Pagina 1 di 1
Partite amichevoli della Scandone...
Inviato: mer ago 29, 2007 1:10 am
da Lone
A Veroli, neopromossa in serie A2 ma ancora priva degli stranieri, la Scandone ha disputato questo pomeriggio un test amichevole terminato con il punteggio di 102-57 per i nostri...
... mancavano Smith (infortunato) e Burlacu (impegnato in nazionale), mentre Righetti era reduce da un problema fisico e ha giocato poco...
Re: Prima amichevole della Scandone...
Inviato: mer ago 29, 2007 7:07 pm
da GOALPIGNA
Lone ha scritto:A Veroli, neopromossa in serie A2 ma ancora priva degli stranieri, la Scandone ha disputato questo pomeriggio un test amichevole terminato con il punteggio di 102-57 per i nostri...
... mancavano Smith (infortunato) e Burlacu (impegnato in nazionale), mentre Righetti era reduce da un problema fisico e ha giocato poco...
un ottimo test
Inviato: gio ago 30, 2007 9:31 am
da dove sarai... sarò
enri indiscrezioni ke trapelano dicono ke ercolino quest'annjo vuole i play-off...
con la squadra allestita ke possibilità ci sono ???
Inviato: gio ago 30, 2007 6:13 pm
da Lone
dove sarai... sarò ha scritto:enri indiscrezioni ke trapelano dicono ke ercolino quest'annjo vuole i play-off...
con la squadra allestita ke possibilità ci sono ???
La squadra è forte e non poteva essere altrimenti visto il budget raddoppiato rispetto all'anno scorso.
Ho visto un paio di allenamenti e mi ha impressionato molto Devin Smith che è stata la vera sorpresa del precampionato... continuo, versatile, concreto... un bell'acquisto...
... Williams e Righetti sono delle certezze, Green (il play di 1,70) è un folletto imprendibile... bravo da tre, si teme il suo rendimento difensivo penalizzato dalla statura...
... la nuova guardia colombiana Stalin Ortiz sembrava quello un po' più in difficoltà, ma a Veroli ha giocato bene, dimostrando di avere ampi margini di miglioramento...
... tra i vecchi conosciamo bene Radulovic, mentre Petrov e Lisisky sono onesti comprimari...
... insomma: ce la giocheremo contro tutti, raggiungere i play off sarà difficile, ma checcazz per una volta voglio sognare!
Inviato: ven ago 31, 2007 8:07 am
da dove sarai... sarò
quest'anno se potrò vengo a vedermi la partita...quindi preparati
Inviato: sab set 01, 2007 1:38 am
da Lone
Buona prestazione della Scandone nel ritiro di Bormio contro la forte formazione turca dell'Efes Pilsen...
... 75-69 per i turchi, con 19 punti di Williams e 14 di Ortiz...
Inviato: sab set 01, 2007 9:35 am
da fedex
Quest'anno secondo me possiamo puntare ai play-off
Inviato: dom set 02, 2007 12:15 pm
da Lone
Seconda amichevole a Bormio per la Scandone...
... contro la Tisettanta Cantù (quest'anno abbastanza in disarmo) abbiamo stravinto 74-47
da segnalare 15 punti di Righetti.
Eravamo privi di Green, Smith e, ovviamente, Burlacu.
Inviato: mar set 04, 2007 5:22 pm
da LUPO COMASCO
Appena sapete quando la scandone giochera' a Cantu', me lo fate sapere? GRAZIE
Inviato: mar set 04, 2007 8:02 pm
da GOALPIGNA
LUPO COMASCO ha scritto:Appena sapete quando la scandone giochera' a Cantu', me lo fate sapere? GRAZIE
amico,ha gia' giocato.....abbiamo stravinto....
