Sezione dedicata alle discussioni su Passato, Presente e futuro della nostra terra
gio ago 23, 2007 10:57 am
ci sarà una nuova notte bianca l'8 settembre
gio ago 23, 2007 11:31 am
Marco... ti sì sprecato... 6 giorni di manifestazioni e te la cavi in un rigo... nei prossimi giorni posterò il programma completo...
gio ago 23, 2007 12:43 pm
ma non era dal 3 all’8 settembre?
gio ago 23, 2007 1:28 pm
lone...non sacc ciù nienti
gio ago 23, 2007 2:31 pm
MasterX ha scritto:lone...non sacc ciù nienti
statt accuorto addo parcheggi che ti stanno aspettando..hanno già la penna rovente...o numero e targa o sanno a memoria
gio ago 23, 2007 4:45 pm
MasterX ha scritto:ci sarà una nuova notte bianca l'8 settembre
buffone
sab ago 25, 2007 11:38 am
Lunedi 3 sett. - piazza Castello ore 20,30 - Goran Bregovic and the Wedding and the Funeral Band
Martedì 4 - piazza Castello ore 20,30 - "Musiche da vedere... pellicole da ascoltare"
Piazza del Popolo ore 23 - Enrico Pieranunzi Quintetto
Mercoledì 5 - piazza Castello ore 20,30 - Stelvio Cipriani e Grande Orchestra Chaikowski
piazza del Popolo ore 23 - Danilo Rea & Doctor Three
Giovedì 6 - Corso V.Eman. ore 18 - mostra Giuseppe Palmas e concerto fanfara bersaglieri
piazza Castello ore 21 - Nello Salza e orchestra sinfonica Aedon
Venerdì 7 - piazza Castello ore 20,30 - Luis Bacalov e Orchestra Tartini
Piazza del Popolo ore 23 - Movies in Jazz
Sabato 8 - Piazza Castello ore 20,30 Nicola Piovani
Piazza del Popolo ore 23 - Luis Bacalov e Danilo Rea
a seguire Notte Bianca con 100 microeventi nel centro storico.
mar set 04, 2007 9:08 am
Parte con il concerto di Goran Bregovic in programma stasera a Piazza Castello la lunga notte bianca nella città di Avellino. Previsti dodici concerti insei giorni ma spettacoli e manifestazioni sono in programma per tutta la settimana nel centro del capoluogo. Sabato 8 il gran finale della Notte Bianca con la maxi isola pedonale che interesserà tutto il centro. Sono già gravi intanto le ripercussioni sul traffico delle limitazioni imposte nel centro storico. In particolare la chiusura di piazza Castello ed il doppio senso lungo via Circumvallazione hanno provocato notevoli disagi nell'area di via Francesco Tedesco.
mar set 04, 2007 11:22 am
Strepitoso Bregovic!
Grande successo e coinvolgimento di pubblico, stage all'altezza della situazione.
Personaggio fragile dalla voce di tuono, talento ironico ed enigmatico che traduce il folk dei Balcani nella colonna sonora di ogni probabile delirio della fantasia.
La sua musica, selvaggiamente raffinata, raggiunge direttamente i muscoli, intreccia i sensi e diventa il battito del mondo.
Avellino era tutta con lui.
La prima volta per me, ma non sarà l'ultima.
mar set 04, 2007 2:40 pm
Concerto di Goran Bregovic ieri sera in Piazza del Popolo ad Avellino, gremita di folla.
Il bosniaco ha incantato la folla con le sue ballate, prendendo a piene mani sia dalla sua produzione passata che dal suo ultimo lavoro.
Da segnalare che oltre al concerto davvero coinvolgente, anche la manifestazione sembra ben organizzata, un evento che da risalto e lustro alla città di Avellino pare anche al di fuori della nostra Regione.
Una volta tanto, parliamo pure e na cosa bbona.
Speriamo solo che la tanto attesa pioggia, non vada a rovinare il calendario delle prossime serate.
Una nota di colore a margine: il pur professionalissimo presentatore, di cui ahimè non ricordo il nome, dopo un'impeccabile discorso di apertura per informare il pubblico presente e gli organi di informazione sul senso dell'iniziativa, si è congedato dal palco annunciando l'arrivo di tale GORAN KUSTURICA, per poi correggersi immediatamente dopo.
mar set 04, 2007 10:43 pm
masterx una in piu una in meno tanto per te non fa niente
ormai sei abituato alle notti bianche xon maruzziello
mer set 05, 2007 12:03 am
Fuoritempo ha scritto: si è congedato dal palco annunciando l'arrivo di tale GORAN KUSTURICA, per poi correggersi immediatamente dopo.

