dom ago 10, 2008 6:42 pm
Pirata_pie ha scritto:Lupo Nordico ha scritto:Mi sono accorto ora del topic sulle Olimpiadi: ottimo lavoro, complimenti!!!
Grande vittoria di Tagliariol, però mi ha deluso il palinsesto RAI: va benissimo far vedere la finale di spada, ma perchè oscurare completamente il capolavoro dell'Olimpica di Casiraghi, facendo vedere solo la sintesi a partita conclusa? Per di più, il giornalista che ha introdotto la sintesi (insieme a Italo Cucci) ha dato l'impressione di far credere agli spettatori che la partita fosse ancora in corso, non rivelando il risultato finale. Mah...
Quoto, ma nn solo per questo, i canali sono tre le olimpiadi ci sono ogni 4 anni perchè iinvece di accozzovagliare tutto su un solo canale, dividi meglio il palinsesto![]()
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lun ago 11, 2008 12:30 am
FONTE GAZZETTA DELLO SPORTPECHINO (Cina), 11 agosto 2008 - Riassunto del programma della terza giornata di gare della XXIX Olimpiade con tra parentesi l’orario di inizio delle varie gare.
FINALI CON AZZURRI
TIRO CON L'ARCO (ottavi ore 4, quarti ore 5.40, semifinali ore 10, finale ore 11.25)
Italia (Di Buò, Galiazzo, Nespoli) in gara nel torneo a squadre maschile. Negli ottavi, Italia-Canada (4).
JUDO (eliminatorie ore 6, finali ore 12)
Italia in gara nella categoria 57 kg femminile con Quintavalle: primo turno, Quintavalle-Boenisch (6). Nessun azzurro nelle eliminatorie maschili 73 kg.
NUOTO (ore 4)
Finale 400 stile libero femminile (5.17) con la Pellegrini, staffetta 4x100 stile libero maschile (5.26, Italia con Calvi, Galenda, Magnini e Santucci), 100 farfalla femminile, 100 rana maschile; semifinali 200 stile libero maschile (4.13) con Brembilla, 100 dorso maschile (4.56) con Di Tora, 100 dorso femminile, 100 rana femminile. Batterie 200 stile libero femminile (12.33) con la Pellegrini e la Zoccari, 200 farfalla maschile (13.07) con Beni, 200 misti donne.
SCHERMA (eliminatorie ore 4, finali ore 13)
Fioretto individuale femminile, Italia con Granbassi, Trillini e Vezzali.
TIRO A SEGNO (ore 3)
Eliminatorie e finali carabina 10 metri maschile. Italia con Campriani e De Nicolo.
TIRO A VOLO (ore 3)
Eliminatorie e finali trap femminile. Italia con la Gelisio.
FINALI SENZA AZZURRI
SOLLEVAMENTO PESI (eliminatorie ore 4, finali ore 9.30)
Maschili categoria 62 kg e femminili categoria 58 kg.
TUFFI (ore 7.30)
Finale sincro 10 metri maschile.
ELIMINATORIE CON AZZURRI
BOXE (ore 7.30)
Primo turno delle categorie 57 e 60 kg. Italia in gara con Di Savino (57 kg) e Valentino (60 kg): Di Savino-Williams (8.30), Valentino-Tamsamani (9.45).
CANOA (ore 9)
Eliminatorie slalom K1 uomini (9.50), Italia in gara con Molmenti. Nessun azzurro nel C1 maschile.
CANOTTAGGIO (ore 9.30)
Quarti di finale singolo donne (9.30) con la Bascelli, ripescaggi doppio femminile (11) con Sancassani-Schiavone; ripescaggi singolo femminile, singolo maschile, due senza femminile, doppio maschile e quattro senza maschile.
EQUITAZIONE (ore 2)
Eliminatorie cross country individuale e a squadre (2), Italia con Panizzon, Brecciaroli, Magni, Bordone, Rotatori. Eliminatorie salto senza italiani.
PALLANUOTO (ore 7)
Prima giornata del torneo femminile con Italia-Russia (8.20). Le altre partite: Ungheria-Olanda (7), Grecia-Australia (9.40), Stati Uniti-Cina (11).
PALLAVOLO (ore 4)
Seconda giornata del torneo femminile con Italia-Kazakistan (6). Altre partite: Algeria-Serbia (4), Brasile-Russia (8.30), Stati Uniti-Cuba (8.30), Cina-Polonia (14), Giappone-Venezuela (16).
TENNIS (ore 4.30)
Primo turno tornei di singolare e doppio, maschile e femminile. Singolare maschile: Seppi-Robredo, Bolelli-Hanescu, Starace-Nadal. Singolare femminile: Pennetta-Kenepi, Santangelo-Safina. Doppio maschile: Seppi-Bolelli c. Federer-Wawrinka. Doppio femminile: Santangelo-Vinci c. Kuznetsova-Safina.
VELA (ore 7)
Categoria Yingling (5ª e 6ª regata) femminile con Calligaris, Pignolo e Scognamillo; nessun italiano nella prova maschile. Categoria RS:X (1ª e 2ª regata) maschile con Heidegger, femminile con la Sensini. Categoria 470 (1ª e 2ª regata) maschile con Zandonà e Trani, femminile con Conti e Micol. Categoria 49er (4ª, 5ª e 6ª regata) maschile con Gianfranco Sibello e Piero Sibello; nessuna italiana nella prova femminile.
