Sezione dedicata alle discussioni su Passato, Presente e futuro della nostra terra
Rispondi al messaggio

gio feb 23, 2006 10:51 am

Longobardo ha scritto:L'esempio di ponticelli e la finestra racchiude la grande e infinita differenza sotto tutti i profili tra NOI e loro.
Saluti


Longobardo, intendiamoci bene pero', le differenze ci sono, ma sempre proporzionate al fatto che siamo comunque tutti italiani, e in secundis, che siamo tutti meridionali.
Quindi non parlerei di "infinite differenze" sic et simpliciter, ma piu' che altro di "ragionevoli differenze" abbastanza grandi da giustificare la nascita di una regione sannita (forse , negli altri messaggi, per la foga, ho calcato troppo la mano).

Prima ho fatto , di proposito, un esempio limite citando un quartiere partenopeo con problemi di superaffollamento. Ma mi rendo conto che è ingeneroso rappresentare la zona del napoletano solo con Ponticelli e l'avellinese con un'amena cittadina immersa nel verde. Potevo anche dire che so...che in provincia di Napoli c'e' Sorrento(da sempre citta' cosmopolita e famosa nel mondo) e ad Avellino zone disperse fra le montagne dove per secoli i viaggiatori arrivavano solamente dopo giorni di cammino a dorso di un mulo. Questo lo dico per "par condicio", per non far sembrare tutto il mio ragionamento una sorta di crociata contro la zona del napoletano.
Il mio intentimento è infatti un altro: ho voluto solamente sottolineare le dverse condizioni esistenti, a volte con esempi di realta' agli antipodi, fra le zone costiere della regione e quelle dell'entroterra . Concludendo che, credo a ragion venduta, esistono i presupposti storici, sociali, geografici e pur anche meteorologici (se è vero come è vero che pure il clima preddispone ad un particolare modo di affrontare la vita nel quotidiano) per la nascita di un'altra regione con diverse esigenze e diversi obbiettivi.

gio feb 23, 2006 11:22 am

Longobardo ha scritto:

Riprendo il tuo discorso dalla "munnezza" che i "sig." di napoli hanno deciso di portare in valle caudina tra le province di AV-BN nel bel mezzo del PARCO DEL PARTENIO ma come ca**o si fa' !!possibile che bisogna subire tanta umiliazione senza alzare un dito, INVECE DI SCORNARCI PER UNA ca**o DI PARTITA uniamo le nostre forze e facciamo sentire la nostra voce, non solo per quanto riguarda la "monnezza" ma' per tante altre situazioni che potrebbero volgere a nostro favore.Amo troppo la montagna che per difenderla alzerei delle mura a Baiano ed Arpaia.

L'esempio di ponticelli e la finestra racchiude la grande e infinita differenza sotto tutti i profili tra NOI e loro.
Saluti


Non so tu di dove sia, io sono originario della valle caudina, a 5/6 km in linea d'aria da "tre ponti" (forse anche meno), e da quanto ne so, non sono stati i signori di napoli a decidere quel sito, ma il sindaco di Montesarchio mediante accordi sottobanco con bassolino, famosa è stata la riunione fatta proprio nel centro caudino in cui bassolino rimproverava izzo di venire meno alla parola data in cambio di alcuni favori ricevuti per sanare "formalmente" le sue aziende (6effe, ne hai sentito parlare?).
Per quanto riguarda la regione sannita, perchè dovrebbe portare uno sviluppo economico superiore all'attuale (non perchè attualmente sia così positivo) quando abbiamo l'esempio di un molise non così avanzato pur essendo una regione e non avendo una napoli che fa da catalizzatrice di risorse?

gio feb 23, 2006 11:37 am

Hirpinus è sparito da questa discussione... come mai??

gio feb 23, 2006 12:55 pm

luc ha scritto:
Longobardo ha scritto:

Riprendo il tuo discorso dalla "munnezza" che i "sig." di napoli hanno deciso di portare in valle caudina tra le province di AV-BN nel bel mezzo del PARCO DEL PARTENIO ma come ca**o si fa' !!possibile che bisogna subire tanta umiliazione senza alzare un dito, INVECE DI SCORNARCI PER UNA ca**o DI PARTITA uniamo le nostre forze e facciamo sentire la nostra voce, non solo per quanto riguarda la "monnezza" ma' per tante altre situazioni che potrebbero volgere a nostro favore.Amo troppo la montagna che per difenderla alzerei delle mura a Baiano ed Arpaia.

L'esempio di ponticelli e la finestra racchiude la grande e infinita differenza sotto tutti i profili tra NOI e loro.
Saluti


Non so tu di dove sia, io sono originario della valle caudina, a 5/6 km in linea d'aria da "tre ponti" (forse anche meno), e da quanto ne so, non sono stati i signori di napoli a decidere quel sito, ma il sindaco di Montesarchio mediante accordi sottobanco con bassolino,
?


e Bassolino di dov'e'?

Ma a parte questo dettaglio (che gia' fa cadere tutto il tuo appunto), se hai letto il mio messaggio io ho fatto l'esempio chiaro della ricostruzione del dopo terremoto. Ho ben evidenziato, appunto, che i primi a vendersi a favore delle zone partenopee sono stati alcuni politici irpini.
Questo perche'? ma ovviamente perche' essendo politici sono quanto di piu' vicino moralmente ed eticamente alle zoccole (insomma alle prostitute). Per 4 denari, e per un sicuro tornaconto elettorale, questi sarebbero capace di vendersi la propria madre.
I vari De Mita , con la scusa dell'interesse nazionale, ma piu' verosimilmente per una purissima speculazione di partito (all'epoca molti politicanti irpini erano c**o e camicia con i vari Scotti,Gava, Cirino Pomicini, Di Donato etc etc), vendettero l'irpinia alle speculazioni dei costruttori napoletani e non.

Purtroppo sara' sempre cosi'. Fin quando i centri di comando, posti a Napoli, decideranno anche per i territori irpini e sanniti qualsiasi politicante nostrano sara' sempre una sorta di Giano bifronte. Un po' guardera', per salvare la faccia, agli interessi dei propri elettori locali e molto a quelli di Napoli.

A me piace fare esempi chiari e incontestabili. Esempi che purtroppo, direttamente o indirettamente, abbiamo modo di verificare con la nostra esperienza o con l'esperienza dei nostri parenti.

Terremoto dell'irpinia...ricostruzione (il redattore del quotidiano "La Repubblica" ci spiega con questo breve stralcio cosa è capitato):

<<il partito trasversale, tutto meridionale, è guidato da esponenti di primo piano della classe dirigente nazionale: ci sono i democristiani De Mita, Gava, Scotti, Cirino Pomicino, De Vito e Fantini, i socialisti Conte e Di Donato, il liberale De Lorenzo, tutto (o quasi) il potente gruppo del Pci napoletano. Alberta De Simone, una deputata irpina che ha vissuto quei giorni nel municipio di Atripalda, ricorda: "Ho chiesto ai governanti dell'epoca perche' si mise insieme, nella legge (la legge 219), l'area del disastro con zone dove il danno fu assai più modesto, come Napoli. Mi è stato spiegato che per noi, che non eravamo il Mezzogiorno ma "l'osso" del Mezzogiorno, la parte più interna, più povera, meno popolata, proprio l'aggiunta dei problemi di Napoli fece diventare la questione davvero di interesse politico nazionale. In altri termini, non bastavano i nostri morti per avere tutte le provvidenze necessarie! La più grande ingiustizia è stata poi "targare" le pagine nere con il nome di Irpiniagate".>>

Credo sia chiaro perche' bisogna fare una regione a parte.

luc ha scritto: famosa è stata la riunione fatta proprio nel centro caudino in cui bassolino rimproverava izzo di venire meno alla parola data in cambio di alcuni favori ricevuti per sanare "formalmente" le sue aziende (6effe, ne hai sentito parlare?).


non fai che confermare quanto vado dicendo

luc ha scritto:Per quanto riguarda la regione sannita, perchè dovrebbe portare uno sviluppo economico superiore all'attuale (non perchè attualmente sia così positivo)


il perche' è spiegato sopra...

luc ha scritto:quando abbiamo l'esempio di un molise non così avanzato pur essendo una regione e non avendo una napoli che fa da catalizzatrice di risorse?


ahheee! Luc ma tu conosci la realta' del molise? evidentemente no!

