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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Organizzazione Il campionato NBA si suddivide in tre fasi che portano all'assegnazione del titolo di campioni NBA: la regular season, i playoff, e le finali.
Regular season La regular season della NBA inizia nella prima settimana del mese di novembre, dopo che le squadre hanno affrontato nel mese di ottobre il periodo detto di training camp. In questo periodo di tempo gli allenatori delle squadre possono valutare i rookie, preparare i giocatori alla rigorosa e lunga regular season, e scegliere la rosa dei 12 giocatori con cui iniziare a giocare, e i 3 giocatori da inserire nella lista degli inattivi. Inoltre le squadre hanno la possibilità di assegnare giocatori con meno di due anni di esperienza NBA alla propria squadra affiliata nella NBA Development League. Concluso il training camp, le squadre sostengono 7 partite di esibizione contro altre squadre della lega. Concluse anche le partite di pre-season, inizia finalmente il campionato.
Ognuna delle 30 squadre della NBA affronta nell'arco della stagione 4 volte una squadra delle propria division, 3 o 4 volte una squadra delle altre due division della propria conference, e 2 volte le restanti squadre dell'altra conference, per un totale diviso tra partite in casa e in trasferta di 82 partite.
A febbraio la lega celebra l'annuale NBA All-Star Game, evento che si sviluppa in un intero week-end (NBA All-Star Weekend). È questo uno dei più grandi eventi organizzati dalla lega durante la stagione regolare, ed è anche un'occasione per concedere una pausa ai giocatori che non partecipano all'evento e rappresenta per le dirigenze delle squadre l'ultima opportunità di scambiare giocatori sul mercato, visto che la scadenza per le contrattazioni viene fissata in genere subito dopo la fine dell'All-Star Weekend.
Alla fine del mese di aprile la stagione regolare finisce, si decretano i campioni delle division, e la lega inizia ad assegnare i primi riconoscimenti annuali a giocatori, allenatori, general manager. Le prime 8 classificate di ognuna delle due conference accedono ai Playoff NBA.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| dom nov 02, 2008 12:43 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Una azione durante un incontro di regular season tra i Miami Heat e i Milwaukee Bucks.  La Oracle Arena durante la partita di playoff tra i Golden State Warriors e gli Utah Jazz. 
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| dom nov 02, 2008 12:45 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Playoff NBA I playoff della NBA iniziano a cavallo tra i mesi di aprile e maggio, e vedono scontrarsi le prime 8 squadre di ogni conference. In base alla posizione in classifica e quindi al record di vittorie e sconfitte nella regular season le squadre con il miglior record rispetto alle avversarie hanno il privilegio di disputare le prime due partite della serie in casa, come anche le successive ed eventuali gare dispari (gara 5 e gara 7) che possono essere le gare chiave per chiudere una serie al meglio delle sette (quattro successi per vincere la serie). Dalla stagione 2006-07, ai campioni di division e alla miglior seconda delle division, vengono assegnati i primi 4 posti in classifica nella conference e i restanti 4 sono stabiliti in base al record di vittorie e sconfitte a prescindere dalla posizione nelle division.
Al primo round la 1a classificata di ogni conference affronterà l'8a, la 2a la 7a, la 3a la 6a, e la 4a la 5a. Le vincenti delle serie accedono al secondo round, fino ad arrivare alle NBA Conference Finals, che decretano i campioni delle rispettive conference e le due squadre che si vedranno opposte alle NBA Finals per il titolo.
