Sezione dedicata ad argomenti extracalcistici. Area OFF-Topics Attenzione: quì non si parla di politica!
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dom set 24, 2006 6:51 pm

Credo che Avellino da troppo tempo sia abbandonata a se stessa...

dom set 24, 2006 8:28 pm

Francamente, di quello che è successo ieri notte, solo gl'ipocriti o i fessi possono stupirsi.

Io abito al centro e posso dirvi che già da molto tempo tutta l'area che va dalla villa comunale fino all'incrocio di San Ciro, traverse annesse (via De Concilij, via Del Gaudio, via F.lli Ciocca) nottetempo, si trasforma in una sorta di piccolo Bronx, totalmente alla mercè di ragazzotti sfrenati che fanno casino fino all'alba, litigano, schiamazzano, bevono quintali di birra (e ne pisciano altrettanta in ogni angolo di strada), si drogano e consumano atti osceni per strada, con una noncuranza che davvero mette i brividi, mentre lungo le strade sfrecciano auto e moto a velocità assurde, senza che mai uno straccio di pattuglia si preoccupi d'intercettare qualcuno.

Che prima o poi sarebbe successo qualcosa di grave era ovvio.

I motivi di quest'imbarbarimento teppistico e delinquenziale dei giovani di questa città è indubbiamente da ricercare nella desolante mancanza di valori che le rispettive famiglie sono state in grado di consegnare loro.

Avellino è una città che è cresciuta in fretta, trasformandosi da una sonnacchiosa cittadina dove tutti erano contadini o figli di contadini in un piccolo ma denso agglomerato urbano (100000 abitanti tra Avellino, Mercogliano, Monteforte ed Atripalda) dove molti sono stati troppo impegnati a fare soldi facili grazie agli agganci politici e ai finanziamenti per la ricostruzione e dove si è creato rapidamente un ceto medio benestante senza che tale classe di neo ricchi avesse un minimo di cultura per gestire questa nuova fortuna.

E così i figli di questo nuovo ceto ricco sono cresciuti allo sbando più totale, con genitori che hanno saputo insegnare loro solo l'arroganza del denaro, il becero arrivismo e la presunzione di dover e poter camminare in testa a chiunque pur di ottenere i propri scopi.

Io ho 36 anni: ai miei tempi c'erano tanti bulli in giro, ma erano facilmente identificabili e sapevi già che da grandi sarebbero inevitabilmente diventati dei delinquenti, in quanto figli dell'Avellino povera.

Oggi stupisce che il bulletto con il coltello, che sniffa, corre in macchina e fa casino è solo uno dei tanti figli di papà con le tasche gonfie di denaro, la Ceres d'ordinanza in mano e la faccia di caz.zo che sembra dire: "Io faccio quello che voglio...".

Davanti a tutto questo schifo, le forze dell'ordine sono disorientate: è evidente che non sono preparate o ben disposte ad affrontare una vera e propria guerra nei confronti di ragazzini figli di avvocati, medici, professionisti e quindi resta passiva, limitandosi ad osservare la situazione da lontano.

In questa città oggi viviamo... immersi in questo schifo di gente.

La soluzione?

Finale.

dom set 24, 2006 9:39 pm

se abbiamo gente che pensa solo a fare multe per "i grattini" per far fare soldi alle cassa comunali, non mi stupisco che la notte non ci sia una ronda o una vigilanza

non voglio fare politicismo....ma ad Avellino stanno esagerando un p-ò tutti

lun set 25, 2006 11:23 am

la juve stabia ha vinto per lui :)

lun set 25, 2006 11:52 am

IERI I TIFOSI DELLA SUD HANNO FATTO UN CORO PER CIOFFI.

lun set 25, 2006 1:24 pm

secondo me la morte se l'ha cercata.passeggiare con una pistola nel giubbotto non rappresenta un pretesto di legittima difesa,allora tutti noi dovremo avere un regolare permesso di porto d'armi e camminare con una pistola.
dove siamo nel far west?

lun set 25, 2006 3:38 pm

LoneWolf ha scritto:Francamente, di quello che è successo ieri notte, solo gl'ipocriti o i fessi possono stupirsi.