ELIMINATORIE SENZA AZZURRI
BADMINTON (ore 4)
Sedicesimi singolare maschile, ottavi singolare femminile, quarti di finale doppio femminile.
BASKET (ore 3)
Seconda giornata del torneo femminile con Nuova Zelanda-Spagna (3), Repubblica Ceca-Mali (5.15), Sud Corea-Russia (8.30), Lettonia-Bielorussia (10.45), Cina-Usa (14), Australia-Brasile (16.15).
BEACH VOLLEY (ore 3)
Eliminatorie maschili e femminili.
HOCKEY (ore 2.30)
Prima giornata del torneo maschile con Germania-Cina (2.30), Pakistan-Gran Bretagna (4.30), Sud Corea-Nuova Zelanda (12), Australia-Canada 12.30), Spagna-Belgio (14.30), Olanda-Sudafrica (15).
PALLAMANO (ore 3)
Seconda giornata del torneo femminile con Kazakistan-Francia (3), Brasile-Ungheria (4.45), Angola-Norvegia (8), Corea del Sud-Germania (9.45), Cina-Romania (13), Svezia-Russia (14.45).
lun ago 11, 2008 12:09 pm
L'arco è d'argento
Sud Corea troppo forte
Galiazzo, Di Buò e Nespoli si arrendono solo in finale ai maestri asiatici, vincitori per la terza volta consecutiva, ottenendo comunque la prima medaglia azzurra di giornata, la quinta in totale. Decisivo un errore di Nespoli all'ultima freccia
PECHINO (Cina), 11 agosto 2008 - Arriva dal tiro con l'arco la prima medaglia italiana di giornata, la quinta della spedizione a Pechino. Ilario Di Buò, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli centrano l'argento nella prova a squadre maschile, arrendendosi in finale alla fortissima Corea del Sud di Im Dong-Hyu, Lee Chang-Dwan, Park Kyung Mo, che ha vinto questa prova sia a Sydney 2000 che ad Atene quattro anni fa.
Per gli azzurri si è messa male fin dall'inizio, con i sudcoreani ad infilare una sfilza di 10 che li proietta avanti 117-111 a metà gara. Dopo l'interruzione gli asiatici però rallentano, e gli italiani tornano sotto chiudendo con due punti di svantaggio, 172-170, con ancora sei frecce da tirare. Gli azzurri infilano due dieci e un nove nella volée successiva, i sudcoreani rispondono con tre nove che riportano la gara in parità sul 199. Galiazzo centra un 9 nella sua ultima freccia, il veterano Di Buò fa centro, ma la matricola Nespoli manda la sua freccia sul 7 portando il totale azzurro a 225. Rinfrancati dall'errore azzurro i sudcoreani chiudono con 28 punti su 30 e fissano il nuovo record olimpico a 227 punti, centrando il terzo oro consecutivo nella specialità.
lun ago 11, 2008 1:22 pm
Storica Giulia Quintavalle
prima italiana oro nel judo
La 25enne di Livorno vince la medaglia più preziosa nella categoria fino ai 57kg battendo per yuko in finale l'olandese Gravenstijn, che fu bronzo ad Atene. Sul tatami in rosa è la prima
PECHINO (Cina), 11 agosto 2008 - Giulia Quintavalle è nella storia. Sul tatami di Pechino conquista a sorpresa il primo oro dell'Italia nel judo femminile. Quella 25enne di Livorno, che ha vinto per yuko la finale contro l'olandese Gravenstijn, è una vera impresa.
ESORDIO SORPRENDENTE - Per l'azzurra quella di Pechino è la prima volta in una competizione a cinque cerchi. L'inizio sembrava proibitivo contro la tedesca Yvonne Boenisch, campionessa olimpica uscente e tra le favorite anche a Pechino, invece è arrivata la vittoria. La Quintavalle ha ripetuto l'impresa anche al turno successivo, dove si è sbarazzata della mongola Erdenet-Od Khishigbat, terza ai mondiali 2005. Nei quarti l'azzurra si è trovata di fronte la francese Barbara Harel, quinta ad Atene e terza ai recenti Europei di Lisbona. Eppure la Quintavalle ha colto una vittoria agevole, che l'ha proiettata in semifinale.
IMPRESA - L'avversaria dell'azzurra nel match che porta alla finale è Maria Pekli, 36enne ungherese di nascita ma australiana di passaporto che fu bronzo a Sydney 2000. Il match nella prima metà è molto equilibrato, e a 2'30" dalla fine le due at. A 1'26" dalla fine la Quintavalle accusa un problema al gomito destro, ma dopo circa un minuto di interruzione riprende il match riuscendo a vincere il quarto match di fila. E' in finale contro l'olandese Deborah Gravenstijn, bronzo ad Atene 2004, che nell'altra semifinale si è sbarazzata della cinese Yan Xu.
FINALE - La Quintavalle comincia bene, ottenendo un koka (il punto con meno valore) in avvio di gara. L'azzurra controlla la gara, e a 1'51" dalla fine ottiene anche uno yuko (il punto col secondo minor valore). La livornese è decisa e porta per prima gli attacchi, l'olandese prova a difendersi senza troppo successo. La Quintavalle tiene duro negli ultimi 30 secondi e ottiene la medaglia del metallo più prezioso, nonostante il koka dell'olandese nel finale.
