Sezione dedicata alle discussioni sull'Air Avellino
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fonte IL MATTINO DEL 26.MAGGIO.2008

lun mag 26, 2008 5:20 pm


Il coach: rotazioni carenti, si è avvertita la stanchezza Ercolino punge gli arbitri e prevede: ci sarà gara 4


«Dobbiamo essere orgogliosi di questa Air»


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MARIAMICHELA ATTANASIO Dopo una sconfitta, sia pure contro un avversario forte e quotato, non si può certo sprizzare gioia. Ma Boniciolli si mostra sereno, pronto a sdrammatizzare. La butta sullo scherzo, commentando la nuova sala stampa allestita a tempo di record al Paldelmauro: «Questa - accenna ad un sorriso - non è più la caverna di prima. E se penso che è un lavoro portato a termine in due giorni, ho la riprova che tutto si può fare». Poi l’analisi tecnica sulla partita. Il coach dell’Air assicura di essere soddisfatto della prestazione fornita dai suoi giocatori: «La squadra ha dato tutto ciò che poteva. Poi possiamo parlare di singole scelte e soluzioni magari un po’ discutibili prese ogni tanto dai giocatori, soprattutto nel finale, ma questo fa parte del gioco. Abbiamo accusato un po’ di stanchezza dopo le energie spese in gara 1, anche perchè siamo un po’ carenti nelle rotazioni a differenza di Roma, che poteva cambiare continuamente il quintetto in campo. Siamo partiti bene, ma alla distanza abbiamo accusato qualche inevitabile calo fisico». C’è una cosa, comunque, che Boniciolli ci tiene a sottolineare: «Sono orgoglioso del fatto che la squadra abbia avuto la forza di reagire quando Roma è passata in vantaggio ed ha allungato il passo. La sera prima, Milano contro Siena era arrivata anche a meno 20. Invece noi siamo rimasti in partita fino alla fine». L’attenzione, ora, si concentra su gara 3: «Non amo fare proclami, promettere vittorie sicure. Ho la lucidità e l’obiettività per essere consapevole del fatto che la Lottomatica potrebbe chiudere il discorso. Ma proprio per questo mi auguro di vedere la stessa presenza di tifosi irpini che si registrò per gara 1. Se la nostra avventura si concludesse a Roma, mi farebbe piacere che la squadra ricevesse l’abbraccio del suo grande pubblico». Più sanguigno e passionale, come sempre, il patron Ercolino: «Non capisco bene se Roma sia più brava o più fortunata di noi. Ce la siamo sempre giocata alla pari con la Lottomatica, eppure abbiamo perso quattro volte. In gara 1, comunque, fummo penalizzati dagli arbitri, stasera di meno anche se spesso i direttori di gara hanno chiuso un po’ gli occhi sulla grande fisicità dei nostri avversari». Martedì sera si torna a Roma: «Faremo come se fosse la prima partita, senza pensare allo svantaggio di due a zero e senza farci intimorire dal fattore campo. Anzi, voglio azzardare un pronostico: per me costringeremo i capitolini a gara 4 e quindi prevedo una nuova sfida ad Avellino».

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Incidente a Preziosi

Al termine della gara tra Air e Lottomatica per un equivoco, Dino preziosi, manager dell’Air, ha avuto un diverbio con un addetto alla sicurezza. Il dirigente irpino si era recato presso la postazione della Tv Sky perchè aveva notato alcuni tifosi che contestavano uno dei giornalisti dell’emittente. Vicino alla postazione si è creata un po’ di confusione e un addetto alla sicurezza è intervenuto alla cieca, spintonando Preziosi e buttandolo a terra. Sono poi intervenuti i carabinieri per chiarire l’incoveniente.

fonte IL MATTINO DEL 26.MAGGIO.2008

lun mag 26, 2008 5:23 pm

«Il sogno continua, a Roma e in Eurolega»