Il molise è forse quella sta meglio di tutte fra le regione meridionali. La grande e piccola criminalita' è praticamente quasi pari a zero (famosa fu la statistica di qualche anno fa, se non erro del sole 24 ore, in cui si segnalava Isernia come il comune piu' sicuro d'Italia)...problemi all'immondizia non ce ne sono (e gia' questo ti dovrebbe far pensare molto)...ha un economia non di sussistenza e in espansione e il tasso di disoccupazione piu' basso fra le regioni del meridione (un esempio migliore, questo del molise, non lo potevi fare).

http://www.uil.it/terziario/32-Disoccupazione-xls.htm

REGIONI
Tasso di disoccupazione Tasso di disoccupazione di lunga durata Tasso di disoccupazione femminile Tasso di disoccupazione giovanile

Molise 14,3 9,8 20,3 45,8
Campania 23,8 18,0 32,3 63,4
Puglia 17,4 11,0 27,2 46,0
Basilicata 16,2 10,1 24,8 41,5
Calabria 26,7 18,0 38,3 64,6
Sicilia 24,3 17,6 35,3 60,1
Sardegna 20,9 14,3 30,7 52,6

Insomma la regione molise, nell'ambito delle regioni meridionali, è un miracolo di efficienza e funzionalita'.
Un altro esempio su tutti: spesso gli studenti molisani posso usufruire di particolari sconti o finanziamenti che ovviamente gli studenti irpini , con il mare di debiti che ha la Regione Campania, non si sognerebbero neppure.

gio feb 23, 2006 3:05 pm

Dirceu4ever ha scritto:e Bassolino di dov'e'?

Ma a parte questo dettaglio (che gia' fa cadere tutto il tuo appunto), se hai letto il mio messaggio io ho fatto l'esempio chiaro della ricostruzione del dopo terremoto. Ho ben evidenziato, appunto, che i primi a vendersi a favore delle zone partenopee sono stati alcuni politici irpini.
Questo perche'? ma ovviamente perche' essendo politici sono quanto di piu' vicino moralmente ed eticamente alle zoccole (insomma alle prostitute). Per 4 denari, e per un sicuro tornaconto elettorale, questi sarebbero capace di vendersi la propria madre.
I vari De Mita , con la scusa dell'interesse nazionale, ma piu' verosimilmente per una purissima speculazione di partito (all'epoca molti politicanti irpini erano c**o e camicia con i vari Scotti,Gava, Cirino Pomicini, Di Donato etc etc), vendettero l'irpinia alle speculazioni dei costruttori napoletani e non.

Purtroppo sara' sempre cosi'. Fin quando i centri di comando, posti a Napoli, decideranno anche per i territori irpini e sanniti qualsiasi politicante nostrano sara' sempre una sorta di Giano bifronte. Un po' guardera', per salvare la faccia, agli interessi dei propri elettori locali e molto a quelli di Napoli.

A me piace fare esempi chiari e incontestabili. Esempi che purtroppo, direttamente o indirettamente, abbiamo modo di verificare con la nostra esperienza o con l'esperienza dei nostri parenti.

Terremoto dell'irpinia...ricostruzione (il redattore del quotidiano "La Repubblica" ci spiega con questo breve stralcio cosa è capitato):

<<il partito trasversale, tutto meridionale, è guidato da esponenti di primo piano della classe dirigente nazionale: ci sono i democristiani De Mita, Gava, Scotti, Cirino Pomicino, De Vito e Fantini, i socialisti Conte e Di Donato, il liberale De Lorenzo, tutto (o quasi) il potente gruppo del Pci napoletano. Alberta De Simone, una deputata irpina che ha vissuto quei giorni nel municipio di Atripalda, ricorda: "Ho chiesto ai governanti dell'epoca perche' si mise insieme, nella legge (la legge 219), l'area del disastro con zone dove il danno fu assai più modesto, come Napoli. Mi è stato spiegato che per noi, che non eravamo il Mezzogiorno ma "l'osso" del Mezzogiorno, la parte più interna, più povera, meno popolata, proprio l'aggiunta dei problemi di Napoli fece diventare la questione davvero di interesse politico nazionale. In altri termini, non bastavano i nostri morti per avere tutte le provvidenze necessarie! La più grande ingiustizia è stata poi "targare" le pagine nere con il nome di Irpiniagate".>>

Credo sia chiaro perche' bisogna fare una regione a parte.

luc ha scritto: famosa è stata la riunione fatta proprio nel centro caudino in cui bassolino rimproverava izzo di venire meno alla parola data in cambio di alcuni favori ricevuti per sanare "formalmente" le sue aziende (6effe, ne hai sentito parlare?).


non fai che confermare quanto vado dicendo

luc ha scritto:Per quanto riguarda la regione sannita, perchè dovrebbe portare uno sviluppo economico superiore all'attuale (non perchè attualmente sia così positivo)


il perche' è spiegato sopra...

luc ha scritto:quando abbiamo l'esempio di un molise non così avanzato pur essendo una regione e non avendo una napoli che fa da catalizzatrice di risorse?


ahheee! Luc ma tu conosci la realta' del molise? evidentemente no!

Il molise è forse quella sta meglio di tutte fra le regione meridionali. La grande e piccola criminalita' è praticamente quasi pari a zero (famosa fu la statistica di qualche anno fa, se non erro del sole 24 ore, in cui si segnalava Isernia come il comune piu' sicuro d'Italia)...problemi all'immondizia non ce ne sono (e gia' questo ti dovrebbe far pensare molto)...ha un economia non di sussistenza e in espansione e il tasso di disoccupazione piu' basso fra le regioni del meridione (un esempio migliore, questo del molise, non lo potevi fare).

http://www.uil.it/terziario/32-Disoccupazione-xls.htm

REGIONI
Tasso di disoccupazione Tasso di disoccupazione di lunga durata Tasso di disoccupazione femminile Tasso di disoccupazione giovanile

Molise 14,3 9,8 20,3 45,8
Campania 23,8 18,0 32,3 63,4
Puglia 17,4 11,0 27,2 46,0
Basilicata 16,2 10,1 24,8 41,5
Calabria 26,7 18,0 38,3 64,6
Sicilia 24,3 17,6 35,3 60,1
Sardegna 20,9 14,3 30,7 52,6

Insomma la regione molise, nell'ambito delle regioni meridionali, è un miracolo di efficienza e funzionalita'.
Un altro esempio su tutti: spesso gli studenti molisani posso usufruire di particolari sconti o finanziamenti che ovviamente gli studenti irpini , con il mare di debiti che ha la Regione Campania, non si sognerebbero neppure.



