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Raccolta articoli giornali Senesi: che esempio di civiltà... 
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Lupacchiotto
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Messaggio Raccolta articoli giornali Senesi: che esempio di civiltà...
Ecco una rapida sintesi di commenti di giocatori, allenatori e giornalisti senesi. Davvero gente molto civile e sportiva. Fa ancora più bene vincere contro gente così....
Sono grandi e marziani in tutti i sensi...non solo in campo...
Il mio sogno è diventare così come loro anche fuori dal campo....
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Pianigiani: «Ci sono stati addosso per 40 minuti»

14/01/2008 >>
- La Nazione -

DALL’INVASIONE di campo alle note del gingle dell’Euroleague Devotion», passando per “Volare” e «portaci in Europa, Ercolino portaci in Europa». Per Avellino è stata una festa da scudetto. Perché battere l’imbattuta Montepaschi è come vincere un campionato. E la ribalta sarà la stessa.

«ABBIAMO vinto si? Non è una prova, è reale!». Ercolino, presidente dell’Air Avellino, crea scompiglio in sala stampa, risponde alle telefonate di amici e parenti, sbatte le mani sul tavolo. Poi comincia: «Signori cari, c’è poco da dire dopo una vittoria così importante. Avevamo la rabbia per aver perso a Montegranaro e ci siamo caricati anche di più. Ma la carica più grande ce l’ha data il pubblico. In settimana arriverà un regalo (Crosariol) che ci darà più qualità. Adesso voglio la Coppa, voglio il tricolore, voglio “tutt’e cose».

L’ESPLOSIONE di gioia è comprensibile. E anche giusta. Perché se la Montepaschi una partita prima o poi la doveva perdere, forse è giusto che l’abbia persa ad Avellino, contro una delle migliori squadre del girone di andata. E i complimenti di Pianigiani sono sinceri: «Avellino ha fatto una partita tosta, piena di energia. Ci è sempre stata addosso per quaranta minuti. Abbiamo retto difensivamente tenendo l’Air ad un punteggio più basso rispetto alle medie delle vittorie casalinghe ma sappiamo che in questo momento le nostre energie vengono un po’ a mancare e nelle rotazioni dobbiamo ridarci un assetto dovendo inserire Mc Leod. E dobbiamo farlo giocando. Così come il rientro di Lavrinovic che era fermo da un mese. Ksistov ha giocato, è stato generoso, ha allargato il campo ma sono venuti meno quei piccoli dettagli che ci hanno permesso finora di vincere le partite».

SI CHIUDE un cammino straordinario, imprevedibile, impronosticabile. Ma la sostanza non cambia. La Mens Sana è sempre lassù, in vetta, con 10 punti sulle seconde. Il bilancio rimane straordinario.
FEDERICO CAPPELLI

Spogliatoi Siena: «Stanchi ma non possiamo riposarci»

14/01/2008 >> - La Nazione -

L'ESALTAZIONE di Avellino tocca il settimo cielo quando poco dopo la sirena partono le note di “Devotion”, l'inno dell'Eurolega, col presidente Ercolino, Williams e tutti gli altri portati in trionfo dall'invasione di campo. Questa Air contro cui la Montepaschi ha perso la prima partita della stagione ha dimostrato di essere da “Devotion”, da Eurolega, più di altre che invece in Europa ci sono. «Abbiamo sbagliato tanti tiri aperti e loro hanno messo tiri incredibili: questo serve per vincere contro di noi. Siamo stanchi, ma non possiamo pensare di riposarci», dice Romain Sato a fine serata. «Abbiamo giocato una partita terribile, troppe palle perse, non abbiamo eseguito» dice invece Terrell McIntyre. «Eppure abbiamo avuto la chance di vincere. Ci siamo preoccupati troppo della loro forma, non siamo riusciti a essere noi stessi». «Nei primi due quarti – chiude Tomas Ress – abbiamo subito troppo in difesa, non abbiamo fatto mai canestro in tiri facili che di solito segniamo. Almeno abbiamo perso prima della Coppa Italia. E Avellino ha meritato di vincerla. Green in particolare ha giocato una gran partita mettendo dei tiri incredibili. Ma penso anche che ci siamo battuti da soli».