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Passeggia avanti e indietro tra la tribuna Terminio e il cancello d'ingresso. È solo, stringe mani e rassicura i tifosi. È il giorno di Vincenzo Ercolino, un altro, l'ennesimo: il calcio non c'è più, il Paladelmauro ribolle e il «Partenio» trasmette malinconia. Il contrasto è forte. I tifosi arrivano come al solito in anticipo, ma stavolta hanno un'aria diversa: certo, la Scandone lotta per il tricolore, però come dimenticare il lupo col pallone ormai sgonfio? Dicono che Ercolino sia molto dispiaciuto per le sorti del calcio: è naturale, investimenti e interessi a parte. Anche i tifosi sono dispiaciuti, ma l'atmosfera di gara 2 è una dolce medicina: fa dimenticare il resto, la testa è nel canestro. E allora, sempre più belli da vedere e da ascoltare, già a due ore dalla palla a due, gli Original Fans ritoccano i dettagli della coreografia. Di fronte, in curva nord, si attendono i tifosi della Lottomatica. Saranno meno del previsto, circa una cinquantina, e saranno subissati dai fischi di tutto il pubblico. Le corde vocali sono a lucido, quattromila persone gridano all'unisono. Un pezzo del sogno è in palio, l'altro è già al sicuro: si chiama Eurolega. Il nuovo impianto? I tifosi non ci pensano, Ercolino spende due parole: siamo tranquilli. Ecco il presente, la rivincita con Roma. La Sud srotola la maglia biancoverde che, assieme alle strisce ai lati, compone la bandiera italiana. Più espliciti? La didascalia: «Cosa manca a questa maglia?» Un triangolino, forse... Durante il riscaldamento, concentrati su tiri e passaggi, i giocatori fissano la curva e, quando sono chiamati al centro del campo, rimangono impietriti davanti alla coreografia. La tensione è palpabile, anche se tutti sanno che sarà festa: festa e basta, comunque vada. Si comincia. I tifosi avvertono la sparuta rappresentanza romana, colorata e ammassata in alto a destra della Nord: «Vinceremo noi». La potenza dei cori è da stordimento, l'incitamento è impressionante. È un tifo chiassoso, ma che riesce a far riflettere, a fermarsi per ricordare un ragazzo della Scandone morto due anni fa sul campo d'allenamento. «Vivere nei cuori di chi resta significa non morire. Francesco vive con noi». Poi si riprende, sicuri di vincere: perché con Siena in finale o con Mosca l'anno prossimo, il basket è il futuro dell'Avellino sportiva. E i tifosi lo sanno. Perdere con una corazzata come Roma ci può stare, non intacca l’emozione e l’orgoglio di aver vissuto una stagione così. Il sogno non si spezza e continua martedì a Roma. E anche oltre, chissà.

SITO UFFICIALE SCANDONE BASKET del 26.05.2008

lun mag 26, 2008 5:39 pm


QUESTA SERA A "ROMA A CANESTRO" INTERVENTO DI COACH BONICIOLLI

Ventinovesima puntata stagionale con ROMA A CANESTRO, in onda lunedì 26 maggio, in diretta dalle 19.30 su Supernova (Ch. 47). Ospite in studio Marco Calvani, ex coach della Virtus Roma, quest’anno sulla panchina della Legea Scafati, con il quale si parlerà dei playoff in corso e, in particolare, della serie di semifinale tra la Lottomatica Roma e l’Air Avellino. Per approfondire i temi legati alla sfida tra i romani e gli irpini interverrà telefonicamente Matteo Boniciolli, coach dell’Air Avellino, recentemente nominato miglior coach di serie A per la stagione 2007-08. Tra i filmati proposti gli highlights delle gare di semifinale tra Roma e Avellino e i canestri più spettacolari realizzati nei playoff.

SITO UFFICIALE SCANDONE BASKET del 26.05.2008

lun mag 26, 2008 5:40 pm


BONICIOLLI: "NON HO NULLA DA RECRIMINARE AI MIEI RAGAZZI , IN CAMPO ABBIAMO DATO TUTTO"


Questi il commento di Matteo Boniciolli al termine della gara contro Roma: “Al di là di tutte le analisi tecniche che si possano fare, sono contento perché la mia squadra stasera (ieri, ndr) ha dato in campo tutto quello che aveva. Abbiamo perso contro una delle migliori squadre d’ Europa, facendo vedere per lunghi tratti una pallacanestro eccellente. Questa gara mi ha ricordato molto quella disputata nel girone di ritorno del campionato: riusciamo a giocare alla pari per 37 minuti poi crolliamo per mancanza di energie. Loro hanno ruotato 10 giocatori noi no”. Successivamente lo sguardo si sposta al prossimo e imminente incontro al PalaLottomatica in programma domani sera (palla a due alle ore 21.00) : “Spero di vincere contro Roma. Di sicuro ce la giocheremo fino alla fine e proveremo l’impresa. Mi auguro – continua il tecnico triestino - di vedere al PalaLottomatica tutte quelle fantastiche persone, che ci hanno seguito a gara 1, in modo da poter concludere, nella malaugurata ipotesi di sconfitta, un annata spettacolare con il pubblico al nostro fianco”.

