dom apr 27, 2008 7:52 pm
Hawkins non sbaglia e Best fallisce da 3. Gara chiusa.
dom apr 27, 2008 7:53 pm
Vabbè, finiamo terzi a pari punti con Roma. Grande risultato. Ora ci aspettiamo dei magici play-off!

a tutti, a presto!
dom apr 27, 2008 8:04 pm
Si chiude una stagione a dir poco straordinaria...
...e adesso comunque vada...sarà un successo...
...un plauso a questa squadra magnifica ed in particolare ad un grande uomo...
...Matteo Boniciolli.
dom apr 27, 2008 8:22 pm

Questa la griglia play - off:
Siena - Bologna
Montegranaro - Milano
Roma - Cantu'
Avellino - Capo D'Orlando
dom apr 27, 2008 9:06 pm
cavolo la prima con capo d'orlando
dom apr 27, 2008 9:36 pm
antò c'è iuta pure bona............ vedi montegranaro ke tene milano e se dovesse passà piglierebbe siena...............
avendo visto la partita direi ke sto cambell nn è nnt di buono.............. per il resto ho visto come al solito uno strepitoso williams ke anke dalla lunetta è diventato quasi infallibile e green in ottima forma.
ps: complimenti a vinicio e lupo nordico x la web-cronaca
dom apr 27, 2008 9:50 pm
Ottima partita dei nostri!
E ora sotto con l'operazione play off
dom apr 27, 2008 9:57 pm
Vinicio ha scritto:Si chiude una stagione a dir poco straordinaria...
...e adesso comunque vada...sarà un successo...
...un plauso a questa squadra magnifica ed in particolare ad un grande uomo...
...Matteo Boniciolli.
Quoto il tuo intervento vinicio detto bene, adesso l'air nn deve andare sotto pressione xché nn può chiedere di più, stagione straordinaria, irripetibile e fantastica! Grazie Air grazie boniciolli, grazie Ragazzi, ci avete regalato un mondo di gioie!
Un plauso anche a voi che avete portato avanti alla grandissima quest'ultima web-cronaca di stagione regolare
dom apr 27, 2008 10:08 pm
lupetto92 ha scritto:antò c'è iuta pure bona............ vedi montegranaro ke tene milano e se dovesse passà piglierebbe siena...............
avendo visto la partita direi ke sto cambell nn è nnt di buono.............. per il resto ho visto come al solito uno strepitoso williams ke anke dalla lunetta è diventato quasi infallibile e green in ottima forma.
ps: complimenti a vinicio e lupo nordico x la web-cronaca

Grazie per i complimenti, ma è stato un piacere e un onore aver dato il mio contributo a questo splendido Forum! Purtroppo, non disponendo di Sky, ho seguito la diretta via web e non sono riuscito a giudicare la partita del nuovo arrivato. Davvero è scarso? C'è da preoccuparsi? Che fine ha fatto il greco? Giocherà a partire dal prossimo anno? Un salutone a Voi tutti e buona notte!
dom apr 27, 2008 10:12 pm
Domanda da chi, come penso molti di voi, si interessa per la prima volta in modo così approfondito ai play-off di basket: se superassimo i quarti contro Capo d'Orlando, incontreremo la vincente tra Roma e Cantù?
Quindi, pur non essendo arrivati secondi, evitiamo comunque Siena fino alle eventuali finali scudetto????
lun apr 28, 2008 10:08 am
ma come fuorite?capisco che segui il basket per la prima volta..ma in tutti gli sport e tutte le competizioni esiste questo tipo di graduatoria..persino con le teste di serie nei tornei di tennis...
Per precisare: viene stilato un tabellone con quattro scontri diretti (perchè vi partecipano otto squadre ma si sarebbe potuta fare la stessa cosa se il numero delle squadre fosse stato maggiore o minore):
in alto a tutto c'è la prima arrivata che gioca, ovviamente, contro l'ultima
in basso a tutto c'è la seconda che gioca contro la settima...
poi ci sono la terza che gioca contro la sesta e viene messa nella parte di tabellone della seconda
e la quarta che gioca contro la quinta e viene messa nella parte di tabellone della prima...