Inviato: gio set 06, 2007 11:53 am
da Lupone93
quest'anno l'air di avellino è davvero uno squadrone e i play off sono quasi assicurati...dobbiamo ringraziare il presidente ercolino che è un grand' uomo grazie a lui l'avellino fara' un favoloso campionato...GRAZIE PRESIDE'
Inviato: ven set 07, 2007 9:07 am
da dove sarai... sarò
Air Avellino: Green 18; Ortiz 14; Righetti; Radulovic 17; Williams 11; Petrov 3; Lisicky 5; Bryan 2; Paolisso 3
Telekom Ancara : Oren 9, Guler 13, Akpinar 3, Wrighe 22, Williams 4, Jarangume 2, El Amin 14, Acik 2, Ozcan (Non Entrato), Goktas (Non Entrato), Yildirim 7, Dudley 8,
Vittoria dell’Air Avellino contro la Telekom Ankara al Pentagono di Bormio. Terzo successo consecutivo su quattro amichevoli disputate contro avversarie con un alto tasso di livello tecnico. Dopo l’Efes Pilsen, Cantù e Alpella ora è toccata alla Telekom Ankara affrontare l’Air.
Test, che ha chiuso il ciclo di confronti previsti in Valtellina per Radulovic e compagni. Non hanno preso parte alla gara Rossetti, vittima di una leggera contusione e fermo a scopo precauzionale, il giovane Iannicelli e Devin Smith, che nonostante abbia ripreso un leggero lavoro dovrà restare fuori dal campo ancora un’altra settimana.
L’Air ha prevalso con il punteggio di 90-84. Equilibrato il primo quarto (21-22), dove la formazione turca si è distinta per maggiore rapidità e brillantezza contro il roster biancoverde. Gli uomini di Boniciolli sono apparsi leggermente stanchi a causa dei carichi di lavori a cui si sono sottoposti in questi giorni. Nel lungo periodo la miglior preparazione della formazione irpina ha pagato. Nell’ultimo quarto, infatti, la Scandone ha ribaltato il risultato passando da -15 ad un entusiasmante +6. Una gara, dove l’Air ha palesato un ottimo gioco di squadra ed un organico sempre in crescita. Soddisfatto l’intero staff tecnico e dirigenziale.
“Sono molto contento – afferma coach Boniciolli – del risultato e soprattutto del rendimento della mia squadra. Nonostante una condizione fisica non ottimale, dove avevamo le gambe pesanti siamo riusciti a vincere, contro un’avversaria blasonata”.
Domani la squadra partirà alla volta di San Vito al Tagliamento per prendere parte da un quadrangolare.
Questo il programma:
Sabato 8 settembre, ore 19.00: Snaidero Udine - Air Avellino
Sabato 8 settembre, ore 21.00 Benetton Treviso - Solsonica Rieti :
Domenica 9 settembre, ore 18.00: Finale 3°-4° Posto
Domenica 9 settembre alle ore 20.0: Finale 1° -2° Posto
Inviato: sab set 08, 2007 9:04 am
da dove sarai... sarò
dallagazzettadello sport
Èun’Air Avellino che
vince e convince quella
che nell’inusuale
grande freddo di questi primi
di settembre a Bormio è
riuscita senza Smith e Burlacu
a piegare Cantù
(74-47) e le squadre turche
di Alpella (73-65) e Telekom
Ankara (90-84) perdendosolo
contro l’EfesPilsen
di Istanbul (75-69).
Adesso dopo il torneo di
San Vito al Tagliamento
che parte stasera con gli irpini
impegnati contro la
Snaidero Udine (ore 19), il
12 settembre (ore 20) al Paladelmauro
ci sarà la presentazione
della squadra,
che si annuncia spettacolare,
in stile NBA.
VOLTI NUOVI Tra i volti nuovi
in casa biancoverde, Alex
Righetti, trenta anni, ala, alto
1,98, lunga milizia in nazionale,
sta preparandosi a
puntino per il campionato
del rilancio. Nell’ultima gara
contro Ankara è apparso
già inbuone condizioni infilando
17 punti. «Sto davvero
bene — dice — in una
squadra che mi piace tanto
e nella quale sono rimasto
particolarmente colpito dagli
atteggiamenti positivi
dei nuovi giocatori, tutte
brave persone, messesi responsabilmente
al servizio
della squadra». Accolto al
suo arrivo in da un caloroso
abbracciodei tifosi,Righetti
non è rimasto insensibile
a tante premure. «Dico la
verità, non mi aspettavo di
avere tanto affetto, che mi
ha fatto attaccare ancora
più alla nuova maglia. Garantisco
che ricambierò sul
campodisputandounastagione
d’alto livello perché
ad Avellino avrò a disposizione
quei minuti che Roma
negli ultimi due anni
nonmihadato. Sto riacquistando
la condizione, consapevole
che io per primo e
tutta la squadra abbiamo
ancora tanto da lavorare e
molti margini di miglioramento
».
