, in cambio il manager Juve ha promesso:
«vantaggi economici e l'incarico di direttore sportivo dell'Arezzo Calcio. Anche lì comando io».
_________________ SOSTENGO LA MIA CITTA' NON UNA MATRICOLA...
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