Pur non essendo un grande esperto di basket, seguo da sempre la Scandone e ieri mi sono avvelenato in curva Nord con l’ennesima prestazione deludente della nostra squadra.
Inutile nasconderselo: la situazione è molto difficile e solo un IMPORTANTE intervento sul mercato (con il solo Palacio temo ci faremmo poco) potrebbe salvare la nave dal naufragio.
Senza buttare la croce su nessuno, vorrei provare ad analizzare quelli che, secondo me, sono stati gli errori della dirigenza che nel corso della stagione ci hanno portato alla difficile situazione attuale.
1) LA CONFERMA DI ELEMENTI ACQUISTATI PER LA LEGADUE: Darby, Bryan, Zanelli… tutti e tre hanno dimostrato in maniera diversa di essere inadeguati per la serie superiore. Magari presi singolarmente e inseriti in un contesto di squadra forte avrebbero potuto dare molto di più. Al contrario, nella Scandone sono costretti spesso (come è accaduto ieri) a giocare contemporaneamente, a tirare la carretta per buona parte dei 40 minuti e, pur impegnandosi e giocando al massimo delle loro possibilità, inevitabilmente finiscono per commettere errori gravi (vedi Zanelli a tre secondi dalla fine) che ci costano i due punti.
2) COLOSSI CON I PIEDI DI ARGILLA: errori gravi, a mio parere, sono stati commessi anche nella scelta degli elementi chiave che avrebbero dovuto fare la differenza. Capel, Jamison, Curry… tutti fortissimi, ma tutti fragilissimi fisicamente. Per carità, non si possono prevedere tutti gl’infortuni ma, ugualmente, non riesco a capire come sia possibile non accorgersi in tempi rapidi dei problemi alla schiena di Capel e della pubalgia di Curry. Jamison è un altro caso difficile: il ragazzo è ammirevole, s’impegna, butta il sangue in campo e, quando sta bene, è un elemento imprescindibile. Eppure, fin dalla preparazione, ha denotato una notevole fragilità muscolare, infortunandosi a ripetizione. A Scafati lo hanno lasciato libero: se ricordate dicevano che era un giocatore “rotto”. Non so se lo fosse, sicuramente ha dimostrato di essere molto fragile.
3) TROPPI RIEMPITIVI: Rossetti, Maioli, il pur grandissimo SuperPippo… abbiamo in rosa troppi elementi che servono solo a fare numero e, inevitabilmente, dalla panchina non arriva mai alcun apporto. Considerata la fragilità dei pezzi pregiati e la inadeguatezza delle seconde linee, potevamo permetterci così tanti riempitivi?
4) IL CASO PECILE: era troppo bello per durare a lungo. La dirigenza nel puntare su Pecile concedendogli la “via di fuga” di poter rescindere il contratto, ha commesso un notevole azzardo e si è fatta trovare decisamente impreparata nel momento in cui il triestino ha pensato bene di cambiare aria. So di parlare col senno del poi, ma avrei preferito trattenere un play serio e integerrimo come Bonora, piuttosto che farci trattare da Pecile come una vetrinetta per mettersi in mostra e, alla prima occasione, arrivederci e grazie!
5) TROPPO ATTENDISMO: abbiamo perso elementi fondamentali come Capel e Pecile da un mese e siamo ancora qui ad attendere adeguati rinforzi. Che Victor potesse sostituire Capel, penso che onestamente non lo credesse proprio nessuno; che siamo ancora qui ad aspettare i comodi di Palacio è francamente grottesco. SERVONO RINFORZI IMPORTANTI, almeno due, a mio parere un play ed un’ala e SERVONO SUBITO, prima che sia troppo tardi.
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Lone il lun gen 08, 2007 6:49 pm, modificato 1 volta in totale.