parcheggio sotto piazza libertà???
Inviato: mer gen 16, 2008 4:48 pm
ke ne pensate utile o inutile fare un parcheggio di una certa rilevanza x soli 400 posti auto???
I parcheggi dividono la maggioranza
Ancora in alto mare il progetto complessivo per la trasformazione di piazza Libertà. In bilico, ancora la costruzione dei parcheggi interrati dalla quale dipende anche l’eventuale necessità di strutture collegate, quali le rampe di accesso, le uscite di sicurezza - non necessarie rispetto alla lunghezza del sottopassaggio che si aggira tra i 470 e i 490 metri - e il sistema di aerazione. L’opera, infatti, non trova consenso unanime all’interno della giunta comunale, dove ancora ci sono voci discordanti circa l’opportunità di realizzare i tre piani sotterranei. In forse, qualora si procedesse con il progetto, anche la destinazione dei tre piani interrati. Sembra, infatti, definitivamente tramontata dopo l’ipotesi creare una struttura commerciale anche quella di lasciare il primo piano sotto il livello della piazza a disposizione dell’amministrazione comunale sotto forma di deposito. Tutti i tre livelli, quindi, dovrebbero essere impiegati come parcheggio. Uno probabilmente ad uso esclusivo degli uffici pubblici presenti nella zona attorno alla piazza. Una nuova incognita riguarda poi la riqualificazione della stessa piazza. La Napoletana Parcheggi si è impegnata solo per i lavori riguardanti piani interrati, assicurando per la superficie solo una copertura di cemento che comprende le griglie di aerazione richieste per i parcheggi e che dovrebbe, comunque, consistere in una piattaforma la cui forma renderebbe possibile un ritorno alla vecchia immagine di Cesare Uva. «Si tratta - spiega l’assessore ai progetti di finanza Antonio Genovese - di ricreare uno spazio verde che collega in maniera più diretta corso Vittorio Emanuele e via Nappi». Nella pratica, tornare al tipo di disegno visibile nelle cartoline antiche che ritraggono la piazza prima che ci fossero le fontane. Ad ogni modo, per quest’ultimo intervento si dovrà ricorrere ad un nuovo progetto e ad un nuovo finanziamento, giacché i 5 milioni di euro inizialmente previsti per piazza Libertà sono stati dirottati sulla riqualificazione del corso. «E’ probabile - ipotizza l’assessore Genovese - che per ridisegnare la principale piazza della città si ricorrerà ad un concorso di idee per allargare la scelta tra diverse soluzioni».
Intanto, al di là delle ipotesi per il futuro, ciò che resta è un’impressione di grande incertezza, poiché ancora sembra esserci nell’esecutivo cittadino chi si interroga sull’effettiva utilità dei parcheggi sotterranei. Non ha dubbi in merito, comunque, l’assessore Genovese: «Credo che l’esigenza di concretizzare il progetto in questione sia innegabile, perché, conseguentemente alla pedonalizzazione del corso, la necessità di aree per la sosta non potrà che crescere e i parcheggi previsti di via Zigarelli, del Mercatone e dell’ex Patria e Lavoro non saranno sufficienti».
I parcheggi dividono la maggioranza
Ancora in alto mare il progetto complessivo per la trasformazione di piazza Libertà. In bilico, ancora la costruzione dei parcheggi interrati dalla quale dipende anche l’eventuale necessità di strutture collegate, quali le rampe di accesso, le uscite di sicurezza - non necessarie rispetto alla lunghezza del sottopassaggio che si aggira tra i 470 e i 490 metri - e il sistema di aerazione. L’opera, infatti, non trova consenso unanime all’interno della giunta comunale, dove ancora ci sono voci discordanti circa l’opportunità di realizzare i tre piani sotterranei. In forse, qualora si procedesse con il progetto, anche la destinazione dei tre piani interrati. Sembra, infatti, definitivamente tramontata dopo l’ipotesi creare una struttura commerciale anche quella di lasciare il primo piano sotto il livello della piazza a disposizione dell’amministrazione comunale sotto forma di deposito. Tutti i tre livelli, quindi, dovrebbero essere impiegati come parcheggio. Uno probabilmente ad uso esclusivo degli uffici pubblici presenti nella zona attorno alla piazza. Una nuova incognita riguarda poi la riqualificazione della stessa piazza. La Napoletana Parcheggi si è impegnata solo per i lavori riguardanti piani interrati, assicurando per la superficie solo una copertura di cemento che comprende le griglie di aerazione richieste per i parcheggi e che dovrebbe, comunque, consistere in una piattaforma la cui forma renderebbe possibile un ritorno alla vecchia immagine di Cesare Uva. «Si tratta - spiega l’assessore ai progetti di finanza Antonio Genovese - di ricreare uno spazio verde che collega in maniera più diretta corso Vittorio Emanuele e via Nappi». Nella pratica, tornare al tipo di disegno visibile nelle cartoline antiche che ritraggono la piazza prima che ci fossero le fontane. Ad ogni modo, per quest’ultimo intervento si dovrà ricorrere ad un nuovo progetto e ad un nuovo finanziamento, giacché i 5 milioni di euro inizialmente previsti per piazza Libertà sono stati dirottati sulla riqualificazione del corso. «E’ probabile - ipotizza l’assessore Genovese - che per ridisegnare la principale piazza della città si ricorrerà ad un concorso di idee per allargare la scelta tra diverse soluzioni».
Intanto, al di là delle ipotesi per il futuro, ciò che resta è un’impressione di grande incertezza, poiché ancora sembra esserci nell’esecutivo cittadino chi si interroga sull’effettiva utilità dei parcheggi sotterranei. Non ha dubbi in merito, comunque, l’assessore Genovese: «Credo che l’esigenza di concretizzare il progetto in questione sia innegabile, perché, conseguentemente alla pedonalizzazione del corso, la necessità di aree per la sosta non potrà che crescere e i parcheggi previsti di via Zigarelli, del Mercatone e dell’ex Patria e Lavoro non saranno sufficienti».