CARRIERA - Campionessa italiana nel 2004 e nel 2005, la livornese ha cominciato a cogliere risultati in campo internazionale a livello assoluto nel 2007, quando giunse quinta ai Mondiali di Rio de Janeiro, stessa posizione occupata agli Europei di Lisbona di quest'anno.
lun ago 11, 2008 1:44 pm
lun ago 11, 2008 2:16 pm
lun ago 11, 2008 3:07 pm
lun ago 11, 2008 3:44 pm

lun ago 11, 2008 3:45 pm
lun ago 11, 2008 5:08 pm
Vezzali splendido oro
Granbassi di bronzo
La fiorettista centra la 3ª vittoria individuale consecutiva: nessuna azzurra, di nessuna disciplina, ci era riuscita. Granbassi: bronzo con la Trillini che annuncia il ritiro a fine Giochi
PECHINO, 11 agosto 2008 - Immensa Valentina Vezzali. A Pechino centra il terzo oro consecutivo nel fioretto individuale, battendo 6-5 nell'atto conclusivo la sudcoreana Hyunhee. E' una vittoria di classe e orgoglio, visto che nel finale la jesina, per la quarta volta di fila sul podio individuale (ad Atlanta '96 fu argento), era andata addirittura in svantaggio. Nella stessa gara Margherita Granbassi centra il bronzo. Nel match per il terzo posto ha battuto Giovanna Trillini, per la prima volta fuori dal podio individuale su cui saliva da Barcellona '92. Per la scherma italiana queste due medaglie portano a 112 (45 d'oro, 39 d'argento e 28 di bronzo) i podi italiani nella scherma olimpica. Per la Vezzali è record: nessuna azzurra di nessuna disciplina aveva centrato tre ori olimpici di fila (ci era riuscita Deborah Compagnoni nelle Olimpiadi invernali, ma in specialità differenti).
FINALE - La Vezzali parte subito in quarta, costringendo la coreana a bordo pedana dove piazza la prima stoccata del match, doppiata poco dopo grazie alla moviola. L'azzurra ha problemi con il nastro che tiene attaccato il guanto, e per questo il match viene interrotto a 1' dalla fine della prima manche. La jesina riprende da dove aveva lasciato, chiudendo 3-0 i 3' inaugurali. La Hyunhee piazza la sua prima stoccata 2'38" dentro la seconda manche, riuscendo poi a pareggiare sul 3 pari. La Vezzali si riprende e tocca per il 4-3, punteggio con cui si chiude la seconda manche. Gli ultimi tre minuti sono all'insegna dell'attesa: l'azzurra prova a gestire, ma a 59" dalla fine deve incassare la stoccata della coreana che vale il 4-4. La Vezzali riparte all'assalto, ma incassa la stoccata della Hyunhee che vale il primo vantaggio per la coreana con 41" rimanenti sul cronometro. L'azzurra di classe riacciuffa il 5-5 a 29" dalla fine, poi a 4" dalla fine piazza la stoccata del 6-5. E' il capolavoro che vale la terza medaglia di fila e le lacrime: "Era tutto così lontano - dice commossa la Vezzali -. Faccio scherma per passione, se sono qui è grazie ai sacrifici e alla mia famiglia. Grazie allo staff tecnico. Ma questa è una vittoria di squadra, con me c'è chi mi ha aiutato. Questa vittoria è per mio figlio Pietro".
BRONZO - Nel match che assegna il posto sul gradino più basso del podio la prima stoccata è della Granbassi, che chiude la prima manche avanti 5-3 senza aver mai concesso nemmeno la parità all'avversaria. La Trillini pareggia in avvio dei secondi 3', ma la triestina rimette subito margine portandosi sul 12-7 al termine della seconda manche. La Trillini, 38 anni, non molla mai, e riesce a riportarsi a -2, prima sull'11-13 e poi sul 12-14 a pochi secondi dalla fine. Il finale è intenso, e il pubblico gradisce. Poi la Granbassi piazza la stoccata decisiva e chiude 15-12 centrando il bronzo. E la Trillini annuncia poi il ritiro a fine Giochi.
DERBY - Nella sfida tutta azzurra di semifinale inizio abbastanza equilibrato, poi Valentina Vezzali prende il largo e chiude la prima manche avanti 3-0, piazzando il colpo del 4-0 in avvio di secondo periodo. La sfida è all'insegna del nervosismo, con molte stoccate contestate per le quali bisogna far ricorso alla moviola. La terza manche inizia con la Vezzali, reduce da due ori consecutivi nella prova individuale, avanti di quattro stoccate: la jesina piazza un colpo d'anticipo in avvio, mettendo una seria ipoteca sulla finale. A 2'13" dalla fine Margherita Granbassi piazza la prima stoccata della sua semifinale, ma è sempre sotto 5-1. Il copione del primo derby azzurro di giornata non cambia: in finale ci va la Vezzali, che chiude 12-3.