Finali NBA Le finali NBA sono l'evento conclusivo della stagione NBA giocata. I campioni della Eastern Conference, e della Western Conference, si affrontano in una serie finale sempre al meglio delle sette partite ma con un cambiamento nell'assegnazione delle gare in casa e in trasferta: infatti alle finali NBA la squadra che ha il miglior record disputerà in casa le prime due gare e le eventuali ultime due della serie (gara 6 e gara 7), a differenza con i playoff. Alla fine della serie finale la squadra vincente è campione NBA, e le viene assegnato il Larry O'Brien Championship Trophy, il trofeo NBA.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| dom nov 02, 2008 12:50 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
numero di campionati NBA vinti:
Boston Celtics---------17------1957, 1959, 1960, 1961, 1962, 1963, 1964, 1965, 1966, 1968, 1969, 1974, 1976, 1981, 1984, 1986, 2008 Los Angeles Lakers----14-------1949, 1950, 1952, 1953, 1954, 1972, 1980, 1982, 1985, 1987, 1988, 2000, 2001, 2002 Chicago Bulls------------6------1991, 1992, 1993, 1996, 1997, 1998 San Antonio Spurs-------4------1999, 2003, 2005, 2007 Detroit Pistons-----------3------1989, 1990, 2004 Golden State Warriors----3------1947, 1956, 1975 Philadelphia 76ers--------3------1955, 1967, 1983 Houston Rockets---------2------1994, 1995 New York Knicks---------2-------1970, 1973 Atlanta Hawks-----------1-------1958 Baltimore Bullets---------1-------1948 Miami Heat--------------1-------2006 Milwaukee Bucks---------1-------1971 Portland Trail Blazers-----1-------1977 Sacramento Kings--------1--------1951 Seattle SuperSonics------1--------1979 Washington Wizards------1--------1978
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| dom nov 02, 2008 12:56 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Regole di scelta e mercato dei giocatori Per quanto riguarda le regolamentazioni sulla scelta dei giocatori entranti nella lega, gli stipendi, e il mercato dei giocatori, la NBA ha regole molto ferree.
NBA Draft Il sistema sportivo americano è profondamente e radicalmente differente da ogni altro sistema sportivo del mondo. Questo poiché la crescita e lo sviluppo degli atleti di qualsiasi disciplina sportiva, negli Stati Uniti, viene affidata alle cure delle scuole superiori (high school), e delle università (college), e non ai settori giovanili delle squadre di categoria come avviene per esempio in Europa. Con questo sistema gli atleti una volta finita la scuola superiore o l'università, non hanno società di riferimento e quindi per entrare nelle più prestigiose leghe professionistiche nord-americane, devono iscriversi ai cosiddetti Draft.
La NBA annualmente organizza nell'ultima settimana di giugno, subito dopo la conclusione delle Finali NBA, gli NBA Draft, attraverso cui le squadre della lega possono scegliere i migliori prospetti della pallacanestro statunitense e mondiale.
Alcune settimane prima del Draft la NBA attraverso la Draft Lottery, stila la lista delle prime 14 squadre che avranno la precedenza nella scelta, e quindi la possibilità di accaparrarsi i migliori giocatori. Queste 14 squadre sono le escluse dai Playoff, e in base al record di vittorie e sconfitte, le peggiori squadre avranno più bussolotti nell'urna che sancisce l'ordine di scelta.
In questo modo le squadre che non brillano da tempo in campionato, possono avere l'opportunità di scegliere giocatori che potrebbero cambiare, in un'ottica di breve o lungo periodo, le sorti della franchigia.
Le restanti 16 squadre vengono aggiunte, in base alla classifica finale, a conclusione delle NBA Finals.
Mercato NBA
Il mercato dei giocatori della NBA si apre a luglio, quando le squadre possono solo scambiare giocatori con altre squadre, senza però far firmare contratti a giocatori cosiddetti free-agent, cioè giocatori che sono stati rilasciati dalla propria squadra o il cui contratto è scaduto, e sono quindi liberi di scegliere l'offerta delle squadra che vogliono.
La possibilità di firmare i free-agent, scatta in genere verso l'11 luglio. Ci sono due tipologie di free-agent: restricted-free-agent, che sono i giocatori che hanno ricevuto un'offerta dalla precedente squadra, e gli unrestricted-free-agent, che sono invece liberi da ogni vincolo con la precedente squadra.
