L'opera di ricostruzione nei territori della Basilicata e della Campania colpiti dal terremoto dell'80 - a distanza di ben 27 anni - non puo' dirsi ancora completata. Nonostante questo - si legge in una nota a firma dei parlamentari irpini inviata al ministro Di Pietro ed al sottosegretario Letta - la finanziaria per il 2008 prevede poco o nulla a vantaggio delle persone che hanno ancora bisogno di aiuto
Neanche uno spicciolo per il terremoto dell'80: i "nostri" insorgono
I parlamentari *Raffale Aurisicchio, Costantino Boffa, Arturo Scotto,
Pasquale Giuditta e Raffaele Tecce* intervengono per porre
all'attenzione del ministro per le infrastrutture *Antonio Di Pietro* il
mancato completamento dell'opera di ricostruzione nei territori della
Campania e della Basilicata colpiti dal sisma del 1980. *Stando alle
stime del ministero occorrerebbero ancora circa due milioni di euro*. Il
dato è appesantito dal fatto che nella Finanziaria 2008 nulla è stato
previsto per risolvere il problema, contrariamente a quella precedente,
che aveva autorizzato il contributo di 3,5 milioni annui per il 2007,
2008 e 2009. Nei territori interessati l'orientamento del governo ha
causato incomprensione e sconcerto perché sono numerosi i cittadini in
attesa di poter ricostruire la propria abitazione e per rispondere a
quelle loro esigenze nei giorni scorsi i sindaci dei comuni terremotati
si sono riuniti in assemblea ad Avellino, Campagna e Vietri di Potenza
per approvare i rispettivi ordini del giorno nei quali hanno chiesto di
poter essere ricevuti dal ministro Di Pietro.