- Sito Uff. Virtus Roma -

lun mag 26, 2008 5:42 pm

Lottomatica, capitan Tonolli tocca quota 500 gare e chiama il pubblico: "Aiutateci a portare Roma in finale"



Dopo la bella prova di ieri ad Avellino che va al di là dei numeri registrati dalle statistiche di gara (19 minuti giocati, una tripla, 2 rimbalzi, 2 stoppate, 2 assist, 4 falli commessi) il capitano Alessandro Tonolli, domani in occasione di gara 3 di semifinale contro Avellino (ore 21 al Palalottomatica), si appresta a giocare la sua partita numero 500 con la maglia della Virtus Roma, una partita che, se vinta, catapulterebbe la Lottomatica direttamente alla finale scudetto.

"Cinquecento partite in carriera rappresentano un grande traguardo - ha detto "Tonno" -, un risultato ancora più significativo se penso che l'ho raggiunto dopo tanti anni nella stessa società, la stessa con cui ho iniziato la mia carriera. Spero di continuare ancora a lungo e di aumentare il numero delle mie presenze con questa maglia".

Domani è in programma una gara importante, in cui l'apporto dei tifosi sarà fondamentale.

"Mai come adesso abbiamo bisogno del nostro pubblico e dei romani. Abbiamo bisogno di un pubblico numeroso che faccia il tifo per noi. Come abbiamo visto in gara 1, gli avellinesi a Roma saranno tanti e noi dobbiamo riuscire a surclassarli. Quindi faccio appello a tutti i romani per venire domani sera al Palalottomatica ad aiutarci a portare Roma in finale".

Ma torniamo alla gara di ieri ad Avellino, una grande prova di squadra.

"E' stata una gara molto difficile in cui serviva grande carattere. Sì, contava la tecnica, contava la tattica, ma in partite come queste, in palazzetti così caldi e caotici, è il carattere a fare la differenza. E noi lo abbiamo avuto. E' da queste gare che vedi se la squadra c'è. Avevamo già sbagliato a Cantù, dove il calore del pubblico si fa sentire allo stesso modo, e da quell'errore abbiamo imparato che dobbiamo essere presenti con la testa prima di tutto. Solo con la testa giusta affronti partite del genere, che in questa fase della stagione sono all'ordine del giorno".

Ieri, la tua è stata una prestazione in cui il cuore e la determinazione hanno contato davvero tanto.

"Sono contento di aver potuto aiutare la squadra. Io mi alleno tutti i giorni per essere pronto, sia che debba giocare solo 5 minuti sia che invece debba stare in campo più tempo quando siamo in emergenza come adesso che Fucka ha la febbre. Ma soprattutto sono contento per la vittoria di squadra, ognuno ha dato il suo contributo, chi più chi meno, per portare a casa questo risultato".

Adesso ci aspetta gara 3, una vittoria vorrebbe dire finale.


"E' una partita il cui risultato danno tutti per scontato, ma non è così e loro verranno a Roma agguerriti. Non hanno nulla da perdere, solo da guadagnare. Giocheranno con tranquillità perché se perderanno nessuno potrà dire loro nulla, se riusciranno a ribaltare il 2-0 invece farebbero una grande cosa. Da parte nostra, dobbiamo continuare a giocare con carattere, con spirito di squadra. Non è giusto pensare che sia una partita facile, anzi. E' proprio in questi momenti che dobbiamo tirare fuori quell'istinto killer che fa parte di una grande squadra e che potrebbe portarci a chiudere la serie in anticipo e ad approdare in finale".

Re: AIR AVELLINO NEWS - SERIE A TIM 07/08 SPECIALE PLAYOFF...

mar mag 27, 2008 4:00 pm

Lucia svegliati, nn ho ne il tuo cell ne il tuo contatto msn mi devo collegare mentalmente :mrgreen: per farti aprire la web di Gara 3 :lol: :lol: :lol:

fonte IL MATTINO del 27 maggio 2008

mar mag 27, 2008 4:41 pm

L’Air cerca di riaprire il discorso scudetto

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Stasera si torna in campo a Roma, con l'Air che spera di poter allungare la serie e di ribaltare il 2-0 in favore dei capitolini, impresa peraltro mai riuscita a nessuna squadra nelle semifinali, da quando si giocano al meglio di cinque partite. Si gioca al PalaLottomatica con inizio alle ore 21 (diretta su Sky sport2 con inizio alle 20 e 30), sotto la direzione di Facchini, Chiari e Seghetti. L'Air giocherà con la consapevolezza e la convinzione di avere ancora qualche chance concreta per prolungare la serie. E ci crede fermamente anche il presidente Ercolino che ieri ha dichiarato: «Il nostro cammino nei play-off non è ancora del tutto compromesso, possiamo ancora giocarcela e cercare di arrivare fino in fondo. È già pronta per i miei ragazzi un'importante sorpresa». È anche vero, però, che Roma può contare su una panchina più lunga e su una fisicità maggiore rispetto a quella dei biancoverdi, che peraltro devono rinunciare ad un grande difensore come Righetti, ed ai suoi 12 punti di media. Il giocatore riminese quasi certamente darà forfait anche stasera, perché Boniciolli sembra orientato a non rischiarlo, per evitare eventuali guai più seri ai suoi muscoli. Ma questo non significa che l'Air abbia già alzato bandiera bianca. E stasera a Roma la squadra biancoverde potrà contare sull’apporto di un nutrito gruppo di tifosi, guidato dagli Original Fans, anche se non ci sarà «l’esodo» bianoverde di gara 1. Tutto il cuore sportivo dell’Irpinia, comunque, trepida per l’Air.

