Oggi è lun apr 20, 2026 9:59 am




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
Cosa dice Ray Houghton 
Autore Messaggio
Neo Lupo
Neo Lupo
Avatar utente

Iscritto il: gio nov 17, 2005 11:18 pm
Messaggi: 68
Messaggio Cosa dice Ray Houghton
Qualcuno di voi conosce Ray Houghton?
Fu un grande centrocampista del Liverpool e dell'Irlanda qualche decina di anni fa.
Comunque ho trovato queste sue citazioni rilasciate qualche tempo fa. Qualcuno dirà che sono cose risapute, ma mi è piaciuto molto il suo tono e il ragionamento lineare:



"Ormai, tutti sembrano concordare che la Premiership sta diventando noiosa: se ciò sta accadendo, c’è un motivo. Anche i commissari tecnici si stanno lamentando delle tattiche negative, con Arsene Wenger in prima linea. Quest’ultimo se n’è uscito recentemente dicendo che le squadre che arrivano a Highbury parcheggiano l’autobus di Jose Mourinho davanti alla loro porta.

Questa è una scusa.

Il compito di squadre come Arsenal, Manchester United e Chelsea è proprio trovare un modo per distruggere gli avversari. Per questo gli spettatori pagano più di 50 o 60 sterline per vedere una partita. Non c’è da stupirsi se si stanno stancando delle squadre che dovrebbero giocare un calcio spettacolare proprio per i loro tifosi e invece non fanno altro che lamentarsi delle strategie degli avversari.

Ecco qualche consiglio strategico per contrastare queste tattiche negative...

Dimenticare le formazioni e pretendere che i giocatori scendano in campo e diano il meglio di sé. Che novità, eh?

Gli spettatori vogliono vedere l’impegno delle persone, vogliono vederle sforzarsi. Quando ciò accadrà, perdoneranno anche i loro errori. Vedere un giocatore che smette di correre e rimane fermo sulla sua posizione solo per esigenze tattiche è una cosa che la gente non sopporta, per questo abbiamo bisogno di avere menti brillanti in campo, in grado di decidere con carattere cosa è meglio per la squadra, anche se partecipare all’azione significa allontanarsi più di dieci metri dalla loro posizione.

Ma la risposta non è questa, secondo Arsene Wenger, che ha proposto invece un sistema in cui i punti vengono assegnati in base al numero di reti, senza considerare chi vince, pareggia o perde una partita.

Pura follia.

Cosa dovrebbe succedere quando due squadre in zona retrocessione terminano in parità per 9 a 9? Dovrebbero forse ottenere 9 punti a testa balzando a metà classifica come premio per i loro sforzi? Ricordiamoci che quest’idea viene dallo stesso allenatore che ha chiesto alla sua squadra di soffocare il Manchester United nell’ultima finale della FA Cup. Secondo la logica del Sig. Wenger, la vittoria doveva essere assegnata alla squadra di Alex Ferguson ancora prima del calcio d’inizio, visto che avevano giocato meglio.

La verità è che tutto questi discorsi sulle tattiche negative e sui tifosi annoiati riconducono tutti al vero problema del calcio: il denaro. Dove vanno a finire tutti i proventi delle società? Credevo che i soldi ricevuti da Sky per la trasmissione delle dirette servissero per fronteggiare la mancanza di spettatori nel caso che la gente decida di guardarsi la partita in TV. Invece, pare che siano i tifosi a dover pagare i costi di gestione di una squadra attraverso questi prezzi esosi per i biglietti.

E sembra che siano i giocatori i principali beneficiari del denaro in circolazione, con questi stipendi da capogiro ormai comuni. Queste persone non sono che semplici ragazzi con un talento speciale provenienti dalla classe operaia che a meno di vent’anni guadagnano già più di 50.000 sterline alla settimana. Non c’è da stupirsi che i tifosi siano infastiditi dalle partite noiose: loro impiegano più di un anno e mezzo per mettere insieme quella cifra!

Tutta questa ricchezza disponibile fa sì che spesso i giocatori non entrino affatto in contatto con i loro sostenitori, nel Nord Ovest capita spesso che qualche calciatore di spicco salti a bordo della sua macchina senza preoccuparsi nemmeno di firmare qualche autografo dopo la partita. Nessuna interazione con i normali tifosi.

Il denaro ha cambiato i giocatori. Hanno perso tutta la loro motivazione, tranne quella ad acquistare le loro costosissime macchine sportive. Il recente fenomeno dei calciatori che diventano spaventosamente ricchi prima ancora che la legge gli consenta di bersi una birra al bar, non solo sta rovinando l’atmosfera calcistica, ma anche impedendo la nascita di nuovi giovani talenti inglesi.

Sembra che i giocatori stiano ricevendo talmente tanto denaro da giovanissimi, che pensano di essersi già “realizzati” e non s’impegnano più quanto dovrebbero. Ciò significa che molti giovani dotati stanno sprecando le loro potenzialità.

Io non capisco, non c’è mai stato momento migliore per essere un calciatore professionista: puoi avere una carriera di tre, quattro anni, guadagnare 5 milioni di sterline all’anno ed essere a posto per tutta la vita, eppure questi ragazzini continuano a gettare tutto all’aria. È una follia.

In più, sembra che ci sia una mancanza di nuove leve in questo sport, nonostante tutto questo benessere. Anche in questo caso credo che la colpa sia dei soldi. Basta dare un’occhiata agli stadi di oggi, alcuni di essi non fanno nemmeno sconti per i bambini, così i genitori non si possono permettere di portare i loro figli allo stadio e il risultato sono i posti vuoti.

Bisogna anche chiedersi che impatto avranno su questi bambini altri fattori, come il torneo The Ashes. Durante il campionato un ragazzino potrebbe accendere la TV e vedere giocatori che giocano con impegno e carattere pur guadagnando un decimo rispetto ai calciatori di livello pari al loro. È forse questo il messaggio che vogliamo arrivi alla nuova generazione di giocatori e tifosi: “seguite il cricket, uno sport dove passione e motivazione sono più importanti del denaro”?

E allora, come possiamo mettere a posto le cose? La soluzione è imporre un limite massimo agli stipendi? Beh, è una buona idea, ma non funzionerebbe poiché finché ci saranno soldi che vanno al calcio, si troverà sempre una via alternativa. Le persone inizierebbero a essere pagate dalle aziende e con un po’ di finanza creativa ci ritroveremmo al punto di partenza in men che non si dica."

_________________
"IL MIO DOPPINC è IL PEPERONCINO"


mer feb 01, 2006 11:12 pm
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © phpBB Group
Traduzione italiana by phpBB.it