Sezione dedicata alle discussioni su Passato, Presente e futuro della nostra terra
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gio gen 25, 2007 12:30 am

Lone ma alla fine il troglodita ti ha mai schattato n’guorpo???
:hahah: :hahah: :hahah: :hahah: :hahah:
...mi hai fatto ridere fino alle lacrime, mi è venuto pure da fare PlinPlin...

gio gen 25, 2007 12:30 am

questo non lo ricordo proprio

gio gen 25, 2007 12:44 am

camilla_tranquilla ha scritto:Lone ma alla fine il troglodita ti ha mai schattato n’guorpo???
:hahah: :hahah: :hahah: :hahah: :hahah:
...mi hai fatto ridere fino alle lacrime, mi è venuto pure da fare PlinPlin...


:lol:

Beh... diciamo che ho sempre avuto una certa abilità a gestire le situazioni complicate e me la sono sempre cavata... :roll:

... per il resto...

... ehm...

... sapevo di avere un discreto senso dell'umorismo... ma non pensavo di essere anche un buon diuretico... :lol: :wink:

gio gen 25, 2007 1:07 am

L'EDICOLA DI PAOLO O' GIORNALAIO

Si trovava ai platani, all'incrocio con via Derna ed era uno dei fondamentali crocevia nella minimale geografia avellinese di noi bambini che abitavano in zona...

... Paolo (scomparso qualche anno fa) era un'istituzione... a volte esuberante e simpatico, altre un po' burbero... ha cresciuto intere generazioni di ragazzini fumettomani...

... vi racconto un aneddoto: 27 aprile 1982... era il mio compleanno... avevo appena compiuto 12 anni ed ero costretto ad andare al catechismo a S.Ciro...

... penso infatti di essere stato forse l'unico caso di "renitente al catechismo"...

... mi ero rifiutato di andarci dall'età di 8 anni e quando ne ebbi 12, mia madre disperata aveva implorato Don Michele di farmi arrabbattare un paio di mesi di catechesi e farmi fare la comunione, prima che diventassi troppo vecchio ed essere costretto a fare comunione, cresima ed estrema unzione tutti contemporaneamente... :mrgreen:

... fatto sta che quel pomeriggio rischiai davvero l'estrema unzione... visto che attraversando la strada di corsa stavo per essere arrotato da una macchina... :oops:

... vidi all'ultimo momento il muso di quella Renault che mi piombava addosso... la frenata brusca... la gente che urlava e correva a vedere cosa fosse successo...

... io mi rialzai da terra... mi resi rapidamente conto che ero vivo... e decisi di filare come il vento a casa... in mezzo alla gente che cercava di acchiapparmi per capire se mi ero fatto qualcosa... :mrgreen:

... poi ci pensai su... perchè andare subito a casa? In fondo era il mio compleanno... ero ancora vivo... avevo mille lire in tasca...

... e andai da Paolo a comprarmi un giornaletto... :clapclap:




... sta storia a mia madre non l'ho mai raccontata... :cool:

gio gen 25, 2007 6:33 pm

...disgraziato!...ero io al volante!!!
...dalla disperazione quella sera andai in un locale ad ubriacarmi...!
Non ricordo il nome del locale... :roll: ma ricordo un tipo strano che compiva gli anni e parlava sempre di re, regine, di babà e di fettuccine.....mi 'fece na capa tanta'!!! :hahah:



....vicino a Paolo 'ò giornalaio...dopo le vecchine sedute sul muretto a recitare il rosario c'era 'IL CIRCO', fu il primo negozio ad Avellino a vendere i 'GADGETS'.....un'americanata ai confini della realtà!...il vagito del consumismo!

Era la prima volta che si sentiva una parola del genere (a parte il noto ispettore della televisione dei piccoli!) e il loro uso si estese velocemente tra i giovani adolescenti in cerca di un regalo originale:
biglietti d'auguri con le frasi più imtrovabili e dalle dimensioni abominevoli,
il significato dei nomi,
feticci e gonfiabili di ogni sorta,
trofei con la scritta personalizzata per ogni tipo di ricorrenza,
i palloni rosa a forma di cuore,
scatole vuote, ma ben confezionate, con una frase dentro che avrebbe dovuto giustificare le 5000 mila lire da sborsare, che in alcuni casi diventavano anche 13000.....

Ormai ogni compleanno, ogni ricorrenza veniva 'varata' da questa sottospecie di cadeaux senza il quale non si era alla moda e che richiedeva all'invitato sempre più originalità.....