NAZIONALE Righetti e la maglia
azzurra, una storia nanata
nel 1998 con l’esordio a
Trapani e proseguita con il
bronzo agli Europei 2003 in
Svezia e l’argento all’Olimpiade
di Atene 2004. Il tiratore
di Rimini, escluso dagli
attuali Europei in Spagna,
non vuole abdicare, ritenenendosi
di nuovo in
corsa per i prossimi appuntamenti.
«Innanzitutto, ritengo
giusta la scelta di Recalcati
di non convocarmi.
Sin da giugnomi aveva correttamente
comunicato la
sua decisione, dovuta alla
troppa panchina fatta lo
scorso anno. Giocare in azzurro
è il sogno di tutti e ovviamente
spero di tornarci
dopo aver disputato un annata
da incorniciare ad
Avellino. Sogno di giocare
l’Olimpiade di Pechino e
sto facendo un grande tifo
per i miei ex compagni,
guardandoli ala Tv. Sono
convinto che ci giocheremo
le nostre carte restando in
lizza fino in fondo. Del resto,
nel 2003 in Svezia, l’inizio
fu simile, poi strada facendo
ci gasammo prendendo
convinzione dei nostri mezzi
Inviato: sab set 08, 2007 12:58 pm
da GOALPIGNA
righetti e' da nazionale....recalca' sevegliati!!!!
Inviato: dom set 09, 2007 9:18 pm
da Lupone93
dove sarai... sarò ha scritto:dallagazzettadello sport
Èun’Air Avellino che
vince e convince quella
che nell’inusuale
grande freddo di questi primi
di settembre a Bormio è
riuscita senza Smith e Burlacu
a piegare Cantù
(74-47) e le squadre turche
di Alpella (73-65) e Telekom
Ankara (90-84) perdendosolo
contro l’EfesPilsen
di Istanbul (75-69).
Adesso dopo il torneo di
San Vito al Tagliamento
che parte stasera con gli irpini
impegnati contro la
Snaidero Udine (ore 19), il
12 settembre (ore 20) al Paladelmauro
ci sarà la presentazione
della squadra,
che si annuncia spettacolare,
in stile NBA.
VOLTI NUOVI Tra i volti nuovi
in casa biancoverde, Alex
Righetti, trenta anni, ala, alto
1,98, lunga milizia in nazionale,
sta preparandosi a
puntino per il campionato
del rilancio. Nell’ultima gara
contro Ankara è apparso
già inbuone condizioni infilando
17 punti. «Sto davvero
bene — dice — in una
squadra che mi piace tanto
e nella quale sono rimasto
particolarmente colpito dagli
atteggiamenti positivi
dei nuovi giocatori, tutte
brave persone, messesi responsabilmente
al servizio
della squadra». Accolto al
suo arrivo in da un caloroso
abbracciodei tifosi,Righetti
non è rimasto insensibile
a tante premure. «Dico la
verità, non mi aspettavo di
avere tanto affetto, che mi
ha fatto attaccare ancora
più alla nuova maglia. Garantisco
che ricambierò sul
campodisputandounastagione
d’alto livello perché
ad Avellino avrò a disposizione
quei minuti che Roma
negli ultimi due anni
nonmihadato. Sto riacquistando
la condizione, consapevole
che io per primo e
tutta la squadra abbiamo
ancora tanto da lavorare e
molti margini di miglioramento
».
NAZIONALE Righetti e la maglia
azzurra, una storia nanata
nel 1998 con l’esordio a
Trapani e proseguita con il
bronzo agli Europei 2003 in
Svezia e l’argento all’Olimpiade
di Atene 2004. Il tiratore
di Rimini, escluso dagli
attuali Europei in Spagna,
non vuole abdicare, ritenenendosi
di nuovo in
corsa per i prossimi appuntamenti.
«Innanzitutto, ritengo
giusta la scelta di Recalcati
di non convocarmi.