Sinceramente non so cosa tu voglia dire, che piccolo è bello? Potrei essere anche d'accordo!
Io ho fatto una precisazione sulla scelta del sito di stoccaggio a montesarchio, sul fatto che non è solo una scelta napoletana, ma anzi è stata una proposta "locale"! Quindi che bassolino sia di napoli, salerno o campolattaro, non conta niente! Tanto è vero che altri siti sono ad acerra, giugliano s. maria la fossa (ce)! Forse tu speravi a piazza plebiscito?
A questo punto intervieni che la colpa è dei politici in generale, poichè in quanto tali si venderebbero al miglior offerente! Scusa, qualunquismo per qualunquismo, ma se facessimo la regione, i politici che fine farebbero, resterebbero in campania o ce li troveremmo sempre lì? Li ammazziamo tutti? O semplicemente non votiamo più?
Sul fatto che isernia sia il comune più tranquillo d'italia ci credo, ma sinceramente non ci andrei mai ad abitare, non saprei come passare il tempo! E non credo che la criminalità organizzata sia un fenomeno prettamente napoletano, casertano e salernitano, infatti la valle caudina non ne è esente!
Per quanto riguarda le statistiche di disoccupazione, sono dati del 2000 e si riferiscono all'intera regione, quindi sono influenzate dai dati delle province costiere, molto più popolose di avellino e benevento!
Caro dirceu, sarebbe bello creare una piccola svizzera (regione autonoma), purtroppo penso sia un sogno irrealizzabile! Dimmi una cosa, ma di dove sei?

gio feb 23, 2006 3:39 pm

luc ha scritto:
Longobardo ha scritto:

Riprendo il tuo discorso dalla "munnezza" che i "sig." di napoli hanno deciso di portare in valle caudina tra le province di AV-BN nel bel mezzo del PARCO DEL PARTENIO ma come ca**o si fa' !!possibile che bisogna subire tanta umiliazione senza alzare un dito, INVECE DI SCORNARCI PER UNA ca**o DI PARTITA uniamo le nostre forze e facciamo sentire la nostra voce, non solo per quanto riguarda la "monnezza" ma' per tante altre situazioni che potrebbero volgere a nostro favore.Amo troppo la montagna che per difenderla alzerei delle mura a Baiano ed Arpaia.

L'esempio di ponticelli e la finestra racchiude la grande e infinita differenza sotto tutti i profili tra NOI e loro.
Saluti


Non so tu di dove sia, io sono originario della valle caudina, a 5/6 km in linea d'aria da "tre ponti" (forse anche meno), e da quanto ne so, non sono stati i signori di napoli a decidere quel sito, ma il sindaco di Montesarchio mediante accordi sottobanco con bassolino, famosa è stata la riunione fatta proprio nel centro caudino in cui bassolino rimproverava izzo di venire meno alla parola data in cambio di alcuni favori ricevuti per sanare "formalmente" le sue aziende (6effe, ne hai sentito parlare?).
Per quanto riguarda la regione sannita, perchè dovrebbe portare uno sviluppo economico superiore all'attuale (non perchè attualmente sia così positivo) quando abbiamo l'esempio di un molise non così avanzato pur essendo una regione e non avendo una napoli che fa da catalizzatrice di risorse?



Ricorda, la verita' non è mai quella che ti fanno sapere, fatto sta' che la mega discarica si fara' nel bel mezzo dei parchi PARTENIO TABURNO ADIACENTE ALLA VIA appia e nel bel mezzo della valle caudina offuscando anche la vicina e famosa zona delle FORCHE CAUDINE.
Gia' immagino file interminabili di camion tra Arpaia e Tufara . che bel regalo , ma sai quanti politici ci sono in Campania? Quindi non credo molto alla prostituzione di Izzo ma eventualmente da Napoli hanno stabilito il sito coinvolgendo il potere locale .

gio feb 23, 2006 4:30 pm

luc ha scritto:Sinceramente non so cosa tu voglia dire, che piccolo è bello? Potrei essere anche d'accordo!
?


è anche un altro aspetto da tenere presente...avere una piccola regione siuramente potrebbe essere un vantaggio dal punto di vista amministratvo e burocratico. Vuoi mettere l'amministrazione di una piccola regione con quella , ben piu' complessa, di una grande? Ma purtroppo non e' solo questo.
Avellino e Benevento attualmente sono collegate ad un capoluogo di regione oberato e stracarico di piccoli e grandi problemi. Lo stesso comune di Napoli è strapieno di debiti e problematiche di vario genere.
Giocoforza tutto questo va a pesare sull'intera regione, con riverberi anche per le province interne. Quindi siamo doppiamente svantaggiati:
1) perche' siamo collegati ad una metropoli che ci schiaccia
2) perche' la suddetta metropoli è stracarica di problemi.

Quando arrivano i finanziamenti da Roma, come e' capitato per la ricostruzione del dopo sisma, purtroppo in Irpinia vediamo solo le briciole.
Fossero pure soldi destinati alla costruzione di una strada provinciale tra Monteforte e Calitri.

luc ha scritto:Io ho fatto una precisazione sulla scelta del sito di stoccaggio a montesarchio, sul fatto che non è solo una scelta napoletana, ma anzi è stata una proposta "locale"!
?


ed io ti ho sottolineato che i politici locali purtroppo fanno capo a Napoli.


luc ha scritto:Quindi che bassolino sia di napoli, salerno o campolattaro, non conta niente! Tanto è vero che altri siti sono ad acerra, giugliano s. maria la fossa (ce)! Forse tu speravi a piazza plebiscito?


No io spero, come sottolineo' tempo fa il nostro presidente Ciampi, che finalmente la "mondezza" venga smaltita laddove è prodotta.
Cosi' come siamo messi invece, con le redini a Napoli, giocoforza i territori interni della regione continueranno ad essere seppellitti sotto cumoli di schifezze.
A Napoli non si fanno tanti problemi, lo stesso Bassolino, avendo il suo nocciolo duro di elettori nella zona metropolitana della citta' partenopea, sta letteralmente colonizzando e devastando i territori dell'entroterra.
Sta cosa è arrivata ad un limite tale che gia' porzioni periferiche di territori della provincia napoletana stanno progettando la creazione di una nuova provincia.
Infatti gia' a Nola, che secondo una recente ricerca americana è l'epicentro della zona a piu' alto grado di inquinamento di diossina e immondizia (tanto da essere definita , insieme ad Acerra e Pomigliano il "triangolo della morte"), ha fatto richiesta per la creazione di una sua provincia autonoma.

luc ha scritto:A questo punto intervieni che la colpa è dei politici in generale, poichè in quanto tali si venderebbero al miglior offerente! Scusa, qualunquismo per qualunquismo, ma se facessimo la regione, i politici che fine farebbero, resterebbero in campania o ce li troveremmo sempre lì? Li ammazziamo tutti? O semplicemente non votiamo più?


scusa, come fanno quelli del Molise?
sono forse oberati di mondezza?
in quel territorio forse non ci sono politici?

Con la creazione di una regione sannita Bassolino e compagni non potranno piu' pretendere che lo smaltimento della mondezza venga fatto nel territorio dell'entroterra divenuto autonomo.
Politici o non politici!