TRILLINI - La jesina sognava l'ennesima finale, ma si è dovuta arrendere alla sudcoreana Hyunhee Nam, che vola in finale col punteggio di 15-10. La Trillini, che alle Olimpiadi ha vinto 4 ori nel fioretto tra individuale e squadra, contesta alcune decisioni arbitrali che, a suo giudizio, avrebbero favorito l'avversaria. "Con questi arbitri non c'è niente da fare - è lo sfogo dell'azzurra subito dopo la sconfitta -. Forse non vogliono tre italiane sul podio. Sentivo di potermela giocare, ma con un arbitro così, non si poteva fare. C'è tanta rabbia dovevano essere le olimpiadi dello sport, ma qui hanno dimostrato che non è così". Anche il presidente della federscherma italiana Giorgio Scarso ha contestato l'arbitro cinese Lu: "E' stato totalmente incompetente"
IL CAMMINO DELLE AZZURRE - Nei quarti, la Trillini si è sbarazzata 15-8 della tedesca Waechter, la Granbassi 12-7 della russa Lamonova e la Vezzali 15-3 dell'ungherese Knapek. Negli ottavi, Giovanna Trillini aveva sconfitto 15-3 la russa Shanaeva, Margherita Granbassi la russa Nikichina 11-4 e Valentina Vezzali la cinese Zhang per 10-7. Nei sedicesimi, Trillini 15-7 alla cubana Company, Granbassi 11-6 all'olandese Angad-Gaur, Vezzali 15-3 alla polacca Mroczkiewicz.
mar ago 12, 2008 10:09 pm
D'Aniello cecchino d'argento
"Più forte della pressione"
L'azzurro conquista il 2° posto nel double trap dietro all'americano Eller e davanti a Hu: è la nona medaglia azzurra: "A un certo punto avevo il fiato del cinese sul collo, ma ho risposto alla grande"
PECHINO (Cina), 12 agosto 2008 - Francesco D'Aniello conquista il secondo argento olimpico del tiro a volo: dopo Pellielo nel trap, il 39enne di Nettuno sale sul secondo gradino del podio ai Giochi nel double trap, dietro il dominatore della gara, l’americano Walton Eller. Malgrado i timori di tutti, l’esordiente azzurro brilla in una finale di prestigio: il più anziano (44 anni) è l’australiano Russell Mark, oro olimpico ad Atlanta e argento a Sydney (sbagliando gli ultimi 2 piattelli e precedendo sul podio l’attuale c.t. azzurro del trap, Albano Pera); il più giovane è lo statunitense Walton Eller (26 anni); con l’oro dell’ultima Olimpiade, ad Atene 2004, l’inglese Richard Faulds (31 anni) e con lui, l'esordiente ai Giochi, il 39enne Francesco D'Aniello, talento tardivo, ma campione del mondo 2007.
L'IMPRESA - Ma il tiratore italiano, promosso dal c.t. Mirko Cenci, fa una gara alla pari di gente tanto più accreditata. Malgrado il tifo acceso della gente di casa per Hu Binyuan, malgrado la delusione del clan italiano, ancora tradita, per i terzi Giochi consecutivi, da Daniele Di Spigno: ottimo tiratore che però, vuoi per motivi psicologici, vuoi tecnici (stavolta non riusciva più a colpire il secondo piattello), manca per un doppietto la qualificazione alla finale. Salito sulla massima ribalta da appena 8 anni, D'Aniello fa temere il peggio quando sbaglia già il secondo doppietto, forse influenzato dal doppio zero iniziale del’apripista, Eller, l’americano di Houston, un lungagnone di 1.91, capace in mattinata di fissare a 145 il nuovo limite olimpico (precedente 144), dopo il secondo posto nella tappa di coppa del mondo di quest’anno su questo stesso poligono, e auto-promuovendosi in finale con una dote di 4 doppietti sull’italiano. Ma la condotta dell’azzuro che non t’aspetti, anche se è campione del mondo uscente, è davvero ottima. Soprattutto perché, come vuole questa disciplina giovane, sbaglia ancora, ma solo altre tre volte, mantenendo una velocità do crociera, alle spalle dell’americano. Prima insieme al cinese, poi staccandolo con gli ultimi 9 doppietti centrati di fila. E garantendosi l’argento alla penultima coppiola. E poi urlando in diretta tv al figlio: "Michele, quando torno oltre alla ruspa grande che t’ho promesso, ti porto anche una argento olimpico". Per Eller è la rivincita sui Giochi di Atene, appena 17°, ma soprattutto su quelli del 2000, a Sydney, quando, appena 18enne e più giovane della spedizione, finì k.o. per un panino al prosciutto.
LA CURIOSITA' - D'Aniello, di Nettuno, ex giocatore di baseball, è nelle Fiamme oro non per meriti sportivi. Era già in polizia, faceva servizio nelle volanti, a Torino e poi a Roma. Ha cominciato a sparare solo sei-sette anni fa nei campionati della polizia, l'hanno notato, ed è entrato nel gruppo sportivo da pochi anni.
CHE GIOIA - "Ho lavorato tanto - ha detto D'Aniello a gara appena conclusa - per questa medaglia e sono davvero felice. Battere Eller oggi era quasi impossibile, ma sono stato davvero bravo a resistere alla pressione del cinese, che è stato anche aiutato dai giudici. A un certo punto avevo il suo fiato sul collo, ma nelle ultime serie sono stato quasi perfetto".
