lun mag 26, 2008 5:20 pm


lun mag 26, 2008 5:23 pm

lun mag 26, 2008 5:39 pm
lun mag 26, 2008 5:40 pm
lun mag 26, 2008 5:42 pm
mar mag 27, 2008 4:00 pm
mar mag 27, 2008 4:41 pm
L’Air cerca di riaprire il discorso scudetto
Stasera si torna in campo a Roma, con l'Air che spera di poter allungare la serie e di ribaltare il 2-0 in favore dei capitolini, impresa peraltro mai riuscita a nessuna squadra nelle semifinali, da quando si giocano al meglio di cinque partite. Si gioca al PalaLottomatica con inizio alle ore 21 (diretta su Sky sport2 con inizio alle 20 e 30), sotto la direzione di Facchini, Chiari e Seghetti. L'Air giocherà con la consapevolezza e la convinzione di avere ancora qualche chance concreta per prolungare la serie. E ci crede fermamente anche il presidente Ercolino che ieri ha dichiarato: «Il nostro cammino nei play-off non è ancora del tutto compromesso, possiamo ancora giocarcela e cercare di arrivare fino in fondo. È già pronta per i miei ragazzi un'importante sorpresa». È anche vero, però, che Roma può contare su una panchina più lunga e su una fisicità maggiore rispetto a quella dei biancoverdi, che peraltro devono rinunciare ad un grande difensore come Righetti, ed ai suoi 12 punti di media. Il giocatore riminese quasi certamente darà forfait anche stasera, perché Boniciolli sembra orientato a non rischiarlo, per evitare eventuali guai più seri ai suoi muscoli. Ma questo non significa che l'Air abbia già alzato bandiera bianca. E stasera a Roma la squadra biancoverde potrà contare sull’apporto di un nutrito gruppo di tifosi, guidato dagli Original Fans, anche se non ci sarà «l’esodo» bianoverde di gara 1. Tutto il cuore sportivo dell’Irpinia, comunque, trepida per l’Air.
mar mag 27, 2008 5:27 pm
Pirata_pie ha scritto:Lucia svegliati, nn ho ne il tuo cell ne il tuo contatto msn mi devo collegare mentalmenteper farti aprire la web di Gara 3
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mar mag 27, 2008 5:29 pm
Biancoverde ha scritto:Pirata_pie ha scritto:Lucia svegliati, nn ho ne il tuo cell ne il tuo contatto msn mi devo collegare mentalmenteper farti aprire la web di Gara 3
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Piè scusami ma ero a fare un esame...sono adesso tornato a casa dopo 8 ore di università..cmq provvedo subito ad aprire il topic!
mar mag 27, 2008 5:32 pm
Pirata_pie ha scritto:Biancoverde ha scritto:Pirata_pie ha scritto:Lucia svegliati, nn ho ne il tuo cell ne il tuo contatto msn mi devo collegare mentalmenteper farti aprire la web di Gara 3
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Piè scusami ma ero a fare un esame...sono adesso tornato a casa dopo 8 ore di università..cmq provvedo subito ad aprire il topic!
Ok Lucia nn preoccuparti, spero che almeno l'esame sia andato bene?
mar mag 27, 2008 5:41 pm
mer mag 28, 2008 4:41 pm
mer mag 28, 2008 4:43 pm
BASKET
L’Air Avellino non riesce a riaprire il discorso scudetto a Roma, perdendo la terza partita contro Lottomatica. Una prestazione dai due volti con un inizio disastroso e un finale in crescendo, cmettendo in mostra il basket-champagne che ha caratterizzato un’annata fantastica. La squadra di coach Boniciolli, comunque, entra nella storia dello sport irpino: per la prima volta è stata conquistata la Coppa Italia, per la prima volta una squadra della nostra provincia parteciperà all’Eurole, la coppia Campioni del basket.
