lun apr 30, 2012 8:08 pm

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mer mag 02, 2012 11:09 pm
mer mag 02, 2012 11:20 pm
La Scandone batte Varese 78 a 77
Dean eroe di Avellino, vittoria sul fil di sirena
Ospiti in vantaggio per tutta la gara beffati nel finale
La vittoria di Avellino su Varese all’ultimo secondo ha un non so che di commovente. 78 a 77 il risultato finale al termine di una partita sempre condotta dalla Cimberio. Il canestro di Taquan Dean ad un secondo e 71 dalla fine che ha regalato la vittoria alla Scandone vale come uno scudetto. La squadra è riuscita a congedarsi dal proprio pubblico nel migliore dei modi. Una vittoria così ripaga di tutte le delusioni e le amarezze patite in una stagione sfortunatissima per la società Biancoverde. L’invasione spontanea dei tifosi a fine partita dimostra tutto l’amore e la passione che il pubblico irpino, anche oggi, in una partita che non aveva nulla da dire ha dimostrato.
PRIMO QUARTO - Ritmi blandi tra Scandone e Cimberio che, fin dalle prime battute, dimostrano di non voler stupire con effetti speciali. La gara si apre con un’infrazione di passi di Johnson ed una tripla del varesino Coss. Poi la gara si incanala sui binari dell’equilibrio. Punteggio bassissimo che dopo cinque minuti di gioco segna 4 a 6 con Avellino molto imprecisa sia dai liberi che sotto canestro e Varese ch prova a prendere il largo. L’astinenza di canestri viene rotta da Green che con due liberi accorcia a 4 i punti di distanza dagli ospiti (6 a 10). Troppo poco per fronteggiare una squadra che, senza strafare, fa il bello e cattivo tempo nella metà campo ospite. Sul 6 a 14 coach Vitucci chiama time out. Le urla del coach servono a poco così come l’ingresso di Taquan Dean. Avellino soffre e Varese grazie a Fajardo trova il massimo vantaggio (20 a 8). Non c’è più tempo, e meno male. Il quarto si chiude 10 a 22.
SECONDO QUARTO - Avellino ha anche voglia di recuperare ma viene sopraffatta dall’emozione. Sbaglia canestri anche facili e consente a Fajardo di raggiungere il massimo vantaggio (10 a 25). Avellino finalmente si sveglia con il suo cecchino Dean che mette a segno due triple di fila. A testimonianza di quanto è mancato l’americano a questa squadra. Sulle ali dell’entusiasmo Dean recupera un’altra palla e serve Green per il meno 6. 9 punti recuperati in un amen. 19 a 25 per Varese e Recalcati che chiama time out. Dean è un fiume in piena. Recupera un altro pallone e favorisce la schiacciata di Johnson (21 a 25). Della bella Varese vista nel primo quarto è rimasto ben poco fino al gioco da 4 punti di Diawaea che riporta gli ospiti a distanza di sicurezza (21 a 29). Ma in campo c’è un altra Avellino. Sempre costretta ad inseguire ma meno remissiva del primo quarto. La tripla di Green che segue la seconda di fila di Diawara ne è la testimonianza. Il break di Varese di 5 a 0 spezza un po’ le gambe ai lupi che tentano di reagire con una tripla di Green e tre tiri liberi di Dean (32 a 39). E’ sempre Dean a chiamare la carica. Recupera palla e serve Johnson per il 34 a 39. La rimonta si ferma con il 35simo punto di Slay e l’ultimo canestro di Rannikko. 35 a 41 il finale di tempo.
TERZO QUARTO - Varese torna in campo concentratissima per portare a casa la posta in palio. Le due triple di Kangur ed i 5 punii di Goss vanificano quanto di buono fatto sul finire di secondo quarto. Per Avrllino ci sono due punti di Infanti, due di Slay poi più nulla (41 a 52). Bastano poi i canonici tre errori di fila di Slay per far risprofondare i lupi nel baratro (44 a 56). Gaddefors e Green regalano ancora qualche speranza e visto che Varese sono un po’ di azioni che non segnano Recalcati chiama la squadra a rapporto. La Cimberio perde un po’ la bussola e Avellino nel minuto che ha a disposizione riesce a recuperare solo due punti. Il quarto si chiude 52 a 58.