Gran figura di mer.da... Goran Bregovic ed Emir Kusturica hanno litigato da tempo... se non sbaglio non si possono più vedere...
mer set 05, 2007 12:43 am
cmq devo fare di nuovo l'acido della situazione...
il concerto nulla da dire e con grande tristezza ieri sera dicevo tra me e me: 1000 volte Bregovic che no zuzzuso ri vicoli e napoli...
e la differenza si è vista eccome...non essendo stata organizzata la manifestazione ad uso e costume e quilli 4 zingari e sotto o vesuvio, era praticamente impossibile durante un evento del genere trovare bar aperti e quei pochi che avevano forse intuito lontanamente l'importanza dell'evento erano sprovvisti di ogni genere alimentare...
insomma un momento culturale non interessa al bancarellaro travestito da commerciante avellinese ma con origini radicate nella peggiore fecciuma dell'hinterland partenopeo...
per loro era na cosa che manco capivano..lonatano mille miglia dal loro quotidiano gretto e volgare..
questa città avrebbe bisogno no di 7 giorni così ma di mille anni per elevare un pò il suo tenore culturale e civico...
se non era per la regione campania...stavamo ancora a giggione e compagni..
mer set 05, 2007 8:56 am
green_wolf ha scritto:cmq devo fare di nuovo l'acido della situazione...
il concerto nulla da dire e con grande tristezza ieri sera dicevo tra me e me: 1000 volte Bregovic che no zuzzuso ri vicoli e napoli...
e la differenza si è vista eccome...non essendo stata organizzata la manifestazione ad uso e costume e quilli 4 zingari e sotto o vesuvio, era praticamente impossibile durante un evento del genere trovare bar aperti e quei pochi che avevano forse intuito lontanamente l'importanza dell'evento erano sprovvisti di ogni genere alimentare...
insomma un momento culturale non interessa al bancarellaro travestito da commerciante avellinese ma con origini radicate nella peggiore fecciuma dell'hinterland partenopeo...
per loro era na cosa che manco capivano..lonatano mille miglia dal loro quotidiano gretto e volgare..
questa città avrebbe bisogno no di 7 giorni così ma di mille anni per elevare un pò il suo tenore culturale e civico...
se non era per la regione campania...stavamo ancora a giggione e compagni..
ugliò ma ke tieni oggi..stai n'cazzato co munno intero??'
avevi dubbi sul fatto ke una manifestazione del genere fosse disertata dagli pseudo-bancarellari??? ma ke te ne fott..meglio alemno nn ci steva a solita schiumazza
sab set 08, 2007 10:16 am
dal mattino di ieri
Dice di sentirsi a casa propria e di amare profondamente l'Irpinia. Due concerti nell'ambito della rassegna "Musica in Irpinia" (nel 2006 e nel 2007) e due esibizioni (stasera e domani) in programma per la "Grande Notte del Cinema" sono bastati a creare un feeling particolare tra il maestro Luis Bacalov e la provincia di Avellino. Il musicista argentino, famoso per le sue colonne sonore, stasera sarà il direttore solista dell'Orchestra «Tartini» di Latina (piazza Castello, ore 20,30). Protagonista, poi, anche per il gran finale di sabato con il "Gran concerto jazz" per due pianoforti, in coppia con Danilo Rea (piazza del Popolo, ore 23) . Maestro, il pubblico irpino le ha riservato un'accoglienza molto calorosa durante la sua ultima esibizione, poco più di un mese fa, nell'ambito della rassegna "Musica in Irpinia", all'Abbazia di Loreto... «Ho un bellissimo ricordo di quella serata: una cornice particolarmente suggestiva, un pubblico numeroso, tanta attenzione per i brani che abbiamo suonato e una risposta molto positiva. Sarebbe bello se tutti i concerti andassero così». Tra una tournée e l'altra in giro per il mondo, è raro che gli artisti riescano a tornare a distanza così ravvicinata nello stesso posto... «È vero. Sono venuto spesso dalle vostre parti, in particolare negli ultimi due anni. È un posto talmente bello e coinvolgente che ci torno sempre con immenso piacere. La gente, poi, è stata molto affettuosa con me, consentendomi di instaurare dei piacevoli rapporti, che in alcuni casi sono diventati di vera e propria amicizia. Costruire legami in posti così belli è una gioia, un privilegio. Posso dire di iniziare ad amare l'Irpinia». Il maestro Bacalov in Irpinia dalla musica da Camera alle colonne sonore dei grandi film. Due generi così diversi... «Su questo ho riflettutto a lungo e sono giunto alla conclusione che non ci sono differenze. Credo che ci sia musica molto interessante in quel genere cosiddetto leggero e molta mediocrità in certa musica definita