ven ago 15, 2008 9:47 pm
Lone ha scritto:MasterX ha scritto:ovviamente parlava dei militari di leva, non di alti ufficiali impegnati in guerre senza frontiere extraplanetarie
Oddio... "alti"... 1,65 con i tacchi...
sab ago 16, 2008 10:57 am
dove sarai... sarò ha scritto:Lone ha scritto:MasterX ha scritto:ovviamente parlava dei militari di leva, non di alti ufficiali impegnati in guerre senza frontiere extraplanetarie
Oddio... "alti"... 1,65 con i tacchi...
tu ormai hai già iniziato a fase discendente dell'aevoluzione![]()
masto nano oltre ad essere nano tene pure a panza...![]()
pietro comm a suo solito rispetta il detto "luongo e fesso""![]()
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sab ago 16, 2008 11:59 am
MasterX ha scritto:
mo che centro io che ti ho pure definito alto ufficiale?
dom ago 17, 2008 3:42 am
dove sarai... sarò ha scritto:mcpeppo ha scritto:altra meta fissa, di scapestrati, nullafacenti, spesso filonari, militari..e zoccoliame accennato (o anche qualcosina in più..) è la salagiochi che si trovava per i platani, PLANET GAME..ormai ha chiuso da più di un anno..e non credo riaprirà più..peccato..
accostare le forze armate a quelle poersone nn mi gusta molto.. molto offensivo da parte tua....
dom ott 26, 2008 2:32 am
dom ott 26, 2008 1:30 pm
dom ott 26, 2008 1:33 pm
dom ott 26, 2008 1:33 pm
Lone ha scritto:... anche abbastanza rinomato era lo storico CAFFE' ROMA, in Piazza Libertà per decenni e anch'esso chiuso più o meno all'epoca del terremoto...
dom ott 26, 2008 1:34 pm
dom ott 26, 2008 1:35 pm
Thom Yorke ha scritto:Lone ha scritto:... anche abbastanza rinomato era lo storico CAFFE' ROMA, in Piazza Libertà per decenni e anch'esso chiuso più o meno all'epoca del terremoto...
Questo credo di ricordarmelo anche se ero molto piccolo, aveva la scritta ROMA gialla col simbolo della lupa o me lo sto sognando??
dom ott 26, 2008 1:40 pm
mcpeppo ha scritto:da buon e fiero avellinese li ho sempre chiamati così, coloro che affrontavano i lunghi mesi di servizio di leva alla caserma berardi..
fanno parte della storia di avellino, e del corso e soprattutto dei platani in particolare..in moltissimi miei ricordi del periodo della mia adolescenza (che ho vissuto molto per quelle parti) ci sono loro..
dalle mega-risse che li vedeva spesso coinvolto e sempre perdenti, a quei tizi dall'accento siculo-marchigiano che passeggiavano in squadroni da dieci su e giù dalla caserma a piazza libertà e viceversa...a quelle belle serate un pò fredde, piene di luce, con quella lieve foschia (mi piace tantissimoooo) che passavo al cinema partenio, dove vedevo loro entrare sghignazzando a prender posto.. al bar cortina e al tabacchino sotto i platani, che vendeva le cartoline di avellino e prettamente "militari" (spero che dss nn si offenda) che loro compravamo a pacchi sani..
a me un pò mancano queste cose.. mi ricorda i tempi passati.. che sono ancora vivissimi nella mia memoria (seppur non sia un vecchiardo..anzi!! tutt'altro!!!)
dom ott 26, 2008 1:47 pm
Lone ha scritto:Thom Yorke ha scritto:Lone ha scritto:... anche abbastanza rinomato era lo storico CAFFE' ROMA, in Piazza Libertà per decenni e anch'esso chiuso più o meno all'epoca del terremoto...
Questo credo di ricordarmelo anche se ero molto piccolo, aveva la scritta ROMA gialla col simbolo della lupa o me lo sto sognando??