Re: AIR AVELLINO NEWS - SERIE A TIM 07/08 SPECIALE PLAYOFF...

mar mag 27, 2008 5:27 pm

Pirata_pie ha scritto:Lucia svegliati, nn ho ne il tuo cell ne il tuo contatto msn mi devo collegare mentalmente :mrgreen: per farti aprire la web di Gara 3 :lol: :lol: :lol:


Piè scusami ma ero a fare un esame...sono adesso tornato a casa dopo 8 ore di università..cmq provvedo subito ad aprire il topic! :ciao:

Re: AIR AVELLINO NEWS - SERIE A TIM 07/08 SPECIALE PLAYOFF...

mar mag 27, 2008 5:29 pm

Biancoverde ha scritto:
Pirata_pie ha scritto:Lucia svegliati, nn ho ne il tuo cell ne il tuo contatto msn mi devo collegare mentalmente :mrgreen: per farti aprire la web di Gara 3 :lol: :lol: :lol:


Piè scusami ma ero a fare un esame...sono adesso tornato a casa dopo 8 ore di università..cmq provvedo subito ad aprire il topic! :ciao:



Ok Lucia nn preoccuparti, spero che almeno l'esame sia andato bene?

Re: AIR AVELLINO NEWS - SERIE A TIM 07/08 SPECIALE PLAYOFF...

mar mag 27, 2008 5:32 pm

Pirata_pie ha scritto:
Biancoverde ha scritto:
Pirata_pie ha scritto:Lucia svegliati, nn ho ne il tuo cell ne il tuo contatto msn mi devo collegare mentalmente :mrgreen: per farti aprire la web di Gara 3 :lol: :lol: :lol:


Piè scusami ma ero a fare un esame...sono adesso tornato a casa dopo 8 ore di università..cmq provvedo subito ad aprire il topic! :ciao:



Ok Lucia nn preoccuparti, spero che almeno l'esame sia andato bene?


24 e tutti a casa! :mrgreen:

Re: AIR AVELLINO NEWS - SERIE A TIM 07/08 SPECIALE PLAYOFF...

mar mag 27, 2008 5:41 pm

Buon lucia, Buon piglia e porta a casa fossero pure mazzate :mrgreen: :clapclap: :clapclap: :clapclap:

L'avventura arrivata al capolinea per L'air

mer mag 28, 2008 4:41 pm

Anche se L'Air se fermata la stagione ancora nn si è conclusa premesso e doveroso il ringraziamento a tutti, terrò aperto e aggiornata questo topic almeno fino a che nn si spegneranno del tutto gli echi della stagione da Record detto questo Grazie AIR :great:

fonte IL MATTINO del 28 maggio 2008

mer mag 28, 2008 4:43 pm

BASKET


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L’Air Avellino non riesce a riaprire il discorso scudetto a Roma, perdendo la terza partita contro Lottomatica. Una prestazione dai due volti con un inizio disastroso e un finale in crescendo, cmettendo in mostra il basket-champagne che ha caratterizzato un’annata fantastica. La squadra di coach Boniciolli, comunque, entra nella storia dello sport irpino: per la prima volta è stata conquistata la Coppa Italia, per la prima volta una squadra della nostra provincia parteciperà all’Eurole, la coppia Campioni del basket.

fonte IL MATTINO del 28 maggio 2008

mer mag 28, 2008 5:03 pm

Troppo soft l’approccio iniziale ma i cestisti biancoverdi riducono il pesante svantaggio nei minuti conclusivi del match

