gio set 18, 2008 4:00 pm
gio set 18, 2008 4:03 pm
mcpeppo ha scritto:ora che il freddo si inizia a far sentire, com'è la situazione per il corso!?c'è sempre folla, seppur imbacuccata..o è un deserto!?!??!![]()
gio set 18, 2008 4:04 pm
gio set 18, 2008 4:29 pm
ven set 19, 2008 1:58 am
ven set 19, 2008 12:47 pm
ven set 19, 2008 1:41 pm
ven set 19, 2008 2:28 pm
D’Avanzo: «Troppo difficile il passaggio a Corso Europa meglio transitare sulla fondovalle» De Lorenzo: «Bus troppo grandi»
Metrò leggero, è scontro sul progetto
Il piano esecutivo della Sirti è già pronto, ma nella maggioranza crescono le perplessità sul percorsoUn’immagine di Corso Europa, dove dovrebbe passare la metropolitana leggera
GIANLUCA GALASSO Il progetto della metropolitana leggera non convince tutti. E ora c'è chi mette in discussione l'utilità del sistema di trasporto. Il piano è già in fase avanzata. La giunta ha preso visione dell'esecutivo proposto dalla Sirti, che s'è aggiudicata la gara d'appalto. Dalla stessa maggioranza consiliare di piazza del Popolo arrivano dubbi. Sulla questione ci sarà un vertice dello schieramento che supporta il sindaco Galasso anche per verificare il tracciato dei bus. Si vuole evitare il transito lungo corso Vittorio Emanuele, dirottando i pullman a trazione elettrica su corso Europa. «Il progetto merita un approfondimento - dichiara il capogruppo del Partito democratico, Guido D'Avanzo -. Innanzitutto il percorso: credo che sia difficile far passare i bus lungo corso Europa. Ma ritengo che sia altrettanto complicato anche il transito in alcuni tratti di via Circumvallazione e via Guarini. Eppoi, gli stessi mezzi hanno una dimensione notevole che è di ben dodici metri. Proporrei addirittura un tragitto diverso, da realizzare nel fondovalle del Fenestrelle». Ancora più secco è il giudizio del collega dell'Udeur, Pino De Lorenzo: «La metropolitana leggera così come proposta dev'essere bocciata. Anche se ci sono i finanziamenti a disposizione non è detto che bisogna spenderli per forza. Non vedo l'utilità del sistema che è stato progettato per Avellino». Secondo il rappresentante del Campanile «per la mobilità in città è necessario uno studio generale, che va dai parcheggi, all'entrata in funzione dell'autostazione per la quale va sollecitata un'accelerazione. In questa ottica al posto del metrò, ritengo più utile aumentare i minibus che si sono già dimostrati funzionali». Sulla stessa linea è anche l'indipendente Mattia Trofa, pronto a chiedere a stretto giro una seduta consiliare monotematica per affrontare l'argomento. «In ogni caso - dichiara - il sistema che è stato annunciato per il nostro capoluogo è già superato. E' un progetto vecchio ed invasivo, se si considera il fatto che saranno necessari impianti per trasferire attraverso dei fili l'elettricità ai pullman». Trofa contesta anche l'idea di modificare il percorso: «Dopo la chiusura di corso Vittorio Emanuele, tutto il traffico s'è riversato su corso Europa. Se si dovesse far passare pure la metropolitana leggera su questa arteria sarebbe il finimondo». Non boccia il progetto il consigliere del Partito democratico, Luca Iandolo, che però nutre perplessità sulle dimensioni dei pullman (hanno una lunghezza di 12 metri e ne verrebbero acquistati dodici) e sul tracciato, anche se mette in evidenza i vantaggi della trazione elettrica per l'ambiente. Dubbi che non nasconde neanche il collega di gruppo, Stefano La Verde: «Le perplessità da parte mia non mancano. A partire dal percorso. Bus così grandi avrebbero difficoltà a transitare su corso Europa e su altre strade strette individuate nel tragitto. Aspettiamo, comunque, la discussione della maggioranza e quella in Consiglio sull'argomento per capire l'intero progetto e il piano di mobilità nel quale s'inserisce. Laddove dovessi rilevare probelemi per la circolazione e non vantaggi, non esiterei a dire no».
