Due morti in città
Inviato: ven mar 28, 2008 6:48 pm
Auto killer davanti alla pizzeria Langella
Schianto davanti a una pizzeria della città intorno alle 21 di ieri sera. É di due morti il tragico bilancio d’una fredda serata d’inizio primavera. L’incidente stradale si è verificato nei pressi del Mercatone. Gerardo De Cesare, 59 anni, funzionario addetto all’ufficio «Ricostruzioni carriere» dell’ex Provveditorato agli Studi di Avellino, è stato letteralmente travolto da un’auto che ad alta velocità si è incuneata tra due vetture in sosta, ha superato il marciapiede, ha travolto il passante e si è poi schiantata contro un muro a due passi dall’ingresso della pizzeria Langella. Per il 59enne, che non ha avuto nemmeno il tempo di rendersi conto di quanto stesse accadendo, non c’è stato nulla da fare: è stato falciato in pieno dalla vettura. Poco dopo, per le gravissime ferite riportate, è deceduto in ospedale anche il conducente della Bmw, un altro professionista di Avellino, il geologo Gerardo Peluso, 58 anni, residente in via Due Principati. Un malore alla guida o una manovra azzardata dovuta alla velocità e al fondo stradale viscido per la pioggia battente? Sono queste, al momento, le due ipotesi sulle quali lavorano gli uomini della polizia stradale di Avellino agli ordini del comandante Alessandro Salzano e la procura della Repubblica che ha aperta un’inchiesta. Stava per entrare nella pizzeria Langella, alle spalle del Mercatone di Avellino, Gerardo De Cesare, sposato con figli, quando è sopraggiunta l’auto condotta dal geologo, una Bmw serie 5, lungo la discesa di Rampa Sant'Antonio. L'urto è stato terrificante: De Cesare, 59 anni, stimato dipendente del Provveditorato («un gran lavoratore, sono sconvolta», dice la provveditrice Grano), che si trovava sul marciapiede in procinto di entrare nel locale, è morto sul colpo. La Bmw ha terminato la sua corsa impazzita contro il muro del fabbricato restando in bilico. Un’ora dopo, come detto, anche il conducente dell’auto, Gerardo Peluso, 58 anni, geologo di Avellino, è deceduto all’ospedale Moscati. Inutilmente i medici l’hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni erano parse subito disperate. L’uomo era anche risultato positivo al test alcolemico, superiore al tasso consentito dalla norma. Sul luogo dell’incidente si sono portati i vigili del fuoco della centrale operativa di Avellino, i mezzi della polizia e le ambulanze del 118. Toccherà agli agenti della Polstrada adesso ricostruire nei dettagli la dinamica dell’incidente. Sul luogo del gravissimo incidente si è portato anche il sindaco di Avellino, Giuseppe Galasso.
* Il mattino
Schianto davanti a una pizzeria della città intorno alle 21 di ieri sera. É di due morti il tragico bilancio d’una fredda serata d’inizio primavera. L’incidente stradale si è verificato nei pressi del Mercatone. Gerardo De Cesare, 59 anni, funzionario addetto all’ufficio «Ricostruzioni carriere» dell’ex Provveditorato agli Studi di Avellino, è stato letteralmente travolto da un’auto che ad alta velocità si è incuneata tra due vetture in sosta, ha superato il marciapiede, ha travolto il passante e si è poi schiantata contro un muro a due passi dall’ingresso della pizzeria Langella. Per il 59enne, che non ha avuto nemmeno il tempo di rendersi conto di quanto stesse accadendo, non c’è stato nulla da fare: è stato falciato in pieno dalla vettura. Poco dopo, per le gravissime ferite riportate, è deceduto in ospedale anche il conducente della Bmw, un altro professionista di Avellino, il geologo Gerardo Peluso, 58 anni, residente in via Due Principati. Un malore alla guida o una manovra azzardata dovuta alla velocità e al fondo stradale viscido per la pioggia battente? Sono queste, al momento, le due ipotesi sulle quali lavorano gli uomini della polizia stradale di Avellino agli ordini del comandante Alessandro Salzano e la procura della Repubblica che ha aperta un’inchiesta. Stava per entrare nella pizzeria Langella, alle spalle del Mercatone di Avellino, Gerardo De Cesare, sposato con figli, quando è sopraggiunta l’auto condotta dal geologo, una Bmw serie 5, lungo la discesa di Rampa Sant'Antonio. L'urto è stato terrificante: De Cesare, 59 anni, stimato dipendente del Provveditorato («un gran lavoratore, sono sconvolta», dice la provveditrice Grano), che si trovava sul marciapiede in procinto di entrare nel locale, è morto sul colpo. La Bmw ha terminato la sua corsa impazzita contro il muro del fabbricato restando in bilico. Un’ora dopo, come detto, anche il conducente dell’auto, Gerardo Peluso, 58 anni, geologo di Avellino, è deceduto all’ospedale Moscati. Inutilmente i medici l’hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni erano parse subito disperate. L’uomo era anche risultato positivo al test alcolemico, superiore al tasso consentito dalla norma. Sul luogo dell’incidente si sono portati i vigili del fuoco della centrale operativa di Avellino, i mezzi della polizia e le ambulanze del 118. Toccherà agli agenti della Polstrada adesso ricostruire nei dettagli la dinamica dell’incidente. Sul luogo del gravissimo incidente si è portato anche il sindaco di Avellino, Giuseppe Galasso.
* Il mattino