| ForzAvellino.Net https://forum.forzavellino.net/ |
|
| Trasporti pubblici, il biglietto costerà di più https://forum.forzavellino.net/viewtopic.php?f=23&t=20750 |
Pagina 1 di 1 |
| Autore: | dove sarai... sarò [ gio feb 07, 2008 4:31 pm ] |
| Oggetto del messaggio: | Trasporti pubblici, il biglietto costerà di più |
Non si può parlare di stangata, visti gli aumenti contenuti e l’occhio di riguardo per le classi deboli, ma viaggiare, per lavoro, studio o anche solo per passione, con i mezzi pubblici costerà ai cittadini campani e quindi anche agli irpini, qualche centesimo in più. L’ennesimo aumento, infatti, che peserà sulle tasche degli irpini scatterà da questa mattina e riguarda le tariffe di Unico Campania, il titolo di viaggio per usufruire dei mezzi pubblici del consorzio campano. Il ritocco riguarderà tutti gli abbonamenti (giornaliero, weekend, settimanale, mensile e annuale), mentre rimarranno invariati i prezzi per gli abbonamenti annuali per gli studenti e le fasce socialmente deboli. Il Consorzio ha comunicato che le tariffe sono state adeguate in linea con i principi stabiliti dalla Legge finanziaria regionale per il 2008 (approvata dal Consiglio regionale della Campania il 30 dicembre 2007), al tasso programmato di inflazione nazionale. L’aumento è stato calcolato all’1,7%. Per i pendolari irpini, ciò si traduce in un incremento di dieci centesimi sui biglietti della tipologia Orario, Giornaliero e Week-End Giornaliero delle tratte più utilizzate, come da e per Napoli, sulla tratta verso l’ateneo salernitano e per Salerno. Stesso aumento anche per il servizio di trasporto pubblico urbano e per servirsi di autobus nel capoluogo partenopeo. Più marcato l’incremento per i titoli di viaggio periodici, quali abbonamenti mensili e annuali. Il consorzio ha anche precisato che questo è il primo aumento delle tariffe dal 2004, attuato senza tenere conto dell’inflazione degli ultimi quattro anni, che è stato complessivamente del 7,7%. Gli utenti che sono in possesso di biglietti preacquistati alla vecchia tariffa potranno utilizzarli fino al 20 febbraio 2008. Gli incrementi dei ricavi attesi dal provvedimento (solo dai biglietti orari si stima un aumento di circa 7 milioni di euro degli introiti), consentiranno - secondo il Consorzio - di garantire il mantenimento delle agevolazioni per studenti e fasce deboli e il livello dei servizi di trasporto offerti, nonostante la riduzione delle risorse destinate al settore. E sull’aumento interviene il direttore generale dell’Air, Costantino Preziosi che spiega: «In provincia di Avellino, i titoli di viaggio sono parametrati a livelli molto più economici rispetto alle altre province campane. Si tratta di un adeguamento stabilito dalla Regione, che fa fronte all’indice di inflazione programmata e pertanto non avrà ricadute sul servizio, se non per il fatto che si riuscirà a tenere bloccato il prezzo per gli abbonamenti di studenti e fasce deboli. Il Consorzio, del resto, aveva richiesto un incremento addirittura del 20%, proposta che non è passata. Non dimentichiamo – conclude il direttore Preziosi – che per il trasporto urbano di Avellino, l’ultimo aumento fu deliberato nel 1996, dodici anni fa, quando il prezzo del biglietto fu fissato a 1.600 lire. Anche con l’aumento di oggi, siamo ben al di sotto dei parametri dell’inflazione». fonte il mattino |
|
| Autore: | dove sarai... sarò [ ven feb 08, 2008 4:24 pm ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Trasporti pubblici, il biglietto costerà di più |
TRASPORTI PUBBLICI «Biglietti più cari, ma l’aumento non pesa» Dieci centesimi, un aumento ritenuto dalla maggioranza «nella norma». Non ha provocato particolari reazioni, nell'utenza del servizio di trasporto pubblico irpino, urbano ed extraurbano, il ritocco verso l'alto dei biglietti per le tratte rientranti nel consorzio Unico Campania. Per i pendolari di passaggio a piazza Kennedy quella di ieri è stata una giornata come le altre, con qualche eccezione. «È un aumento più che comprensibile - è il commento di Paolo Iacobellis, studente universitario di ritorno da Napoli - nell’ultimo anno sono aumentati i costi della benzina e del pedaggio autostradale e c’è l’inflazione a cui adeguarsi». Diversa la situazione di Anna, che per lavoro si divide tra Napoli e Fisciano: «Non ho convenienza a fare l’abbonamento - spiega - né per Napoli, né per Fisciano, non dovendo raggiungere ciascuna di queste località per più di due-tre volte alla settimana. L’aumento in questione per me è un piccolo salasso. Prima era in commercio il biglietto settimanale, una formula che trovavo conveniente. Perché non reintrodurlo?». «Nessuna protesta, anzi: molti clienti si sono meravigliati per l’esiguità di questo ritocco - dicono Rita e Patrizia, titolari di una rivendita di biglietti al confine tra Avellino e Torrette di Mercogliano - a fronte di tante mini-stangate che arrivano ogni mese da altri settori. Per il trasporto urbano avrebbe fatto più rumore se si fosse passati da 80 centesimi ad un euro, cifra tonda». L’adeguamento delle tariffe, calcolato all’1,7% in attuazione dei principi fissati nella Finanziaria regionale per il 2008, «è puramente simbolico - ribadisce Costantino Preziosi, direttore generale dell'Autoservizi Irpini - e non tocca né gli studenti né le fasce deboli (i cui abbonamenti non subiranno alcuna variazione di costo). Nella nostra provincia il costo medio del titolo di viaggio, per le tratte sia urbane che extraurbane, rimane del 20% inferiore rispetto alla media nazionale». A proposito del biglietto settimanale, Preziosi spiega: «Le politiche tariffarie sono quasi interamente di competenza regionale. Il biglietto settimanale non è più in commercio perché poco venduto. Difficile pensare di poterlo reintrodurre sul mercato». |
|
| Pagina 1 di 1 | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ] |
| Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group http://www.phpbb.com/ |
|