alta, che gli accademici continuano a difendere a spada tratta, disprezzando tutto il resto». Lei si esibirà prima dirigendo l'Orchestra Tartini e sabato sera con Danilo Rea al piano. Che tipo di concerti deve attendersi il pubblico irpino? «Il primo è interamente dedicato alle musiche del cinema, alcune delle quali composte da me. Con Danilo Rea, invece, sarà un concerto tra musiche di tango e brani della tradizione jazzistica». Per il gran finale di sabato, il suo nome è abbinato a quello di Piovani. «Sono contento di esibirmi nella stessa sera di Piovani, è un mio amico ed un grande artista». Sabato sera ad Avellino sarà la grande Notte Bianca, con 100 microeventi di arte, spettacolo e cultura varia. Lei crede che in questo contesto riuscirà ad arrivare comunque un messaggio artistico? «Forse non arriverà a tutti. Ma se anche una minima parte delle persone presenti in strada quella sera saranno raggiunte da un messaggio che le avvicinerà alla musica, sarà stato già un risultato importante».
dal corrierie dell'irpinia
Grande notte del cinema: si chiude con Piovani
Sarà Nicola Piovani a chiudere la Grande Notte del Cinema. Il suo pianoforte, nella cornice di piazza Castello, saprà ricreare le magie di colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema, da “Il camorrista” di Tornatore a “La vita è bella” di Benigni, da“Ginger e Fred” di Fellini a “La stanza del figlio” di Moretti. Il premio Oscar regalerà al pubblico un “Concerto in quintetto”, un viaggio attraverso i brani da lui composti per il cinema e per il teatro appositamente rivisitati, riarrangiati in versione da piccolo gruppo di solisti, fra i quali spicca innanzitutto il ruolo del pianoforte, suonato dall’autore. Ad accompagnarlo sul palco Marina Cesari al clarino e sax, Pasquale Filastò al violoncello e chitarra, Cristian Marinia alla batteria, percussioni e fisarmonica, Gianluca Pallocca al contrabbasso. Musica e cinema, dunque, nel segno di quel binomio da cui è nata la settimana cittadina di eventi, danneggiata non poco dal maltempo che non ha concesso sconti. Fittissimo l’elenco delle collaborazioni con registi di fama internazionale, il maestro ha, infatti, composto le colonne sonore di pellicole come “Il segreto di Silvano Agosti”, “Nel nome del padre”, “Marcia Trionfale” e “Salto nel vuoto” di Marco Bellocchio, “Il marchese del grillo”, “Speriamo che sia femmina” e “Il male oscuro” di Mario Monicelli, “La messa è finita”, “Palombella rossa” e “Caro diario” di Nanni Moretti, “La vita in gioco” di Gianfranco Mingozzi, “Il camorrista” di Giuseppe Tornatore, “Il minestrone” e “Vipera” di Sergio Citti, “Segreti segreti” e “I cammelli” di Giuseppe Bertolucci, “'O re” e “In nome del popolo sovrano” di Luigi Magni, “Chiari di luna” di Lello Arena, “Domani accadrà” di Daniele Luchetti, “La mia generazione” di Wilma Labate, “Uomo d'acqua dolce” e “La fame e la sete” di Antonio Albanese. Dall'incontro con i fratelli Taviani nascono le colonne sonore di “La notte di San Lorenzo”, “Kaos”, “Good morning”, “Babilonia”, “Il sole anche di notte”, “Fiorile” e “Tu ridi. Tra il 1985 e il 1990 compone le musiche degli ultimi tre film di Federico Fellini: “Ginger e Fred”, “Intervista” e “La voce della luna”. Ugualmente forte è il suo rapporto musicale con il teatro. Nel 1988 compone un'opera per voce recitante, due voci cantanti e orchestra, su testo di Vincenzo Cerami. Nel 1989 scrive le musiche per la commedia musicale "I sette re di Roma" di Luigi Magni con Gigi Proietti. «Troppe colonne sonore - ha sempre dichiarato Piovani - fanno diventare il compositore un mestierante, mentre in teatro la musica è soprattutto artigianato». Dopo l’Oscar per le musiche de “La vita è bella” nel 2001 gli è stato assegnato il Ciak d'Oro per la colonna sonora del film "La stanza del figlio" di Nanni Moretti. Ieri, intanto, è stato Luis Bacalov a incantare il pubblico dirigendo l’orchestra Tartini di Latina, ancora una volta un concerto omaggio al cinema che ha saputo ricreare il fascino di musiche senza tempo. E’ stato lo stesso Bacalov, in un incontro con la stampa, a sottolineare il legame forte con l’Irpinia «Qui sono stato ospite più volte ed è sempre un piacere ritornare. Il concerto al Loreto è stato veramente emozionante anche grazie alle suggestioni della cornice. Mi piace l’idea di poter trasmettere emozioni attraverso la musica. Il mio rapporto col cinema? E’ cominciato per caso ed oggi sono orgoglioso di aver composto per il cinema».