Il mercato della NBA si chiude dopo la pausa per l'All-Star Game a febbraio, quando i roster delle squadre devono rimanere immutati fino alla conclusione della stagione.
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| dom nov 02, 2008 12:57 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Salary Cap Il Salary Cap (Tetto Salariale) è un sistema utilizzato negli USA, per regolamentare il giro di denaro nelle leghe professionistiche sportive, che decreta qual è l'ammontare di denaro totale che ogni franchigia può pagare per gli stipendi dei propri giocatori.
Nonostante in apparenza possa sembrare un concetto banale e semplice, il salary cap della NBA è estremamente complesso e contiene numerose regole complementari. Ad esempio la regola della Luxury Tax sancisce che le squadre che superano il tetto salariale di una certa somma di denaro, sono obbligate a pagare alla lega il corrispondente di questa somma, che verrà poi distribuito dalla lega alle squadre che non superano il salary cap.
NBA D-League: la lega di sviluppo Nel 2001, la NBA ha deciso di occuparsi di tutti quei giocatori che non riescono ad entrare attraverso la porta dei Draft, o che non trovano un posto nelle trenta franchigie del campionato, e di dar loro un'occasione per giocare a buon livello e di essere visti e seguiti dai dirigenti e manager delle franchigie NBA.
Così nel 2001 venne fondata la National Basketball Development League (NBDL), che dal 2005 in poi ha assunto il nome di NBA Development League (NBA D-League). Infatti ognuna delle dodici squadre che vi fanno parte, sono affiliate ad una o, nella maggior parte dei casi, a più franchigie NBA, che possono mettere sotto contratto i giocatori che si sono messi in luce; in essa si sperimentano anche nuove regole di gioco.
Già molti giocatori hanno fatto il grande passo, e raggiunto il sogno di giocare nella lega più seguita del mondo: la NBA.
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| dom nov 02, 2008 12:59 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Presidenti e Commissari della NBA Maurice Podoloff, Presidente dal 1946 al 1963. Walter Kennedy, Presidente dal 1963 al 1967 e Commissario dal 1967 al 1975. Larry O'Brien, Commissario dal 1975 al 1984. David Stern, Commissario dal 1984.
Record Record di punti realizzati in carriera: 1. Kareem Abdul-Jabbar (1969-1989) 38.387. 2. Karl Malone (1985-2004) 36.928. 3. Michael Jordan (1984-1993, 1995-1998 e 2001-2003) 32.292. 4. Wilt Chamberlain (1959-1973) 31.419. 5. Moses Malone (1976-1995) 27.409.
Record di punti realizzati nella stessa partita: 1. Wilt Chamberlain 100 punti ( vs. New York, 2 marzo 1962). 2. Kobe Bryant 81 punti ( vs. Toronto, 22 gennaio 2006). 3. David Thompson 73 ( vs. Detroit, 9 aprile 1978). 4. Elgin Baylor 71 ( vs. New York, 15 novembre 1960). 5. David Robinson 71 ( vs. L.A. Clippers, 24 aprile 1994).
