Scavolini Pesaro - Sidigas Avellino
Inviato: dom mag 05, 2013 10:34 pm
Pesaro è in vacanza, la Scandone chiude in bellezza
La Sidigas Scandone batte la Scavolini Pesaro per 93 a 80 e chiude in bellezza un campionato dal duplice volto. Partita mai in discussione quella dell'Adriatic Arena. Gli uomini di Pancotto sono scesi in campo per onorare al meglio la gara a differenza di quelli di Markovski che avevano già la testa altrove. 5 uomini in doppia cifra per i biancoverdi e prova da incorniciare per Richardson, Dragovic e Hunter. Che la Scandone avesse più fame lo si è capito dalle prime battute quando ha piazzato il primo break di 6 a 19. Con il passare dei minuti e con Pesaro che non ci ha mai creduto, il vantaggio è andato incrementandosi. Il primo quarto si è chiuso 15 a 27 per gli ospiti. Nel secondo parziale la musica non è cambiata. Per i biancorossi gli unici a crederci sono stati Barbour e Sipcevic ma i loro canestri non sono bastati. Avellino ha chiuso con il massimo vantaggio di + 17 (30 a 47). Nel terzo quarto Pesaro ha avuto una timida reazione che l'ha portata a -10. Solo un fuoco di paglia visto che la Scandone ha immediatamente reagito chiudendo con un vantaggio di 12 punti (54 a 66). Ultimo quarto utile solo per i tabellini. Pesaro ha avuto un sussulto ad inizio tempo ma si è spenta immediatamente con il passare dei minuti punita da Biligha e Dragovic. Il campionato della Scandone si chiude con una vittoria e tanti rammarichi. Martedì al Paladelmauro verranno festeggiati i 65 anni della società dopodiché sarà subito tempo di programmare la nuova stagione.
La Sidigas Scandone batte la Scavolini Pesaro per 93 a 80 e chiude in bellezza un campionato dal duplice volto. Partita mai in discussione quella dell'Adriatic Arena. Gli uomini di Pancotto sono scesi in campo per onorare al meglio la gara a differenza di quelli di Markovski che avevano già la testa altrove. 5 uomini in doppia cifra per i biancoverdi e prova da incorniciare per Richardson, Dragovic e Hunter. Che la Scandone avesse più fame lo si è capito dalle prime battute quando ha piazzato il primo break di 6 a 19. Con il passare dei minuti e con Pesaro che non ci ha mai creduto, il vantaggio è andato incrementandosi. Il primo quarto si è chiuso 15 a 27 per gli ospiti. Nel secondo parziale la musica non è cambiata. Per i biancorossi gli unici a crederci sono stati Barbour e Sipcevic ma i loro canestri non sono bastati. Avellino ha chiuso con il massimo vantaggio di + 17 (30 a 47). Nel terzo quarto Pesaro ha avuto una timida reazione che l'ha portata a -10. Solo un fuoco di paglia visto che la Scandone ha immediatamente reagito chiudendo con un vantaggio di 12 punti (54 a 66). Ultimo quarto utile solo per i tabellini. Pesaro ha avuto un sussulto ad inizio tempo ma si è spenta immediatamente con il passare dei minuti punita da Biligha e Dragovic. Il campionato della Scandone si chiude con una vittoria e tanti rammarichi. Martedì al Paladelmauro verranno festeggiati i 65 anni della società dopodiché sarà subito tempo di programmare la nuova stagione.