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Sezione dedicata alle discussioni su Passato, Presente e futuro della nostra terra
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sparatoria al Revolution

gio gen 04, 2007 9:42 am

E' caccia agli autori della sparatoria che si è verificata l'altra sera nel circolo pub Revolution di Largo Santo Spirito. Gli inquirenti stanno dando la caccia a tre giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni che avevano litigato con uno dei soci del circolo. Per vendetta i tre sconosciuti hanno poi compiuto una spedizione punitiva sparando alcuni colpi di pistola contro il bancone del bar ma senza ferire nessuno

ma siamo fuori... :shock:

gio gen 04, 2007 9:56 am

Rissa e colpi di pistola al “Revolution”

Rissa con spari al circolo privato “Revolution” di Avellino. L’episodio la scorsa notte, tra le 24 e l’una, nei locali del club di via Largo Santo Spirito, alle spalle della caserma della polizia municipale. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della compagnia di Avellino, guidati dal tenente Silvia Gobbini, che indagano insieme ai colleghi del Reparto Operativo provinciale, tutto sarebbe scaturito da motivi piuttosto banali. In pratica, intorno alla mezzanotte, un semplice diverbio tra due gruppi di ragazzi si è presto tramutato in un violento scontro fisico. Dalle parole si è passati ai fatti e, dopo il primo spintone, sono volati calci e pugni. Alcuni attimi concitati, poi il gestore del circolo ha messo alla porta tre dei protagonisti della scazzottata che erano sprovvisti della tessera obbligatoria del club e, dalle sue dichiarazioni, non si erano mai visti nel locale. Il tempo di ricomporsi e calmare i bollenti spiriti e anche i giovani appartenenti all’altra “fazione” hanno deciso di andare via. Una scelta che, in seguito, si è rivelata molto saggia e ragionata. Mentre il gestore del “Revolution” finiva di sistemare sedie e tavolini andati a terra nel corso della colluttazione, infatti, i tre ragazzi coinvolti in precedenza nella rissa e invitati ad andarsene sono tornati sul posto. Uno sguardo alla sala e poi uno di loro ha estratto la pistola e sparato due colpi contro il bancone vetrina del bar. Tensione e paura, ovviamente, tra gli avventori ancora presenti nel circolo che non si aspettavano un epilogo del genere alla scaramuccia di poco tempo prima. Per i carabinieri che stanno indagando sulla vicenda si è trattato di un avvertimento nei confronti del gruppo “rivale”. Un’intimidazione, una minaccia. Chi ha sparato ha voluto lanciare un messaggio preciso, inequivocabile. In queste ore, comunque, militari stanno interrogando alcune delle persone ancora nel club quando sono stati esplosi i due colpi di pistola. Già ascoltato il proprietario che ha fornito una descrizione dei tre ragazzi ma l’identikit non è stato ancora perfezionato. I giovani, infatti, non sono stati ancora identificati dai militari che li stanno cercando. Questa bravata di inizio anno potrebbe costargli molto cara.

gio gen 04, 2007 11:11 am

ti meravigli?...quello è sempre stato un postaccio!

gio gen 04, 2007 1:12 pm

Quello che davvero preoccupa è la facilità con la quale ormai si va in giro con armi da fuoco ad Avellino... :?

gio gen 04, 2007 8:02 pm

LoneWolf ha scritto:Quello che davvero preoccupa è la facilità con la quale ormai si va in giro con armi da fuoco ad Avellino... :?


è questo il punto...
prima ti pigliavi no par e pacchiri e finiva là... mò ta sta pure accuort

ven gen 05, 2007 7:32 pm

pare che li hanno presi

ven gen 05, 2007 9:34 pm

Certo che Avellino non la facevo così violenta :cry:

sab gen 06, 2007 2:25 am

19Lupobiancoverde86 ha scritto:Certo che Avellino non la facevo così violenta :cry:


avellino a manoarmata :lol:

sab gen 06, 2007 2:45 am

dove sarai... sarò ha scritto:
19Lupobiancoverde86 ha scritto:Certo che Avellino non la facevo così violenta :cry:


avellino a manoarmata :lol:


Pecquesto m'ero fatto cresce i baffi... :roll:

... un omaggio a Maurizio Merli... :cool:

dom gen 07, 2007 11:22 pm

Tò tu si ò braccio armato della legge :mrgreen: :clapclap:

mer gen 10, 2007 8:32 am

Udienza di convalida ieri mattina per i due giovani arrestati per la sparatoria al Revolution (il locale che si trova in via Largo Santo Spirito, alle spalle del comando provinciale dei vigili urbani): ad Antonio Santamaria, 35enne, sono stati negati gli arresti domiciliari e si trova ancora recluso nel carcere di Bellizzi; domiciliari concessi invece al nipote, Gerardo Santamaria, 27 anni. Entrambi si sono protestati innocenti: «Non siamo stati noi a sparare nel circolo. Non eravamo neanche lì». La sparatoria si è verificata la notte del 2 gennaio scorso quando un gruppo di ragazzi fece irruzione con la pistola nel circolo, alla ricerca dei rivali con i quali avevano avuto una scazzottata poco prima. Alcuni testimoni hanno riconosciuto i due Santamaria (arrestati dopo due giorni di ricerche), ma zio e nipote negano tutto. Con loro sono stati poi denunciati altri due giovani: un amico dei due arrestati e uno dei rivali, un 30enne di rione San Tommaso, per rissa. Per Gerardo Santamaria, difeso dall’avvocato Gaetano Aufiero, ieri mattina il gup non ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria (perché non lo prevede il reato di cui è accusato, il porto abusivo della pistola che tra l’altro non è stata ancora trovata) e gli ha invece concesso gli arresti domiciliari. Per Antonio Santamaria, difeso dall’avvocato Roberto Romano, è stato invece convalidato l’arresto ed è stata anche confermata la detenzione in carcere: sulla decisione del gup Cassano hanno pesato i precedenti penali (416 bis e clan Partenio) e soprattutto perché il 35enne avrebbe violato la sorveglianza speciale: all’ora della sparatoria si sarebbe dovuto trovare in casa (ha l’obbligo di domicilio dalle 21 fino alle 6). Per entrambi i Santamaria verranno ora presentate le richieste di scarcerazione al Riesame.
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