E stasera alle ore 23 sarà di nuovo Bacalov a esibirsi in Piazza del Popolo con il Gran Concerto Jazz per due pianoforti, al fianco di Danilo Rea.
dom set 09, 2007 12:13 am
Se vi state chiedendo cosa stia facendo a casa a mezzanotte mentre è in corso la Notte Bianca, vi rispondo che:
1) ho lavorato per tutta la settimana (stasera fino alle 20,30 e sono stanco e scoglionato
2) il concetto stesso di Notte Bianca comincia sinceramente a farmi acito alle palle
3) piuttosto che rischiare d'intravedere o vagamente sentire Gigi Finizio, preferirei restare a casa a piantarmi chiodi arrugginiti nelle dita dei piedi
4) tra poco mi votto rind'o fodero
5) buonanotte!
dom set 09, 2007 9:13 am
io aggiungerei ...
6) si arrivato ke cerevelle
lun set 10, 2007 9:05 am
Lone ha scritto:Se vi state chiedendo cosa stia facendo a casa a mezzanotte mentre è in corso la Notte Bianca, vi rispondo che:
1) ho lavorato per tutta la settimana (stasera fino alle 20,30 e sono stanco e scoglionato
2) il concetto stesso di Notte Bianca comincia sinceramente a farmi acito alle palle
3) piuttosto che rischiare d'intravedere o vagamente sentire Gigi Finizio, preferirei restare a casa a piantarmi chiodi arrugginiti nelle dita dei piedi
4) tra poco mi votto rind'o fodero
5) buonanotte!
Peccato, sabato sera ho potuto assistere, in parte, al duetto in Piazza del Popolo tra Luis Bacalov e Danilo Rea.
Purtroppo la mia presenza lì è durata poco a causa del freddo intenso per il quale non mi ero adeguatamente premunito.
A parte questo, il concerto (o meglio quello che ho visto) è stato godibilissimo. Si sono alternati al pianoforte i due maestri con pezzi jazz che hanno subito creato un'atmosfera molto raccolta e suggestiva nella piazzetta.
Mi ha sorpreso l'ambientazione: Piazza del Popolo, strapiena di gente, con il palco che dava le spalle al Comune, mi sembrava diversa.
Più su, per il Corso, c'era, ebbene si, Gigi Finizio. Anche lì tanta gente, tra cui ho potuto scorgere un Vincenzo Riccio molto interessato all'evento!!!!
lun set 10, 2007 5:35 pm
è stata davvero una SOLA questa notte bianca...non mi è davvero piaciuta...1) odio gigi finizio...2)con il corso chiuso x lavori si camminava tutti stretti e ci voleva tantissimo tempo per arrivare dove volevi andare...3)bha forse non c'è un tre...
lun set 10, 2007 6:53 pm
Lupone93 ha scritto:è stata davvero una SOLA questa notte bianca...non mi è davvero piaciuta...1) odio gigi finizio...2)con il corso chiuso x lavori si camminava tutti stretti e ci voleva tantissimo tempo per arrivare dove volevi andare...3)bha forse non c'è un tre...
A me sinceramente è piaciuta...anzi dirò di più...secondo me c'erano fin troppi eventi(Nicola Piovani,Bacalov,Rea,Franco Neri,Gigi Finizio)x una città piccola come Avellino cmq nel complesso un giudizio più che positivo!
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