mer mag 28, 2008 5:03 pm
Troppo soft l’approccio iniziale ma i cestisti biancoverdi riducono il pesante svantaggio nei minuti conclusivi del match
L’Air dei miracoli chiude a testa alta
Roma domina per 30’, gli irpini reagiscono nel finale
Una prestazione a due facce, con i primi 20' da dimenticare e con una ripresa che ricalca lo spirito che ha caratterizzato la formazione di Boniciolli per tutto il campionato. Si chiude così la stagione dell'Air, che esce battuta ancora una volta dal PalaLottomatica (77/70). Ma si tratta solo di un piccolo neo che non può certamente offuscare una stagione fantastica, che ha visto i biancoverdi protagonisti in campionato con il terzo posto e la conseguente qualificazione all'Eurolega, nonché la conquista della coppa Italia. Repesa non cambia il suo quintetto iniziale, con Ukic, Hawkins, De La Fuente, Gabini e Lorbek, mentre Boniciolli non rischia Righetti, "promuove" nello starting-five Lisicky, schierato con Green, Smith, Radulovic e Williams. Roma aggredisce fin dalla prima palla e costringe Avellino a ben quattro palle perse in poco meno di 2'. Il tutto si traduce nel 7 a 2 iniziale dei padroni di casa, ma il parziale viene ricucito dai biancoverdi, ed una tripla di Green porta le squadre in parità a quota 9 al 5'. La formazione di Boniciolli non riesce a trovare soluzioni contro la difesa aggressiva dei laziali e le conclusioni sono sempre piuttosto imprecise. E così nei successivi 5' l'Air resta a secco, mentre i capitolini sbagliano solo quattro liberi mettendo a segno un parziale di 13 a 0 che manda le squadre al primo riposo sul 22 a 9. La rottura prolungata dell'attacco avellinese prosegue anche nel secondo periodo, con Roma che sale sul + 23 (32 a 9 al 13'), ma anche la difesa non convince Boniciolli che effettua una girandola di cambi alla ricerca del miglior quintetto. E così il coach pesca dalla sua panchina il giovane Paolisso che rompe il digiuno avellinese dando inizio ad un 5 a 0 che sembra rianimare i biancoverdi. Ma con il vantaggio ormai consistente, per Roma diventa tutto più facile. I giocatori della Lottomatica sono più reattivi, e conquistano numerosi secondi tiri, che consentono di tenere in mano le redini del gioco e del match e di chiudere i primi 20' sul 46 a 20. L'Air non ha recuperato le tantissime energie spese nelle prime due gare di semifinale, e dà fondo a quelle residue per cercare di non affondare sotto i colpi di Roma, che non molla e non arretra di un centimetro. Dopo il - 28 (53/25 del 24'), Avellino continua a combattere, trova la forza di reagire ed all'ultimo intervallo siamo sul 64 a 44, con un più che positivo Paolisso. La Lottomatica stacca la spina troppo presto, o forse è l'Air che non vuol chiudere la sua avventura senza lottare, e così al 35' siamo sul 68 a 55, con Lisicky che contribuisce con 7 punti al parziale dei suoi. E' ancora l'italo-americano (24 punti) a realizzare le due triple che portano Avellino sul - 10 (71/61 al 38') ed a far tremare il pubblico di casa. Hawkins si carica sulle spalle Roma e mette dentro i punti della vittoria, anche se il vantaggio si riduce ancora fino alle 7 lunghezze finali (77/70). Si conclude così la meravigliosa stagione dell'Air: coppa Italia, terzo posto in classifica, qualificazione nell’Eurolega. Davvero non si poteva chiedere di più.
mer mag 28, 2008 5:07 pm
LA FAVOLA DEL BASKET..................
LOTTOMATICA ROMA 77 AIR AVELLINO 70
LOTTOMATICA: Lorbek 10, Hawkins 10, De La Fuente 9, Gabini 5, Ukic 12, Aradori 6, Fucka 6, Tonolli 5, Jaaber 11, Stefansson 3, Crosariol, Giachetti n.e. All. Repesa.
AIR: Green 9, Radulovic, Smith 17, Lisicky 24, Williams 4, Sakellariou, Cavaliero 3, Burlacu 3, Campbell, Paolisso 10, Righetti n.e. Napodano n.e. All. Boniciolli.
ARBITRI: Facchini, Chiari e Seghetti.
NOTE: parziali 22/9 - 46/20 - 64/44.
Spettatori 8.110. Usciti per 5 falli: nessuno.
Tiri liberi: Lottomatica 5/12, Air 11/20.
Tiri da due punti : Lottomatica 24/43, Air 16/30.
Tiri da tre punti: Lottomatica 8/27, Air 9/26.