Sin da giugnomi aveva correttamente
comunicato la
sua decisione, dovuta alla
troppa panchina fatta lo
scorso anno. Giocare in azzurro
è il sogno di tutti e ovviamente
spero di tornarci
dopo aver disputato un annata
da incorniciare ad
Avellino. Sogno di giocare
l’Olimpiade di Pechino e
sto facendo un grande tifo
per i miei ex compagni,
guardandoli ala Tv. Sono
convinto che ci giocheremo
le nostre carte restando in
lizza fino in fondo. Del resto,
nel 2003 in Svezia, l’inizio
fu simile, poi strada facendo
ci gasammo prendendo
convinzione dei nostri mezzi
Gran bella intervista
Inviato: lun set 10, 2007 7:43 pm
da GOALPIGNA
Lupone93 ha scritto:dove sarai... sarò ha scritto:dallagazzettadello sport
Èun’Air Avellino che
vince e convince quella
che nell’inusuale
grande freddo di questi primi
di settembre a Bormio è
riuscita senza Smith e Burlacu
a piegare Cantù
(74-47) e le squadre turche
di Alpella (73-65) e Telekom
Ankara (90-84) perdendosolo
contro l’EfesPilsen
di Istanbul (75-69).
Adesso dopo il torneo di
San Vito al Tagliamento
che parte stasera con gli irpini
impegnati contro la
Snaidero Udine (ore 19), il
12 settembre (ore 20) al Paladelmauro
ci sarà la presentazione
della squadra,
che si annuncia spettacolare,
in stile NBA.
VOLTI NUOVI Tra i volti nuovi
in casa biancoverde, Alex
Righetti, trenta anni, ala, alto
1,98, lunga milizia in nazionale,
sta preparandosi a
puntino per il campionato
del rilancio. Nell’ultima gara
contro Ankara è apparso
già inbuone condizioni infilando
17 punti. «Sto davvero
bene — dice — in una
squadra che mi piace tanto
e nella quale sono rimasto
particolarmente colpito dagli
atteggiamenti positivi
dei nuovi giocatori, tutte
brave persone, messesi responsabilmente
al servizio
della squadra». Accolto al
suo arrivo in da un caloroso
abbracciodei tifosi,Righetti
non è rimasto insensibile
a tante premure. «Dico la
verità, non mi aspettavo di
avere tanto affetto, che mi
ha fatto attaccare ancora
più alla nuova maglia. Garantisco
che ricambierò sul
campodisputandounastagione
d’alto livello perché
ad Avellino avrò a disposizione
quei minuti che Roma
negli ultimi due anni
nonmihadato. Sto riacquistando
la condizione, consapevole
che io per primo e
tutta la squadra abbiamo
ancora tanto da lavorare e
molti margini di miglioramento
».
NAZIONALE Righetti e la maglia
azzurra, una storia nanata
nel 1998 con l’esordio a
Trapani e proseguita con il
bronzo agli Europei 2003 in
Svezia e l’argento all’Olimpiade
di Atene 2004. Il tiratore
di Rimini, escluso dagli
attuali Europei in Spagna,
non vuole abdicare, ritenenendosi
di nuovo in
corsa per i prossimi appuntamenti.
«Innanzitutto, ritengo
giusta la scelta di Recalcati
di non convocarmi.