Io abito al centro e posso dirvi che già da molto tempo tutta l'area che va dalla villa comunale fino all'incrocio di San Ciro, traverse annesse (via De Concilij, via Del Gaudio, via F.lli Ciocca) nottetempo, si trasforma in una sorta di piccolo Bronx, totalmente alla mercè di ragazzotti sfrenati che fanno casino fino all'alba, litigano, schiamazzano, bevono quintali di birra (e ne pisciano altrettanta in ogni angolo di strada), si drogano e consumano atti osceni per strada, con una noncuranza che davvero mette i brividi, mentre lungo le strade sfrecciano auto e moto a velocità assurde, senza che mai uno straccio di pattuglia si preoccupi d'intercettare qualcuno.

Che prima o poi sarebbe successo qualcosa di grave era ovvio.

I motivi di quest'imbarbarimento teppistico e delinquenziale dei giovani di questa città è indubbiamente da ricercare nella desolante mancanza di valori che le rispettive famiglie sono state in grado di consegnare loro.

Avellino è una città che è cresciuta in fretta, trasformandosi da una sonnacchiosa cittadina dove tutti erano contadini o figli di contadini in un piccolo ma denso agglomerato urbano (100000 abitanti tra Avellino, Mercogliano, Monteforte ed Atripalda) dove molti sono stati troppo impegnati a fare soldi facili grazie agli agganci politici e ai finanziamenti per la ricostruzione e dove si è creato rapidamente un ceto medio benestante senza che tale classe di neo ricchi avesse un minimo di cultura per gestire questa nuova fortuna.

E così i figli di questo nuovo ceto ricco sono cresciuti allo sbando più totale, con genitori che hanno saputo insegnare loro solo l'arroganza del denaro, il becero arrivismo e la presunzione di dover e poter camminare in testa a chiunque pur di ottenere i propri scopi.

Io ho 36 anni: ai miei tempi c'erano tanti bulli in giro, ma erano facilmente identificabili e sapevi già che da grandi sarebbero inevitabilmente diventati dei delinquenti, in quanto figli dell'Avellino povera.

Oggi stupisce che il bulletto con il coltello, che sniffa, corre in macchina e fa casino è solo uno dei tanti figli di papà con le tasche gonfie di denaro, la Ceres d'ordinanza in mano e la faccia di caz.zo che sembra dire: "Io faccio quello che voglio...".

Davanti a tutto questo schifo, le forze dell'ordine sono disorientate: è evidente che non sono preparate o ben disposte ad affrontare una vera e propria guerra nei confronti di ragazzini figli di avvocati, medici, professionisti e quindi resta passiva, limitandosi ad osservare la situazione da lontano.

In questa città oggi viviamo... immersi in questo schifo di gente.

La soluzione?

Finale.


analisi perfetta, sono dello stesso avviso tuo. Hai centrato proprio l'argomento alla perfezione.
fino a quando c'è da fare la voce grossa con il delinquente di turno è semplice ma nel caso contrario come si fa a trattare il figlio di papà alla stregua di un delinquente??

una situazione che da anni è sotto gli occhi di tutti ma si gira il capo sempre dalla parte opposta per far finta di non vedere.

lun set 25, 2006 4:16 pm

LoneWolf ha scritto:Francamente, di quello che è successo ieri notte, solo gl'ipocriti o i fessi possono stupirsi.