ULTIMO QUARTO - Parziale di Varese di 9 a 0 e Scandone nuovamente alle ortiche. Segue un minibreak di Avellino di 7 a 0 per riaccendere le speranze. Ma per realizzare tutti questi canestri si è perso tanto tempo. Più le azioni fallite che quelle in porto e così la Scandone ha poco più di 5 minuti per ricucire uno strappo che si porta dal primo quarto (61 a 70). La tripla di Gaddefors riapre per l’ennesima volta la gara (64 a 70). Serie infinita di azioni al vento e a 2’ e 15’’ arriva la tripla di Slay che fa vibrare il palazzo (67 a 71). Kangur fa tirare un sospiro di sollievo ai suoi. Si perde altro tempo ma ci sono i canestri di Dean e Johnson a riaprire le sperante. Si arriva a 8’’ dalla fine con Avellino a meno due. Una palla contesa sotto canestro ed Avellino palla in mano ad 1’ e 71’’ dalla fine. Si tenta l’impresa di Biella. Palla a Dean. Bomba. Palla in retina ed Avellino vince per 78 a 77.
fonte orticalab
mer mag 02, 2012 11:21 pm
mer mag 02, 2012 11:22 pm
mer mag 02, 2012 11:23 pm
ven mag 04, 2012 4:10 pm
ven mag 04, 2012 4:12 pm
Sidigas Avellino, Dean: "E pensare che non dovevo giocare" .
“Non dovevo giocare – afferma Taquan Dean nel post gara con Varese . Ma stamattina (ieri ndr) mi sono svegliato ed avevo buone sensazioni e sono sceso sul parquet. Non ho mai fatto nella mia carriera un tiro allo scadere, l'ho fatto solo per i tifosi”. L’americano parla poi della stagione che sta per concludersi: “Non ho rimpianti veri e propri è una sensazione brutta perché meritavamo di giocare la post season. Ho voluto dimostrare di essere un professionista, le parole stanno a zero, conta ciò che si fa in campo. Dedico il mio canestro a Filly Taddeo che è stata la persona che mi ha sostenuto di più nel momento di riabilitazione”.
ven mag 04, 2012 4:13 pm
Vitucci: "Non abbiamo mai mollato. Il futuro? Dopo Venezia" .
E’ soddisfatto a fine partita coach Vitucci: “Il tiro finale è solo una dimostrazione collettiva.Ci tenevamo a fare una partita di spessore contro un avversario di alto livello. Dean ha insistito per giocare un po’, un po’ di più e poi invece è stato molto tempo in campo. Ho cercato di gestirlo nella maniera migliore possibile, soprattutto per averlo nella parte finale, per provarci fino alla fine”, ha affermato l’ex tecnico di Treviso che ha aggiunto: “E’ stata una bella ultima partita in casa. L’aver giocato in casa ci ha aiutato un po’. La squadra è rimasta sempre in partita e ci ha creduto fino alla fine. Con Spinelli fuori a causa della mano, Golemac assente per un infiammazione al polso, siamo riusciti a controllare abbastanza bene i ritmi, cercando di abbassarli quando si alzavano. Sul futuro? Questa è la mia ultima conferenza al Paladelmauro. Dopo l’ultimo atto contro Venezia ci penseremo. Spero che la società sistemi tutto. La perdita di una squadra così sarebbe molto grave”.
ven mag 04, 2012 4:13 pm
Recalcati: "Complimenti ad Avellino e a Vitucci" .
“Devo fare i complimenti ad Avellino – esordisce in questo modo coach Carlo Recalcati – .I biancoverdi hanno disputato una grande partita onorando in pieno il loro pubblico. Hanno meritato di vincere questo incontro perché ci hanno creduto fino alla fine, ma allo stesso tempo sono orgoglioso di come si è espressa la mia squadra” . Determinante sicuramente Dean: “Sapevamo che stava recuperando. Abbiamo preparato la partita pensando che ci potesse essere. E’ stato bravo perché rientrare e giocare con la mentalità che ha avuto non era assolutamente semplice. Non tanti giocatori avrebbero messo a repentaglio la propria incolumità come ha fatto lui. E’ un giocatore che rischia in proprio. Non si può far altro che fare un applauso e tanto di cappello. Vorrei elogiare Vitucci per l’ennesima straordinaria stagione”.