Sin da giugnomi aveva correttamente
comunicato la
sua decisione, dovuta alla
troppa panchina fatta lo
scorso anno. Giocare in azzurro
è il sogno di tutti e ovviamente
spero di tornarci
dopo aver disputato un annata
da incorniciare ad
Avellino. Sogno di giocare
l’Olimpiade di Pechino e
sto facendo un grande tifo
per i miei ex compagni,
guardandoli ala Tv. Sono
convinto che ci giocheremo
le nostre carte restando in
lizza fino in fondo. Del resto,
nel 2003 in Svezia, l’inizio
fu simile, poi strada facendo
ci gasammo prendendo
convinzione dei nostri mezzi
Gran bella intervista
vero vero
Inviato: mar set 11, 2007 7:39 am
da dove sarai... sarò
Si è chiusa con una chiara e netta vittoria (74/61) contro la Solsonica Rieti la prima parte della preparazione dell'Air. Radulovic e compagni hanno sempre controllato il match fra due squadre che hanno spesso fatto ricorso anche alle seconde linee. L'Air ha raggiunto anche le 20 lunghezze di vantaggio, e nei minuti finali c'è stata gloria anche per i giovani Iannicelli e Frascolla. Le prime quattro settimane di lavoro intenso, con il ritiro in Valtellina e le sette amichevoli, sono state senz'altro positive. Al di là dei risultati, e cioè delle vittorie contro Veroli, Cantù, Alpella, Ankara e Rieti, quello che più conta è che Boniciolli ha potuto lavorare intensamente e con grande tranquillità nel tentativo di costruire la «sua» Air, ottenendo i maggiori riscontri dalla difesa: in tutte queste gare solo una volta gli avversari hanno superato i 70 punti. Non sono mancati i contrattempi, come l'infortunio di Devin Smith, ma il bilancio è positivo anche perché si sono avute ottime risposte da tutti gli atleti, con la sorpresa Paolisso, da considerarsi ormai un titolare a tutti gli effetti. Inizia quindi la seconda fase della preparazione, le ultime tre settimane di lavoro, in cui l'Air comincerà a pensare con ancor maggiore intensità all'esordio contro Montegranaro. Radulovic e compagni hanno fatto ritorno in Irpinia al termine del match contro Rieti e, dopo una giornata di meritato riposo, domani pomeriggio alle 16 riprenderanno la preparazione. C'è attesa anche per la presentazione della squadra alla stampa ed ai tifosi in programma mercoledì sera al Paladelmauro. Un evento che si annuncia pieno di sorprese.
Inviato: mer set 12, 2007 10:39 am
da dove sarai... sarò
ASKET. SPUNTANO VOCI DI UN «TAGLIO», SECCA SMENTITA DEL COACH
Ortiz a corrente alternata è l’unico nodo per l’Air
CARLO TECCE Una breve sosta, al ritorno in città dopo il ritiro a Bormio. E domani sera la presentazione al Paladelmauro. Poi ricomincia, tra tornei e palestra, la marcia verso il debutto in campionato. Mancano tre settimane, il primo bilancio è ampiamente positivo. Non ci sono ansie né paure, ma solo una voce che ha cominciato a circolare: per Stalin Ortiz un rendimento con troppe luci e ombre, l'Air ci starebbe riflettendo su. Parlare di taglio sembra spropositato, ma nemeno si può liquidare ciò di cui si parla in città. Quel che conta, comunque, sono le posizioni ufficiali. E l'Air, attraverso le parole di Matteo Boniciolli, smentisce seccamente e con un po' di fastidio: «Non esistono possibilità di una riapertura del mercato - assicura il coach -. Mi sembra sbagliato e dannoso discutere di ipotesi prive di fondamento. Ortiz rimarrà ad Avellino per l'intera stagione, come il resto della squadra». Forse le voci si possono spiegare in un solo modo: il colombiano, classe 1981, nelle recenti amichevoli (5 vittorie e 2 sconfitte), non sempre ha segnato e partecipato adeguatamente alle convincenti prove della squadra: si passa dai 25 punti con i turchi dell’Alpella ai 4 con Udine di sabato scorso. Guardia o ala piccola, Ortiz si presenta come giocatore duttile, prezioso in difesa ma non sempre fondamentale in fase di realizzazione. Boniciolli, al riguardo, ha idee chiare: «L'Air che verrà sarà una formazione di ottimo livello che, a differenza degli altri anni, non dovrà aggrapparsi ad un uomo per arrivare alla sua faticosa salvezza». Si resta in attesa, intanto, dell'arrivo (tra dieci giorni) di Burlacu dall'Europeo B con la sua Romania e il reintegro effettivo di Smith, l'uomo dei punti e del salto di qualità. Tutti promossi, un solo giudizio per tirare le somme sul ritiro: Righetti convince e sarà titolare, Williams si conferma, il giovane Paolisso stupisce. E Ortiz? «Non ci saranno cambiamenti», ripete Boniciolli. Non troverà conferma, allora, un’altra voce giunta alle orecchie dei tifosi (anch’essa destinata a restare priva di riscontri): il clamoroso ritorno di Ramel Curry, scaricato da Siena per la solita pubalgia e recentemente ingaggiato dall'Hapoel Migdal Gerusalemme.