Io abito al centro e posso dirvi che già da molto tempo tutta l'area che va dalla villa comunale fino all'incrocio di San Ciro, traverse annesse (via De Concilij, via Del Gaudio, via F.lli Ciocca) nottetempo, si trasforma in una sorta di piccolo Bronx, totalmente alla mercè di ragazzotti sfrenati che fanno casino fino all'alba, litigano, schiamazzano, bevono quintali di birra (e ne pisciano altrettanta in ogni angolo di strada), si drogano e consumano atti osceni per strada, con una noncuranza che davvero mette i brividi, mentre lungo le strade sfrecciano auto e moto a velocità assurde, senza che mai uno straccio di pattuglia si preoccupi d'intercettare qualcuno.

Che prima o poi sarebbe successo qualcosa di grave era ovvio.

I motivi di quest'imbarbarimento teppistico e delinquenziale dei giovani di questa città è indubbiamente da ricercare nella desolante mancanza di valori che le rispettive famiglie sono state in grado di consegnare loro.

Avellino è una città che è cresciuta in fretta, trasformandosi da una sonnacchiosa cittadina dove tutti erano contadini o figli di contadini in un piccolo ma denso agglomerato urbano (100000 abitanti tra Avellino, Mercogliano, Monteforte ed Atripalda) dove molti sono stati troppo impegnati a fare soldi facili grazie agli agganci politici e ai finanziamenti per la ricostruzione e dove si è creato rapidamente un ceto medio benestante senza che tale classe di neo ricchi avesse un minimo di cultura per gestire questa nuova fortuna.

E così i figli di questo nuovo ceto ricco sono cresciuti allo sbando più totale, con genitori che hanno saputo insegnare loro solo l'arroganza del denaro, il becero arrivismo e la presunzione di dover e poter camminare in testa a chiunque pur di ottenere i propri scopi.

Io ho 36 anni: ai miei tempi c'erano tanti bulli in giro, ma erano facilmente identificabili e sapevi già che da grandi sarebbero inevitabilmente diventati dei delinquenti, in quanto figli dell'Avellino povera.

Oggi stupisce che il bulletto con il coltello, che sniffa, corre in macchina e fa casino è solo uno dei tanti figli di papà con le tasche gonfie di denaro, la Ceres d'ordinanza in mano e la faccia di caz.zo che sembra dire: "Io faccio quello che voglio...".

Davanti a tutto questo schifo, le forze dell'ordine sono disorientate: è evidente che non sono preparate o ben disposte ad affrontare una vera e propria guerra nei confronti di ragazzini figli di avvocati, medici, professionisti e quindi resta passiva, limitandosi ad osservare la situazione da lontano.

In questa città oggi viviamo... immersi in questo schifo di gente.

La soluzione?

Finale.


Anch'io penso che la situazione "Platani" era gia da tempo un campanello d'allarme.
Non a caso ho più volte invocato la presenza di qualche pattuglia della polizia che girasse di notte.
Conosco personalmente molti dei commercianti in quella zona che giorno dopo giorno avvertono le autorità competenti perchè costretti ad igienizzare l'uscio dei loro negozi ogni mattina. E' uno schifo che questo andazzo sia stato tralasciato!
Non ho mai assistito agli atti osceni che dici tu, ma a tutto il resto ci metto la firma, anche perchè l'unico provvedimento preso dalle istituzioni fu quello di vietare la distribuzione di bottiglie di vetro, obbligando i commercianti a versare le bibite in bicchieri di plastica!
Ed onestamente ritengo complici quelle istituzioni che hanno ignorato i numerosi appelli della cittadinanza!

Non sono d'accordo sul fatto che le forze dell'ordine sono 'disorientate', come dici tu. La verità è che non ricevono ordini dall'alto, la verità è che non gli pagherebbero lo straordinario, la verità è che anche loro rischierebbero un richiamo, e nel peggiore dei casi la vita, per una multa fatta alla persona sbagliata!

Purtroppo penso che anche stavolta sarà preso il solito blando provvedimento, vedrete girare pattuglie la sera per circa un mese e poi, dopo il Santo Natale, tutto tornerà come prima!

