Il ritorno di Yao Ming
fa sognare la Cina
Il centro che gioca in Nba, negli Houston Rockets, in campo 12' con la maglia della nazionale dopo sei mesi di stop dovuti ad una frattura da stress al piede sinistro. Yao non è in gran forma, ma i cinesi sperano che recuperi in tempo per inseguire il sogno medaglia nel torneo olimpico
Il centro della Nazionale cinese Yao Ming ha fatto oggi il suo esordio in campo a Hangzhou, in un'amichevole contro la Serbia, dopo oltre sei mesi di fermo per la frattura da stress al piede sinistro. Partita valida per il torneo Stankovic Cup a cui prendono parte anche Angola e Russia.
OVAZIONE - Yao Ming è entrato a partita iniziata, a metà del primo quarto, accolto da un'ovazione del pubblico di Hangzhou, città della Cina orientale. Non è ancora apparso nelle migliori condizioni e, nella prima metà dell'incontro ha giocato per 7 minuti realizzando appena 6 punti, 4 dei quali da tiri liberi. In conclusione ha giocato 12 minuti, realizzando 11 punti e 4 rimbalzi. Yao che si era fermato lo scorso febbraio in una partita degli Houston Rockets, è quindi tornato per la prima volta in campo, ridando una forte speranza ai tifosi cinesi di vederlo in massima forma in vista dell'Olimpiade. Una forma che difficilmente Yao riuscirà a recuperare visto il poco tempo a disposizione dal suo ritorno agli allenamenti, avvenuto alla fine di giugno e con il piede che, anche se in buon recupero, ancora solo all'80%. Un infortunio che ha bisogno, abitualmente, di quasi un anno per un rinsaldamento completo.
SPERANZA CINESE - Per i cinesi però questo ritorno in campo, come dichiara l'esperto Xue Zhen, direttore della rivista sportiva Titan "è soprattutto una grossa iniezione di fiducia". E Xue prosegue spiegando che per Yao "questa è la sua missione e la sua presenza in campo è fondamentale non solo alla squadra ma anche ai tifosi". La Cina, che non ha molte speranze di medaglia all'Olimpiade, con circa 6 Nazionali sulla carta più forti, non può però rinunciare alla presenza di Yao per alimentare i sogni. E lo scontro d'esordio del torneo olimpico, il 10 agosto contro gli USA, servirà proprio da termometro sia per vedere il livello di forma che Yao sarà riuscito a raggiungere e quindi le speranze olimpiche della Cina. "Senza Yao - conclude Xue - la Cina è una squadra diversa" e sicuramente meno competitiva.
L'ALTRA STELLA - Le speranze di una medaglia olimpica, sono comunque del tutto legate alla forma di Yao Ming e dell'altra stella NBA, passato quest'anno ai New Jersey Nets, Yi Jianlian. L'incontro che si è concluso in favore della Cina per 92 a 76 ha visto Yi Jianlian in campo per 20 minuti (14 punti e 5 rimbalzi), Wang Zhizhi per 27 minuti (18/5) e Liu Wei per 15 minuti (9/5). Il primo incontro è stato vinto dall'Angola sulla Russia per 89 a 70.