Premi annuali e onorificenze Migliori marcatori NBA di sempre Premio NBA miglior giocatore dell'anno (NBA MVP Award) Premio NBA miglior giocatore delle finali (NBA Finals MVP Award) Premio NBA matricola dell'anno (NBA Rookie of the Year Award) Premio NBA allenatore dell'anno (NBA Coach of the Year Award) Premio NBA sesto uomo dell'anno (NBA Sixth Man Award) Premio NBA difensore dell'anno (NBA Defensive Player of the Year Award) Premio NBA rivelazione dell'anno (NBA Most Improved Player of the Year Award) Premio NBA per la sportività (NBA Sportsmanship Award)
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| dom nov 02, 2008 1:02 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA - Bargnani a secco, ma Toronto corre Terzo successo dei Raptors, bene anche i Lakers. Prima sconfitta per Boston Dopo la grande prestazione con Golden State, Andrea Bargnani si riscopre con le polveri improvvisamente bagnate 24 ore dopo a Milwaukee contro i Bucks. Zero punti in 17 minuti per il Mago, partito nuovamente dalla panchina, con uno zero su 4 al tiro. Per fortuna di Toronto ci pensa Josè Calderon a fare la parte del leone: 25 punti e career high per lo spagnolo, bastano e avanzano per guidare i canadesi verso il terzo successo in altrettante partite, col punteggio di 91-87. A punteggio pieno assieme a Raptors dopo tre partite ci sono anche i Los Angeles Lakers, che espugnano 104-97 Denver con 33 punti di Kobe Bryant e la doppia doppia di Pau Gasol, che mette a segno 16 punti e cattura altrettanti rimbalzi. Fanno tris anche Houston e New Orleans. I Rockets piegano in casa 89-77 Oklahoma con 22 punti di McGrady e 16 di Ming, mentre gli Hornets, trascinati da West e Paul (49 punti in due, con 15 assist totalizzati dal play guardia), piegano 104-92 Cleveland. Un modesto 6 su 18 al tiro frutta 15 punti a LeBron James, che chiude in doppia doppia contando anche i 13 assist. Prima sconfitta per i campioni in carica di Boston, sconfitti nettamente (95-79) da Indiana. I 18 punti e i 14 rimbalzi del solito Kevin Garnett non bastano ai Celtics, che si sono sempre trovati a inseguire i Pacers, che vanno in doppia cifra realizzativa con cinque giocatori. Prima vittoria invece per Dallas, che sbanca 95-85 Minnesota grazie ai 21 punti di Dirk Nowitzki. E' Amare Stoudemire , con 23 punti e 13 rimbalzi, il grande protagonista del successo di Phoenix per 107-96 su Portland. Rimane ancora a scaldare la panchina Marco Belinelli, non impiegato da Don Nelson nemmeno in occasione della partita vinta 105-97 sul parquet dei New Jersey Nets. Continua la misteriosa esclusione del bolognese, passato dall'essere impiegato nel quintetto base in alcune gare di pre season al non giocare neanche un minuto dopo i primi tre incontri della stagione. 
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| lun nov 03, 2008 8:54 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
6a. giornata
New York Knicks - Milwaukee Bucks 86 - 94 Oklahoma City Thunder - Minnesota Timberwolves 88 - 85
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| lun nov 03, 2008 8:58 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
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| lun nov 03, 2008 9:35 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
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| lun nov 03, 2008 9:38 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Nba: i Cavaliers espugnano Dallas Cleveland guidata al successo da LeBron James con 29 punti (ANSA) - DALLAS, 4 NOV - Con 29 punti LeBron James ha guidato i Cleveland Cavaliers alla vittoria 81-100 sul campo dei Dallas Mavericks nel campionato Nba di basket. Fra i padroni di casa, 18 punti per Josh Howard e solo 8 per Dirk Nowitzki. Altri risultati: Charlotte-Detroit 83-101, Orlando-Chicago 96-93, Philadelphia-Sacramento 125-91, Memphis-Golden State 90-79, LA Clippers-Utah 73-89.
