mar gen 03, 2012 10:15 pm
mar gen 03, 2012 10:47 pm
mar gen 03, 2012 11:23 pm
mer gen 04, 2012 2:27 am
avellino64 ha scritto:Sofferta vittoria per 64-62, ma non si riesce ad essere contenti! Il crack, a meno di miracolosi interventi, è alle porte
mer gen 04, 2012 2:30 am
mer gen 04, 2012 2:31 am
mer gen 04, 2012 2:32 am
mer gen 04, 2012 2:33 am
Sidigas Avellino-Vanoli Cremona 64-62: vittoria in volata
Martedì 03 Gennaio 2012 20:26
In volata la Sidisgas Avellino spezza la resistenza di Cremona che paga eccessivamente una brutta partenza. Gara dai due volti con i biancoverdi superiori soprattutto nei primi dieci minuti. Poi, gli episodi girano a sfavore di Cremona brava nel rientrare in partita (anche con la complicità avversaria), ma nel complesso sempre sotto nel punteggio.
Presentazione - Dimenticare Milano e le polemiche nate dal caso sponsorizzazioni. La Sidigas Avellino si rituffa in un campionato senza soste chiedendo a Cremona due punti preziosi in ottica Final Eight. Vitucci deve ancora rinunciare a Spinelli, dando fiducia a Ferrara nel ruolo di vice-Green. Per il resto formazione tipo contro gli ex Tusek e Cinciarini. Spettacolare la protesta degli Original Fans contro i consiglieri regionali avellinesi Nappi, Ruggiero e Zecchino “via dall’Irpinia” (a lungo sbeffeggiati) dopo aver sostenuto e fatto approvare dal consiglio regionale l’emendamento anti sponsorizzazione sportiva dell’Air.
1° quarto: 26-11
Green rimedia subito ad un errore (con la complicità di Johnson). L’asse tra i due comunque funziona come il pressing difensivo biancoverde. Avellino fa girare palla con velocità e libera al tiro da lontano due volte Dean implacabile (10-3 al 2’). E’ Dean il trascinatore in un avvio spumeggiante: mette la terza tripla (su quattro tentativi) nei primi tre minuti e causa lo sfondamento di Roderick. Al 4’ la Sidigas è sul + 9 (16-7) dopo una tripla di Green. Dean, 14 punti, è un “cecchino” devastante. A due primi dal mini riposo Sidigas avanti 22-11. Due ottime difese di Golemac e Johnson tengono frenata Cremona. Poi, Green sul filo di sirena fissa il punteggio sul 26-11.
2° quarto: 35-27
Il divario tra le due formazioni è sempre più ampio. Se Dean e Green nel primo periodo con 21 punti sui 26 totali trafiggono la Vanoli da ogni posizione, nel secondo set tocca a Slay mettere a segno i punti che allargano la forbice fino a +18 (al 13’ è 33-15). Cremona pur continuando a concedere molto negli avversari incrocia un momento no in attacco da parte dei biancoverdi che tuttavia lasciano spazio alla reazione ospite che si materializza in un break di 0-9 (17'). Golemac spezza l'incantesimo, ma Milic con un'azione da tre punti riavvicina ancora di più i lombardi.
3° quarto: 53-46
Gli otto punti di vantaggio della Sidigas al 20’ vengono presto ridotti dalla Vanoli (37-33) grazie a un break iniziale di 6-2 (37-33). Avellino, sostenuta dal pubblico - che intervalla cori per la squadra a cori contro i politici avellinesi che hanno contribuito ad approvare l’emendamento regionale che non consentirà all’Air di elargire una sponsorizzazione cospicua – riesce ad allontanarsi nuovamente con Johnson e Gaddefors, letali sotto le plance e con Green, prezioso nei momenti topici, con una “bomba” del 44-37. Ed è ancora il folletto di Philadelphia a chiudere il set con una provvidenziale tripla che annulla il nuovo break ospite (50-46 firmato Cinciarini) e permette alla Sidigas di chiudere la terza frazione con un vantaggio di 7 punti.