Stonerook: «Gli abbiamo permesso di condurre la partita»

14/01/2008 >> - La Nazione -

ULTIMI 45 SECONDI. Tre triple sbagliate dalla Montepaschi, sei tiri liberi segnati dalla Air. Così cade un'imbattibilità. «Loro hanno messo tanti “big shots”, noi ne abbiamo sbagliati tre-quattro solo nell'ultimo minuto», dice Shaun Stonerook dopo la doccia. «Ma la partita non l'abbiamo persa lì, l'abbiamo persa nel primo, nel secondo, nel terzo quarto: potevamo andare a 10, 12, 15 punti di vantaggio, invece abbiamo lasciato che loro facessero la partita che volevano. Loro erano molto aggressivi, ma non tanto per l'intensità difensiva, quanto per il calore del palazzo, per la loro carica che non è mai scesa. E qui ci abbiamo messo noi del nostro con qualche palla persa di troppo».

PIÙ VOLTE L'ANNO scorso Stonerook disse che certe (rare) sconfitte potevano anche fare bene. Dopo il primo ko in campionato ci si sente più leggeri? «Non era per noi un peso di cui doverci liberare. L'anno scorso abbiamo fatto una stagione strepitosa e abbiamo perso quattro partite. Le 18 vittorie di fila sono un gran record, eccellente, di cui andiamo orgogliosi. Ma non ci sarebbe piaciuto arrivare alla Coppa Italia con le squadre ancora più motivate dal voler essere le prime a batterci. E' capitato di perdere ad Avellino, su questo campo, contro una buona squadra: ci sta».
GIUSEPPE NIGRO

Si salva solo Sato Mc Leod non è ancora al massimo

14/01/2008 >> - La Nazione -

MPS
MC INTYRE 5,5 – Subito scintille nel confronto tra i due migliori play del campionato. Sbaglia 5 dei primi 6 tiri (libero compreso). Sembra sbloccarsi ma gli escono un paio di triple sfortunatissime e deraglia (6/16 al tiro). Anche 3 perse sul pick and roll. E Green gli mette in faccia due triple clamorose. Questo round lo vince “Marcellino”.


Siena, primo dolore

14/01/2008 >> La Montepaschi al tappeto nella tana di Avellino

- La Nazione -

E’ L’AIR AVELLINO a entrare nella storia del basket: per aver interrotto l’imbattibilità della Montepaschi in Italia, dopo una successione di 18 vittorie consecutive. Nel posticipo televisivo di ieri sera i campioni d’Italia, pur recuperando il lituano Lavrinovic, sono stati costretti a subire nel secondo tempo la maggiore intensità e lucidità degli irpini di Boniciolli, che hanno fatto conoscere ai senesi l’«inferno» del 71-63 al 36.15, grazie alle triple di Green, in precedenza praticamente all’asciutto. Siena ha avuto ben poco dai suoi lunghi, bloccati da Williams, e si ancora affidata a Mc Intyre e poi a Thornton per l’estremo tentativo di recupero. Avellino ha tremato sul 73 pari, ma lì, come Dorando Petri, si è afflosciata su se stessa, e per tre volte consecutive ha sbagliato la tripla. La mano vellutata di Romain Sato è quella che lascia le impronte più pesanti al via della sfida. Ci si aspettava il duello al calor bianco tra Green e Mc Intyre (1/5), i miniplay più efficaci del campionato, ma l’emozione li paralizza ed è invece il centroafricano che prende la scena, consentendo a Siena (4-10) di scappare.