ven set 19, 2008 4:41 pm
Pirata_pie ha scritto:CREDO SIA QUESTO L'ARTICOLO A CUI SI RIFERISCE EUPLIOD’Avanzo: «Troppo difficile il passaggio a Corso Europa meglio transitare sulla fondovalle» De Lorenzo: «Bus troppo grandi»
Metrò leggero, è scontro sul progetto
Il piano esecutivo della Sirti è già pronto, ma nella maggioranza crescono le perplessità sul percorsoUn’immagine di Corso Europa, dove dovrebbe passare la metropolitana leggera
GIANLUCA GALASSO Il progetto della metropolitana leggera non convince tutti. E ora c'è chi mette in discussione l'utilità del sistema di trasporto. Il piano è già in fase avanzata. La giunta ha preso visione dell'esecutivo proposto dalla Sirti, che s'è aggiudicata la gara d'appalto. Dalla stessa maggioranza consiliare di piazza del Popolo arrivano dubbi. Sulla questione ci sarà un vertice dello schieramento che supporta il sindaco Galasso anche per verificare il tracciato dei bus. Si vuole evitare il transito lungo corso Vittorio Emanuele, dirottando i pullman a trazione elettrica su corso Europa. «Il progetto merita un approfondimento - dichiara il capogruppo del Partito democratico, Guido D'Avanzo -. Innanzitutto il percorso: credo che sia difficile far passare i bus lungo corso Europa. Ma ritengo che sia altrettanto complicato anche il transito in alcuni tratti di via Circumvallazione e via Guarini. Eppoi, gli stessi mezzi hanno una dimensione notevole che è di ben dodici metri. Proporrei addirittura un tragitto diverso, da realizzare nel fondovalle del Fenestrelle». Ancora più secco è il giudizio del collega dell'Udeur, Pino De Lorenzo: «La metropolitana leggera così come proposta dev'essere bocciata. Anche se ci sono i finanziamenti a disposizione non è detto che bisogna spenderli per forza. Non vedo l'utilità del sistema che è stato progettato per Avellino». Secondo il rappresentante del Campanile «per la mobilità in città è necessario uno studio generale, che va dai parcheggi, all'entrata in funzione dell'autostazione per la quale va sollecitata un'accelerazione. In questa ottica al posto del metrò, ritengo più utile aumentare i minibus che si sono già dimostrati funzionali». Sulla stessa linea è anche l'indipendente Mattia Trofa, pronto a chiedere a stretto giro una seduta consiliare monotematica per affrontare l'argomento. «In ogni caso - dichiara - il sistema che è stato annunciato per il nostro capoluogo è già superato. E' un progetto vecchio ed invasivo, se si considera il fatto che saranno necessari impianti per trasferire attraverso dei fili l'elettricità ai pullman». Trofa contesta anche l'idea di modificare il percorso: «Dopo la chiusura di corso Vittorio Emanuele, tutto il traffico s'è riversato su corso Europa. Se si dovesse far passare pure la metropolitana leggera su questa arteria sarebbe il finimondo». Non boccia il progetto il consigliere del Partito democratico, Luca Iandolo, che però nutre perplessità sulle dimensioni dei pullman (hanno una lunghezza di 12 metri e ne verrebbero acquistati dodici) e sul tracciato, anche se mette in evidenza i vantaggi della trazione elettrica per l'ambiente. Dubbi che non nasconde neanche il collega di gruppo, Stefano La Verde: «Le perplessità da parte mia non mancano. A partire dal percorso. Bus così grandi avrebbero difficoltà a transitare su corso Europa e su altre strade strette individuate nel tragitto. Aspettiamo, comunque, la discussione della maggioranza e quella in Consiglio sull'argomento per capire l'intero progetto e il piano di mobilità nel quale s'inserisce. Laddove dovessi rilevare probelemi per la circolazione e non vantaggi, non esiterei a dire no».
ven set 19, 2008 4:54 pm
ven set 19, 2008 7:00 pm
ven set 19, 2008 10:49 pm
dove sarai... sarò ha scritto:x far passare la "filovia" bisogna creare unarete dicavi elettrici ke devono essere sorrettida pali...questo vuol dire effettuare lavori nei pressi del manto stradale..nel caso del corso vorrebbe dire fare dei nuovi lavori sulla carreggiata appena fatta...
sab set 20, 2008 1:50 am
sab feb 07, 2009 1:04 am
sab feb 07, 2009 1:54 am
ven feb 13, 2009 2:35 pm
sab feb 14, 2009 2:39 pm
Lone ha scritto:Ma qualcuno ha capito come mai i lavori al Corso si so' bloccati all'altezza dell'incrocio con via Matteotti? Che cazz avranno trovato là sotto? Petrolio? Ossa di dinosauro?
sab feb 14, 2009 7:21 pm
green_wolf ha scritto:Lone ha scritto:Ma qualcuno ha capito come mai i lavori al Corso si so' bloccati all'altezza dell'incrocio con via Matteotti? Che cazz avranno trovato là sotto? Petrolio? Ossa di dinosauro?
non si sono bloccati solo che devono chiudere la strada per completarli..
sab feb 14, 2009 8:09 pm
Lone ha scritto:green_wolf ha scritto:Lone ha scritto:Ma qualcuno ha capito come mai i lavori al Corso si so' bloccati all'altezza dell'incrocio con via Matteotti? Che cazz avranno trovato là sotto? Petrolio? Ossa di dinosauro?
non si sono bloccati solo che devono chiudere la strada per completarli..
E perché non la chiudono? Prima o poi dovranno pur farlo...
sab mar 14, 2009 2:40 pm