Mi sembra solare.

luc ha scritto:Sul fatto che isernia sia il comune più tranquillo d'italia ci credo, ma sinceramente non ci andrei mai ad abitare, non saprei come passare il tempo!


scusa ma che c'entra questo? tu hai citato il Molise come esempio di realta' economica "non avanzata". Io ti ho dimostrato, dati alla mano, che invece il Molise economicamente(e non solo) sta meglio di tutti nel meridione.

Che c'entra poi il "passare il tempo"? questo è un altro discorso che nulla c'entra con quanto stiamo discutendo (per quanto mi rigurda, comunque, preferisco 100.000 volte la realta' della piccola provincia al caos metropolitano).

Comunque sia stare collegati amministrativamente a Napoli , o qualsiasi grande citta', non renderebbe Isernia (o Montesarchio) una Rimini o una Viareggio.
Dunque come la voti e la giri sto "non saprei come passare il tempo" non ci appizza manco per niente :lol:

luc ha scritto:E non credo che la criminalità organizzata sia un fenomeno prettamente napoletano, casertano e salernitano, infatti la valle caudina non ne è esente!


va beh ora ho capito perche' sopra parlavi di qualunquismo (forse volevi aprire la strada a quello che avresti detto dopo).

Certo che la criminalita' esiste ovunque! ma è anche vero che bisogna vedere in che proporzioni è presente sul territorio.
La situazione di Isernia puo' mai essere paragonata alla realta' presente che so a Scampia?

luc ha scritto:Per quanto riguarda le statistiche di disoccupazione, sono dati del 2000 e si riferiscono all'intera regione,


embe'? tu non hai tirato in ballo il molise come esempio, in negativo, di piccola regione?
ed io invece, con statistiche (non a chiacchiere) regionali ti ho dimastrato che, nell'ambito meridionale, il molise sta messo benissimo. Punto

luc ha scritto:quindi sono influenzate dai dati delle province costiere, molto più popolose di avellino e benevento!


Luc, cioe' tu mi stai dicendo che le province costiere , oltre ad essere piu' popolose, sono quelle che hanno maggiori problemi tanto da influenzare in negativo il dato dell'intera regione sulla disoccupazione..

Ecco Luc....il problema è proprio questo!

Le province costiere sono strapiene di problemi e inoltre hanno pure maggiore visibilita' a livello nazionale. Alla fine della fiera dunque i problemi quotidiani delle popolazioni dell'entroterra verranno sempre giocoforza ignorati a favore della risoluzione di quelli di Salerno o Napoli (il fatto è che questi non verranno mai risolti definitivamente, e gli irpini e i beneventani se lo prenderanno sempre in quel posto).

luc ha scritto:Caro dirceu, sarebbe bello creare una piccola svizzera (regione autonoma), purtroppo penso sia un sogno irrealizzabile!


e lo sai perche'? proprio perche' i politici locali sono dei burattini alle dirette dipendenze dei capoccioni che stanno a Napoli.
Oppure , anche se comandano e dirigono vedi De Mita, non hanno alcun interesse , per meri motivi di visibilita', a staccarsi dalla metropoli.

Quindi sono d'accordo...e' difficile, anzi è quasi impossibile! Lo sai perche'?
proprio perche' non conviene a chi comanda e ai vari lacche'. Ma a noi nulla vieta agognarla lo stesso una regione sannita autonoma. Questo perche' invece , mi pare ovvio, la sua creazione è conveniente a noi in quanto -SEMPLICI CITTADINI-.

Intanto cominciamo a parlarne qui o dovunque ci pare.

:wink:
Ultima modifica di Dirceu4ever il gio feb 23, 2006 4:40 pm, modificato 2 volte in totale.

gio feb 23, 2006 4:38 pm

Longobardo ha scritto: Quindi non credo molto alla prostituzione di Izzo ma eventualmente da Napoli hanno stabilito il sito coinvolgendo il potere locale .


Puoi non credere, evidentemente non sai chi è izzo e quali siano state le compensazioni! :cool:

gio feb 23, 2006 5:10 pm

we,voglio sentire 1pò come la pensa Hirpinus Calderolus wolf :mrgreen:

gio feb 23, 2006 6:17 pm

Dirceu4ever ha scritto:è anche un altro aspetto da tenere presente...avere una piccola regione siuramente potrebbe essere un vantaggio dal punto di vista amministratvo e burocratico. Vuoi mettere l'amministrazione di una piccola regione con quella , ben piu' complessa, di una grande? Ma purtroppo non e' solo questo.

Penso sia una cosa logica, ma non vedo qui la natura dei problemi!

Dirceu4ever ha scritto:Avellino e Benevento attualmente sono collegate ad un capoluogo di regione oberato e stracarico di piccoli e grandi problemi. Lo stesso comune di Napoli è strapieno di debiti e problematiche di vario genere.


I problemi della città di napoli li risolvono gli amministratori di napoli

Dirceu4ever ha scritto:Giocoforza tutto questo va a pesare sull'intera regione, con riverberi anche per le province interne. Quindi siamo doppiamente svantaggiati:
1) perche' siamo collegati ad una metropoli che ci schiaccia
2) perche' la suddetta metropoli è stracarica di problemi.
Quando arrivano i finanziamenti da Roma, come e' capitato per la ricostruzione del dopo sisma, purtroppo in Irpinia vediamo solo le briciole.
Fossero pure soldi destinati alla costruzione di una strada provinciale tra Monteforte e Calitri.

Concorderei con te se i soldi andati a napoli li avessero tolti ad avellino, ma non mi sembra sia andato così, perchè anche da noi ci sono stati sperperi da parte degli amm.ri locali.
Dirceu4ever ha scritto:ed io ti ho sottolineato che i politici locali purtroppo fanno capo a Napoli.
No io spero, come sottolineo' tempo fa il nostro presidente Ciampi, che finalmente la "mondezza" venga smaltita laddove è prodotta.

su questo concordo con te, purtroppo nessuno vuole un sito di stoccaggio nel proprio comune!
Dirceu4ever ha scritto:
Cosi' come siamo messi invece, con le redini a Napoli, giocoforza i territori interni della regione continueranno ad essere seppellitti sotto cumoli di schifezze.
A Napoli non si fanno tanti problemi, lo stesso Bassolino, avendo il suo nocciolo duro di elettori nella zona metropolitana della citta' partenopea, sta letteralmente colonizzando e devastando i territori dell'entroterra.

Montesarchio e la vallecaudina rappresentano il bacino elettorale di mastella e consorte!
Dirceu4ever ha scritto:Sta cosa è arrivata ad un limite tale che gia' porzioni periferiche di territori della provincia napoletana stanno progettando la creazione di una nuova provincia.
Infatti gia' a Nola, che secondo una recente ricerca americana è l'epicentro della zona a piu' alto grado di inquinamento di diossina e immondizia (tanto da essere definita , insieme ad Acerra e Pomigliano il "triangolo della morte"), ha fatto richiesta per la creazione di una sua provincia autonoma.
Purtroppo è una zona ad altissima intesità criminale e ci sono tantissime discariche abusive di rifiuti tossici, così come l'aversano!
Dirceu4ever ha scritto: scusa, come fanno quelli del Molise?
sono forse oberati di mondezza?
in quel territorio forse non ci sono politici?
Con la creazione di una regione sannita Bassolino e compagni non potranno piu' pretendere che lo smaltimento della mondezza venga fatto nel territorio dell'entroterra divenuto autonomo.
Politici o non politici!