Rimbalzi: Lottomatica 40 (Jaaber 8), Air 39 (Radulovic 8).
mer mag 28, 2008 5:08 pm
In 500 dall’Irpinia per l’ultima ovazione
PalaLottomatica, stavolta, erano «soltanto» in 500: meno di un terzo rispetto alla precedente trasferta nella capitale. Come previsto, è stata in tono minore (sul piano numerico) la mobilitazione dei tifosi irpini. Le motivazioni sono fin troppo agevoli da ricercare nell’entusiasmo ridotto per la convinzione, più o meno inconscia, di una qualificazione alla finale scudetto ormai ipotecata da Roma dopo le due consecutive vittorie in gara 1 e gara 2. Ma, se sotto il profilo per così dire quantitativo, l’apporto dei sostenitori biancoverdi non è stato paragonabile a quello offerto di recente, non sono mancati il calore e la passione di sempre. Costante l’incitamento alla squadra, anche quando il match è parso ormai compromesso, fino all’abbraccio e all’applauso finale ai protagonisti di un’indimenticabile stagione da incorniciare.
mer mag 28, 2008 5:10 pm
«Una squadra fantastica che non si arrende mai»
È uscito in lacrime dal Palalottomatica. Lacrime di gioia per una stagione straordinaria, lacrime probabilmente d'addio. Marques Green, il geniale folletto che ha trascinato l'Air fino alla conquista della coppa Italia, fino al traguardo dell'Eurolega, fino alle semifinali scudetto non trattiene l'emozione. Piange nell'immediato dopogara, ma non per disperazione: perché l'annata di Avellino è stata comunque prestigiosa al di là del secco 3 a 0 rimediato contro la corazzata Roma: «Il risultato parla chiaro - esordisce il talentuoso play-maker americano - ma la Lottomatica ha dovuto sudare parecchio per batterci. In queste tre gare abbiamo davvero sbagliato pochissimo, perdendo quasi sempre per pochi punti: siamo usciti dalla corsa per lo scudetto, ma lo abbiamo fatto a testa alta giocando un buon basket e meritato gli applausi di tutti». E poi non può un'eliminazione cancellare una stagione fenomenale, probabilmente irripetibile: «Abbiamo messo in bacheca la coppa Italia, conquistato il pass per giocare contro le più forti d'Europa e dato enormi soddisfazioni alla piazza di Avellino portandola nell'olimpo del basket». Cosa pretendere di più? Magari un rinnovo contrattuale, che Marques Green non è pronto, però, ad assicurare: «Ad Avellino mi sono trovato benissimo, ma il mio futuro - conclude - è ancora tutto da definire». Le sirene dei grandi club hanno squillato tanto per Green quanto per Smith, l'altro talento stelle e strisce dell'Air, il cecchino del canestro: «Non so se resterò ad Avellino - ammette - Se ci saranno le condizioni per proseguire sarò felice di proseguire questa fantastica avventura». Sulla secca eliminazione in semifinale Smith riconosce i meriti di Roma: «Ha avuto più ritmo ed ha vinto soprattutto sul piano fisico. Noi eravamo un po' stanchi - riconosce - e non abituati a giocarsi in così breve tempo gare così intense». Spende soltanto parole di elogio, infine, il coach dei biancoverdi Boniciolli: «Gli ultimi dieci minuti - esordisce - sono stati l'emblema di un'intera stagione, di una squadra che non s'arrende mai, nemmeno quando i giochi sembrano del tutto compromessi. Siamo usciti dai play-off per lo scudetto, ma a testa alta, tenendo il confronto contro la corazzata Roma. Non posso far altro che complimentarmi col gruppo e ringraziare ad uno ad uno tutti i componenti del roster: ragazzi eccezionali che hanno agevolato il mio lavoro e permesso ad Avellino di diventare una grossa realtà del basket italiano. Una tra Roma e Siena - continua Boniciolli - resterà all'asciutto di trofei: l'Air di contro ha messo in bacheca la coppa Italia e guadagnato l'accesso all'Eurolega». Le ultime parole riguardano il futuro: «Tra qualche giorno sarà convocata una conferenza stampa per chiarire tutto».
