sab ott 15, 2005 11:33 am
oppure esser speranzoso per il futuro (visto che il Perugia quest'anno "rischia" di bruciarli) sab ott 15, 2005 12:54 pm
Lupo Caliente ha scritto:Figc, Carraro: "Per i ripescaggi conteranno lo stadio e le tradizioni"
Gli stadi italiani sono inadeguati, la partita e piu bella allo stadio, ma se la vedi male ovvio che preferisci guardarla alla tv, se pero fai una politica di prezzi bassi la gente viene. Lo ha detto il presidente della Federcalcio Franco Carraro in una intervista alla Repubblica parlando della fuga della gente dagli stadi italiani. Secondo Carraro sono diversi i motivi che hanno creato questo costante calo di pubblico negli ultimi anni: Lo attribuisco a tre fattori: alla crisi economica, al gran numero di abbonati a Sky e al digitale terrestre, e all inadeguatezza degli stadi italiani . Il presidente della Federcalcio ritiene che bisogna assolutamente migliorare gli stadi, anche in considerazione dei prossimi Europei del 2012 che potrebbero disputarsi in Italia: La mia proposta e chiara: stadi di proprieta dei club, con diritto di superficie o in concessione, in questo modo - ha aggiunto Carraro - le ristrutturazioni le farebbero le societa e si eviterebbero le cattedrali nel deserto come e successo per Italia 90. L idea di base e di riportare quindi il calcio a quello che era una volta: uno sport popolare - come dice lo stesso capo della Figc - e per fare questo bisogna abbassare i prezzi, e questa la strada da seguire, con i prezzi bassi la gente viene come e successo a Lecce per la nazionale . Ma i problemi del nostro calcio non sono solo questi, dai diritti tv soggettivi, alle troppe squadre in serie A, ma Carraro sembra avere le idee molto a chiare a tal proposito: Sono sempre stato contrario ai diritti soggettivi, il governo non doveva cambiare la vecchia situazione - ha aggiunto il presidente del nostro calcio - ed e giunto il momento di riportare la serie A alla vecchia formula con 18 squadre . Sulla storia dei ripescaggi, per il futuro Carraro ha una sua idea: Se conquisti la promozione sul campo e una cosa, ma se devi beneficiare di un vantaggio per altri motivi allora conta anche la storia, lo stadio e il bacino di utenza.
Con questo criterio, il Napoli sarebbe venuto in B al posto del Catanzaro.
Nei panni dei napoletani, non saprei se incazzarmi ancora di più con Carraro![]()
oppure esser speranzoso per il futuro (visto che il Perugia quest'anno "rischia" di bruciarli)
dom ott 16, 2005 12:14 pm
19Lupobiancoverde86 ha scritto:Lupo Caliente ha scritto:Figc, Carraro: "Per i ripescaggi conteranno lo stadio e le tradizioni"
Gli stadi italiani sono inadeguati, la partita e piu bella allo stadio, ma se la vedi male ovvio che preferisci guardarla alla tv, se pero fai una politica di prezzi bassi la gente viene. Lo ha detto il presidente della Federcalcio Franco Carraro in una intervista alla Repubblica parlando della fuga della gente dagli stadi italiani. Secondo Carraro sono diversi i motivi che hanno creato questo costante calo di pubblico negli ultimi anni: Lo attribuisco a tre fattori: alla crisi economica, al gran numero di abbonati a Sky e al digitale terrestre, e all inadeguatezza degli stadi italiani . Il presidente della Federcalcio ritiene che bisogna assolutamente migliorare gli stadi, anche in considerazione dei prossimi Europei del 2012 che potrebbero disputarsi in Italia: La mia proposta e chiara: stadi di proprieta dei club, con diritto di superficie o in concessione, in questo modo - ha aggiunto Carraro - le ristrutturazioni le farebbero le societa e si eviterebbero le cattedrali nel deserto come e successo per Italia 90. L idea di base e di riportare quindi il calcio a quello che era una volta: uno sport popolare - come dice lo stesso capo della Figc - e per fare questo bisogna abbassare i prezzi, e questa la strada da seguire, con i prezzi bassi la gente viene come e successo a Lecce per la nazionale . Ma i problemi del nostro calcio non sono solo questi, dai diritti tv soggettivi, alle troppe squadre in serie A, ma Carraro sembra avere le idee molto a chiare a tal proposito: Sono sempre stato contrario ai diritti soggettivi, il governo non doveva cambiare la vecchia situazione - ha aggiunto il presidente del nostro calcio - ed e giunto il momento di riportare la serie A alla vecchia formula con 18 squadre . Sulla storia dei ripescaggi, per il futuro Carraro ha una sua idea: Se conquisti la promozione sul campo e una cosa, ma se devi beneficiare di un vantaggio per altri motivi allora conta anche la storia, lo stadio e il bacino di utenza.
Con questo criterio, il Napoli sarebbe venuto in B al posto del Catanzaro.
Nei panni dei napoletani, non saprei se incazzarmi ancora di più con Carraro![]()
oppure esser speranzoso per il futuro (visto che il Perugia quest'anno "rischia" di bruciarli)
Forzaaaa Grifo x la c1