Classifica finale: 1. Eller (Usa) 190 ( qualificazioni 145); 2. Daniello (Ita) 187 (141); 3. Hu (Cina) 184 (138); 4. Holguin (Usa) 182 (140); 5. Mark (Aus) 181 (136 dopo spareggio); 6. Faulds (Gbr) 180 (137)
mar ago 12, 2008 10:13 pm
mar ago 12, 2008 10:14 pm
Lupo Nordico ha scritto:Per gli appassionati di basket...il "dream team" prosegue la sua marcia verso l'oro. Mi domando: sarà così forte anche quando incontrerà gli squadroni? Secondo me, questa volta, gli Usa sono una squadra vera, mooolto ben organizzata. Che numeri contro l'Angola, ragazzi! Bryant, Howard, James...che mostri!
mer ago 13, 2008 11:24 am
mer ago 13, 2008 2:46 pm
mer ago 13, 2008 5:03 pm
Pirata_pie ha scritto:Lupo Nordico ha scritto:Per gli appassionati di basket...il "dream team" prosegue la sua marcia verso l'oro. Mi domando: sarà così forte anche quando incontrerà gli squadroni? Secondo me, questa volta, gli Usa sono una squadra vera, mooolto ben organizzata. Che numeri contro l'Angola, ragazzi! Bryant, Howard, James...che mostri!
Visto che gara Fra, straordinari, nell'ordinario, nn c'è che dire un basket spettacolare, però vediamo se hanno imparato la lezione di 4 anni fa
mer ago 13, 2008 5:27 pm
La rivincita di Federica
"Dedicato a me stessa"
La fuoriclasse veneta: "Ho trasformato in oro la rabbia dopo la delusione dei 400. E ho seguito il mio istinto. Non era una problema facile sul piano psicologico. Ma siamo riusciti a risolverlo"
PECHINO, 13 agosto 2008 - Anche i favolosi cestisti della nazionale americana l’hanno applaudita con entusiasmo. Kobe Bryant, Lebron James, Chris Paul, ... e anche Carmelo Anthony, che è nato a Baltimora come Michael Phelps e lo frequentava da ragazzino, erano venuti per un’altra gara, ma sono rimasti incantati dalla Pellegrini. E hanno fatto bene. Federica ha pianto dopo la vittoria. Lacrime di gioia. Diamanti che rotolovano sciogliendosi nella vasca che scintillava intorno a lei. Ha inseguito quest’oro per quattro anni. Anche ad Atene era la più forte, ma, tradita dall’emozione, si era fatta battere dalla romena Potec. Ora ha colto il premio che meritava. Il suo volto esprimeva felicità. Sul podio era bella. Una gioia elegante. Sussurrava l’Inno di Mameli. Poi, a metà dell’inno, si è messa a scandire la musica col battito delle mani e tutto il pubblico l’ha seguita. Un momento bellissimo. Federica è stata premiata da Cornel Marculescu, direttore generale della Fina, e da Ottavio Cinquanta, membro del CIO. Ha fatto il giro d’onore raccogliendo applausi. Elegante e fiera. Ha spezzato un tabù, come aveva fatto Novella Calligaris a Monaco ’72, cogliendo le prime medaglie olimpiche del nuoto femminile azzurro. Ma Federica ha vinto. Ha conquistato l’oro, che per un secolo era stato stregato da un sortilegio.
FESTA - Federica Pellegrini gongolava dopo la sua splendida vittoria nei 200 stile libero. C’era felicità intorno a lei. Si è abbracciata con Alberto Castagnetti, il ct che l’ha guidata in questa scommessa vittoriosa. Sono fiorite lacrime di gioia, che hanno impreziosito l’abbraccio. Castagnetti, con sense of humour, ha subito cercato di sdrammatizzare, dicendole: "Guarda che io di medaglie d’oro ne ho già vinte due". L’allusione era alle due vittorie nella rana di Fioravanti a Sydney 2000. Federica ha subìto l’assedio dei media. "Predominava la rabbia dopo il fallimento nei 400 e l’ho trasformata in oro. E ho seguito il mio istinto", ha sintetizzato così il prodigio della sua metamorfosi. "Non era una problema facile sul piano psicologico. Ma siamo riusciti a risolverlo". "Era un problema di tattica di gara. Abbiamo deciso di fare la gara di testa, come la primatista del mondo deve fare". Ha confidato di aver gareggiato con due costumi: "Sotto avevo l’Adidas d’allenamento, sopra quello da gara. L’ho fatto per evitare sorprese". L’allusione era alle rotture che si sono verificate spesso in questi giorni. A chi dedica questa medaglia d’oro? Federica ha risposto tranquilla: "A me stessa, ad Alberto che mi ha guidato e a tutti quelli che mi sono stati vicini". Che regalo si farà? "Un mese e mezzo di vacanza al mare. Il posto non lo dico, perché voglio che resti un segreto". Forse in Sicilia? "Potrebbe essere". Federica appariva stordita. I flash dei fotografi lampeggiavano intorno a lei. Era investita da una pioggia di domande. Dopo il brivido della vittoria, si è subito misurata con il peso della gloria.
