mar dic 18, 2007 9:43 pm
mer dic 19, 2007 1:54 am
mer dic 19, 2007 9:27 am
Lone ha scritto:A parte tutto il discorso sui napoletani (che beninteso appoggio in pieno), la realtà è che questo Natale mi sembra davvero ai minimi storici in quanto a movimento commerciale...
... i negozi sono vuoti, nessuno spende, il grano non gira...
... ovviamente molti si ridurranno agli ultimissimi giorni e ci sarà la solita impennata a ridosso del 24...
... però è evidente che molto è cambiato rispetto a qualche anno fa: ormai la gente spende a prescindere da feste e ricorrenze e lo fa preferibilmente negli ipermercati e durante saldi, svendite e fuori tutto...
... la situazione è seria: dopo questo Natale so per certo chiuderanno diversi esercizi commerciali ed è praticamente infinito l'elenco di quelli sull'orlo del baratro...
... ci sono interi settori con l'acqua alla gola e le prospettive non sono rosee per la piccola distribuzione...
... volete un dato sociale secondo me estremamente rilevante? Avete notato quanti negozi "compro oro" sono spuntati negli ultimi 2-3 anni? E quante finanziarie?
E' il segno dei tempi: liquidi in giro non ce ne sono e la gente svende l'anello della nonna pur di alimentare i propri consumi...
... cosa succederà ad Avellino tra qualche anno, quando verrà meno la generazione di 50-60enni impiegata nel pubblico che grazie al "posto fisso" ha creato lo stato di (transitorio?) benessere che vive questa città?
mer dic 19, 2007 10:23 am
mer dic 19, 2007 10:37 am
...tra cui uno storico negozio di dischi che tu conosci molto bene. O no?Lone ha scritto:... la situazione è seria: dopo questo Natale so per certo chiuderanno diversi esercizi commerciali...
mer dic 19, 2007 11:17 am
green_wolf ha scritto:...infatti le strade sono spoglie perchè il florido commercio della città è in mano ai commercianti vesuviani che giustamente spendo no i soldi per illuminare le pile di monnezza che hanno sotto le loro case.
Poi devo sentire in tv il referente locale della confcommercio che ha pure il coraggio di chiamare commercio, l'esercizio giornalmente praticato nella nostra città da 4 pannazzari di palma campania...
certo che il Comune preso dai mille fondi per la riqualificazione, ormai aveva le tasche vuote, ma allo stesso tempo credo che sia giusto che la collettività che paga le tasse nella nostra città, non dovesse abbellire le strade a questi 4 napoletani.
il confronto è semplice e lampante, basta mettere sul piatto della bilancia due comuni limitrofi..Avellino ed Atripalda...
beh devo dire che i cachieri davvero hanno le palle quadrate, perchè ogni anno e senza risparmio, finaziano le luminarie natalizie...
ne prendesse esempio il nostro rappresentante locale dei commercianti che ogni giorno si strappa i capelli per trovare na pezza a colori per un commercio, quello della nostra città, che chiamarlo decadente è già un bel complimento...
il mio shopping quest'anno lo faccio ad atripalda, almeno si regnino a panza degli irpini come me...
mer dic 19, 2007 1:28 pm
green_wolf ha scritto:Enrì comunque molte delle colpe sono solo dei commercianti. Hanno azzuppato fino a quando potevano, gli unici che con l'euro hanno fatto i soldi. A me fa piacere che i negozi sono vuoti e mi fa ancora più piacere se molti chiudono.
La speculazione operata negli ultimi anni è stata senza controllo. Gli stipendi sono sempre gli stessi ma il costo della vita si è triplicato.
Solo i commercianti hanno sempre fatto finta di niente.
mer dic 19, 2007 1:53 pm
midel ha scritto:enrì green wolf ha ragione...con l'avvento dell'euro gli stipendi sono rimasti praticamente inalterati, i prezzi sono raddoppiati, se non cresciuti del 250-300%. La situazione non riguarda 1, 2,..5,..10 commercianti ma la totalità...ovviamente loro danno la colpa ai fornitori, al commercio all'ingrosso ma a me consumatore non interessa...ai tempi della lira una famiglia di 4 persone con due stipendi riusciva a pagare affitto e spese, si permetteva di andare a cena fuori una volta al mese, faceva acquisti senza stare a pensare in maniera ossessiva e alla fine del mese riusciva anche a mettere qualcosina da parte...ora, invece, riesce a mala pena a campare, con gli stessi soldi di allora...qualcosa vorrà dire no? Ma la situazione non è solo di Avellino ma di tutta l'Italia...con tanti pensionati sull'orlo della disperazione...siamo un paese di veline, calciatori e tronisti...con una classe politica incapace di risolvere i problemi della gente, a destra e sinistra
mer dic 19, 2007 2:36 pm
mer dic 19, 2007 8:25 pm
Lone ha scritto:Ah... dimenticavo una voce di spesa alla quale nessuno rinuncia (m'avessero spiega' r'addo' fanno esci' i sordi) e che anche è sintomatica della disperazione che c'è in giro...
... il gioco...
... bancolotto... enalotto... scommesse... gratta e vinci...
