...:::Regione dei Due Principati:::...
Inviato: lun gen 12, 2009 4:31 pm
Regione dei Due Principati: provocazione o semplice sfiducia? »
Dopo una breve pausa di silenzio e apparente oblio, i proseliti della Regione dei Due Principati sembrano addirittura aumentare. Ai tanti, che più volte avevano lanciato l’iniziativa apparsa in qualche caso esagerata, oggi si aggiunge anche il Comune di Calitri che ha deciso di staccarsi dalla Regione Campania per costituire la nuova Regione “Dei Due Principati”.
Il Consiglio Comunale, su proposta del sindaco Giuseppe Di Milia ha adottato una delibera (n° 33 di Dicembre 2008) con cui si propone l’indizione di un referendum popolare affinché i cittadini siano chiamati a decidere se staccarsi o meno dalla Campania e concorrere, insieme alle province di Benevento e Salerno, alla costituzione di una nuova Regione. Il testo della delibera è chiaro: “Non siamo contenti della gestione della Regione Campania che riserva scarsa attenzione alle zone interne. E’ un segnale forte verso questa classe dirigente per un futuro che vede tagli e penalizzazioni per le nostre terre già così misere”.
Fermo dissenso anche in merito ai mancati finanziamenti regionali: “E’ difficile avere altri finanziamenti , inoltre sono previsti accorpamenti di Distretti Sanitari. Lo stesso vale anche per le scuole, l’economia, l’ambiente e la salvaguardia del territorio”. Una iniziativa che vede tra i precursori l’ex presidente del Consiglio provinciale, attualmente esponente irpino di Italia dei Valori Erminio D’Addesa, che il 9 giugno scorso aveva lanciato la proposta di seguire l’iter istituzionale previsto dall’art. 132 della Costituzione.
Sullo stesso binario, per citarne alcuni tra i molti, il sindaco di Vallata Carmine Casarella che portò l’iniziativa, peraltro anche in questo caso approvata, all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 4 giugno. Insomma, tra rifiuti, mancanza di finanziamenti e motivi ritenuti validi per una potenziale scissione, la provocazione della Regione dei Due Principati sembra serpeggiare in maniera sempre più prepotente tra gli amministratori irpini, stanchi, a quanto pare, di una Regione sempre meno madre e sempre più ‘matrigna’.
fonte: IRPINIANEWS
Dopo una breve pausa di silenzio e apparente oblio, i proseliti della Regione dei Due Principati sembrano addirittura aumentare. Ai tanti, che più volte avevano lanciato l’iniziativa apparsa in qualche caso esagerata, oggi si aggiunge anche il Comune di Calitri che ha deciso di staccarsi dalla Regione Campania per costituire la nuova Regione “Dei Due Principati”.
Il Consiglio Comunale, su proposta del sindaco Giuseppe Di Milia ha adottato una delibera (n° 33 di Dicembre 2008) con cui si propone l’indizione di un referendum popolare affinché i cittadini siano chiamati a decidere se staccarsi o meno dalla Campania e concorrere, insieme alle province di Benevento e Salerno, alla costituzione di una nuova Regione. Il testo della delibera è chiaro: “Non siamo contenti della gestione della Regione Campania che riserva scarsa attenzione alle zone interne. E’ un segnale forte verso questa classe dirigente per un futuro che vede tagli e penalizzazioni per le nostre terre già così misere”.
Fermo dissenso anche in merito ai mancati finanziamenti regionali: “E’ difficile avere altri finanziamenti , inoltre sono previsti accorpamenti di Distretti Sanitari. Lo stesso vale anche per le scuole, l’economia, l’ambiente e la salvaguardia del territorio”. Una iniziativa che vede tra i precursori l’ex presidente del Consiglio provinciale, attualmente esponente irpino di Italia dei Valori Erminio D’Addesa, che il 9 giugno scorso aveva lanciato la proposta di seguire l’iter istituzionale previsto dall’art. 132 della Costituzione.
Sullo stesso binario, per citarne alcuni tra i molti, il sindaco di Vallata Carmine Casarella che portò l’iniziativa, peraltro anche in questo caso approvata, all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 4 giugno. Insomma, tra rifiuti, mancanza di finanziamenti e motivi ritenuti validi per una potenziale scissione, la provocazione della Regione dei Due Principati sembra serpeggiare in maniera sempre più prepotente tra gli amministratori irpini, stanchi, a quanto pare, di una Regione sempre meno madre e sempre più ‘matrigna’.
fonte: IRPINIANEWS