Dove mi trovo adesso mi hanno chiesto se Avellino era provincia di Napoli.
Ho sorriso, ho risposto no, ma poi ho pensato "lo sarà, di questo passo lo sarà!" (chissà perchè dopo mi è venuto in mente il concerto di d'Alessio)

NON VORREI CHE LA MORTE DEL GIOVANE PASSASSE IN SECONDO PIANO RISPETTO AI FATTI CHE ABBIAMO DISCUSSO, RESTARE SBIGOTTITI E IN SILENZIO SAREBBE MEGLIO. MA PER COMBATTERE QUESTI AVVENIMENTI BISOGNA CERCARNE ED ELIMINARNE LA CAUSA.

Povera città mia! Io non vedo l'ora di tornare, e mi fa male leggere queste notizie. Volevo difenderti, ma per difenderti meglio devo smascherarti!

Stasera pregherò per il ragazzo che ha pagato con la sua vita il malessere di una società che guarda solo dentro la porta di casa sua, e spesso non ci vede neanche!

lun set 25, 2006 6:59 pm

Milk&Mint ha scritto:
LoneWolf ha scritto:Francamente, di quello che è successo ieri notte, solo gl'ipocriti o i fessi possono stupirsi.

Io abito al centro e posso dirvi che già da molto tempo tutta l'area che va dalla villa comunale fino all'incrocio di San Ciro, traverse annesse (via De Concilij, via Del Gaudio, via F.lli Ciocca) nottetempo, si trasforma in una sorta di piccolo Bronx, totalmente alla mercè di ragazzotti sfrenati che fanno casino fino all'alba, litigano, schiamazzano, bevono quintali di birra (e ne pisciano altrettanta in ogni angolo di strada), si drogano e consumano atti osceni per strada, con una noncuranza che davvero mette i brividi, mentre lungo le strade sfrecciano auto e moto a velocità assurde, senza che mai uno straccio di pattuglia si preoccupi d'intercettare qualcuno.

Che prima o poi sarebbe successo qualcosa di grave era ovvio.

I motivi di quest'imbarbarimento teppistico e delinquenziale dei giovani di questa città è indubbiamente da ricercare nella desolante mancanza di valori che le rispettive famiglie sono state in grado di consegnare loro.

Avellino è una città che è cresciuta in fretta, trasformandosi da una sonnacchiosa cittadina dove tutti erano contadini o figli di contadini in un piccolo ma denso agglomerato urbano (100000 abitanti tra Avellino, Mercogliano, Monteforte ed Atripalda) dove molti sono stati troppo impegnati a fare soldi facili grazie agli agganci politici e ai finanziamenti per la ricostruzione e dove si è creato rapidamente un ceto medio benestante senza che tale classe di neo ricchi avesse un minimo di cultura per gestire questa nuova fortuna.

E così i figli di questo nuovo ceto ricco sono cresciuti allo sbando più totale, con genitori che hanno saputo insegnare loro solo l'arroganza del denaro, il becero arrivismo e la presunzione di dover e poter camminare in testa a chiunque pur di ottenere i propri scopi.

Io ho 36 anni: ai miei tempi c'erano tanti bulli in giro, ma erano facilmente identificabili e sapevi già che da grandi sarebbero inevitabilmente diventati dei delinquenti, in quanto figli dell'Avellino povera.

Oggi stupisce che il bulletto con il coltello, che sniffa, corre in macchina e fa casino è solo uno dei tanti figli di papà con le tasche gonfie di denaro, la Ceres d'ordinanza in mano e la faccia di caz.zo che sembra dire: "Io faccio quello che voglio...".

Davanti a tutto questo schifo, le forze dell'ordine sono disorientate: è evidente che non sono preparate o ben disposte ad affrontare una vera e propria guerra nei confronti di ragazzini figli di avvocati, medici, professionisti e quindi resta passiva, limitandosi ad osservare la situazione da lontano.

