Sezione dedicata alle discussioni su Passato, Presente e futuro della nostra terra
Rispondi al messaggio

Giullarte, si alza il sipario

sab set 08, 2007 10:55 am

Giullarte illumina il centro storico della città. Da questa sera il via alla tre giorni di spettacoli di artisti di strada, antichi mestieri e tradizioni promossa dall’amministrazione comunale del Sabato nel centro antico di «Capo La Torre» che quest'anno si riappropria di nuovi luoghi riqualificati: piazza Di Donato, Piazza Municipio e vico Carlo. La manifestazione internazionale sponsorizzata dalla Sidigas, giunta quest'anno alla sua tredicesima edizione e patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia e dall'Ept di Avellino, in collaborazione con l'associazione Pro Loco, proporrà fino a domenica un festival di emozioni e spettacoli suggestivi che vedranno la partecipazione di oltre cinquanta artisti di strada di fama internazionale. Gli spettacoli inizieranno alle ore 20.30. Cavalieri, trampolieri, saltimbanchi e mangiafuoco, acrobati, maghi e giocolieri, contorsionisti, danzatori e clown, attori e mimi si esibiranno in spettacoli circensi e di cabaret tra una miriade di botteghe artigiane in cui i visitatori potranno riscoprire antichi mestieri ammirando la lavorazione del corallo, della birra, del ferro, del legno, del vetro, della ceramica, dei vimini e del tombolo da parte di maestri artigiani. Incantevole lo scenario che sarà offerto dal chiostro cinquecentesco di Palazzo Civico, che ospiterà tre grandi mostre: «I Mastroberardino: storia di 10 generazioni di imprenditori Atripaldesi», «La mostra di marionette in omaggio a Totò» ed infine quella della Pro Loco dedicata al maestro pittore «Ippolisto Parziale». Ogni serata sarà caratterizzata inoltre da un grande Evento di chiusura, fissato per le ore 23. Stasera in piazza Di Donato di scena la "Compagnia dei Folli" (Ascoli Piceno) in «La caduta dell'Arcangelucifero»: tra fuochi e trampoli verrà rappresentato con un'imponente scenografia di epoca medioevale l'eterno conflitto tra le forze del male, guidate da Lucifero e le forze del bene per il dominio dei 4 elementi acqua, fuoco, aria e terra. Domani sera, sempre in piazza Di Donato, esibizione dell'associazione "Il Posto" (Venezia) nello spettacolo «Danza Verticale»: accompagnati da sassofoni gli attori danzeranno lungo le parati della torre dell'orologio e sulle facciate degli edifici in coreografie dedicate al mito di Proteo. Infine domenica in piazza Tempio Maggiore, alle ore 23, spettacolo conclusivo con tutti gli artisti che parteciperanno alla tre giorni. Previsto anche un premio al miglior artista: un riconoscimento in memoria del dipendente comunale Nicola Carpentiero.

Immagine

dom set 09, 2007 12:08 am

La solita insipienza degli amministratori locali: Notte Bianca ad Avellino e Giullarte ad Atripalda nella stessa sera...

mer set 12, 2007 9:27 am

In trentamila al borgo per il festival Giullarte

Un successo al di là di ogni più rosea aspettativa per la tredicesima edizione di Giullarte. E’ quello che ribadisce l’assessore comunale al turismo di Atripalda Giacomo Foschi «Non possiamo che essere soddisfatti della risposta del pubblico, anche considerando l’offerta in termini di feste e spettacoli della provincia, dalla Notte del cinema ad Avellino alle sagre e rassegne nei paesi limitrofi oancora la concorrenza della partita della nazionale in televisione sabato sera. Soprattutto il sabato e la domenica c’è stato il pienone, per una stima di 30.000 persone circa che hanno affollato il centro storico di Atripalda nel corso delle tre serate». E già si pensa al prossimo anno, in cui la manifestazione dovrebbe tornare alla sua collocazione originaria nel mese di giugno «Quest’anno - prosegue Foschi - abbiamo scelto di tenere la rassegna nel mese di settembre poichè a giugno si era appena insediata l’amministrazione e non avremmo avuto il tempo di allestire la kermesse. L’anno prossimo torneremo a giugno, come è sempre stato. Si tratta ormai di una manifestazione collaudata, che naturalmente necessita ogni anno dell’introduzione di elementi di novità, soprattutto per quel che riguarda gli aspetti più propriamente culturali. L’idea è quella di realizzare un disciplinare di Giullarte, uno strumento di salvaguardia dei contenuti artistici e culturali che rimarranno tali a prescindere da quella che sarà l’amministrazione in carica, così da garantire l’elevata qualità degli artisti. Da parte nostra abbiamo sempre creduto nell’evento, in futuro “Giullarte” dovrà diventare anche l’occasione per dibattiti internazionali legati all’arte di strada». E sono stati davvero tanti gli artisti che si sono alternati al centro storico di Atripalda nel corso delle tre serate, dai musici ai giocolieri, dai clown agli acrobati: «Tre sono stati gli eventi principali che hanno richiamato il grande pubblico, venerdì 7 settembre la “Caduta dell’arcangelo Lucifero” in piazza Di Donato, restituita finalmente al suo splendore. Quest’anno, infatti, abbiamo potuto contare su un centro storico certamente più ampio, grazie al restauro di piazza Di Donato. L’8 settembre ad incantare il pubblico sono state le suggestioni della danza verticale sulla torre campanaria a cura dell'associazione Il Porto. Evento finale è stato l’esibizione del gruppo di Calcutta dei Milon Mela che hanno sfilato con le loro maschere, i loro giochi col fuoco, le loro danze e combattimenti in tutto il centro storico per esibirsi, poi, in piazza Tempio Maggiore. Al termine della rassegna è stato assegnato anche il premio alla memoria del dipendente comunale Nicola Carpentiero al gruppo Daniela und Marcello, con il loro spettacolo fatto di danza, musica e acrobazia».
Il Festival degli artisti di strada è stato promosso dal Comune con il patrocinio della Regione, della Provincia, dell’Ept, in collaborazione con la pro loco, l’Azione Cattolica, la Gioventù francescana e la Misericordia di Atripalda, con la direzione artistica della Compagnia degli sbuffi di Castellammare di Stabia.
Rispondi al messaggio