POCO LONTANO, però, perché sotto canestro Williams è più pronto, porta al riaggancio ed al punto a punto,….
….. I primi 100 secondi dell’ultimo quarto sono una doccia fredda per i campioni d’Italia. Alla prima tripla di Green fa subito seguito quella di Smith, e con un parziale di 7-0 Avellino vola sul 61-54. Immediato il time out di coach Pianigiani, Siena è in panne, riesce a stringere in difesa, ma in attacco continua a rimanere in bianco. Ci pensa il lituano Lavrinovic a rompere l’incantesimo con un’azione da tre punti al 33.41. Mc Intyre ricuce sul 61-59, ma è la premiata dita Green-Williams a far rimettere le ali all’Air (66-59 al 35’). Il play irpino è in piena trance agonistica e trascina Avellino sul 71-63. Il pressing asfissiante della difesa senese compie il «miracolo» di riaprire del tutto la partita, ed al 39.10 Thornton firma il pareggio a quota 73. Ma più di lì, Siena non va. Nell’ultimo parziale Siena subisce un parziale di 6-0, e rimette i piedi in terra.


Montepaschi troppo affaticata. Stordita e trafitta da Avellino

14/01/2008 >> L’Air nel girone d’andata aveva già fatto penare i senesi

- La Nazione -

79-73


AIR SCANDONE AVELLINO: Green 17 (2/4, 3/6) , Radulovic 5 (2/3, 0/2), Smith 14 (3/4, 2/5) , Righetti 13 (3/4, 1/3), Williams 15 (7/9); Ortiz 1 (0/2, 0/1), Cavaliero 5 (1/1, ½), Lisicky 2, Paolisso ne, Cerullo ne, Bryan, Burlacu 7 (2/3, 0/2). All. Boniciolli.
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 21 (4/7, 2/9), Eze 5 (2/4), Sato 12 (4/6, 1/1), Thornton 14 (2/6, 2/5) , Stonerook 2 (1/1, 0/1); Berti ne, Ilievski 4 (1/3, 0/1), Carraretto ne, Lavrinovic 8 (1/1, ¼), Ress 7 (1/1, 1/1), McLeod 0 (0/2 da 3), Martone ne. All. Pianigiani.
Arbitri: Tola, Taurino, Begnis
Note – parziali: 14-15; 35-35; 53-52. Tl: Air 18/26, Mps 20/23. T2p: Air 20/30, Mps 16/29. T3p: Air 7/21, Mps 7/24. Rimbalzi: Air 32 (25 dif, 7 off), Mps 24 (19 dif, 5 off). Usciti per 5 falli: Radulovic, Ilievski. Fallo antisportivo Stonerook, «tecnico» Ilievski. Spett. 3600, incasso 31.700.

LA SQUADRA CHE nel girone di andata aveva fatto maggiormente soffrire la Montepaschi ieri sera ha (meritatamente) interrotto la serie di 18 vittorie consecutive della formazione di coach Pianigiani. Solamente per 27 minuti (45-50) Siena è riuscita a fare, e solo in parte, la sua partita, poi ha dovuto subire la maggiore freschezza e tranquillità degli irpini, che, trascinati da un pubblico rovente, ma soprattutto da Green e da Williams (11 rimbalzi) monumentale ai rimbalzi, hanno preso l’inerzia della partita. Precipitati fino all’inferno del 71-63, giustiziati da tre triple di Green, i mensanini sono resuscitati con il pressing fino al 73 pari al 39.10, con Mc Intyre e Thornton. Poi, il vuoto assoluto. Il PalaDelMauro ha segnato il rientro di Lavrinovic, con Romero spettatore in panchina, ma prima Thornton, poi il lituano e infine Mc Intyre negli ultimi 50 secondi hanno sbagliato la tripla che avrebbe potuto tenere in vita la partita. Il susseguente fallo sistematico è servito a Green, Smith e Williams a mettere in cassaforte la vittoria che fa salire alla ribalta l’Air Avellino come l’unica squadra che in Italia è riuscita a sconfiggere i campioni d’Italia in carica.