In questa città oggi viviamo... immersi in questo schifo di gente.

La soluzione?

Finale.


Anch'io penso che la situazione "Platani" era gia da tempo un campanello d'allarme.
Non a caso ho più volte invocato la presenza di qualche pattuglia della polizia che girasse di notte.
Conosco personalmente molti dei commercianti in quella zona che giorno dopo giorno avvertono le autorità competenti perchè costretti ad igienizzare l'uscio dei loro negozi ogni mattina. E' uno schifo che questo andazzo sia stato tralasciato!
Non ho mai assistito agli atti osceni che dici tu, ma a tutto il resto ci metto la firma, anche perchè l'unico provvedimento preso dalle istituzioni fu quello di vietare la distribuzione di bottiglie di vetro, obbligando i commercianti a versare le bibite in bicchieri di plastica!
Ed onestamente ritengo complici quelle istituzioni che hanno ignorato i numerosi appelli della cittadinanza!

Non sono d'accordo sul fatto che le forze dell'ordine sono 'disorientate', come dici tu. La verità è che non ricevono ordini dall'alto, la verità è che non gli pagherebbero lo straordinario, la verità è che anche loro rischierebbero un richiamo, e nel peggiore dei casi la vita, per una multa fatta alla persona sbagliata!

Purtroppo penso che anche stavolta sarà preso il solito blando provvedimento, vedrete girare pattuglie la sera per circa un mese e poi, dopo il Santo Natale, tutto tornerà come prima!

Dove mi trovo adesso mi hanno chiesto se Avellino era provincia di Napoli.
Ho sorriso, ho risposto no, ma poi ho pensato "lo sarà, di questo passo lo sarà!" (chissà perchè dopo mi è venuto in mente il concerto di d'Alessio)

NON VORREI CHE LA MORTE DEL GIOVANE PASSASSE IN SECONDO PIANO RISPETTO AI FATTI CHE ABBIAMO DISCUSSO, RESTARE SBIGOTTITI E IN SILENZIO SAREBBE MEGLIO. MA PER COMBATTERE QUESTI AVVENIMENTI BISOGNA CERCARNE ED ELIMINARNE LA CAUSA.

Povera città mia! Io non vedo l'ora di tornare, e mi fa male leggere queste notizie. Volevo difenderti, ma per difenderti meglio devo smascherarti!

Stasera pregherò per il ragazzo che ha pagato con la sua vita il malessere di una società che guarda solo dentro la porta di casa sua, e spesso non ci vede neanche!
GRANDE MARINA.

mar set 26, 2006 7:37 am

Stesso incidente e' successo a salerno nella notte di venerdi' scorso,fortunatamente senza conseguenze gravi.
il ferito e' rimasto solo gambizzato e conseguentemente arrestato dalla polizia.


stiamo ritornando agli anni bui dove alle 23.00 c'era il coprifuoco.che passo in avanti ha fatto la civilta!

mar set 26, 2006 10:58 am

:cry: :cry: non è possibile morire così...
morire per uno sguardo,morire per uno sgarrò,morire per delle stronzate,no...tutto questo non è giusto!

CIOFFI VIVE

Le più sentite condoglianze e un abbraccio forte alla sua famiglia!!!

mar set 26, 2006 11:31 am

19Lupobiancoverde86 ha scritto::cry: :cry: non è possibile morire così...
morire per uno sguardo,morire per uno sgarrò,morire per delle stronzate,no...tutto questo non è giusto!

CIOFFI VIVE

Le più sentite condoglianze e un abbraccio forte alla sua famiglia!!!



fò sta a sent a me... questi sono ragazzi ke la loro vita la buttano nel cesso sin da quando hanno 13 anni perkè devono fare i capuzzielli del ca**o e devono rompere le palle alla gente per bene!!! se vogliamo parlare del fatto in se per sè questo soggetto è morto da un colpo della SUA pistola ed è stato LUI a premere il grilletto (e con questo non voglio difendere assolutamente gli altri imbecilli che hanno fatto parte della rissa) quindi non vive ma è morto e se l'è pure cercata!

