Giullarte illumina il centro storico della città. Da questa sera il via alla tre giorni di spettacoli di artisti di strada, antichi mestieri e tradizioni promossa dall’amministrazione comunale del Sabato nel centro antico di «Capo La Torre» che quest'anno si riappropria di nuovi luoghi riqualificati: piazza Di Donato, Piazza Municipio e vico Carlo. La manifestazione internazionale sponsorizzata dalla Sidigas, giunta quest'anno alla sua tredicesima edizione e patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia e dall'Ept di Avellino, in collaborazione con l'associazione Pro Loco, proporrà fino a domenica un festival di emozioni e spettacoli suggestivi che vedranno la partecipazione di oltre cinquanta artisti di strada di fama internazionale. Gli spettacoli inizieranno alle ore 20.30. Cavalieri, trampolieri, saltimbanchi e mangiafuoco, acrobati, maghi e giocolieri, contorsionisti, danzatori e clown, attori e mimi si esibiranno in spettacoli circensi e di cabaret tra una miriade di botteghe artigiane in cui i visitatori potranno riscoprire antichi mestieri ammirando la lavorazione del corallo, della birra, del ferro, del legno, del vetro, della ceramica, dei vimini e del tombolo da parte di maestri artigiani. Incantevole lo scenario che sarà offerto dal chiostro cinquecentesco di Palazzo Civico, che ospiterà tre grandi mostre: «I Mastroberardino: storia di 10 generazioni di imprenditori Atripaldesi», «La mostra di marionette in omaggio a Totò» ed infine quella della Pro Loco dedicata al maestro pittore «Ippolisto Parziale». Ogni serata sarà caratterizzata inoltre da un grande Evento di chiusura, fissato per le ore 23. Stasera in piazza Di Donato di scena la "Compagnia dei Folli" (Ascoli Piceno) in «La caduta dell'Arcangelucifero»: tra fuochi e trampoli verrà rappresentato con un'imponente scenografia di epoca medioevale l'eterno conflitto tra le forze del male, guidate da Lucifero e le forze del bene per il dominio dei 4 elementi acqua, fuoco, aria e terra. Domani sera, sempre in piazza Di Donato, esibizione dell'associazione "Il Posto" (Venezia) nello spettacolo «Danza Verticale»: accompagnati da sassofoni gli attori danzeranno lungo le parati della torre dell'orologio e sulle facciate degli edifici in coreografie dedicate al mito di Proteo. Infine domenica in piazza Tempio Maggiore, alle ore 23, spettacolo conclusivo con tutti gli artisti che parteciperanno alla tre giorni. Previsto anche un premio al miglior artista: un riconoscimento in memoria del dipendente comunale Nicola Carpentiero.