QUANTI COMPLIMENTI - "Superlativa. Federica ha vinto col record del mondo. E’ stata la più forte in una gara di qualità altissima. Ha nuotato splendidamente ed è pure bella", ha detto Novella Calligaris, la prima donna italiana a fare la storia del nuoto. Anche la rivale di Federica Pellegrini, Sara Isakovic, era raggiante: "Ho conquistato la prima medaglia olimpica nel nuoto della storia del mio paese. Ho cononato un sogno. Ho nuotato in un tempo che non mi sarei mai sognato, nemmeno nel più fantastico dei miei sogni".
mer ago 13, 2008 5:29 pm
Sanzo si prende il bronzo
Il fiorettista pisano, argento ad Atene 2004, vince la finalina per il 3° posto contro il cinese Zhu che in precedenza aveva rimontato e sconfitto il bresciano Cassarà. "L'ultima stoccata è quella che avrei dovuto fare in semifinale"
PECHINO, 13 agosto 2008 - Salvatore Sanzo vince il bronzo nel fioretto individuale. Batte il cinese Zhu, il killer di Andrea Cassarà nei quarti, all’ultima stoccata, dopo essere stato sotto 12-14. Toti è il primo ad ammettere che non sia la medaglia per la quale era venuto a Pechino, 4 anni dopo l’argento di Atene. Così viene più spontaneo recriminare sulla stoccata con cui ha perso la finale per mano del giapponese Ota, arrivato fin lì dopo aver eliminato il tre volte campione del mondo Joppich, che su quella che gli ha regalato la terza medaglia olimpica.
UNA TELEFONATA UTILE - Ma Sanzo, dopo la furia con la quale lascia la pedana dopo la semifinale persa, si ricompone: "C’è stata una stoccata dubbia, quella del 13 pari ma a 33 anni, dopo aver vinto tanto, sarei ridicolo se mi appellassi a una chiamata arbitrale per giustificare la mia sconfitta. Se a caldo l’ho fatto, mi scuso. L’ultima stoccata? L’ho tirata male, ho sbagliato". Meglio parlare di un bronzo conquistato comunque contro un atleta di valore: "Merito di mia moglie: dopo la semifinale ho passato 20’ terribili, parlare con lei mi ha aiutato a tornare in pedana con serenità".
LA CRONACA - Toti parte forte, 5-1, ma la gara torna subito in equilibrio. Subisce 5 stoccate in fila (9-12), si trova sotto 12-14 e lì esce il campione che avrebbe dovuto esplodere in semifinale: "Zhu è un avversario divertente, uno dei pochi con cui si può fare della vera scherma. Dopo l’inizio favorevole, ha recuperato grazie ai consigli del suo allenatore. Strano, io lo battevo sempre... Ha cambiato qualcosa, sono andato sotto ma ho vissuto questa finale sempre con grande tranquillità. In svantaggio 12-14 ho pensato solo "me ne mancano 3". E’ andata bene: l’ultima stoccata vincente è stata quella che avrei dovuto fare in semifinale. Peccato".
IL GRANDE ASSENTE - Il giallo Baldini (in semifinale è stato esposto un cartello Baldini is clean», Baldini è pulito tolto poi in finale) e il cambio in corsa con Cassarà non ha influito: "Siamo rimasti scioccati perché tutti crediamo nell’innocenza di Baldini, ma ci siamo allenati bene, tranquillamente, anche divertendoci". Il futuro? "Vediamo, ho 35 anni, una famiglia, due figli, ma anche una laurea e sto facendo un master. Vorrei fare il procuratore di atleti ma, adesso, anche se è arrivato solo un bronzo, la voglia di continuare è più forte di quella di smettere". L’oro che da 4 anni Sanzo sognava di riprendersi dopo l’occasione persa ad Atene è andato a Kleibrink, il primo tedesco a vincere nel fioretto, per 15-9 su Ota.
CIAO CASSARA' - Fuori nei quarti l’altro azzurro, Andrea Cassarà, eliminato 15-14 dal cinese Zhu Jun dopo essere stato in vantaggio 14-12. !E’ una delusione, ma il mio avversario è stato forte ma in vantaggio 14-12 non si può perdere, è solo colpa mia - è il commento di Cassarà -. E’ l’unico che non avrei voluto incontrare, in questa stagione mi aveva già battuto una volta. Ho avuto l’impressione che se avessi vinto questo assalto avrei vinto l’Olimpiade. Adesso penso a Londra, spero di vincere una medaglia con un altro italiano vicino a me (il riferimento è a Andrea Baldini, messo fuori dai Giochi dopo la positività a un diuretico, Cassarà ha preso il suo posto".
mer ago 13, 2008 5:33 pm
Medagliere: dominio Cina
L'Italia è ancora quinta
I padroni di casa allungano ulteriormente dopo cinque giornata di gare: 17 ori contro i 10 degli Stati Uniti, i 6 della Corea del Sud e della Germania. Gli azzurri sono a quota 4 ori, 4 argenti e 3 bronzi
PECHINO, 13 agosto 2008 - Ecco il dettaglio delle gare della quinta giornata della XXIX Olimpiade. Nel medagliere sempre più ampio il vataggio della Cina che ha 17 ori contro i 10 degli Stati Uniti, i 6 della Corea del Sud e della Germania. L'Italia resta quinta con 4 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Sono 50 le nazioni finora salite sul podio.
JUDO UOMINI, 90 kg - Roberto Meloni ha superato il primo turno battendo il lettone Jevgenijs Borodavko poi è stato battuto dal francese Yves-Matthieu Dafreville per Yuko. Ai ripescaggi ha superato il cubano Asley Gonzalez e poi ha ceduto per Ippon al brasiliano Eduardo Santos. Oro al georgiano Irakli Tsirekidze, argento all'algerino Amar Benikhlef, bronzi all'egiziano Hesham Mesbah e allo svizeero Sergei Aschwanden. Qui per ulteriori aggiornamenti.