Tu hai detto che la colpa è dei politi che si prostituiscono, e visto che noi quelli abbaiamo, non è che possiamo mandarli via se non alle prossime votazioni, ma lo sai più di me quanto sia difficile!
Dirceu4ever ha scritto:scusa ma che c'entra questo? tu hai citato il Molise come esempio di realta' economica "non avanzata". Io ti ho dimostrato, dati alla mano, che invece il Molise economicamente(e non solo) sta meglio di tutti nel meridione.

Come tutti i dati statistici vanno analizzati, il tasso di occupazione preso o quello di disoccupazione non rappresentano nulla se non elementi da poter tirare da una parte o dall'altra, poichè si basano sulle iscrizioni al collocamento, lo sai che in campania si stanno riducendo tali iscrizioni?
Dirceu4ever ha scritto:Che c'entra poi il "passare il tempo"? questo è un altro discorso che nulla c'entra con quanto stiamo discutendo (per quanto mi rigurda, comunque, preferisco 100.000 volte la realta' della piccola provincia al caos metropolitano).
Comunque sia stare collegati amministrativamente a Napoli , o qualsiasi grande citta', non renderebbe Isernia (o Montesarchio) una Rimini o una Viareggio.
Dunque come la voti e la giri sto "non saprei come passare il tempo" non ci appizza manco per niente :lol:

Se avessi letto attentamente avresti potuto capire che era una risposta al tuo "isernia è il comune più sicuro d'italia", e ci credo, 4 gatti! Cmq a parte le battute, sono luoghi diversi da non poter paragonare, e poi è anche una questione di gusti!
Dirceu4ever ha scritto:va beh ora ho capito perche' sopra parlavi di qualunquismo (forse volevi aprire la strada a quello che avresti detto dopo).
Certo che la criminalita' esiste ovunque! ma è anche vero che bisogna vedere in che proporzioni è presente sul territorio.
La situazione di Isernia puo' mai essere paragonata alla realta' presente che so a Scampia?

Mi dispiace che ti sia offeso riguardo al qualunquismo, ma il fatto è che cmq anche in alcune zone dell'avellinese c'è e non è passando con il molisannio che questa sparisce, questo era il senso!
Dirceu4ever ha scritto:embe'? tu non hai tirato in ballo il molise come esempio, in negativo, di piccola regione?
ed io invece, con statistiche (non a chiacchiere) regionali ti ho dimastrato che, nell'ambito meridionale, il molise sta messo benissimo. Punto
Luc, cioe' tu mi stai dicendo che le province costiere , oltre ad essere piu' popolose, sono quelle che hanno maggiori problemi tanto da influenzare in negativo il dato dell'intera regione sulla disoccupazione..

ti ripeto, le statistiche prese così non spiegano nulla, ed infatti anche se le province costiere ti falsano i dati con la loro disoccupazione, questo non modifica la situazione reale delle altre province, giusto?
Dirceu4ever ha scritto:i problemi quotidiani delle popolazioni dell'entroterra verranno sempre giocoforza ignorati a favore della risoluzione di quelli di Salerno o Napoli (il fatto è che questi non verranno mai risolti definitivamente, e gli irpini e i beneventani se lo prenderanno sempre in quel posto).
e lo sai perche'? proprio perche' i politici locali sono dei burattini alle dirette dipendenze dei capoccioni che stanno a Napoli.
Oppure , anche se comandano e dirigono vedi De Mita, non hanno alcun interesse , per meri motivi di visibilita', a staccarsi dalla metropoli.
Quindi sono d'accordo...e' difficile, anzi è quasi impossibile! Lo sai perche'?
proprio perche' non conviene a chi comanda e ai vari lacche'. Ma a noi nulla vieta agognarla lo stesso una regione sannita autonoma. Questo perche' invece , mi pare ovvio, la sua creazione è conveniente a noi in quanto -SEMPLICI CITTADINI-.
Intanto cominciamo a parlarne qui o dovunque ci pare.
:wink:


MI dispiace ma non la penso così, anzi per quanto io non riesca ad approvare scelte dei ns politici, non mi sembra che questi siano dei burattini dei napoletani, ed infatti per il peso elettorale che rappresentano le due province (av e bn) mi sembra che i vari de mita o mastella riescano ad imporre molto frequentemente le loro scelte bloccando o cmq paventando crisi alla regione!
Guarda, non ho capito se auspichi che la situazione dei paesi interni migliori, oppure, molto più semplicemente, la tua è una critica ai politici attuali! Spero non sia la seconda, anche perchè è la stessa idea portata avanti, demagogicamente, da politici locali che non trovando visibilità in un contesto ampio come quello campano cercano di conquistarlo in un improbabile restringimento del campo! Cmq sono convinto che non sarà il creare una nuova regione a risolvere i problemi delle zone interne anche perchè sarebbe un processo talmente lungo da togliere fondi e distrarre le attenzioni da problemi più urgenti, non facendo altro che peggiorare la situazione!

gio feb 23, 2006 6:30 pm

19Lupobiancoverde86 ha scritto:we,voglio sentire 1pò come la pensa Hirpinus Calderolus wolf :mrgreen:


PENSO COME GIA DETTO CHE LA SOLUZIONE IDEALE SAREBBE UNA REGIONE AUTONOMA DI NOME "IRPINIA" CON DUE CAPOLUOGHI DI PROVINCIA :AVELLINO E ARIANO IRPINO....MA SE CIO' NON è POSSIBILE MEGLIO RESTARE CON UNA CITTA' COME NAPOLI CAPOLUOGO DEL SUD CON TUTTI I SUOI PROBLEMI MA SEMPRE ATTRAENTE PER I SOLDI E LE ATTENZIONI CHE RICEVE..ANZICHE' FARE UNA REGIONE CON I SANNITI..DI NOME MOLISANNIO CHE NON CI DAREBBE NESSUNA EVIDENZA....SANNITI???MAI SENTITI! :wink: :wink:

gio feb 23, 2006 7:05 pm

Hirpinus WOLF ha scritto:
19Lupobiancoverde86 ha scritto:we,voglio sentire 1pò come la pensa Hirpinus Calderolus wolf :mrgreen:


PENSO COME GIA DETTO CHE LA SOLUZIONE IDEALE SAREBBE UNA REGIONE AUTONOMA DI NOME "IRPINIA" CON DUE CAPOLUOGHI DI PROVINCIA :AVELLINO E ARIANO IRPINO....MA SE CIO' NON è POSSIBILE MEGLIO RESTARE CON UNA CITTA' COME NAPOLI CAPOLUOGO DEL SUD CON TUTTI I SUOI PROBLEMI MA SEMPRE ATTRAENTE PER I SOLDI E LE ATTENZIONI CHE RICEVE..ANZICHE' FARE UNA REGIONE CON I SANNITI..DI NOME MOLISANNIO CHE NON CI DAREBBE NESSUNA EVIDENZA....SANNITI???MAI SENTITI! :wink: :wink:

Se la Lega Lombarda ha Calderoli....
noi abbiamo Hirpinus WOLF che è ancora meglio(peggio) di lui :!: :lol2:

gio feb 23, 2006 7:54 pm

19Lupobiancoverde86 ha scritto:
Hirpinus WOLF ha scritto:
19Lupobiancoverde86 ha scritto:we,voglio sentire 1pò come la pensa Hirpinus Calderolus wolf :mrgreen:


