da il mattino di domenica 10/09/06
Saranno in trecento per il primo «esodo»
LUIGI PISANO Prima trasferta stagionale, la più lunga. Questo, però, non è un problema per una tifoseria che vuole ritrovare l’entusiasmo smarrito con la retrocessione. Si parte, dunque. E i tanti chilometri che separano il Partenio da Ravenna non pesano. Sui cinquecento biglietti inviati, ne sono stati venduti poco meno della metà, per la precisione 234, ma la carovana irpina sarà supportata anche dai tifosi biancoverdi sparsi in diversi punti del Nord Italia. La Curva Sud ha allestito un torpedone, tantissime le auto private, numerosi i pulmini. Partenza all’alba, sperando che la squadra conceda il bis. «Saremo in tanti a Ravenna -fa sapere il Direttivo della Curva Sud - ma anche lì non mancheranno i tifosi biancoverdi. La Sud ha sempre lo stesso entusiasmo, indipendentemente dalla categoria. Per noi è una passione, un impegno. Anche se contro il Gallipoli avessimo perso, saremmo partiti ugualmente. Il nostro umore non cambia mai, siamo sempre fedeli ai colori biancoverdi. Una trasferta, pur essendo molto lunga, che non ci spaventa, visto che lo scorso campionato abbiamo raggiunto luoghi lontanissimi». Mai come ora, l’apporto del pubblico sarà fondamentale.
«Sarò a Ravenna - spiega il presidente del Centro Coordinamento Club, Antonio Comella -. Dopo un ottimo esordio, la squadra ha bisogno del calore del pubblico anche fuori casa. E sicuramente sarà così, visto che i tifosi della Sud non si tirano mai indietro.
Ci saranno ad attenderli anche quelli dei club affiliati di Carpi e di Cambiano. Questo Avellino dovrà assolutamente proseguire la striscia positiva: ci vuole continuità di risultati». Anche la provincia, come di consueto, si è mobilitata. «Io ci sarò - afferma Sallustio Passiflora, del gruppo Baronia Biancoverde di Trevico - e saremo un bel gruppo davvero. C’è fiducia in questa squadra, ma l’entusiasmo verrà con i risultati. Utili non solo a proiettarci verso la B, ma anche a risanare la frattura tra ultras e società». Un Avellino che ha iniziato subito a pungere. «Sono fiducioso - dice Giuseppe Pizzulo degli Indomitables di Vallesaccarda - la squadra può battere il Ravenna e... vincere qualcosa in questo campionato». Ma c’è anche chi nutre ancora un certo scetticismo. «La squadra - conclude Vincenzo D’Adamo, dei Lupi Mannari Gesualdo - credo debba colmare ancora qualche lacuna, al di là della vittoria. C’è ancora molto da lavorare».
E bravo 'o Presidente del Club Carpi