L’Air dei miracoli chiude a testa alta

Roma domina per 30’, gli irpini reagiscono nel finale

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Una prestazione a due facce, con i primi 20' da dimenticare e con una ripresa che ricalca lo spirito che ha caratterizzato la formazione di Boniciolli per tutto il campionato. Si chiude così la stagione dell'Air, che esce battuta ancora una volta dal PalaLottomatica (77/70). Ma si tratta solo di un piccolo neo che non può certamente offuscare una stagione fantastica, che ha visto i biancoverdi protagonisti in campionato con il terzo posto e la conseguente qualificazione all'Eurolega, nonché la conquista della coppa Italia. Repesa non cambia il suo quintetto iniziale, con Ukic, Hawkins, De La Fuente, Gabini e Lorbek, mentre Boniciolli non rischia Righetti, "promuove" nello starting-five Lisicky, schierato con Green, Smith, Radulovic e Williams. Roma aggredisce fin dalla prima palla e costringe Avellino a ben quattro palle perse in poco meno di 2'. Il tutto si traduce nel 7 a 2 iniziale dei padroni di casa, ma il parziale viene ricucito dai biancoverdi, ed una tripla di Green porta le squadre in parità a quota 9 al 5'. La formazione di Boniciolli non riesce a trovare soluzioni contro la difesa aggressiva dei laziali e le conclusioni sono sempre piuttosto imprecise. E così nei successivi 5' l'Air resta a secco, mentre i capitolini sbagliano solo quattro liberi mettendo a segno un parziale di 13 a 0 che manda le squadre al primo riposo sul 22 a 9. La rottura prolungata dell'attacco avellinese prosegue anche nel secondo periodo, con Roma che sale sul + 23 (32 a 9 al 13'), ma anche la difesa non convince Boniciolli che effettua una girandola di cambi alla ricerca del miglior quintetto. E così il coach pesca dalla sua panchina il giovane Paolisso che rompe il digiuno avellinese dando inizio ad un 5 a 0 che sembra rianimare i biancoverdi. Ma con il vantaggio ormai consistente, per Roma diventa tutto più facile. I giocatori della Lottomatica sono più reattivi, e conquistano numerosi secondi tiri, che consentono di tenere in mano le redini del gioco e del match e di chiudere i primi 20' sul 46 a 20. L'Air non ha recuperato le tantissime energie spese nelle prime due gare di semifinale, e dà fondo a quelle residue per cercare di non affondare sotto i colpi di Roma, che non molla e non arretra di un centimetro. Dopo il - 28 (53/25 del 24'), Avellino continua a combattere, trova la forza di reagire ed all'ultimo intervallo siamo sul 64 a 44, con un più che positivo Paolisso. La Lottomatica stacca la spina troppo presto, o forse è l'Air che non vuol chiudere la sua avventura senza lottare, e così al 35' siamo sul 68 a 55, con Lisicky che contribuisce con 7 punti al parziale dei suoi. E' ancora l'italo-americano (24 punti) a realizzare le due triple che portano Avellino sul - 10 (71/61 al 38') ed a far tremare il pubblico di casa. Hawkins si carica sulle spalle Roma e mette dentro i punti della vittoria, anche se il vantaggio si riduce ancora fino alle 7 lunghezze finali (77/70). Si conclude così la meravigliosa stagione dell'Air: coppa Italia, terzo posto in classifica, qualificazione nell’Eurolega. Davvero non si poteva chiedere di più.

fonte IL MATTINO del 28 maggio 2008

mer mag 28, 2008 5:07 pm

LA FAVOLA DEL BASKET..................

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LOTTOMATICA ROMA 77 AIR AVELLINO 70

LOTTOMATICA: Lorbek 10, Hawkins 10, De La Fuente 9, Gabini 5, Ukic 12, Aradori 6, Fucka 6, Tonolli 5, Jaaber 11, Stefansson 3, Crosariol, Giachetti n.e. All. Repesa.

AIR: Green 9, Radulovic, Smith 17, Lisicky 24, Williams 4, Sakellariou, Cavaliero 3, Burlacu 3, Campbell, Paolisso 10, Righetti n.e. Napodano n.e. All. Boniciolli.

ARBITRI: Facchini, Chiari e Seghetti.
NOTE: parziali 22/9 - 46/20 - 64/44.
Spettatori 8.110. Usciti per 5 falli: nessuno.
Tiri liberi: Lottomatica 5/12, Air 11/20.
Tiri da due punti : Lottomatica 24/43, Air 16/30.
Tiri da tre punti: Lottomatica 8/27, Air 9/26.
Rimbalzi: Lottomatica 40 (Jaaber 8), Air 39 (Radulovic 8).