La riflessione vera e proprio scaturisce senza incentrarsi troppo sull'evento singolo ma prendendolo da esempio per vedere ciò che è diventata questa ca**o di città! Dall'epoca post-terremoto è cominciato l'insediamento di brava gente di città splendide che portano il nome di NAPOLI, SECONDIGLIANO, CASTELLAMMARE, TORRE ANNUNZIATA e quant'altro... insediamento che poi ha portato allo sfavillante COMMERCIO CAMORRISTICO CHE VIGE IN QUESTA CITTA' DA PIU' DI 15 ANNI!!!!
Fatevi un giro per il corso e ditemi quante attività sono avellinesi e quante napoletane...
E poi devo vedere un Galasso che si impegna a trovare un acquirente per l'avellino calcio bla bla bla.... pensasse a fare il SUO dovere, a cominciare a chiedersi perchè a via de concilli da qualche anno c'è un traffico spaventoso di droga tra ragazzini di 20 anni, e tutti lo sanno e nessuno fa un benemerito ca**o di niente!!!!! e non se ne esca con la boiata di chiudere i locali alle 23 (evviva la repressione proposta già dalle destre di avellino) che tanto la droga non si vende nei locali!
La polizia cominciasse a rompere il ca**o anche ai ragazzini apparentemente per bene solo perkè escono tutti griffati e non solo ai pankabbestia come spesso accade...
Io quando scendo per Avellino devo farmi una passegiata per A-V-E-L-L-I-N-O non per NAPOLI 2!!!! questa storia deve finire!!!!!!!

se gente di fuori deve scendere con la pistola nella mia città vuol dire che siamo arrivati a un punto di non-ritorno.... addio avellino "isola felice"

scusate lo sfogo...

mar set 26, 2006 11:38 am

Giuwà ha scritto:
19Lupobiancoverde86 ha scritto::cry: :cry: non è possibile morire così...
morire per uno sguardo,morire per uno sgarrò,morire per delle stronzate,no...tutto questo non è giusto!

CIOFFI VIVE

Le più sentite condoglianze e un abbraccio forte alla sua famiglia!!!



fò sta a sent a me... questi sono ragazzi ke la loro vita la buttano nel cesso sin da quando hanno 13 anni perkè devono fare i capuzzielli del ca**o e devono rompere le palle alla gente per bene!!! se vogliamo parlare del fatto in se per sè questo soggetto è morto da un colpo della SUA pistola ed è stato LUI a premere il grilletto (e con questo non voglio difendere assolutamente gli altri imbecilli che hanno fatto parte della rissa) quindi non vive ma è morto e se l'è pure cercata!

La riflessione vera e proprio scaturisce senza incentrarsi troppo sull'evento singolo ma prendendolo da esempio per vedere ciò che è diventata questa ca**o di città! Dall'epoca post-terremoto è cominciato l'insediamento di brava gente di città splendide che portano il nome di NAPOLI, SECONDIGLIANO, CASTELLAMMARE, TORRE ANNUNZIATA e quant'altro... insediamento che poi ha portato allo sfavillante COMMERCIO CAMORRISTICO CHE VIGE IN QUESTA CITTA' DA PIU' DI 15 ANNI!!!!
Fatevi un giro per il corso e ditemi quante attività sono avellinesi e quante napoletane...
E poi devo vedere un Galasso che si impegna a trovare un acquirente per l'avellino calcio bla bla bla.... pensasse a fare il SUO dovere, a cominciare a chiedersi perchè a via de concilli da qualche anno c'è un traffico spaventoso di droga tra ragazzini di 20 anni, e tutti lo sanno e nessuno fa un benemerito ca**o di niente!!!!! e non se ne esca con la boiata di chiudere i locali alle 23 (evviva la repressione proposta già dalle destre di avellino) che tanto la droga non si vende nei locali!
La polizia cominciasse a rompere il ca**o anche ai ragazzini apparentemente per bene solo perkè escono tutti griffati e non solo ai pankabbestia come spesso accade...
Io quando scendo per Avellino devo farmi una passegiata per A-V-E-L-L-I-N-O non per NAPOLI 2!!!! questa storia deve finire!!!!!!!