4° quarto: 64-62
L’ex Cinciarini subito punisce la difesa avellinese in avvio dell’ultimo periodo. Se Green e Dean sbagliano sono dolori per Avellino che al 31’ si ritrova a gestire appena due punti di vantaggio (53-51). Dean ha canestro da sotto, poi commette immediatamente il terzo fallo su Perkovic. La guardia statunitense si fa perdonare conquistando un prezioso rimbalzo difensivo, concretizzato l’azione successiva da Slay (57-51 al 32’). Terzo fallo anche per il centro Usa. Milic, però, dalla lunett fa 0/2. Cremona, premiata ai rimbalzi, non riesce a segnare. Green azzardo troppo e la Vanoli “pesca” il quarto fallo di Dean. Entrano Ferrara e Johnson. Avellino con doppio play, mentre Johnson va a dare man forte sotto le plance. A 5’50’’ dal termine Gaddefors fa 2/2 dalla linea della carità. La situazione falli, però, premia gli ospiti che non sfruttano il vantaggio con Milic solo uno su quattro dalla lunetta. Green è un folletto, recupera palla e porta per mano i compagni. Johnson è il trascinatore: al posto giusto sul ferro di Gaddefors (61-52 al 36’). Avellino spreca un possesso e Milica trova canestro e tiro libero (55-61 al 37’). Una tripla di Tabu riporta Cremona ad un passo dagli irpini che buttano via palloni a quantità industriale. Johnson, per fortuna, stoppa Milic ma Slay sbaglia ancora una volta tutto. Ultimo minuto al cardiopalma che comincia con un fallo di Gaddefors su Cinciarini. Quest’ultimo sbaglia il primo, non il secondo (59-61). Time-out di Vitucci: passano i secondi, Gaddefors sbaglia dopo un assolo di Dean. Tabu ha in mano la palla del sorpasso, ma fallisce dalla distanza a meno di quattro secondi dal termine. Dean dalla lunetta è glaciale. Inutile la tripla di Tusek, mentre Green volutamente ne sbaglia uno dalla lunetta. La Sidigas fa un netto passo avanti verso la qualificazione alle Final Eight.
irpiniaoggi.it
mer gen 04, 2012 2:34 am
Caja: "Ultimo possesso gestito male. Avellino forte"
Martedì 03 Gennaio 2012 22:23
“Abbiamo fatto una partita dai due volti. Una gara difensivamente positiva. Avellino non ha preso un ritmo congeniale per merito dei miei giocatori. Quanto di bene fatto in difesa non siamo riusciti a concretizzare in attacco con errori abbastanza ingenui, con delle palle perse inspiegabili per non parlare dei tiri sbagliati. Avellino ha più qualità di noi ha vinto la sua partita. Abbiamo avuto diverse volte la palla per avvicinarci”, dice Attilio Caja che aggiunge: “Avellino parte sempre bene nei primi quarti. Ma in quaranta minuti è diverso. Ottantasei punti di media in casa, ne hanno fatti sessantaquattro stasera. Non centra niente la zona. Avellino è una grande squadra, lo ha dimostrato anche a Milano. Noi non siamo una grande squadra e sperare di non passare la palla agli altri. L'ultimo possesso lo potevamo gestire meglio come tanti altri durante la partita quando abbiamo fatto delle scelte non buone. Tabu ha fatto l'eroe che spesso fanno una brutta fine”.
irpiniaoggi.it
mer gen 04, 2012 2:36 am
Vitucci: "Lo sport non può essere un corollario fastidioso"
Martedì 03 Gennaio 2012 22:37
“Abbiamo vinto la partita meritatamente anche se non è stata bella. E’ abbastanza evidente che siamo arrivati molto stanchi. Per fortuna arriva questa piccola pausa per noi perché c’è bisogno di recuperare energie, avendo dei ricambi corti. Questi due-tre giorni di break ci torneranno utili per la chiusura del girone di andata”, dice a fine partita coach Vitucci che aggiunge: “Il successo è stato meritato, benissimo il primo quarto contro la zona che ci ha dato un vantaggio importante. Nel secondo c’è stato qualche problema in attacco per la scarsa lucidità. La partita si è chiusa al quarantesimo e per noi è diventata una costante la chiusura allo scoccare della mezzanotte. Ci prepareremo bene per le ultime due del girone di andata. Cremona ci ha messo nella situazione di giocare male. Cremona non rispecchia la classifica che ha. Ha un’ottima squadra. Doppio merito va ai nostri giocatori. Abbiamo faticato al rimbalzo. Dean è stato bravo al rimbalzo, aiutando molto”. Una vittoria importante per tanti motivi: “S’è vista la protesta ad inizio gara. Sono convinto che sia una protesta giusta. Ad aver visto questo emendamento passato con il voto di 13 irpini è stato beffardo. L’Air negli anni scorsi è stato un grande tramite per far conoscere attraverso lo sport in ambito nazionale. Qui si è vinto anche la Coppa Italia. Salvaguardando i diritti dei lavorati, bisognerebbe fare un pensiero nel lungo periodo. Dico ai miei di non leggere mai le locandine dei giornali. Se si toglie un po’ di benzina allo sport e alla cultura in generale, poi cosa ci resta? Non ci sono solo persone che lavorano dentro, ma anche gente che va a vedere le partite in qualsiasi palazzetto. Lo sport e la cultura non può essere un corollario fastidioso. Sidigas ha raccolto un testimone importante. Non possiamo buttare tutto a mare perché siamo tristi e cupi. Bisogna guardare anche al di la del naso”. Su Spinelli? “Non sappiamo come sta. Le sue condizione non sono tanto migliorate. Abbiamo bisogno di lui, sperando che rientri il più presto possibile”, conclude Vitucci
irpiniaoggi.it
mer gen 04, 2012 2:37 am
BASKET - I tifosi alla Regione: vergognatevi, Sampietro attacca i consiglieri
Avellino 00:16 | 04/01/2012
AVELLINO - Il verdetto del campo conta poco, i tifosi il loro lo esprimono a inizio partita quando sul parquet si presentano le formazioni di Avellino e Cremona. La condanna è netta quanto impietosa per tre rappresentati irpini di Palazzo Santa Lucia.