Si... mi sembra di si... bravissimo...
dom ott 26, 2008 1:55 pm
Thom Yorke ha scritto:Però, sempre se non ricordo male, mi sembra che quella fosse una sistemazione provvisoria successiva al terremoto, infatti io ricordo che era in una specie di prefabbricato, come quelli che sempre a piazza Libertà hanno ospitato altri negozi, come la clinica del rasoio o anche un altro che vendeva miele, qualcuno se li ricorda?
dom ott 26, 2008 2:09 pm
dom ott 26, 2008 2:13 pm
dove sarai... sarò ha scritto:se è per questo pure il fotografo di nardo era di fronte al convitto in un prefabricato se nn ricordo male...
lun ott 27, 2008 10:00 am
Lone ha scritto:Si, nel dopoterremoto un sacco di negozi finirono nei prefabbricati leggeri lungo il Corso e nelle aree limitrofe... ricordo il prefabbricato che ospitava una salumeria di via De Concilij e che venne collocato proprio davanti al liceo scientifico... vendeva una fettona di pizza da forno buonissima per 500 o 1000 lire (non ricordo bene... Fuoritempo che ne ha mangiata quintali probabilmente avrà memorie più nette)...
... ricordo che in breve tempo si creò una processione costante tra la scuola e la salumeria con continue "evasioni" per andare a comprare l'agognata pizzetta...
lun ott 27, 2008 10:02 am
Lone ha scritto:dove sarai... sarò ha scritto:se è per questo pure il fotografo di nardo era di fronte al convitto in un prefabricato se nn ricordo male...
Con il terremoto molti palazzi del Corso vennero dichiarati inagibili e le attività commerciali dislocate in prefabbricati... la maggior parte davanti alla Villa, in Piazza Libertà e nelle traverse adiacenti... restarono lì per anni...
lun ott 27, 2008 12:21 pm
Fuoritempo ha scritto:Lone ha scritto:Si, nel dopoterremoto un sacco di negozi finirono nei prefabbricati leggeri lungo il Corso e nelle aree limitrofe... ricordo il prefabbricato che ospitava una salumeria di via De Concilij e che venne collocato proprio davanti al liceo scientifico... vendeva una fettona di pizza da forno buonissima per 500 o 1000 lire (non ricordo bene... Fuoritempo che ne ha mangiata quintali probabilmente avrà memorie più nette)...
... ricordo che in breve tempo si creò una processione costante tra la scuola e la salumeria con continue "evasioni" per andare a comprare l'agognata pizzetta...
Ricordo benissimo la processione, alle quali, peraltro, che che ne dica il buon Lone, io non partecipavo se non di rado...![]()
Io ero uno studente modello. Mai mi sarei permesso di uscire dalla scuola durante l'orario di lezione!!!!!
lun ott 27, 2008 12:50 pm
Lone ha scritto:Fuoritempo ha scritto:Lone ha scritto:Si, nel dopoterremoto un sacco di negozi finirono nei prefabbricati leggeri lungo il Corso e nelle aree limitrofe... ricordo il prefabbricato che ospitava una salumeria di via De Concilij e che venne collocato proprio davanti al liceo scientifico... vendeva una fettona di pizza da forno buonissima per 500 o 1000 lire (non ricordo bene... Fuoritempo che ne ha mangiata quintali probabilmente avrà memorie più nette)...
... ricordo che in breve tempo si creò una processione costante tra la scuola e la salumeria con continue "evasioni" per andare a comprare l'agognata pizzetta...
Ricordo benissimo la processione, alle quali, peraltro, che che ne dica il buon Lone, io non partecipavo se non di rado...![]()
Io ero uno studente modello. Mai mi sarei permesso di uscire dalla scuola durante l'orario di lezione!!!!!
Ho sentito dire che la proprietaria della salumeria si è comprata la villa al mare con tutte le pizzette che ti sei magnato...
lun ott 27, 2008 1:10 pm
atomm73 ha scritto:
ma non con quelle che ho mangiato io!!! dopo tanti anni è arrivato il momento di confessare! quelle che prendevo non le pagavo (quasi) mai![]()
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