...si saliva per una scaletta posticcia di legno ad un soppalco di cui potevi toccare il soffitto e ti venivano incontro espositori di tutte le forme...se con te avevi uno zaino in spalla rischiavi seriamente di compromettere l'equilibrio precario di tutte quelle caccavelle.....e poi qualcuno ti veniva sempre dietro per vedere se rubavi!!!

...chi di voi non ha mai ricevuto, almeno una volta nella vita, le 'pazzielle' del CIRCO?...chi di voi conserva ancora qualche inutile regalo sotterrato nei cassetti che non apre più?........io si!

gio gen 25, 2007 9:08 pm

camilla_tranquilla ha scritto:...disgraziato!...ero io al volante!!!
...dalla disperazione quella sera andai in un locale ad ubriacarmi...!
Non ricordo il nome del locale... :roll: ma ricordo un tipo strano che compiva gli anni e parlava sempre di re, regine, di babà e di fettuccine.....mi 'fece na capa tanta'!!! :hahah:


Dunque un altro nato il 27 aprile..... :roll:

gio gen 25, 2007 9:12 pm

camilla_tranquilla ha scritto:...dopo le vecchine sedute sul muretto a recitare il rosario.....


Camì, troppo simpatica :denti1:

(con tutto il rispetto per le signore, eh...)

gio gen 25, 2007 9:17 pm

Le bancarelle di ferragosto a via De Concilii

Se mi viene in mente qualcosa ve la dico, non è che ci andassi spesso, ma ricordo che erano molto attese, soprattutto da mia madre.... :roll:

gio gen 25, 2007 9:52 pm

raga... io sono un pò lontano da certi episodi xò è un piacere leggervi

gio gen 25, 2007 10:10 pm

lupo_randagio ha scritto:Il bar dal Maresciallo!!!!! :shock1:

Non ricordo il nome vero del bar, ma tutti lo chiamavamo così.
Si trovava a via Dante, dove ora si trova la banca dell'Emilia credo.
Il gestore era appunto un ex maresciallo assieme al figlio (entrambi tifosi della Salernitana, ma all'epoca rosicavano soltanto :denti1: ).
C'erano dei flipper all'ingresso a sinistra(uno di questi aveva una calda vocina femminile che ti diceva "come stai andando bene" :P ).
A destra c'era il banco del bar e poi l'angolo nel quale si giocavano le schedine, perchè era anche ricevitoria(che casino il sabato pomeriggio, all'epoca il sogno di tutti era fare tredici perchè non c'erano tutti i giochi di oggi).
Nella sala attigua successiva c'erano i primi tavolini per le carte e due tavoli da biliardo, che definire obsoleti sarebbe stato un eufemismo(uno aveva anche il panno rattoppato con lo scoch :roll: ) dove ho imparato un pò a giocare.
Proseguendo c'era una grande sala buia, il privè potremmo chiamarlo, dove c'erano altri tavoli per le carte e un paio di videopoker, i primi usciti all'epoca.
Ma il bello doveva ancora venire, perchè proseguendo ancora c'era una stanzetta piccolissima(2 metri x 2) e umida dove c'era un unico bigliardino con la lampadina che pendeva fin quasi su di esso.
Quante partite che ho giocato lì.
Ricordo che il venerdì sera non vedevo l'ora di accompagnare la mia ragazza per andarci a giocare. :cool:
Poi nell'87 se non sbaglio, il bar fu ristrutturato e fu l'inizio della fine, anche se ebbe un altro momento di auge ai tempi delle prime partite via satellite grazie al maxischermo, ma aveva ormai già cambiato gestione.
Un ambiente fumoso, spesso rozzo, nel quale si parlava quasi esclusivamente di calcio e tressette, ma che ricordo con grande nostalgia.


eh eh, caro il mio "Rambone". :cool:

Tuo "Bizzotto".


p.s.: "MARESCIAAAA', P'A SECONDA !"
Ultima modifica di butterfly il gio gen 25, 2007 10:21 pm, modificato 2 volte in totale.

gio gen 25, 2007 10:11 pm

midel ha scritto:
Lone ha scritto:
midel ha scritto:Io mi ricordo Milan e Piovan...ero piccolo, venivo dalla provincia, e passavo spesso di lì...il nome mi ricordava il calcio e per questo mi è sempre piaciuto... :roll:


Milan e Piovan? E che era? Non la ricordo proprio... :boh:


Nooooooooooo....vuoi vedere che lo conoscevo solo io?Credo si trattasse di abbigliamento...


Lone non si ricorda perchè il negozio si chiamava PIOVAN e MILAN, non Milan e Piovan !

Gnuran'

gio gen 25, 2007 10:14 pm

pizzeria Rosetta.

