STAGIONE 2008 - TUTTO CICLISMO
Inviato: dom apr 27, 2008 3:14 pm
x gli amanti(come me e pietro) del ciclismo ecco il topic dove mettere tutto del ciclismo nazionakle e internazionale: tour, giro, campionato del mondo....... si comincia dalla Liegi-Bastogne-Liegi:
La 94ma Liegi-Bastogne-Liegi chiude la pagina delle classiche di Primavera. E' la più antica delle classiche, alla quale ambiscono, tra gli altri e non a torto, anche Damiano Cunego e Davide Rebellin. Al via anche il campione del mondo Bettini
Prima edizione a fine Ottocento, la numero 94 quella alle porte. E' la decana della classiche, la Doyenne, è la più impegnativa, con il più grande corridore di sempre, Eddy Merckx, 5 volte a bersaglio, suo plurivittorioso. E' la Liegi Bastogne Liegi, la numero 94 misurerà 261 km, 12 le "cote" da scalare, 26 abbondanti i km complessivi di strada che sale, spesso in maniera arcigna, nel cuore delle Ardenne. La nuova ascesa di "Cote de la Roche aux Facons", penultima della serie, è durissima secondo chi l'ha già provata, la Liegi è una corsa durissima, la nuova Cote rischia di trasformarla in massacrante.
Dodici le vittorie italiane a partire dalle 4 di Argentin, 2 le Liegi firmate da Paolo Bettini, che ci sarà ma sarà una grande incognita. Terzo nel 2006, terzo anche mercoledì scorso alla Freccia Vallone, ma prim'ancora vincitore dell'Amstel Gold Race, Damiano Cunego si presenta alla classica dei suoi sogni con la gamba che sognava di avere. Rebellin qui ha già trionfato nel 2004, e se non ci sarà maltempo, e non dovrebbe esservene nelle prossime ore, può correre per il bis. Ai tre principali alfieri italiani, ma citiamo anche Riccò, Nibali e Visconti, si contrappone un formidabile pattuglione di stranieri, i due lussemburghesi Schleck e Kirchen oltre all'iberico Valverde lo capeggiano idealmente. Solo 4-5 corridori sopravviveranno alle 12 cote e si giocheranno loro la vittoria, pronosticano tanti dei protagonisti della 94ma Liegi Bastogne Liegi. Mancherà il campione uscente Di Luca, non lo spettacolo. Italbici, lungo le rive della Mosa, corre in cerca del 13.
fonte:Eurosport

La 94ma Liegi-Bastogne-Liegi chiude la pagina delle classiche di Primavera. E' la più antica delle classiche, alla quale ambiscono, tra gli altri e non a torto, anche Damiano Cunego e Davide Rebellin. Al via anche il campione del mondo Bettini
Prima edizione a fine Ottocento, la numero 94 quella alle porte. E' la decana della classiche, la Doyenne, è la più impegnativa, con il più grande corridore di sempre, Eddy Merckx, 5 volte a bersaglio, suo plurivittorioso. E' la Liegi Bastogne Liegi, la numero 94 misurerà 261 km, 12 le "cote" da scalare, 26 abbondanti i km complessivi di strada che sale, spesso in maniera arcigna, nel cuore delle Ardenne. La nuova ascesa di "Cote de la Roche aux Facons", penultima della serie, è durissima secondo chi l'ha già provata, la Liegi è una corsa durissima, la nuova Cote rischia di trasformarla in massacrante.
Dodici le vittorie italiane a partire dalle 4 di Argentin, 2 le Liegi firmate da Paolo Bettini, che ci sarà ma sarà una grande incognita. Terzo nel 2006, terzo anche mercoledì scorso alla Freccia Vallone, ma prim'ancora vincitore dell'Amstel Gold Race, Damiano Cunego si presenta alla classica dei suoi sogni con la gamba che sognava di avere. Rebellin qui ha già trionfato nel 2004, e se non ci sarà maltempo, e non dovrebbe esservene nelle prossime ore, può correre per il bis. Ai tre principali alfieri italiani, ma citiamo anche Riccò, Nibali e Visconti, si contrappone un formidabile pattuglione di stranieri, i due lussemburghesi Schleck e Kirchen oltre all'iberico Valverde lo capeggiano idealmente. Solo 4-5 corridori sopravviveranno alle 12 cote e si giocheranno loro la vittoria, pronosticano tanti dei protagonisti della 94ma Liegi Bastogne Liegi. Mancherà il campione uscente Di Luca, non lo spettacolo. Italbici, lungo le rive della Mosa, corre in cerca del 13.
fonte:Eurosport

, QUESTO TOPIC MANCANTE ERA UN PECCATO, COMPLIMENTI PER L'IDEA 