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.......... finisce qui, :roll: gRAZIE AIR :great:

fonte IL MATTINO del 28 maggio 2008

mer mag 28, 2008 5:08 pm


In 500 dall’Irpinia per l’ultima ovazione


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PalaLottomatica, stavolta, erano «soltanto» in 500: meno di un terzo rispetto alla precedente trasferta nella capitale. Come previsto, è stata in tono minore (sul piano numerico) la mobilitazione dei tifosi irpini. Le motivazioni sono fin troppo agevoli da ricercare nell’entusiasmo ridotto per la convinzione, più o meno inconscia, di una qualificazione alla finale scudetto ormai ipotecata da Roma dopo le due consecutive vittorie in gara 1 e gara 2. Ma, se sotto il profilo per così dire quantitativo, l’apporto dei sostenitori biancoverdi non è stato paragonabile a quello offerto di recente, non sono mancati il calore e la passione di sempre. Costante l’incitamento alla squadra, anche quando il match è parso ormai compromesso, fino all’abbraccio e all’applauso finale ai protagonisti di un’indimenticabile stagione da incorniciare.



fonte IL MATTINO del 28 maggio 2008

mer mag 28, 2008 5:10 pm

DOPO PARTITA

«Una squadra fantastica che non si arrende mai»

È uscito in lacrime dal Palalottomatica. Lacrime di gioia per una stagione straordinaria, lacrime probabilmente d'addio. Marques Green, il geniale folletto che ha trascinato l'Air fino alla conquista della coppa Italia, fino al traguardo dell'Eurolega, fino alle semifinali scudetto non trattiene l'emozione. Piange nell'immediato dopogara, ma non per disperazione: perché l'annata di Avellino è stata comunque prestigiosa al di là del secco 3 a 0 rimediato contro la corazzata Roma: «Il risultato parla chiaro - esordisce il talentuoso play-maker americano - ma la Lottomatica ha dovuto sudare parecchio per batterci. In queste tre gare abbiamo davvero sbagliato pochissimo, perdendo quasi sempre per pochi punti: siamo usciti dalla corsa per lo scudetto, ma lo abbiamo fatto a testa alta giocando un buon basket e meritato gli applausi di tutti». E poi non può un'eliminazione cancellare una stagione fenomenale, probabilmente irripetibile: «Abbiamo messo in bacheca la coppa Italia, conquistato il pass per giocare contro le più forti d'Europa e dato enormi soddisfazioni alla piazza di Avellino portandola nell'olimpo del basket». Cosa pretendere di più? Magari un rinnovo contrattuale, che Marques Green non è pronto, però, ad assicurare: «Ad Avellino mi sono trovato benissimo, ma il mio futuro - conclude - è ancora tutto da definire». Le sirene dei grandi club hanno squillato tanto per Green quanto per Smith, l'altro talento stelle e strisce dell'Air, il cecchino del canestro: «Non so se resterò ad Avellino - ammette - Se ci saranno le condizioni per proseguire sarò felice di proseguire questa fantastica avventura». Sulla secca eliminazione in semifinale Smith riconosce i meriti di Roma: «Ha avuto più ritmo ed ha vinto soprattutto sul piano fisico. Noi eravamo un po' stanchi - riconosce - e non abituati a giocarsi in così breve tempo gare così intense». Spende soltanto parole di elogio, infine, il coach dei biancoverdi Boniciolli: «Gli ultimi dieci minuti - esordisce - sono stati l'emblema di un'intera stagione, di una squadra che non s'arrende mai, nemmeno quando i giochi sembrano del tutto compromessi. Siamo usciti dai play-off per lo scudetto, ma a testa alta, tenendo il confronto contro la corazzata Roma. Non posso far altro che complimentarmi col gruppo e ringraziare ad uno ad uno tutti i componenti del roster: ragazzi eccezionali che hanno agevolato il mio lavoro e permesso ad Avellino di diventare una grossa realtà del basket italiano. Una tra Roma e Siena - continua Boniciolli - resterà all'asciutto di trofei: l'Air di contro ha messo in bacheca la coppa Italia e guadagnato l'accesso all'Eurolega». Le ultime parole riguardano il futuro: «Tra qualche giorno sarà convocata una conferenza stampa per chiarire tutto».


fonte IL MATTINO del 29 maggio 2008

gio mag 29, 2008 4:30 pm

LA SOCIETÀ È AL LAVORO: SI ATTENDE UNA RISPOSTA DA CAVALIERO

Green e Smith preparano le valigie


Trattative per Vitali (Montegranaro), Crosariol (Roma) e Gigli (Treviso)


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Probabile la conferma di Williams e Campbell certa quella di Lisicky
Radulovic resta per il terzo anno mentre Righetti è in scadenza di contratto e comunicherà in tempi brevi la sua decisione