JUDO DONNE, 70 kg - Ylenia Scapin vince al primo turno con la belga Jacques, ma poi cede per Ippon alla cubana Anaysi Hernandez e va ai ripescaggi dove esce subito di scena, battura per Ippon dalla colombiana Yuri Alvear.Qui per ulteriori aggiornamenti. Oro alla giapponese Masae Ueno, argento alla cubana Anaysi Hernandez. Bronzo alla statunitense Ronda Rousey e all'olandese Edith Bosch.
CICLISMO - La statunitense Kristy Armstrong ha vinto la cronometro femminile davanti all'inglese Emma Pooley e alla svizzera Thurig. Quarta, a un secondo dal podio, la quasi cinquantenne fracese Jeannie Longo; dodicesima Tatiana Guderzo. Lo svizzero Fabian Cancellara ha vinto la medaglia d'oro nella prova gara maschile davanti allo svedese Gustav Larsson mentre il bronzo è andato allo statunitense Levi Leipheimer; 15° Vincenzo Nibali a 3'24" e 22° Marzio Bruseghin a 4'09".
NUOTO UOMINI, mattina - Nella prima semifinale dei 100 stile libero il francese Alain Bernard con 47"20 firma il nuovo record del mondo, ma poi l'australiano Eamon Suillivan gli risponde con un 47"05. Nelle semifinali dei 200 rana maschili Facci (sesto in 2'09"75) e Bossini (settimo in 2'09"75) hanno conquistato la finale. Eliminati Filippo Magnini (nono in 48"12) e Christian Galenda (12° in 48"47). Nei 200 farfalla oro e record del mondo in 1'52"03 per lo statunitense Michael Phelps, argento e primato europeo in 1'52"70 per l'ungherese Laszlo Cseh e bronzo al giapponese Takeshi Matsuda. Quinto oro, e undicesimo in carriera, per Phelps che con Lochte, Berens e Vanderkaay conduce la staffetta 4x200 sl degli Usa al primato mondiale in 6'58"68; argento alla Russia, bronzo all'Australia e quarta l'Italia (Belotti, Brembilla, Rosolino, Magnini) a cui non basta il primato nazionale di 7'05"35 per salire sul podio. Batterie: fuori Lestingi nei 200 dorso (4° nella quarta batteria con 1'58"53) e Aversa (8° nella terza con 2'00"25). Qui per ulteriori aggiornamenti.
NUOTO DONNE, mattina - Oro e record del mondo per Federica Pellegrini che vince i 200 sl in 1'54"82, migliorando di 63 centesimi il tempo ottenuto in semifinale; argento alla slovena Sara Isakovic e bronzo alla cinese Jiaying Pang. Qui per ulteriori aggiornamenti. Batterie: Simonetto fuori nei 100, 8a nella quarta batteria. I 200 misti, vanno all'australiana Stephanie Rice, che stabilsce il record mondiale 2'08"45, davanti a Kirsty Coventry dello Zimbabwe e alla statunitense Natalie Coughlin. Qui per ulteriori aggiornamenti.
NUOTO UOMINI pomeriggio - Damiano Lestingi si è qualificato per le semifinali dei 200 dorso con il dodicesimo tempo complessivo in 1'58"53, primato personale. Fuori invece Mattia Aversa, ultimo con il tempo di 2'00»25 nella batteria dominata dall'americano Peirsol. Nuovo record italiano nei 200 misti uomini: a registrarlo, con il tempo di 1'58"80, è stato Alessio Boggiatto che si è qualificato per le semifinali.
NUOTO DONNE, pomeriggio - Maria Laura Simonetto è stata eliminata nelle batterie dei 100 sl donne: per lei 56"72 e 42° tempo complessivo. La Francia (Popchanka, Couderc, Muffat, Balmy) ha battuto il record europeo della 4x200 sl con 7'50"37; terzo tempo per l'Italia (Spagnolo, Zoccari, Carpanese e Pellegrini) che oltre a staccare il pass per la finale ha stabilito il primato nazionale con 7'53"38.
PALLAVOLO DONNE - Le ragazze di Barbolini hanno vinto in scioltezza contro l'Algeria per 3-0 (25-7. 25-20, 25-12) e si sono qualificate per i quarti. Qui ulteriori aggiornamenti.
TIRO A SEGNO DONNE - Niente finale olimpica per l'azzurra Maura Genovesi nel tiro con la pistola da 25 metri: è stata eliminata al termine dei tiri di qualificazione chiudendo al 32° posto. Oro alla cinese Chen Ying, argento alla mongola Gundegmaa Otryad, bronzo alla tedesca Munkhbayar Dorjsuren.
SCHERMA UOMINI - Medaglia di bronzo per Salvatore Sanzo nella gara individuale del fioretto grazie al successo 15-14 sul cinese Zhu nella finale per il terzo posto. L'oro è andato al tedesco Benjamin Kleibrink che ha superato in finale per 15-9 il giapponese Yuki Ota, giustiziere 15-14 di Sanzo in semifinale. In precedenza quarto di finale da brividi per Sanzo che aveva battuto 10-9 il francese Le Pechoux nel minuto supplementare, dopo che i primi tre assalti si erano chiusi sul 9-9. Negli ottavi Sanzo aveva sconfitto 15-3 il canadese McGuire. Eliminato invece Andrea Cassarà, che dopo aver sconfitto l'austriaco Schlosser per 15-8, nei quarti è stato eliminato dal cinese Zhu per 15-14 (era avanti per 14-12). Qui ulteriori aggiornamenti.