PATRIZIO FORCI

Pianigiani: “Non ho visto particolari demeriti dei miei”

14/01/2008 >> Il coach elogia Avellino e ammette: “Siamo un po’ in riserva”

AVELLINO - La capolista paga pegno ad Avellino e fa la felicità del popolo irpino e anche di tutti gli appassionati di basket invidiosi e spaventati per una striscia di vittorie che era arrivata a quota 18. così, davanti a un palasport gremito e a una platea nazionale che le tifava contro dagli schermi satellitari di Sky, Siena ha lasciato i 2 punti e da ieri sera è un po’ più umana e meno marziana. Fa comodo anche questo per capire come il gruppo saprà reagire alla novità, in vista del primo appuntamento della stagione in cui ci sarà in palio un trofeo stregato e prezioso come la Coppa Italia, assegnato con partite secche.
Se il polso delle conseguenze psicologiche dello stop deve essere preso con Simone Pianigiani, i segnali sono più che incoraggianti. L’analisi del dopo partita fatta dal coach tricolore è quanto mai pacata e serena, senza drammi di sorta. “E’ stata una partita tosta - spiega, - piena di energia e grande intensità per tutti e 40 i minuti. Devo dire che non abbiamo particolari demeriti, ci abbiamo messo grinta e, senza essere supponenti, abbiamo limitato un attacco super come quello di Avellino per tre quarti. Poi siamo entrati in riserva e non ce l’abbiamo fatta più.
…. Se hanno commesso errori o disattenzioni, non posso arrabbiarmi. Senza nulla togliere ai padroni di casa, ai quali faccio i più sinceri complimenti”. E comunque Avellino merita questi risultati e credo che continuerà fino alla fine a far faticare tutte le altre”.


CORRIERE DI SIENA

La Montepaschi si ferma solo ad Avellino

13/01/2008 >> AIR AVELLINO – MONTEPASCHI SIENA 79-73 (14-16; 35-35; 53-52)

Lotta fino alla fine la Montepaschi Siena, che non riesce ad espugnare il parquet dell’Air Avellino, una delle sorprese di questo campionato. Squadra insidiosa, la sola che è riuscita a battere la capolista che si mantiene comunque saldamente in vetta alla classifica. Una partita di grande intensità, in cui la Mens Sana Basket ha messo tutta se stessa. Un match combattuto dal primo all’ultimo minuto, sia in attacco che in difesa e in cui molto bello è stato il duello tra i due “piccoli” Mc Intyre e Green, che si sono dati battaglia in cabina di regia.



Boniciolli: “Abbiamo giocato in modo fantastico”

14/01/2008 >> Il tecnico “ammazza-grandi”

AVELLINO - “Sono contento perchè abbiamo giocato una pallacanestro fantastica”. E’ questo il commento del coach di Avellino, Matteo Boniciolli, ancora incredulo per quanto hanno saputo fare i suoi uomini in campo contro la capolista imbattuta. “Abbiamo vinto - prosegue - perchè abbiamo giocato meglio ed è una vittoria meritata. Green? Lui ha una qualità: non fa mai lo stesso errore. Sapeva di aver perso il controllo della squadra negli ultimi tre minuti a Montegranaro e questa volta ha risposto alla grande. Dobbiamo essere tutti orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Ma adesso ci aspetta una partita difficile a Bologna”.
Boniciolli, poi, tira fuori dall’archivio dei suoi ricordi un anedoto che lo laurea “ammazza-grandi” con tutti gli onori: “Non l’ho detto prima, ma quando allenavo a Udine vincemmo contro la Virtus Bologna del Grande Slam: fra me e me coltivavo la piccola speranza di potermi ripetere”.
CORRIERE DI SIENA

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...una fede lunga una vita...


lun gen 14, 2008 1:48 pm
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