Ufo e fenomeni misteriosi in provincia di Avellino...
Inviato: mer ago 22, 2007 12:14 pm
Per molti anni sono stato un appassionato lettore del “Giornale dei Misteri”, storica rivista dedicata al paranormale, all’ufologia e a i fenomeni misteriosi.
Grande fu la mia sorpresa quando, nel lontano 1984, lessi un articolo intitolato: “Incontro ravvicinato nell’avellinese”…
… i fatti si svolsero così: nelle campagne di Pratola Serra, al tramonto, un anziano agricoltore si era allarmato per l’abbaiare frenetico dei suoi cani e stava controllando che nei pressi della sua abitazione non ci fossero intrusi. In un boschetto di noccioli, poco lontano, si ritrovò davanti un essere umanoide, alto 1,50 circa che indossava una sorta di tuta bianca e un casco che rendeva illeggibili i lineamenti. L’essere saggiava il terreno con una specie di bastone metallico e, quando si accorse della presenza dell’uomo, fuggì precipitosamente sprizzando scintille nel contatto delle scarpe col terreno. L’agricoltore rimase interdetto dall’avvenimento e, mentre cercava di darsi una spiegazione, vide quella che descrisse come una “cassa volante” alzarsi in volo da un vicino spiazzo tra gli alberi e sparire rapidamente in direzione delle colline circostanti. Durante tutto questo tempo, i cani non avevano mai smesso di abbaiare. Qualche giorno dopo, un gruppo di ufologi napoletani venuti a conoscenza dell’episodio, raggiunsero Pratola Serra e rilevarono diverse impronte interessanti, come quelle di un oggetto di cospicuo peso e dimensioni che doveva avere stazionato nella radura dalla quale si era sollevata in volo la “cassa”. Inoltre, secondo tali ufologi, il contadino non aveva la cultura e nemmeno l’interesse di imbastire una menzogna così complessa e conclusero che stava dicendo la verità. Il caso, ad oggi, resta avvolto nel più totale mistero.
Un’altra serie di episodi misteriosi, che potrebbero essere collegati all’ufologia, si verificarono alcuni anni fa (credo primi anni ’90). Per diversi mesi se ne parlò moltissimo nei tg locali e, successivamente, la notizia venne riportata nel “Giornale dei Misteri”.
Il caso passò alla storia (non ridete!) come “l’Abominevole Uomo dell’Irpinia”… per diversi mesi, infatti, nei dintorni di Avellino, fioccarono le segnalazioni di avvistamenti di esseri pelosi di grande statura, una sorta di Yeti appunto, e, in alcuni casi, gli avvistamenti erano connessi ad apparizioni di oggetti volanti non identificati (particolarmente clamoroso un avvistamento fatto da numerosi testimoni sul raccordo autostradale Avellino-Salerno). Le segnalazioni in quei mesi, forse per una psicosi collettiva, furono tantissime e, anche se non ricordo perfettamente i singoli casi, ricordo che si fecero varie ipotesi sulla questione: si parlò di un orso o di un gorilla fuggiti da qualche zoo e, in molti casi, gli scettici tirarono in ballo la presunta ubriachezza dei testimoni oculari. Dopo qualche mese gli avvistamenti terminarono e anche questo strano caso è rimasto totalmente insoluto.
Nei prossimi giorni posterò qualche altra notizia su fenomeni misteriosi di casa nostra: voi siete a conoscenza di qualche episodio interessante?
Grande fu la mia sorpresa quando, nel lontano 1984, lessi un articolo intitolato: “Incontro ravvicinato nell’avellinese”…
… i fatti si svolsero così: nelle campagne di Pratola Serra, al tramonto, un anziano agricoltore si era allarmato per l’abbaiare frenetico dei suoi cani e stava controllando che nei pressi della sua abitazione non ci fossero intrusi. In un boschetto di noccioli, poco lontano, si ritrovò davanti un essere umanoide, alto 1,50 circa che indossava una sorta di tuta bianca e un casco che rendeva illeggibili i lineamenti. L’essere saggiava il terreno con una specie di bastone metallico e, quando si accorse della presenza dell’uomo, fuggì precipitosamente sprizzando scintille nel contatto delle scarpe col terreno. L’agricoltore rimase interdetto dall’avvenimento e, mentre cercava di darsi una spiegazione, vide quella che descrisse come una “cassa volante” alzarsi in volo da un vicino spiazzo tra gli alberi e sparire rapidamente in direzione delle colline circostanti. Durante tutto questo tempo, i cani non avevano mai smesso di abbaiare. Qualche giorno dopo, un gruppo di ufologi napoletani venuti a conoscenza dell’episodio, raggiunsero Pratola Serra e rilevarono diverse impronte interessanti, come quelle di un oggetto di cospicuo peso e dimensioni che doveva avere stazionato nella radura dalla quale si era sollevata in volo la “cassa”. Inoltre, secondo tali ufologi, il contadino non aveva la cultura e nemmeno l’interesse di imbastire una menzogna così complessa e conclusero che stava dicendo la verità. Il caso, ad oggi, resta avvolto nel più totale mistero.
Un’altra serie di episodi misteriosi, che potrebbero essere collegati all’ufologia, si verificarono alcuni anni fa (credo primi anni ’90). Per diversi mesi se ne parlò moltissimo nei tg locali e, successivamente, la notizia venne riportata nel “Giornale dei Misteri”.
Il caso passò alla storia (non ridete!) come “l’Abominevole Uomo dell’Irpinia”… per diversi mesi, infatti, nei dintorni di Avellino, fioccarono le segnalazioni di avvistamenti di esseri pelosi di grande statura, una sorta di Yeti appunto, e, in alcuni casi, gli avvistamenti erano connessi ad apparizioni di oggetti volanti non identificati (particolarmente clamoroso un avvistamento fatto da numerosi testimoni sul raccordo autostradale Avellino-Salerno). Le segnalazioni in quei mesi, forse per una psicosi collettiva, furono tantissime e, anche se non ricordo perfettamente i singoli casi, ricordo che si fecero varie ipotesi sulla questione: si parlò di un orso o di un gorilla fuggiti da qualche zoo e, in molti casi, gli scettici tirarono in ballo la presunta ubriachezza dei testimoni oculari. Dopo qualche mese gli avvistamenti terminarono e anche questo strano caso è rimasto totalmente insoluto.
Nei prossimi giorni posterò qualche altra notizia su fenomeni misteriosi di casa nostra: voi siete a conoscenza di qualche episodio interessante?