Margherita e coca cola 500 lire ........................... :cry:
Ultima modifica di butterfly il gio gen 25, 2007 10:16 pm, modificato 1 volta in totale.

gio gen 25, 2007 10:15 pm

La Racchetta, bar e ricevitoria Totocalcio !

gio gen 25, 2007 10:16 pm

Il cinema Giordano, raga' ................... echecazz !

gio gen 25, 2007 10:17 pm

pizzeria BARONE a via Matteotti, pizzaiolo il mitico 'on Peppino !

gio gen 25, 2007 10:20 pm

il campetto al Poligono, con annesso zappatore munito di ribbotto caricato a sale, utilizzato nel caso (frequente) di recupero del pallone finito 'mmiezz' 'a 'nzalata !

gio gen 25, 2007 10:21 pm

ma chi, tra di voi, non ha giocato a pallone dove ora c'è il Tribunale ?

gio gen 25, 2007 10:23 pm

e il magico mondo ra' banca popolare ? quando ci si poteva sedere, intendo ......

gio gen 25, 2007 10:52 pm

butterfly ha scritto:Il cinema Giordano, raga' ................... echecazz !
e perchè allora il cinema Umberto..che pigliavo fuoco??

gio gen 25, 2007 11:08 pm

butterfly ha scritto:
midel ha scritto:
Lone ha scritto:
midel ha scritto:Io mi ricordo Milan e Piovan...ero piccolo, venivo dalla provincia, e passavo spesso di lì...il nome mi ricordava il calcio e per questo mi è sempre piaciuto... :roll:


Milan e Piovan? E che era? Non la ricordo proprio... :boh:


Nooooooooooo....vuoi vedere che lo conoscevo solo io?Credo si trattasse di abbigliamento...


Lone non si ricorda perchè il negozio si chiamava PIOVAN e MILAN, non Milan e Piovan !

Gnuran'



Come no!...PIOVAN E MILAN, doveva essere un negozio per bambini...
E...adesso mi sfogo un pochetto!

Mia madre saltava su ogni tanto e mi 'METTEVA SOTTO VUOTO' con qualche maglione strettissimo, dai disegni eccessivamente femminili...lo forzava ad entrarmi sopra una camicia di flanella che stava sopra una maglietta a lupetto che stava sopra ad una canottiera di lana a maniche lunghe che finalmente stava sopra il mio agile corpo, che così conciato aveva subito la trasformazione di ATLAS UFO ROBOT!!! :evil:

IO: "Non mi piace questo mà" (....dicevo con un fil di voce e la manina che tirava il collo per aiutarmi a respirare!)

LEI: "Come non ti piace???" (...le diventavano gli occhi feroci come quelli di una tigre che era fiera della sua nuova preda e soprattutto di volerla condividere con me! ...quegli occhi si trasformavano in una scritta a caratteri cubitali, luminosa ed intermittente, degna del più grande Casinò di LAS VEGAS, che diceva:"INGRATA!" .....e 'aridaglie coi sensi di colpa!) "

IO: Il suo messaggio fulminante mi scombussolava la vescica ma non osavo dirlo perchè altrimenti mi dovevo spogliare di tutti gli strati di vestiario che coerentemente mi infilava dalla cinta in giù!!!....facevo solo una faccia triste...e borbottavo: "mi ver..go..gno"

LEI:...riacquistando gli occhi di mamma dolce e consigliera mi diceva: "come ti vergogni!?...l'ho comprato da PIOVAN E MILAN!?...è tanto bello!?...costa tanti soldi!?...ti sta così bene!?...adesso vedrai a scuola che piacerà a tutte le tue amichette...bla...bla...bla..."

IO:...Ormai conscia del fatto che averla vinta avrebbe significato chiamare i pompieri con un trancialamiere per liberarmi da cotanto feltro, abbassavo la guardia e andavo allo specchio per guardarmi.
Davanti allo specchio i pensieri si affollavano:
...ma che me ne frega a me delle mie amichette!...i maschi mi prenderanno sicuro in giro!...ma poi un pensiero mi illuminava la mente: sopra quel maglione doveva starci pure il grembiule, ahimè, ma alla fine era l'unica cosa positiva e sapevo apprezzarla...

...zompettando per casa sentivo poi una delle mie sorelle che diceva:

"Chicca, che bella bimba che sei!...
...
...
...Maaammaaa, dove l'hai riesumata quella mia maglia di tre anni fa???"



[scroll]ODIAVO PIOVAN E MILAN...e il MILAN mi fa pure SCHIFO!!![/scroll]
Ultima modifica di camilla_tranquilla il gio gen 25, 2007 11:46 pm, modificato 2 volte in totale.
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