se gente di fuori deve scendere con la pistola nella mia città vuol dire che siamo arrivati a un punto di non-ritorno.... addio avellino "isola felice"

scusate lo sfogo...


Macchè scusate... :wink:

mar set 26, 2006 11:40 am

Ah... ho aperto un topic sugli allegri divertimenti dei giovani avellinesi...

... accorrete numerosi... :wink:

mar set 26, 2006 11:41 am

Giuwà ha scritto:
19Lupobiancoverde86 ha scritto::cry: :cry: non è possibile morire così...
morire per uno sguardo,morire per uno sgarrò,morire per delle stronzate,no...tutto questo non è giusto!

CIOFFI VIVE

Le più sentite condoglianze e un abbraccio forte alla sua famiglia!!!



fò sta a sent a me... questi sono ragazzi ke la loro vita la buttano nel cesso sin da quando hanno 13 anni perkè devono fare i capuzzielli del ca**o e devono rompere le palle alla gente per bene!!! se vogliamo parlare del fatto in se per sè questo soggetto è morto da un colpo della SUA pistola ed è stato LUI a premere il grilletto (e con questo non voglio difendere assolutamente gli altri imbecilli che hanno fatto parte della rissa) quindi non vive ma è morto e se l'è pure cercata!

La riflessione vera e proprio scaturisce senza incentrarsi troppo sull'evento singolo ma prendendolo da esempio per vedere ciò che è diventata questa ca**o di città! Dall'epoca post-terremoto è cominciato l'insediamento di brava gente di città splendide che portano il nome di NAPOLI, SECONDIGLIANO, CASTELLAMMARE, TORRE ANNUNZIATA e quant'altro... insediamento che poi ha portato allo sfavillante COMMERCIO CAMORRISTICO CHE VIGE IN QUESTA CITTA' DA PIU' DI 15 ANNI!!!!
Fatevi un giro per il corso e ditemi quante attività sono avellinesi e quante napoletane...
E poi devo vedere un Galasso che si impegna a trovare un acquirente per l'avellino calcio bla bla bla.... pensasse a fare il SUO dovere, a cominciare a chiedersi perchè a via de concilli da qualche anno c'è un traffico spaventoso di droga tra ragazzini di 20 anni, e tutti lo sanno e nessuno fa un benemerito ca**o di niente!!!!! e non se ne esca con la boiata di chiudere i locali alle 23 (evviva la repressione proposta già dalle destre di avellino) che tanto la droga non si vende nei locali!
La polizia cominciasse a rompere il ca**o anche ai ragazzini apparentemente per bene solo perkè escono tutti griffati e non solo ai pankabbestia come spesso accade...
Io quando scendo per Avellino devo farmi una passegiata per A-V-E-L-L-I-N-O non per NAPOLI 2!!!! questa storia deve finire!!!!!!!

se gente di fuori deve scendere con la pistola nella mia città vuol dire che siamo arrivati a un punto di non-ritorno.... addio avellino "isola felice"

scusate lo sfogo...

Non ti dò ragione,ti dò RAGIONISSIMO!E quoto tutto ciò che hai detto...
però mi piange il cuore sapere che un ragazzo della mia età non ci sia più... :cry:

mar set 26, 2006 11:46 am

quello fa male a prescindere se uno era un santo o un pezzo di m...a... morire a 20 anni non è bello....
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