gio mag 29, 2008 4:30 pm
LA SOCIETÀ È AL LAVORO: SI ATTENDE UNA RISPOSTA DA CAVALIERO
Green e Smith preparano le valigie
Trattative per Vitali (Montegranaro), Crosariol (Roma) e Gigli (Treviso)![]()
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Probabile la conferma di Williams e Campbell certa quella di Lisicky
Radulovic resta per il terzo anno mentre Righetti è in scadenza di contratto e comunicherà in tempi brevi la sua decisione
Il primo obiettivo di Ercolino è riconfermare la maggior parte degli elementi che hanno portato in alto la Scandone. Ma bloccare i pezzi pregiati della squadra-miracolo è anche il compito più difficile. Si riparte, quindi, dai rinnovi contrattuali. Assodato che non ci sarà Boniciolli per la prossima stagione, non è esclusa la possibilità che qualche giocatore dell'attuale rosa decida di seguirlo. Il più «indiziato» sembra Daniele Cavaliero. Il play-guardia dell'Air, arrivato a stagione in corso per esplicita volontà del tecnico, non ha mai nascosto il suo legame particolare con il coach triestino. Ragion per cui, con la partenza del tecnico, è ipotizzabile che anche Cavaliero vada via. Con Cavaliero chi sembra avere già le valigie pronte è la coppia di americani formata da Green e Smith. Fioccano le richieste per Marques, Mvp del girone di andata, e per Devin, miglior giocatore della Coppa Italia. Smith e Green stanno valutando a braccetto le offerte di mercato. Le voci insistenti che rimbalzano nelle ultime ore danno i due in predicato di trasferirsi all'estero. Per i due americani si sarebbero, infatti, aperte le porte di Mosca. Ovviamente le numerose richieste hanno fatto notevolmente lievitare il prezzo di mercato di Green e Smith. Quindi, nonostante la volontà di Ercolino, più volte manifestata di bloccare i suoi pupilli, alla base di un rinnovo contrattuale che rischia di saltare, c'è sicuramente un problema di ingaggio, che sarebbe più che raddoppiato rispetto all'attuale stagione. Per due americani in partenza, invece, ce ne sono due pronti a restare. Manca solo la firma sul contratto di Eric Williams. Altro americano che resterà in biancoverde è l'ultimo arrivato Campbell. Ci sarà il prossimo anno anche Nikola Radulovic, legato alla Scandone da un altro anno di contratto. Per Radulovic, dunque, si prospetta il terzo anno ad Avellino, quello che lo vedrà impegnato anche in Eurolega. Anche Pete Lisicky ha mostrato la sua volontà di restare in Irpinia e sicuramente verrà accontentato dalla società. Discorso diverso per Alex Righetti. La guardia ex Roma sta valutando con attenzione la sua posizione. Il contratto è in scadenza e non è detto che Righetti decida di rinnovare. Più volte il giocatore ha, infatti, dribblato sull'argomento rimandando ogni discorso a giochi chiusi. Ora i giochi sono fatti e Righetti è chiamato a decidere. Lo farà presto in un faccia a faccia con la proprietà. Per quanto riguarda gli arrivi, la Scandone avrebbe già avviato contatti. Nel mirino Vitali, il play-guardia della Premiata Montegranaro che ha sempre messo in difficoltà la Scandone in questa stagione; il centro di Roma, Crosariol, già a lungo inseguito in campionato, e l’ala Gigli della Benetton Treviso. Nessuna pausa, dunque, per la Scandone. C'è da lavorare ad un'altra stagione esaltante, quella del debutto in Europa. Ercolino è pronto alla nuova sfida.
gio mag 29, 2008 4:32 pm
SITO UFFICIALE PALL. TREVISO ha scritto:
C.J. Wallace primo acquisto della nuova Benetton Treviso
La Benetton Basket ha messo sotto contratto per le prossime due stagioni uno dei giocatori rivelazione della Serie A TIM 2007/2008, l’ala-centro USA Charles Judson Wallace 26 anni (è nato il 31 dicembre 1982 ad Atlanta, Georgia), 204 centimetri, in questa stagione alla Pierrel Capo d’Orlando. La sua carriera di college si svolge nel prestigioso ateneo di Princeton, dove dopo un primo anno di apprendistato è titolare fisso nel ruolo di ala forte, dove si distingue tra i giocatori migliori della NCAA. La sua miglior stagione è quella da junior, il 2003-2004, dove viaggia a 15.5 punti con 6.4 rimbalzi e oltre 2 assist di media contribuendo alla vittoria nella Ivy League. Esce dall’avventura al college con i Tigers di Princeton nel 2005, con 12.2 punti a gara, conditi da 5 rimbalzi, 1.8 assist, il 46.5% da due e il 29% da tre. Frequenta le Summer League e il torneo pre-draft Portsmouth Invitational, ma non trova posto nella NBA, il suo tipo di basket è certamente più adatto al Vecchio Continente, allora inizia l’avventura europea con due stagioni nella Bundesliga tedesca nell’Eisbaraen Bremerhaven, dove si conferma solido uomo d’area, capace costantemente di circa 12 punti a gara, 7.5 rimbalzi, 1.3 assist, il 51% da due e 28% da tre. Dopo il primo anno in Germania, in cui gioca anche l’All Star Game, ha giocato con gli Houston Rockets le Summer League della NBA, ma un infortunio lo toglie dai giochi e quindi torna in a Brema dove conduce gli Eisbaraen a un incredibile quarto posto, fino alla chiamata l’estate scorsa della Pierrel Capo d’Orlando. Il suo impatto con la Serie A italiana è importante, basta leggere le cifre ed andare a vedere la splendida stagione giocata dalla squadra siciliana, giunta fino ai play-off: 14.4 punti a gara per C.J., con il 52% da 2 e il 37% da tre. Straordinario per presenza sotto i tabelloni, con la bellezza di 10.7 rimbalzi a partita, ha vinto la speciale classifica dei rimbalzisti della Serie A e grazie a 2,1 assist di media, è anche uno dei lunghi con il maggior numero di passaggi smarcanti. Queste cifre già eccezionali, lievitano nei play off, dove in tre gare contro Avellino viaggia a ben 15.7 punti in 31 minuti, con percentuali ottime come 61% da due, 37.5% da tre e 7.4 rimbalzi.