PENSO COME GIA DETTO CHE LA SOLUZIONE IDEALE SAREBBE UNA REGIONE AUTONOMA DI NOME "IRPINIA" CON DUE CAPOLUOGHI DI PROVINCIA :AVELLINO E ARIANO IRPINO....MA SE CIO' NON è POSSIBILE MEGLIO RESTARE CON UNA CITTA' COME NAPOLI CAPOLUOGO DEL SUD CON TUTTI I SUOI PROBLEMI MA SEMPRE ATTRAENTE PER I SOLDI E LE ATTENZIONI CHE RICEVE..ANZICHE' FARE UNA REGIONE CON I SANNITI..DI NOME MOLISANNIO CHE NON CI DAREBBE NESSUNA EVIDENZA....SANNITI???MAI SENTITI! :wink: :wink:

Se la Lega Lombarda ha Calderoli....
noi abbiamo Hirpinus WOLF che è ancora meglio(peggio) di lui :!: :lol2:


COME AL SOLITO NON HAI CAPITO NU CAZZZ..MA NON AVEVO DUBBIGUARDA..NON AVEVO NESSUN DUBBIO IN MERITO!

gio feb 23, 2006 8:14 pm

luc ha scritto:
Dirceu4ever ha scritto:è anche un altro aspetto da tenere presente...avere una piccola regione siuramente potrebbe essere un vantaggio dal punto di vista amministratvo e burocratico. Vuoi mettere l'amministrazione di una piccola regione con quella , ben piu' complessa, di una grande? Ma purtroppo non e' solo questo.

Penso sia una cosa logica, ma non vedo qui la natura dei problemi!


infatti questa della piccola regione sannita rappresenta piu' una possibile risoluzione dei problemi

Dirceu4ever ha scritto:Avellino e Benevento attualmente sono collegate ad un capoluogo di regione oberato e stracarico di piccoli e grandi problemi. Lo stesso comune di Napoli è strapieno di debiti e problematiche di vario genere.


I problemi della città di napoli li risolvono gli amministratori di napoli


lo credi tu! i problemi di Napoli (compresa la monnezza), purtroppo, li risolvono tutti i campani

Dirceu4ever ha scritto:Giocoforza tutto questo va a pesare sull'intera regione, con riverberi anche per le province interne. Quindi siamo doppiamente svantaggiati:
1) perche' siamo collegati ad una metropoli che ci schiaccia
2) perche' la suddetta metropoli è stracarica di problemi.
Quando arrivano i finanziamenti da Roma, come e' capitato per la ricostruzione del dopo sisma, purtroppo in Irpinia vediamo solo le briciole.
Fossero pure soldi destinati alla costruzione di una strada provinciale tra Monteforte e Calitri.

Concorderei con te se i soldi andati a napoli li avessero tolti ad avellino, ma non mi sembra sia andato così, perchè anche da noi ci sono stati sperperi da parte degli amm.ri locali.


a parte il fatto che nessuno, su questo thread, ha negato gli sperperi degli amministratori locali...dico a parte questo: è fuor di dubbio che purtroppo la ricostruzione è avvenuta proprio con l'egemonica rapina dei fondi da parte di Napoli (e non solo di Napoli).
Eppure mi sembra di aver segnalato un chiarissimo e preciso articolo del quotidiano La Repubblica.
Forse devo segnalarti anche l'inchiesta fatta dalla commisione d'inchiesta presieduta da Eugenio Scalfari. Essa, la commissione, verifico', tra le altre cose, anche la lievitazione sproporzionata del numero dei comuni presuntamente distrutti dal terremoto.
Ti copio un articolo che ho conservato tanto tempo fa (riporto):

<<La Regione Campania propose una lista di 339 comuni, di cui 23 disastrati, 76 gravemente danneggiati e 240 danneggiati. Il 13 febbraio del 1981 il Governo formulò un nuovo elenco che comprendeva 315 comuni in tutto e sopprimeva la categoria dei gravemente danneggiati. Bisognò attendere il 30 aprile del 1981 per il primo decreto, con il quale il Governo dichiarò disastrati 33 comuni, più i centri storici di Avellino e Potenza, ma non delimitò, per le difficoltá politiche incontrate e perchè le Regioni non collaborano, l’intera area danneggiata. >>

e ancora (e qui viene il bello):

<<Nel frattempo il Parlamento approvò la legge sul terremoto, la 219/81, che reintrodusse la categoria dei comuni gravemente danneggiati. Otto giorni dopo, il 22 maggio, con decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, venne ufficialmente delimitata l’area dei comuni terremotati. Le pressioni dei parlamentari campani e pugliesi avevano prevalso e nella lista furono inclusi tutti i 119 comuni della provincia di Avellino, 86 comuni (su 91) della provincia di Napoli, 53 (su 99) di Potenza, tutta la provincia di Salerno (all’epoca 157 comuni), 102 della provincia di Caserta (su 104>>

La commissione parlamentare di Scalfaro evidenzio' questo fenomeno arrivando a definire tutto questo come un'indegna speculazione sulla pelle di chi aveva realmente patito la tragedia (gli irpini).

Ora i fondi, seppur cospicui, non erano comunque illimitati. Sicuramente quindi venivano anche erogati con il contagocce (anche per espletare quel minimo di verifiche). Il risultato fu che per colpa del gran numero di speculatori la gente (quella che ha veramente sofferto qualcosa) ha vissuto per decenni nella baracche in attesa dei fondi destinati loro(ma dirottati in altre zone).

Dirceu4ever ha scritto:ed io ti ho sottolineato che i politici locali purtroppo fanno capo a Napoli.
No io spero, come sottolineo' tempo fa il nostro presidente Ciampi, che finalmente la "mondezza" venga smaltita laddove è prodotta.

su questo concordo con te, purtroppo nessuno vuole un sito di stoccaggio nel proprio comune!
Dirceu4ever ha scritto:
Cosi' come siamo messi invece, con le redini a Napoli, giocoforza i territori interni della regione continueranno ad essere seppellitti sotto cumoli di schifezze.
A Napoli non si fanno tanti problemi, lo stesso Bassolino, avendo il suo nocciolo duro di elettori nella zona metropolitana della citta' partenopea, sta letteralmente colonizzando e devastando i territori dell'entroterra.

Montesarchio e la vallecaudina rappresentano il bacino elettorale di mastella e consorte!


Luc, Mastella e consorte se ne sbattono di Montesarchio e Vallecaudina (tranne ovviamente quando si tratta di prendere i voti). Quelli pensano alla politica nazionale, e al limite a quella regionale.

Napoli sia nella regione che a livello nazionale, proprio per il suo numero di abitanti, è fondamentale. Ecco perche' qualsasi politico, pur importante che sia, si levera' tanto di cappello davanti alle esigenze della citta' partenopea (mettendo in secondo piano le esigenze dei propri elettori).


l'ho gia' detto: NAPOLI SCHIACCIA!