In sostanza lo schema è questo:
PRIMA
-----------
OTTAVA
QUINTA
------------
QUARTA
TERZA
-------------
SESTA
SETTIMA
-------------
SECONDA
Ovviamente le quattro teste di serie, nel nostro caso Siena, Roma, Avellino e Montegranaro, giocano in casa una partita in più delle avversarie (2 se la sfida è 2 su 3, 3 se la sfida è 3 su 5, 4 se la sfida, come sarà la finale, è 4 su 7)....
Scusate, ma sapere perchè manca il commento di lone sulla partita?
Non esistono più i LONE di una volta...
lun apr 28, 2008 10:18 am
midel ha scritto:Scusate, ma sapere perchè manca il commento di lone sulla partita?
Non esistono più i LONE di una volta...

Non ha potuto seguire la partita...per causa di forza maggiore...
lun apr 28, 2008 11:14 am
Ritornando alla partita di ieri, ciò che mi ha preoccupato maggiormente è stata la condizione di Smith, che ha ottenuto un misero 2 di valutazione (8 punti, 3 rimbalzi complessivi e tanti errori al tiro). Durante la webcronaca avevo ipotizzato che il nostro "professore" non si fosse ancora ripreso dall'infortunio: qualcuno ne sa di più? Per quanto riguarda gli altri...beh...che dire...Williams sembra in condizione smagliante (penso che non sia mai stato così forte come ora); Radulovic sta tenendo bene; Righetti mi è sembrato un po' sottotono, mentre Green è sempre decisivo, nonostante sia lontano dalle prestazioni del girone d'andata (ieri ha ottenuto un buon 20 di valutazione, sebbene abbia perso un'infinità di palloni...non è da lui...). Su Campbell non mi posso esprimere, perchè non ho visto le immagini del match. Tuttavia, credo che il nostro problema attuale sia quello di recuperare Smith per i play-off: con un po' di riposo mi auguro possa tornare il "devil" dei tempi migliori per disputare una grande post-season!
lun apr 28, 2008 11:40 am
midel ha scritto:ma come fuorite?capisco che segui il basket per la prima volta..ma in tutti gli sport e tutte le competizioni esiste questo tipo di graduatoria..persino con le teste di serie nei tornei di tennis...
Per precisare: viene stilato un tabellone con quattro scontri diretti (perchè vi partecipano otto squadre ma si sarebbe potuta fare la stessa cosa se il numero delle squadre fosse stato maggiore o minore):
in alto a tutto c'è la prima arrivata che gioca, ovviamente, contro l'ultima
in basso a tutto c'è la seconda che gioca contro la settima...
poi ci sono la terza che gioca contro la sesta e viene messa nella parte di tabellone della seconda
e la quarta che gioca contro la quinta e viene messa nella parte di tabellone della prima...
In sostanza lo schema è questo:
PRIMA
-----------
OTTAVA
QUINTA
------------
QUARTA
TERZA
-------------
SESTA
SETTIMA
-------------
SECONDA
Ovviamente le quattro teste di serie, nel nostro caso Siena, Roma, Avellino e Montegranaro, giocano in casa una partita in più delle avversarie (2 se la sfida è 2 su 3, 3 se la sfida è 3 su 5, 4 se la sfida, come sarà la finale, è 4 su 7)....
Perfetto Midel

L'unico Neo per l'Air e che se si passa contro capo d'orlando e si incontra Roma, si gioca una volta in più al Palalottomatica e quindi per l'Air sarà molto dura entrare in finale, dura ma nn impossibile.