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| mar nov 04, 2008 3:54 pm |
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Grande Lupo
Iscritto il: gio ott 16, 2008 11:48 am Messaggi: 1789
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 Re: NBA
FORZA LAKERS
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| mer nov 05, 2008 1:45 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA - Portland cresce con Brandon Roy Secondo successo stagionale per i Blazers, vincenti su Houston in overtime grazie a una tripla sulla sirena di Brandon Roy. Philadelphia cade ad Orlando, affossata dai ventelli di Lewis e Turkoglu Orlando-Philadelphia 98-88 Seconda sconfitta consecutiva per i Sixers, la quarta nelle prime sei partite di regular season, una pugnalata per i tifosi che speravano di vedere una Philadelphia con volto vincente dopo l'approdo, in estate, di Elton Brand nella città dell'amore fraterno. Nonostante i problemi di falli di Dwight Howard, che costringono il "Superman" della Florida a soli 4 minuti di gioco nel primo tempo, Orlando costruisce un vantaggio di 14 lunghezze nel primo quarto trascinata da Rashard Lewis (20 punti) e da Tony Battie (8 punti e 6 rimbalzi), fondamentale in uscita dalla panchina per rimpiazzare il campione in carica della gara delle schiacciate. Orlando manda l'intero quintetto in doppia cifra (20 di Turkoglu, 16 di Nelson, 14 di Howard e 12 di Pietrus) mentre, per i Sixers, altra serata negativa per Elton Brand (6 punti con 3/8 dal campo), costantemente intrappolato nei raddoppi dei lunghi avversari. Tripla doppia sfiorata per Andre Iguodala (16 punti, 11 rimbalzi e 8 assist), macchiata, però, da 5 palle perse e da percentuali dal campo deficitarie (4/12), così come quelle di Andre Miller (7/24 con 3 stoppate subite). Portland-Houston 101-99 d.t.s. I problemi alla caviglia di Greg Oden cancellano dal calendario l'attesissimo match-up con Yao Ming, ma il Rose Garden trova in Brandon Roy la risposta per domare i Rockets dei nuovi big-three. Gara decisa ai supplementari, dopo un paio di forzature discutibili ambo i lati nei due possessi finali sul 90-90: si decide tutto negli ultimi due secondi dell'overtime e, a recitare il ruolo di attore protagonista, nel bene e nel male, è proprio Brandon Roy. Il prodotto dell'Università di Washington regala due punti di vantaggio a Portland mandando a bersaglio un jumper dalla media distanza in palleggio-arresto e tiro (98-96) ma, nell'azione successiva, è lo stesso Roy a commettere fallo su Yao Ming con 0.8 secondi sul cronometro e concedere un gioco da tre punti al cinese che rivolta la partita (98-99). McMillan chiama time-out, disegna un gioco che prevede un'uscita di Roy dai blocchi sul lato forte: Blake effettua la rimessa da centrocampo e la stella di Portland, in spin-around, manda a bersaglio una incredibile tripla da nove metri sulla sirena. "Ho visto la palla frustare la retina e ho detto... Wow! Questo è davvero un tiro incredibile", scherza Roy nel dopo-partita. "E' stata una specie di benedizione dall'alto". Dietro la prestazione di Roy, Portland ha 27 punti con 9 rimbalzi da Aldridge e 15 in uscita dalla panchina di Fernandez, mentre Houston, McGrady a parte (30 punti, 8 assist e 7 rimbalzi), soffre le percentuali scadenti di Artest (9 punti con 3/9 dal campo) e Yao Ming (13 con 4/13). 