Dirceu4ever ha scritto:Sta cosa è arrivata ad un limite tale che gia' porzioni periferiche di territori della provincia napoletana stanno progettando la creazione di una nuova provincia.
Infatti gia' a Nola, che secondo una recente ricerca americana è l'epicentro della zona a piu' alto grado di inquinamento di diossina e immondizia (tanto da essere definita , insieme ad Acerra e Pomigliano il "triangolo della morte"), ha fatto richiesta per la creazione di una sua provincia autonoma.
Purtroppo è una zona ad altissima intesità criminale e ci sono tantissime discariche abusive di rifiuti tossici, così come l'aversano!


mi sono informato a suo tempo quando ci fu l'ennesima crisi della "monnezza". In quella zona , oltre alle varie discariche abusive, ci sono un paio di sversatoi che aprono e chiudono a piacimento del Governatore, ovviamente oltre la capacita' preventivata dagli esperti. Una di questi, se non erro, si chiama Painzano2 e questa doveva chiudere gia' 15 anni fa.
Per questo motivo, per la troppa esasperazione, ora addirittura stanno cercando di creare una provincia nolana (credono, o sperano, di salvarsi dalla mondezza proveniente da napoli).


Dirceu4ever ha scritto: scusa, come fanno quelli del Molise?
sono forse oberati di mondezza?
in quel territorio forse non ci sono politici?
Con la creazione di una regione sannita Bassolino e compagni non potranno piu' pretendere che lo smaltimento della mondezza venga fatto nel territorio dell'entroterra divenuto autonomo.
Politici o non politici!

Tu hai detto che la colpa è dei politi che si prostituiscono, e visto che noi quelli abbaiamo, non è che possiamo mandarli via se non alle prossime votazioni, ma lo sai più di me quanto sia difficile!


e proprio perche' so che e' dfficile riconosco nella creazione della nuova regione l'unica diga possibile contro la genuflessione completa agli interessi di Napoli.
Giocoforza , con Avellino o Benevento capoluogo di regione, non si avra' piu' il terminale di ogni finanziamento o iniziative nella citta' di partenopea.

Bassolino non potra' piu' aprire discariche in questo o quel territorio (non ne avra' piu' , per usare un termine non proprio corretto, la giurisdizione).


Dirceu4ever ha scritto:scusa ma che c'entra questo? tu hai citato il Molise come esempio di realta' economica "non avanzata". Io ti ho dimostrato, dati alla mano, che invece il Molise economicamente(e non solo) sta meglio di tutti nel meridione.

Come tutti i dati statistici vanno analizzati, il tasso di occupazione preso o quello di disoccupazione non rappresentano nulla se non elementi da poter tirare da una parte o dall'altra, poichè si basano sulle iscrizioni al collocamento, lo sai che in campania si stanno riducendo tali iscrizioni?



Luc per favore, la statistica sulla disoccupazione non sono pinzellacchere....non sono, come dici, un elemento da "tirare da una parte e dall'altra". Non si possono interpretare. Sono un chiarissimo specchio della situazione di una nazione, o perche' no, di una singola regione in un dato mometo. Ecco perche' gli storici, per sottolineare al lettore la crisi economica in atto nella Germania pre hitleriana , evidenziano spesso il dato dei 6 milioni di disoccupati. Ecco perche' i governi hanno nell'individuazione del numero dei disoccupati un riscontro fondamentale per l'individuazione di questa o quella strategia da adottare in campo economico.
Che i collocamenti statali non richiedano piu' l'iscrizione dei disoccupati poco importa (a parte il fatto che stavamo analizzando dati del 2000).
L'istat se indica quel dato è perche' evidentemente ha modo di verificare (oppure secondo te sparano cifre a casaccio?) in altri modi.

Ma a parte questo, per tagliare la testa al toro, ti segnalo stavolta un altro dato ancora per verificare la salute dell'economia del Molise rispetto alla Campania....credo ancora piu' inconfutabile.

Prodotto interno lordo pro capite MOLISE

http://www.ansa.it/regionali/molise/mainmolise.html

PIL 1997 per abitante
28.258.700

Prodotto interno lordo pro capite CAMPANIA

PIL 1997 per abitante
21.886.800

Ora spero di non leggere altre piroette da parte tua :lol:


Dirceu4ever ha scritto:Che c'entra poi il "passare il tempo"? questo è un altro discorso che nulla c'entra con quanto stiamo discutendo (per quanto mi rigurda, comunque, preferisco 100.000 volte la realta' della piccola provincia al caos metropolitano).
Comunque sia stare collegati amministrativamente a Napoli , o qualsiasi grande citta', non renderebbe Isernia (o Montesarchio) una Rimini o una Viareggio.
Dunque come la voti e la giri sto "non saprei come passare il tempo" non ci appizza manco per niente :lol:

Se avessi letto attentamente avresti potuto capire che era una risposta al tuo "isernia è il comune più sicuro d'italia", e ci credo, 4 gatti! Cmq a parte le battute, sono luoghi diversi da non poter paragonare, e poi è anche una questione di gusti!


iamm bell Luc...che e' una questione di gusti l'ho detto io e l'ho pure rimarcato quando ti ho detto che nulla c'entra con la questione che hai portato in mezzo con il tuo giudizio sull'economia del Molise (che ci appizza il "mi annoierei"?)

Sulla faccenda che isernia è una piccola citta' e quindi per questo ha meno criminalita'....beh.... lasciami dire che è una considerazione risibile.
Montelepre in sicilia (circa 1800 abitanti) è stata la capitale della Mafia...il Vallo di Lauro (forse l'unica zon a presenza massicciamente mafiosa in irpinia) è abitato si e no da 6 mila persone. Il Nolano, come tu stesso hai detto, è pieno di malavita organizzata (Eppure ci saranno si e no 40 mila persone). Mi fermo qui, ma la lista potrebbe essere lunghissima.


Dirceu4ever ha scritto:va beh ora ho capito perche' sopra parlavi di qualunquismo (forse volevi aprire la strada a quello che avresti detto dopo).
Certo che la criminalita' esiste ovunque! ma è anche vero che bisogna vedere in che proporzioni è presente sul territorio.
La situazione di Isernia puo' mai essere paragonata alla realta' presente che so a Scampia?

Mi dispiace che ti sia offeso riguardo al qualunquismo, ma il fatto è che cmq anche in alcune zone dell'avellinese c'è e non è passando con il molisannio che questa sparisce, questo era il senso!


e su questo non posso rispondere perche' è solamente una tua opinione (che comunque rispetto). Io la mia l'ho indicata, con dovizia di dati e contenuti , sopra e in altri messaggi.