SCHERMA DONNE - Nella spada successo della tedesca Britta Heidemann che in finale ha superato la romena Ana Maria Branza 15-11. Bronzo all'ungherese Ildiko Mincza-Nebald.
GINNASTICA DONNE - La Cina si aggiudica il concorso a squadre femminile davantio agli Stati Uniti e alla Romania. Qui per ulteriori aggiornamenti.
TUFFI - I cinesi Feng Wang e Kai Qin hanno conquistato la medaglia d'oro nel trampolino sincro 3 metri. Argento ai russi Dmitry Sautin e Yuriy Kunakov, bronzo agli ucraini Illya Kvasha e Oleksiy Prygorov.
CANOTTAGGIO - Niente da fare per Gabriella Bascelli che nella prima semifinale del singolo donne ha chiuso in quarta posizione. Per lei ci sarà solo la finale B. Giuseppe De Vita e Raffaello Leonardo non si sono qualificati per la finale del due senza maschile dopo avere chiuso la semifinale al quinto posto. l quattro senza maschile (C.Mornati, Sartori, N.Mornati, Carboncini) è arrivato ultimo nella seconda semifinale e disputerà la finale B.
PALLANUOTO donne - Il Setterosa pareggia 9-9 (0-2, 4-2, 2-2, 3-3) con gli Stati Uniti ed è certo del passaggio ai quarti di finale. Qui per ulteriori aggiornamenti.
TIRO CON L'ARCO uomini - Delusione azzurra con il britannico Alan Willis che nei trentaduesimi ha battuto 103-99 Mauro Nespoli e nei sedicesimi ha sconfitto 110-109 il campione uscente Marco Galiazzo che nei trentaduesimi aveva battuto 114-97 il danese Niels Dall. Si ferma ai sedicesimi anche Ilario Di Buò che prima ha battuto il ceco Martin Bulir 111-100 e poi è stato battuto al secondo shoot-off per 10-8 dallo statunitense Victor Wunderle (serie conclusa in parità 108-108). Qui per ulteriori aggiornamenti.
SOLLEVAMENTO PESI donne - Nella categoria 69 kg oro alla cinese Chunhong Liu, argento alla russa Oxana Slivenko e bronzo alll'ucraina Natalya Davydova.
SOLLEVAMENTO PESI uomini - Nella categoria 77 kg oro al coreano Sa Jae-hyuk, argento al cinese Li Hongli e bronzo all'armeno Gevorg Davtyan.
BOXE - Clemente Russo si è qualificato per i quarti di finale dei pesi massimi grazie al successo 7-1 ai punti sul bielorusso Viktar Zuyeu. L'ucraino Usyk sarà il suo prossimo rivale domenica con in palio un posto sul podio. Qui per ulteriori aggiornamenti. Quarti anche per Roberto Cammarelle nei supermassimi grazie al successo 13-1 contro il croato Marko Tomasovic. Nel turno successivo, in programma il 18 agosto alle 15.30 ora italiana, affronterà il colombiano Oscar Rivas, che ha battuto 11-5 il bulgaro Pulev.
LOTTA GRECOROMANA - Il francese Steeve Guenot ha vinto la medaglia d'oro nella categoria 66 kg; argento al kirghiso Kanetbek Begaliyev e bronzi all'ucraino Armen Vardanyan e al bielorusso Mikhail Siyamiyonau. Nei 74 kg oro al georgiano Manuchar Kvirkelia, argento al cinese Yongxiang Chang, bronzo al bulgaro Yavor Yanakiev e al francese Christophe Guenot.
CANOAUOMINI - Semiinale raggiunta con l'ottavo tempo per Andrea Benetti ed Erik Masoero nel C2.
CANOA DONNE - Maria Cristina Giai Pron si è qualificata alle semifinali nello slalom K1. Al termine delle due discese, l'azzurra ha ottenuto il nono tempo.
CALCIO - Italia-Camerun: 0-0. Qui per ulteriori aggiornamenti
TENNIS donne - Esce di scena anche l'ultima italiana in singolare: Francesca Schiavone ha perso negli ottavi per 7-6 (7-4) 6-4 con la russa Vera Zvonareva.
VELA - L'italo-argentino Diego Romero chiude quinto la terza regata e balza in testa alla classifica provvisoria della classe Laser. Nella Laser Radial 22ª nella terza regata Larissa Nevierov che ora è 21ª. I fratelli Sibello sono terzi dopo nove regate con 3°, un 8° e un 12° posto parziale. Nella classe 470 Zandonà e Trani sono quarto dopo sei regate con un 2° e un 21° posto oggi; in campo femminile dopo sei regate sono quinte Micol e Conti. Poggi è undicesimo nella classe Finn dopo il 9° posto della settima regata. Sempre quindicesime e ultime le ragazze della classe Yngling (Calligaris, Pignolo e Scognamillo) che hanno chiuso in 7ª la settima regata. Qui per ulteriori aggiornamenti.
mer ago 13, 2008 5:46 pm