I loro nomi compaiono a caratteri cubitali su tre striscioni esposti dagli Original Fans uno sopra l’altro a inizio gara: “Nappi, Ruggiero e Zecchino, via dall’Irpinia, via da Avellino”. Dagli spalti contemporaneamente volano rotoli di carta igienica e cori che fanno tutt’uno con i cartelloni esposti. «Siete voi, siete voi, la vergogna di Avellino siete voi» canta il popolo della Scandone che così decide di protestare contro la norma della finanziaria che vieta all’Air di sponsorizzare la squadra di basket.
Un divieto passato con un emendamento presentato dal capogruppo di Noi Sud e approvato dal consiglio regionale con i voti decisivi dei rappresentanti irpini di Pdl e Dc. Ogni tifoso ha in mano un foglio bianco con su scritto “Vergognatevi”.
«Ci condannano al fallimento» aveva detto dopo il varo del bilancio regionale il presidente Sampietro annunciando le dimissioni. I tifosi rispondono all’allarme lanciato con una manifestazione durissima. Nel corso dell’incontro ci sono pochi sfottò alll’avversario cremonese, cori per i gladiatori biancoverdi ma soprattutto invettive contro i tre rappresentanti irpini di Palazzo Santa Lucia.
Alcune frasi sono irripetibili. A sintetizzarle basta uno striscione mostrato all’inizio della seconda parte della gara. Recita testualmente “Noi siamo la Sud, tu solo la mediocrità”. Le lettere disegnate in rosso però rivelano una scritta diversa. “N o i S u d m e d r a”. Ci vuole poca fantasia per capire che il messaggio è indirizzato a Nappi, più volte citato dai supporter della Sidigas e non certo per gli auguri del nuovo anno.
Ce l’ha con gli stessi politici anche il numero uno della Scandone che è seduto in tribuna al fianco del direttore generale dell’Air Costantino Preziosi e di un altro consigliere regionale Pietro Foglia, che con un sub emedamento nella notte del bilancio ha tentato di strappare dal testo finanziario quella norma anti-Scandone.
«I tifosi sono ecomiabili - commenta Sampietro nell’intervallo parlando con chi gli domanda aggiornamenti sulla vicenda - Questi consiglieri regionali non si rendono neanche conto di quello che hanno fatto. Per me non sono neanche politici ma persone che si trovano lì solo per grazia ricevuta».
Quando gli si chiede della possibilità che torni indietro sulla decisione di presentare le dimissioni le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni. «Non ci sono i presupposti per continuare - dice - Chi sostiene che il budget è di quattro milioni di euro è informato malissimo...» E’ una brutta storia e non ci sono termini per descriverla.
Sampietro conferma che «il cda si dimette e consegna i libri della società nelle mani del presidente della Provincia e del sindaco». Nonostante questo però assicura la squadra sulla gestione corrente. «Qualcuno è andato a dire che eravamo pronti alle dimissioni già prima della seduta di Bilancio. Sia ben chiaro i problemi sono tanti ma in settimana pagheremo gli stipendi».
corriere dell'irpinia
mar gen 10, 2012 12:32 am
mar gen 10, 2012 12:33 am