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| ven nov 07, 2008 11:06 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
NBA - Poca Italia, tanto Parker Bargnani fa 12 punti ma Toronto perde, panca per Gallinari; 55 punti di Parker Dopo tre vittorie consecutive, arriva la prima sconfitta per i Toronto Raptors, che cedono sul parquet dei Detroit Pistons 100-93. Decisivo per l'andamento della partita il secondo quarto, con il parziale di +11 di detroit che ha spostato gli equilibri del match. Tayshaun Prince è il Top scorer della serata con 27 punti realizzati, uno più di Chris Bosh che va in doppia doppia con 26 punti e 13 rimbalzi. Prestazione positiva per Andrea Bargnani , che nei 21'23" in cui rimane in campo realizza 12 punti con un ottimo 5 su 6 al tiro. Quattro minuti e 2 punti invece per Marco Belinelli nel 111-101 di Golden State su Denver Vittoria numero quattro e percorso netto finora per Detroit, esattamente come i Lakers che si aggiudicano anche il derby di Los Angeles con i Clippers: 106-88 per i gialloviola con 27 punti del solito Bryant e un Bynum implacabile sotto canestro come tiestimoniano i 17 rimbalzi conquistati. Prima vittoria per i New York Kincks, che superano al madison Square Garden i Charlotte Bobcats 101-98. Gallinari lamenta ancora problemi alla schiena e rimane seduto tutto il tempo in panchina, tocca a Zach Randolph fare la parte del leone: 25 punti e 13 rimbalzi all'atttivo dell'ala newyorkese. Briciole a confronto dei 55 punti messi a segno da Tony Parker nella prima vittoria stagionale di san Antonio, arrivata a Minnespolis dopo ben 2 overtime. Per il francese si tratta del suo career high, che diventa anche doppia doppia con i 10 assist realizzati. Ben più umana è la prestazione, ugualmente importante, di Tim Duncan, che chiude con 30 punti e 16 rimbalzi. Vince anche all'overtime anche Milwaukee, 112-104 su Washington, mentre vanno segnalate altre due prestazioni sontuose nella giornata dei numeri a sensazione. Quella di Amare Stoudemire, che realizza 49 punti (più 11 rimbalzi) nel 113--103 di Phoenix sul parquet di Indiana, e quella di LeBron James, che si 'ferma' a 41 nel successo per 107-93 di Cleveland su Chicago. Tutti i risultati: Indiana-Phoenix 103-113, Toronto-Detroit 93-100, Miami-Philadelphia 106-83, NY Knicks-Charlotte 101-98, Clevaland-Chicago 107-93, Milwaukee-Washington 112-104, Minnesota-San Antonio 125-129, New Orleans-Atlanta 79-87, Oklahoma-Boston 83-96, Utah-Portland 103-96, Sacramento-Memphis 100-95, Golden State-Denver 111-101, LA Lakers-LA Clippers 106-88 
_________________ L'AVELLINO SIAMO NOI
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| ven nov 07, 2008 11:09 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
la 10.a giornata 
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| ven nov 07, 2008 11:25 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
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| ven nov 07, 2008 11:31 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
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| ven nov 07, 2008 11:34 pm |
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Grande Lupo
Iscritto il: gio ott 16, 2008 11:48 am Messaggi: 1789
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 Re: NBA
ke tony parker, ercoli' facci un pensierino !
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| sab nov 08, 2008 12:33 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ago 27, 2008 2:47 pm Messaggi: 6189 Località: Oltrepò
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 Re: NBA
Basket: Nba, Bargnani Decisivo e Belinelli Comprimario New York, 10 nov. - (Adnkronos) - Andrea Bargnani decisivo, Marco Belinelli comprimario, Danilo Gallinari spettatore. La domenica NBA riserva ruoli diversi ai 3 italiani scesi in campo. Bargnani parte dalla panchina e in 27'42'' realizza 18 punti determinanti per il successo dei Toronto Raptors, che si impongono 89-79 sul campo dei Charlotte Bobcats e conquistano la quarta vittoria in 6 partite disputate. Bargnani chiude con 6/10 al tiro (3/5 da 3 punti), 5 rimbalzi, 3 stoppate, 1 assist, 1 palla rubata, 1 palla persa e 2 falli. Belinelli, invece, gioca solo 11'21'' nel match che i suoi Golden State Warriors perdono 115-98 sul parquet dei Sacramento Kings. L'italiano mette a referto 7 punti con 3/5 dal campo (1/2 da 3 punti). A referto anche 3 rimbalzi, 1 assist e 1 palla rubata. Il contributo dell'ex giocatore della Fortitudo Bologna non evita la quinta sconfitta dei Warriors in 7 gare di regular season.
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| lun nov 10, 2008 10:29 pm |
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