Dirceu4ever ha scritto:embe'? tu non hai tirato in ballo il molise come esempio, in negativo, di piccola regione?
ed io invece, con statistiche (non a chiacchiere) regionali ti ho dimastrato che, nell'ambito meridionale, il molise sta messo benissimo. Punto
Luc, cioe' tu mi stai dicendo che le province costiere , oltre ad essere piu' popolose, sono quelle che hanno maggiori problemi tanto da influenzare in negativo il dato dell'intera regione sulla disoccupazione..

ti ripeto, le statistiche prese così non spiegano nulla, ed infatti anche se le province costiere ti falsano i dati con la loro disoccupazione, questo non modifica la situazione reale delle altre province, giusto?


luc, la statica sulla disoccupazione , come ho spiegato sopra, è una delle colonne fondamentali usate dagli storici per verificare la salute economica di un dato paese. Mi accorgo che comunque potrebbe non bastare laddove si fosse particolarmente , e cocciutamente, radicati sulle proprie posizioni. A quel punto manco la piu' chiara, e ancora piu' significativa statistica sul PIL pro-capite, puo' servire a qualcosa :wink:

Dirceu4ever ha scritto:i problemi quotidiani delle popolazioni dell'entroterra verranno sempre giocoforza ignorati a favore della risoluzione di quelli di Salerno o Napoli (il fatto è che questi non verranno mai risolti definitivamente, e gli irpini e i beneventani se lo prenderanno sempre in quel posto).
e lo sai perche'? proprio perche' i politici locali sono dei burattini alle dirette dipendenze dei capoccioni che stanno a Napoli.
Oppure , anche se comandano e dirigono vedi De Mita, non hanno alcun interesse , per meri motivi di visibilita', a staccarsi dalla metropoli.
Quindi sono d'accordo...e' difficile, anzi è quasi impossibile! Lo sai perche'?
proprio perche' non conviene a chi comanda e ai vari lacche'. Ma a noi nulla vieta agognarla lo stesso una regione sannita autonoma. Questo perche' invece , mi pare ovvio, la sua creazione è conveniente a noi in quanto -SEMPLICI CITTADINI-.
Intanto cominciamo a parlarne qui o dovunque ci pare.
:wink:


MI dispiace ma non la penso così, anzi per quanto io non riesca ad approvare scelte dei ns politici, non mi sembra che questi siano dei burattini dei napoletani, ed infatti per il peso elettorale che rappresentano le due province (av e bn) mi sembra che i vari de mita o mastella riescano ad imporre molto frequentemente le loro scelte bloccando o cmq paventando crisi alla regione!
!


come gia' detto: riescono ad imporre i propri interessi non quelli delle province che dovrebbero rappresentare.

gio feb 23, 2006 9:12 pm

peccato che questa discussione dobbiamo portarla avanti tramite web, sarebbe molto più semplice e piacevole affrontarla di persona! Voglio precisarti che non voglio essere "cocciuto" come mi definisci ! :wink:
Non conosco la realtà in cui vivi, ma quello che volevo dire è che non si risolvono dei problemi radicati, tipo criminalità o meglio occupazione, "staccandosi amministrativamente".
Tranne la questione rifiuti, argomento di cui ci vorrebbe una discussione a parte, le differenze (prendendo come riferimento i parametrici economici tasso di occupazione e tasso di disoccupazione) tra le province di avellino, benevento, campobasso ed isernia sono minime, anzi nel 2003 avellino è posta in una situazione leggermente migliore rispetto a campobasso, nonostante sia succube della "napolicentralità" ( :lol: ) e non sia capoluogo di regione come l'altra! (vedi http://sitis.istat.it/sitis/html/index.htm)

gio feb 23, 2006 10:01 pm

luc ha scritto:peccato che questa discussione dobbiamo portarla avanti tramite web, sarebbe molto più semplice e piacevole affrontarla di persona! Voglio precisarti che non voglio essere "cocciuto" come mi definisci ! :wink:
Non conosco la realtà in cui vivi, ma quello che volevo dire è che non si risolvono dei problemi radicati, tipo criminalità o meglio occupazione, "staccandosi amministrativamente".


quanto alla criminalita' sono d'accordo con te (dato che per sua natura essa non conosce confini o suddivisioni amministrative)....ma quanto ruguarda l'occupazione e soprattutto quanto riguarda la qualita' della vita purtroppo i governi regionali hanno e avranno un importanza sempre maggiore. Soprattutto dopo questa recente ondata di decentramento federalista (sempre piu' poteri verranno delegati alle Regioni).

luc ha scritto:Tranne la questione rifiuti, argomento di cui ci vorrebbe una discussione a parte, le differenze (prendendo come riferimento i parametrici economici tasso di occupazione e tasso di disoccupazione) tra le province di avellino, benevento, campobasso ed isernia sono minime, anzi nel 2003 avellino è posta in una situazione leggermente migliore rispetto a campobasso, nonostante sia succube della "napolicentralità" ( :lol: ) e non sia capoluogo di regione come l'altra! (vedi http://sitis.istat.it/sitis/html/index.htm)



beh tu hai portato ad esempio l'intero molise non solo la provincia di campobasso (cito il tuo messaggio): <<quando abbiamo l'esempio di un molise non così avanzato pur essendo una regione e non avendo una napoli che fa da catalizzatrice di risorse?>>....
Poi per fortuna, grazie alle statistiche, abbiamo scoperto che la realta' economica del Molise non solo non sta messa male ma che anzi, rispetto alle altre regioni meridionali (non solo la campania), risultata essere la migliore (o una delle migliori).

Che poi avellino sia succube della "napolecentralita'" (come la chiami tu) non lo dico io ma è purtroppo una cosa evidente e manifesta.
Persino nel mondo del calcio e del giornalismo sportivo, l'anno scorso, e pure quest'anno, ne abbiamo "goduto" pienamente gli effetti.
Un esempio su tutti: sui giornali locali...sul telegiornale regionale Rai, il Napoli, pur essendo in terza serie e quindi sotto di una categoria rispetto l'avellino calcio, gode sistematicamente delle maggiori attenzioni.

Ora non ci vuole certo la zingara per indonvinare che questo fenomeno si ripete in ogni settore , non è quindi limitato solo al calcio.


Augh, ho detto!

gio feb 23, 2006 10:49 pm

A questo punto pensavo mi rispondessi che visti i dati, napoli rappresenta una zavorra per noi e senza avremmo una crescita da ritmi cinesi! :mrgreen: :ciao:

gio feb 23, 2006 11:07 pm

A questo punto hai pensato una cretinata :mrgreen: :clapclap: :ciao:

gio feb 23, 2006 11:20 pm

Hirpinus WOLF ha scritto:
19Lupobiancoverde86 ha scritto:we,voglio sentire 1pò come la pensa Hirpinus Calderolus wolf :mrgreen:


PENSO COME GIA DETTO CHE LA SOLUZIONE IDEALE SAREBBE UNA REGIONE AUTONOMA DI NOME "IRPINIA" CON DUE CAPOLUOGHI DI PROVINCIA :AVELLINO E ARIANO IRPINO....MA SE CIO' NON è POSSIBILE MEGLIO RESTARE CON UNA CITTA' COME NAPOLI CAPOLUOGO DEL SUD CON TUTTI I SUOI PROBLEMI MA SEMPRE ATTRAENTE PER I SOLDI E LE ATTENZIONI CHE RICEVE..ANZICHE' FARE UNA REGIONE CON I SANNITI..DI NOME MOLISANNIO CHE NON CI DAREBBE NESSUNA EVIDENZA....SANNITI???MAI SENTITI! :wink: :wink:


UNA REGIONE CON I SANNITI..DI NOME MOLISANNIO CHE NON CI DAREBBE NESSUNA EVIDENZA....SANNITI???MAI SENTITI!


Ti firmi sottolineando le tue origini, bene, e quali sono le tue origini?
non hai mai sentito parlare dei SANNITI, male, visto che anche tu' ne' fai parte.

dom mar 05, 2006 8:43 pm

Riporto su questo topic, che mi sta molto a cuore, visto che sono un appassionato di storia sannita e feroce sostenitore del Molisannio.

Mi scuso con l'amico Longobardo per non aver partecipato prima, ma sono stato assente dal sito per parecchio tempo... :wink:

Nei prossimi giorni prometto di partecipare attivamente! :cool:
Rispondi al messaggio