... c'è gente che ci riversa somme imbarazzanti ogni settimana nel patetico tentativo di svoltare...
gio dic 20, 2007 5:08 pm
gio dic 20, 2007 5:10 pm
MasterX ha scritto:possiam ofare una petizione in modo che tutti i napoletani vadano via da Avellino????
gio dic 20, 2007 5:21 pm
dove sarai... sarò ha scritto:MasterX ha scritto:possiam ofare una petizione in modo che tutti i napoletani vadano via da Avellino????
te l'ho detto 100 volte nn bere il latte dopo pranzo ke poi ti escono ste idee... ma io nn lo so... t'agga m'para e t'aggia perde
ven dic 21, 2007 9:30 am
Biancoverde ha scritto:green_wolf ha scritto:...infatti le strade sono spoglie perchè il florido commercio della città è in mano ai commercianti vesuviani che giustamente spendo no i soldi per illuminare le pile di monnezza che hanno sotto le loro case.
Poi devo sentire in tv il referente locale della confcommercio che ha pure il coraggio di chiamare commercio, l'esercizio giornalmente praticato nella nostra città da 4 pannazzari di palma campania...
certo che il Comune preso dai mille fondi per la riqualificazione, ormai aveva le tasche vuote, ma allo stesso tempo credo che sia giusto che la collettività che paga le tasse nella nostra città, non dovesse abbellire le strade a questi 4 napoletani.
il confronto è semplice e lampante, basta mettere sul piatto della bilancia due comuni limitrofi..Avellino ed Atripalda...
beh devo dire che i cachieri davvero hanno le palle quadrate, perchè ogni anno e senza risparmio, finaziano le luminarie natalizie...
ne prendesse esempio il nostro rappresentante locale dei commercianti che ogni giorno si strappa i capelli per trovare na pezza a colori per un commercio, quello della nostra città, che chiamarlo decadente è già un bel complimento...
il mio shopping quest'anno lo faccio ad atripalda, almeno si regnino a panza degli irpini come me...
Ti quoto in pieno...purtroppo la nostra città è in mano a 4 "commercianti"napulilli...hai completamente ragione....decisamente meglio fare le spese di Natale ad Atripalda!
ven dic 21, 2007 12:08 pm
sab dic 22, 2007 2:39 pm
sab dic 22, 2007 3:55 pm
lun dic 24, 2007 12:19 am
Lone ha scritto:midel ha scritto:enrì green wolf ha ragione...con l'avvento dell'euro gli stipendi sono rimasti praticamente inalterati, i prezzi sono raddoppiati, se non cresciuti del 250-300%. La situazione non riguarda 1, 2,..5,..10 commercianti ma la totalità...ovviamente loro danno la colpa ai fornitori, al commercio all'ingrosso ma a me consumatore non interessa...ai tempi della lira una famiglia di 4 persone con due stipendi riusciva a pagare affitto e spese, si permetteva di andare a cena fuori una volta al mese, faceva acquisti senza stare a pensare in maniera ossessiva e alla fine del mese riusciva anche a mettere qualcosina da parte...ora, invece, riesce a mala pena a campare, con gli stessi soldi di allora...qualcosa vorrà dire no? Ma la situazione non è solo di Avellino ma di tutta l'Italia...con tanti pensionati sull'orlo della disperazione...siamo un paese di veline, calciatori e tronisti...con una classe politica incapace di risolvere i problemi della gente, a destra e sinistra
La crisi economica c'è ed è evidente, ma non è, secondo me, così determinante come si crede (almeno in questa fase).
Il fatto è che sono cambiate le abitudini e i comportamenti sociali: la gente continua a spendere, ma lo fa prevalentemente per
- automobili ("mantenere" un auto costa ormai quanto un figlio alla Luiss e ogni famiglia ha 2-3 auto)
- telefoni cellulari e ricariche (avete idea di quanto si spenda? All'edicola di un amico ho visto personalmente bambinetti che chiedevano ricariche da 25 euro come se andassero a comprare la merenda!)
- viaggi e vacanze (notato quante agenzie ci sono in giro? Secondo voi perché?)
- tecnologia (gente che spesso ha problemi ad articolare due parole di senso compiuto, si riempie la casa di megaschermi al plasma di cui non ha bisogno, computer che non sa usare, videocamere che userà 1-2 volte nella vita e chi più ne ha più ne metta)
- cerimonie e festeggiamenti (alla voce "spese d'immagine": un matrimonio o un qualsiasi ricevimento costa quanto un monolocale... non se ne può proprio fare a meno? E la crisi?)
Insomma: paradossalmente la gente non rinuncia ai beni di lusso! E lo fa, spesso e volentieri, vendendo l'oro di famiglia e indebitandosi con le finanziarie.
Il segno dei tempi è proprio questo: una nuova generazione di edonisti che girano in auto nuove di pacca, sono perennemente attaccati al cellulare, vanno in vacanza in Sardegna, si sposano in un megaristorante (tamarro)...
... e non hanno un euro! Anzi, paradossalmente, stanno chini e' riebbiti!!
lun dic 24, 2007 12:37 am
Lupettegn@ ha scritto:Hai dimenticato le spese di abbigliamento:
d'obbligo D&G( bene in vista la griffe xkè altrimenti le xsone nn la notano pensano che sei uno sfigato) e le Hogan![]()
.....che tristezza....
lun dic 24, 2007 12:50 am