Il primo obiettivo di Ercolino è riconfermare la maggior parte degli elementi che hanno portato in alto la Scandone. Ma bloccare i pezzi pregiati della squadra-miracolo è anche il compito più difficile. Si riparte, quindi, dai rinnovi contrattuali. Assodato che non ci sarà Boniciolli per la prossima stagione, non è esclusa la possibilità che qualche giocatore dell'attuale rosa decida di seguirlo. Il più «indiziato» sembra Daniele Cavaliero. Il play-guardia dell'Air, arrivato a stagione in corso per esplicita volontà del tecnico, non ha mai nascosto il suo legame particolare con il coach triestino. Ragion per cui, con la partenza del tecnico, è ipotizzabile che anche Cavaliero vada via. Con Cavaliero chi sembra avere già le valigie pronte è la coppia di americani formata da Green e Smith. Fioccano le richieste per Marques, Mvp del girone di andata, e per Devin, miglior giocatore della Coppa Italia. Smith e Green stanno valutando a braccetto le offerte di mercato. Le voci insistenti che rimbalzano nelle ultime ore danno i due in predicato di trasferirsi all'estero. Per i due americani si sarebbero, infatti, aperte le porte di Mosca. Ovviamente le numerose richieste hanno fatto notevolmente lievitare il prezzo di mercato di Green e Smith. Quindi, nonostante la volontà di Ercolino, più volte manifestata di bloccare i suoi pupilli, alla base di un rinnovo contrattuale che rischia di saltare, c'è sicuramente un problema di ingaggio, che sarebbe più che raddoppiato rispetto all'attuale stagione. Per due americani in partenza, invece, ce ne sono due pronti a restare. Manca solo la firma sul contratto di Eric Williams. Altro americano che resterà in biancoverde è l'ultimo arrivato Campbell. Ci sarà il prossimo anno anche Nikola Radulovic, legato alla Scandone da un altro anno di contratto. Per Radulovic, dunque, si prospetta il terzo anno ad Avellino, quello che lo vedrà impegnato anche in Eurolega. Anche Pete Lisicky ha mostrato la sua volontà di restare in Irpinia e sicuramente verrà accontentato dalla società. Discorso diverso per Alex Righetti. La guardia ex Roma sta valutando con attenzione la sua posizione. Il contratto è in scadenza e non è detto che Righetti decida di rinnovare. Più volte il giocatore ha, infatti, dribblato sull'argomento rimandando ogni discorso a giochi chiusi. Ora i giochi sono fatti e Righetti è chiamato a decidere. Lo farà presto in un faccia a faccia con la proprietà. Per quanto riguarda gli arrivi, la Scandone avrebbe già avviato contatti. Nel mirino Vitali, il play-guardia della Premiata Montegranaro che ha sempre messo in difficoltà la Scandone in questa stagione; il centro di Roma, Crosariol, già a lungo inseguito in campionato, e l’ala Gigli della Benetton Treviso. Nessuna pausa, dunque, per la Scandone. C'è da lavorare ad un'altra stagione esaltante, quella del debutto in Europa. Ercolino è pronto alla nuova sfida.

I PRIMI COLPI DI MERCATO

gio mag 29, 2008 4:32 pm


Intanto il primo colpo stagionale è della Benetton Treviso che quest'anno è rimasta fuori dall'Eurolega nonostante gli bastasse il 9 posto, che ha prelevato dalla Pierrel Capo D'Orlando C.J. Wallace


SITO UFFICIALE PALL. TREVISO ha scritto:
C.J. Wallace primo acquisto della nuova Benetton Treviso

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La Benetton Basket ha messo sotto contratto per le prossime due stagioni uno dei giocatori rivelazione della Serie A TIM 2007/2008, l’ala-centro USA Charles Judson Wallace 26 anni (è nato il 31 dicembre 1982 ad Atlanta, Georgia), 204 centimetri, in questa stagione alla Pierrel Capo d’Orlando. La sua carriera di college si svolge nel prestigioso ateneo di Princeton, dove dopo un primo anno di apprendistato è titolare fisso nel ruolo di ala forte, dove si distingue tra i giocatori migliori della NCAA. La sua miglior stagione è quella da junior, il 2003-2004, dove viaggia a 15.5 punti con 6.4 rimbalzi e oltre 2 assist di media contribuendo alla vittoria nella Ivy League. Esce dall’avventura al college con i Tigers di Princeton nel 2005, con 12.2 punti a gara, conditi da 5 rimbalzi, 1.8 assist, il 46.5% da due e il 29% da tre. Frequenta le Summer League e il torneo pre-draft Portsmouth Invitational, ma non trova posto nella NBA, il suo tipo di basket è certamente più adatto al Vecchio Continente, allora inizia l’avventura europea con due stagioni nella Bundesliga tedesca nell’Eisbaraen Bremerhaven, dove si conferma solido uomo d’area, capace costantemente di circa 12 punti a gara, 7.5 rimbalzi, 1.3 assist, il 51% da due e 28% da tre. Dopo il primo anno in Germania, in cui gioca anche l’All Star Game, ha giocato con gli Houston Rockets le Summer League della NBA, ma un infortunio lo toglie dai giochi e quindi torna in a Brema dove conduce gli Eisbaraen a un incredibile quarto posto, fino alla chiamata l’estate scorsa della Pierrel Capo d’Orlando. Il suo impatto con la Serie A italiana è importante, basta leggere le cifre ed andare a vedere la splendida stagione giocata dalla squadra siciliana, giunta fino ai play-off: 14.4 punti a gara per C.J., con il 52% da 2 e il 37% da tre. Straordinario per presenza sotto i tabelloni, con la bellezza di 10.7 rimbalzi a partita, ha vinto la speciale classifica dei rimbalzisti della Serie A e grazie a 2,1 assist di media, è anche uno dei lunghi con il maggior numero di passaggi smarcanti. Queste cifre già eccezionali, lievitano nei play off, dove in tre gare contro Avellino viaggia a ben 15.7 punti in 31 minuti, con percentuali ottime come 61% da due, 37.5% da tre e 7.4 rimbalzi.