Va be ora concentriamo su Capo d'Orlando che nn è semplice come avversario e va comunque preso con le molle, DAI AIR CONTINUACI A FARCI SOGNARE
lun apr 28, 2008 12:35 pm
Ennesima grande prestazione dell'Air...vincere a Pesaro non è mai facile e noi ci siamo riusciti...adesso ci tocca Capo d'Orlando...una partita difficile ma non impossibile...alla nostra portata insomma...giochiamo un partita x volta...poi tireremo le somme e chissà non ci scappi la"sorpresina"!
lun apr 28, 2008 2:20 pm
Vittoria a Pesaro, ora si apre l’avventura dei play-off. La prima sfida contro Capo d’OrlandoL’Air alla conquista dello scudettoTraguardo storico: terzo posto in campionato, l’Eurolega è a portata di mano
Ancora un'impresa per gli eroi dell'Air che fanno "13" in trasferta battendo la Scavolini (81/87) e conquistano il terzo posto in classifica. Anzi, per la verità, se si guarda al numero di punti conquistati, la squadra biancoverde è seconda alla pari della Lottomatica Roma, rispetto alla quale è però in svantaggio negli scontri diretti. Ma, dopo un campionato fantastico come quello di quest'anno, per la squadra del presidente Ercolino non ci può certo essere spazio per i rimpianti, anche perché, ancora una volta, la Scandone ha dimostrato di meritare la posizione conquistata disputando una gara accorta e convincente, giocata punto a punto con i marchigiani fino alla perentoria e decisiva accelerazione finale che ha fatto la differenza e ha aggiunto un’altra perla alla collana di successi che caratterizza una stagione entusiasmante e indimenticabile. I risultati dagli altri campi, nell’ultimo turno della regular season, relegano la Benetton al decimo posto: i trevigiani mancano, dunque, l’obiettivo di quella nona posizione che avrebbe garantito loro il diritto di partecipare all’Eurolega, in virtù di un privilegio conquistato per effetto dei traguardi raggiunti nelle competizioni continentali del recente passato. Per l'Air si spalancano così anche le porte dell'Europa, a patto, ovviamente, di eliminare la Pierrel Capo d'Orlando, avversaria degli irpini nei quarti di finale, ed accedere alle semifinali. In questo caso ci sarebbe la storica qualificazione al massimo torneo europeo, e bisognerà subito mettersi al lavoro per un palasport da almeno 5.000 posti. La terza posizione consente anche di evitare Siena in semifinale, perché l'Air, battendo la Pierrel, si troverà di fronte la vincente di Lottomatica Roma-Tisettanta Cantù, mentre gli altri accoppiamenti prevedono Montepaschi Siena-Upim Bologna e Premiata Montegranaro-Armani Jeans Milano. Dopo aver assistito all'ennesima impresa di Green e compagni, ai tifosi biancoverdi è consentito sognare i traguardi più ambiziosi. Se l’Eurolega è a un passo, perfino un miracolo chiamato scudetto adesso non sembra più soltanto una chimera. Del resto, è il caso di ricordare che quest’anno l’Air ha già centrato il primo appuntamento con la storia e si è aggiudicata un trofeo di assoluto rilievo e prestigio come la Coppa Italia, al termine delle memorabili Final Eight disputate a Bologna. Anche allora erano pochi a crederci. Tra quei pochi rientrava certamente Vincenzo Ercolino, che proprio pochi giorni fa ha ribadito: «Sono pronto a fissare un premio per l’Eurolega e lo scudetto. L’ho già fatto per i play-off, rispettando il patto. Ora intendo fare altrettanto: ogni traguardo che sarà raggiunto, verrà ricompensato». Alle stelle il morale dei tifosi, pronti a vivere da protagonisti l’avventura dei play-off. Boniciolli ed i suoi giocatori hanno dimostrato che, con il lavoro e la determinazione, per questa Air nessuna missione è impossibile.
