La storia di Giacinto Rotondo, il bambino di tre anni colpito da un'encefalite emorragica, ha ieri toccato il cuore degli italiani. Nel corso della trasmissione "Festa Italiana", in onda su Raiuno e condotta da Caterina Balivo, la mamma di Giacinto, Silvana Contaldo ha raccontato e ripercorso, per oltre venti minuti, il dramma del suo bambino e quello dell'intera famiglia originaria di Sant'Egidio del Monte Albino ma da alcuni mesi residente a Serino. Già alla fine della trasmissione sono state decine le telefonate giunte al centralino della Rai di via Teulada da parte di cittadini interessati a dare una mano concreta al piccolo Giacinto che nei prossimi giorni si recherà in Florida per sottoporsi ad una serie di cure specialistiche. Come si ricorderà, Giacinto fino a tredici mesi era un bambino sanissimo. Un bambino che dinanzi alla comparsa di una febbre alta accompagnata da una fastidiosa otite si è ritrovato a vivere il calvario annesso ad un'encefalite emorragica. La patologia, che ha colpito il bimbo all'encefalo, progressivamente gli ha tolto la possibilità di camminare, di vedere e di ingoiare il cibo. Giacinto viene alimentato tramite un sondino, collegato direttamente allo stomaco. Insomma, un dramma nel dramma che ha toccato inizialmente il cuore delle popolazioni dell'agro-nocerino-sarnese e che in questi giorni sta vedendo anche l'Irpinia stringersi intorno alla famiglia Rotondo. Tantissime, infatti, sono state fin qui le associazioni e le persone, non solo di Serino, che si sono attivate, collegandosi al sito
http://www.piccologiacinto.org per aiutare Giacinto ad intraprendere il viaggio della speranza in Florida. Da segnalare, infine, che di recente anche la Banca di Credito Cooperativo di Serino, d'intesa con le istituzioni locali, ha aperto un conto corrente sul quale le persone del luogo potranno far affluire le loro offerte volontarie.
Fonte:Il mattino.it