lun feb 20, 2006 11:01 am
CARPISA - LOTTOMATICA 85-83 d.t.s. (24-22; 41-47; 55-61; 72-72)
Una partita combattuta, palpitante, giocata con grande determinazione da entrambe le squadre scese sul parquet. E’ questa, in sintesi, la finale della Coppa Italia 2006 che premia la Carpisa Napoli, uscita vincitrice dal faccia a faccia con la Lottomtica Roma. “Un ringraziamento - sostiene il general menager Betti a fine gara - va innanzitutto al presidente Mario Maione e ai nostri tifosi, che ci hanno seguito numerosissimi in questi tre giorni trionfali a Forlì”. Per i partenopei è la seconda coppa Italia della storia, anche se quella conquistata nel ’68 non fa troppo testo, considerato che fu vinta dalla Partenope Napoli, allora targata Fides. Questa invece è una nuova società, creata da Biagio Lubrano e poi ereditata da Maione. In sintesi, la partita ha visto una discreta partenza della Carpisa, prontamente raggiunta e superata prima di andare negli spogliatoi. Il terzo quarto non cambia l’andamento della gara: la Lottomatica conserva un discreto margine di vantaggio, che però non la mette al riparo da una rimonta della Carpisa, che giunge puntuale nell’ultimo quarto. I ragazzi di Bucchi entrano nell’ultimo minuto con quattro punti di vantaggio ma gestiscono male i possessi offensivi, sbagliano qualche libero di troppo e si fanno raggiungere sul 72-72. Nell’overtime Lynn Greer gioca tutti i palloni decisivi e lo fa con la freddezza che solitamente lo contraddistingue. A 36” dal termine è +5 Carpisa. Roma non si lascia andare e tenta un ultimo aggancio che stavolta non le riesce. La coppa Italia prende la strada di Napoli e i tifosi possono invadere il parquet per festeggiare con il presidente e la squadra.
lun feb 20, 2006 1:18 pm
lun feb 20, 2006 1:30 pm
ARBATAX1 ha scritto:e dell'immensa juve stabia non ne parliamo?
lun feb 20, 2006 4:42 pm
lun feb 20, 2006 6:28 pm