I suoi “high” stagionali parlano di 26 punti alla seconda di ritorno contro l’Eldo Napoli (3/5 da due, 5/7 da tre) e 18 rimbalzi alla settima di ritorno contro Teramo. Nei play off spiccano i 20 punti di gara tre dei quarti con Avellino con 4/5 da due e 4/6 da tre. Ben 18 volte Wallace ha ottenuto la doppia-doppia, cioè più di 10 punti e di 10 rimbalzi nella stessa gara, a dimostrazione di una costanza di rendimento veramente impressionante.
Wallace è un giocatore in continua evoluzione tecnica, come dimostrano anche le sue cifre: ottime mani per il tiro (anche da tre, in costante miglioramento) e per il passaggio, ha nel suo DNA sia il gioco interno che quello sul perimetro, buona mobilità per accoppiarsi difensivamente sia ai centri che alle ali forti, intelligenza di gioco e conoscenza dei fondamentali, oltre ad una predisposizione notevole per il rimbalzo (non per niente ha vinto la classifica speciale quest’anno), queste le sue caratteristiche che ne hanno fatto un giocatore ideale nello scacchiere della Benetton Basket 2008/2009. Il giocatore sarà a Treviso quest’estate per l’inizio della preparazione dei biancoverdi.
Ecco le prime dichiarazioni biancoverdi di Wallace:
"Sono molto soddisfatto per questa nuova opportunità della mia carriera, Treviso è un posto speciale dove giocare a pallacanestro, la Benetton Basket porta con sè una tradizione importante a livello internazionale, sia per i grandi successi del recente passato che per il numero di giocatori che hanno scelto questo club come rampa di lancio per la loro carriera, anmche a livello di Nba. Non scopro certo io la Benetton Basket, la cosa che mi fa più piacere è il fatto di essere stato scelto in un momento particolare della storia di questa società e dei suoi tifosi che, dopo un anno non facile, vorranno a tutti i costi tornare in alto. Se sono 'l'uomo della Provvidenza' per i risultati degli ultimi anni? Non penso, so che l'unica statistica che mi interessa davvero è quella di fine anno, il bilancio vittorie-sconfitte: nelle passate stagioni il saldo è stato sopra il 50%, il prossimo anno voglio che sia ancora migliore e per riuscirci provo sempre a dare una mano alla squadra. In Germania ho vissuto momenti fantastici, così come a Capo d'Orlando e non certo per le cifre: non mi interessa quanti punti riesco a fare, mi concentro sempre su difesa, rimbalzi, sul creare possibilità per i miei compagni e spero a Treviso di continuare questa mia mission".
gio mag 29, 2008 4:37 pm
Squadra a cena ma salta la festa dedicata ai tifosi
I tifosi ci speravano, ma probabilmente rimarranno delusi. Non ci sarà la grande festa chiesta a più riprese alla società per celebrare l'indimenticabile stagione disputata dall'Air. La doccia fredda è arrivata per bocca dello stesso presidente: «I giocatori sono stanchi e hanno già le valigie pronte». Una cerimonia più intima si è svolta ieri sera a Mercogliano. Squadra, staff tecnico e società si sono ritrovati a Villa Sensale per scambiare gli ultimi abbracci prima di lasciare la città. Agli sportivi irpini non resta che il ricordo dei festeggiamenti organizzati per la conquista della Coppa Italia.