Conquistata la Coppa Italia, l’Air punta alla scudetto dopo il terzo posto in classifica e l’accesso ai play-off. A sinistra: il presidente Ercolino con Green
lun apr 28, 2008 2:37 pm
L’Air è nella storia: a Pesaro vittoria-capolavoro
Qui sopra Eric Williams, protagonista di un’altra «monumentale» prestazione
Green decisivo con i suoi guizzi. In basso, Boniciolli circondato dai suoi giocatori
LA FAVOLA DEL BASKETCon un’altra prova maiuscola gli irpini piegano alla distanza avversari molto determinati Brillano Green e Williams
IL TABELLINO:
SCAVOLINI PESARO 81 AIR AVELLINO 87SCAVOLINI: Hicks 26, Clark 11, Brokenborough, Slay 14, Pasco 10, Zukauskas, Fultz 3, Myers 9, Podestà 8, Pesoli n.e. Laudoni n.e. Gay n.e. All. Sacripanti.
AIR: Green 18, Radulovic 13, Smith 8, Righetti 7, Williams 24, Cavaliero 8, Lisicky, Burlacu 3, Campbell 6, Bryan n.e. Paolisso n.e. Napodano n.e. All. Boniciolli.
ARBITRI: D'Este, Reatto e Crescenti. NOTE: parziali 26/25 - 40/43 - 62/62. Spettatori 6.001. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Scavolini 17/22, Air 18/23. Tiri da due punti: Scavolini 17/37, Air 27/48. Tiri da tre punti: Scavolini 10/33, Air 5/17. Rimbalzi: Scavolini 40 (Pasco 10), Air 43 (Williams 17, Radulovic 7).
lun apr 28, 2008 2:41 pm
L'AIR NELLA STORIA: A PESARO VITTORIA-CAPOLAVORO
Battuta la Scavolini, i cestisti biancoverdi conquistano un terzo posto che vale oro in vista dei play-off
Grande fino in fondo. Anche nell’ultimo atto della «regular season» l’Air Avellino piace, brilla e vince. I cestisti biancoverdi espugnano il parquet di una delle formazioni più prestigiose e blasonate del basket italiano, come la Scavolini Pesaro, che peraltro era motivatissima perchè sferrava l’assalto decisivo per la qualificazione ai play-off: obiettivo fallito dai marchigiani, che si arrendono ad un’altra prestazione maiuscola della squadra allenata da Boniciolli e si attestano malinconicamente al nono posto (risultando i primi tra gli esclusi dagli spareggi per lo scudetto). Per la formazione irpina, invece, è un altro passo nella storia: dopo la conquista della Coppa Italia a Bologna, arriva questo entusiasmante traguardo dell’accesso ai play-off. Play-off che l’Air ha tutta l’intenzione e la possibilità di disputare da protagonista: il terzo posto nella classifica finale, infatti, consente a Green e soci di partire con i favori del pronostico (e il vantaggio dell’eventuale «bella» sul campo amico) contro la non irreistibile Pierrel Capo d’Orlando. Superato quell’ostacolo, bisognerà vedersela con la quotata Lottomatica Roma in semifinale: a quel punto, comunque, i biancoverdi avrebbero già in tasca la qualificazione all’Eurolega del prossimo anno. Vale la pena, dunque, di raccontare sinteticamente la nuova impresa compiuta a Pesaro dagli uomini di Boniciolli. Contro la Scavolini la posta in palio è alta, ed è per questo che all'inizio le due squadre appaiono piuttosto nervose, commettendo una serie di errori. L'Air sembra un po' svagata, ma è solo un'impressione. Si gioca a sprazzi, con improvvise accelerazioni che premiano ora i padroni di casa, ora gli avellinesi. Boniciolli preferisce affidarsi al gioco interno, e sfrutta al meglio le caratteristiche dei suoi lunghi, con Radulovic in veste di assist-man e Williams in quella di realizzatore e di indisturbato dominatore dell'aera colorata. La Scavolini si affida invece al tiro dalla distanza, che consente ai padroni di casa di ribaltare il risultato in proprio favore dall'11 a 15 del 6', al 19 a 17 dell'8'. Righetti e Campbell fanno la loro parte, ma la tripla di Myers fissa sul 26 a 25 il punteggio al 10'. Il