I suoi “high” stagionali parlano di 26 punti alla seconda di ritorno contro l’Eldo Napoli (3/5 da due, 5/7 da tre) e 18 rimbalzi alla settima di ritorno contro Teramo. Nei play off spiccano i 20 punti di gara tre dei quarti con Avellino con 4/5 da due e 4/6 da tre. Ben 18 volte Wallace ha ottenuto la doppia-doppia, cioè più di 10 punti e di 10 rimbalzi nella stessa gara, a dimostrazione di una costanza di rendimento veramente impressionante.

Wallace è un giocatore in continua evoluzione tecnica, come dimostrano anche le sue cifre: ottime mani per il tiro (anche da tre, in costante miglioramento) e per il passaggio, ha nel suo DNA sia il gioco interno che quello sul perimetro, buona mobilità per accoppiarsi difensivamente sia ai centri che alle ali forti, intelligenza di gioco e conoscenza dei fondamentali, oltre ad una predisposizione notevole per il rimbalzo (non per niente ha vinto la classifica speciale quest’anno), queste le sue caratteristiche che ne hanno fatto un giocatore ideale nello scacchiere della Benetton Basket 2008/2009. Il giocatore sarà a Treviso quest’estate per l’inizio della preparazione dei biancoverdi.

Ecco le prime dichiarazioni biancoverdi di Wallace:
"Sono molto soddisfatto per questa nuova opportunità della mia carriera, Treviso è un posto speciale dove giocare a pallacanestro, la Benetton Basket porta con sè una tradizione importante a livello internazionale, sia per i grandi successi del recente passato che per il numero di giocatori che hanno scelto questo club come rampa di lancio per la loro carriera, anmche a livello di Nba. Non scopro certo io la Benetton Basket, la cosa che mi fa più piacere è il fatto di essere stato scelto in un momento particolare della storia di questa società e dei suoi tifosi che, dopo un anno non facile, vorranno a tutti i costi tornare in alto. Se sono 'l'uomo della Provvidenza' per i risultati degli ultimi anni? Non penso, so che l'unica statistica che mi interessa davvero è quella di fine anno, il bilancio vittorie-sconfitte: nelle passate stagioni il saldo è stato sopra il 50%, il prossimo anno voglio che sia ancora migliore e per riuscirci provo sempre a dare una mano alla squadra. In Germania ho vissuto momenti fantastici, così come a Capo d'Orlando e non certo per le cifre: non mi interessa quanti punti riesco a fare, mi concentro sempre su difesa, rimbalzi, sul creare possibilità per i miei compagni e spero a Treviso di continuare questa mia mission".

fonte IL MATTINO del 29 maggio 2008

gio mag 29, 2008 4:37 pm


Squadra a cena ma salta la festa dedicata ai tifosi


I tifosi ci speravano, ma probabilmente rimarranno delusi. Non ci sarà la grande festa chiesta a più riprese alla società per celebrare l'indimenticabile stagione disputata dall'Air. La doccia fredda è arrivata per bocca dello stesso presidente: «I giocatori sono stanchi e hanno già le valigie pronte». Una cerimonia più intima si è svolta ieri sera a Mercogliano. Squadra, staff tecnico e società si sono ritrovati a Villa Sensale per scambiare gli ultimi abbracci prima di lasciare la città. Agli sportivi irpini non resta che il ricordo dei festeggiamenti organizzati per la conquista della Coppa Italia.
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