match prosegue sul filo dell'equilibrio, con le due squadre che si alternano al comando, con l'Air che prova a scappare con la tripla di Green (36/41 al 19'), e con Pesaro che trova con Podestà i canestri per il 40 a 43 del 20'. Il terzo periodo si apre con le due squadre che forse sentono troppo l'importanza della partita, ed in campo c'è molta confusione. La Scavolini risponde ai nuovi tentativi di fuga dell'Air, e con Hicks si porta per l'ultima volta in vantaggio (56/54 al 27'), per poi subire le triple di Green e Burlacu, e realizzare con Slay la bomba del pareggio a quota 62 al 30'. Nell'ultimo periodo Avellino prende decisamente in mano le redini dell'incontro, perché sale l'intensità della difesa, mentre in attacco Green realizza tre tiri in fila per il + 10 (66/76 al 36'). Il tentativo di rimonta dei padroni di casa appare velleitario, con Williams (24 punti, 15 rimbalzi e 34 di valutazione) inarrestabile, e perché Cavaliero, Radulovic e Green sono precisi dalla lunetta. Finisce 81 a 87, con l'esultanza degli irpini e la delusione dei padroni di casa, noni ed eliminati dai play-off.
lun apr 28, 2008 2:44 pm
«Siamo una squadra sempre più grande»
Matteo Boniciolli, nel giorno che lo elegge artefice di un miracolo sportivo, arriva in sala stampa quasi commosso e ribadisce subito la vera identità della sua squadra, un'identità da big. «Come mia abitudine, comincio con i complimenti all'avversario, perché Pesaro stasera ha giocato una grande partita e ha perso solo perché aveva davanti una grande squadra, in quanto noi siamo questo: una grande squadra. So che molti continuano a considerarci come la piccola Avellino di un tempo, ma non è così, perché quest'anno abbiamo vinto 13 partite su 17 in trasferta, un record praticamente irripetibile. Siamo una grande squadra e il nostro orgoglio aumenta se pensiamo che lo scorso anno ci siamo salvati all'ultima giornata grazie alla differenza canestri. Il salto di qualità è straordinario». Sul merito principale di questa scalata, il coach ha pochi dubbi: «Ad Avellino c'è stato un lavoro societario formidabile, sono stati rispettati tutti gli impegni presi e si è data allo staff tecnico la possibilità di lavorare sempre nel migliore dei modi. A me, per esempio, è stata data la chance di avere come assistente un signore di 72 anni (Tonino Zorzi ndr) che ha letteralmente illuminato il gruppo con la sua esperienza. Siamo stati capaci di rilanciare ad alti livelli Radulovic e Righetti, di dare a uno ”scarto” della Fortitudo (Cavaliero) la possibilità di arrivare terzo in classifica». La magia è così perfetta che Boniciolli soffre già al pensiero che questa stagione, prima o poi, dovrà finire: «Sento già nostalgia di questo gruppo, perché inevitabilmente in estate arriverà qualche miliardario a chiedere i nostri giocatori e noi non potremo dire di no. Cercheremo di costruire un gruppo ancora più competitivo, ma non potrà mai darci le stesse emozioni che ci ha dato questo, perché questa squadra mi ha restituito il piacere di allenare, di costruire un gruppo e vederlo crescere giornata dopo giornata». Passando allo specifico della partita, Boniciolli sottolinea il fatto che l'Air è «una squadra solida mentalmente.
Quando sul 64-64 l'aggressività di Pesaro si è alzata alle stelle, siamo stati capaci di passare da un gioco di letture a un gioco di esecuzioni e riprendere il controllo della partita. Inoltre, devo rimarcare come i nostri giocatori siano pronti fisicamente, grazie alla bravura del nostro preparatore, al punto di arrivare più freschi dell'avversario agli ultimi cinque minuti dell'ultima partita di regular season».